Versione da stampa | Avviso legale | Ultime novità | Ricerca | Per contattarci | Indice | Glossario | A proposito di questo sito
Una Costituzione per l'Europa Ignorare la scelta della lingua e passare direttamente all'elenco dei trattati (tasto d'accesso=1)
EUROPA > Sintesi della legislazione > Le procedure decisionali dell'Unione

LA COSTRUZIONE EUROPEA ATTRAVERSO I TRATTATI >

Le procedure decisionali dell'Unione


Estensione del voto a maggioranza qualificata


Introduzione
Estensione del voto a maggioranza qualificata
Unanimità
Elenco degli articoli che comportano la maggioranza qualificata
Maggioranza qualificata con "freno di emergenza"
Elenco dei nuovi articoli a maggioranza qualificata
Tabella riassuntiva

INTRODUZIONE

L'estensione del voto a maggioranza qualificata rappresenta un elemento centrale della riforma istituzionale dell'Unione europea (UE) in vista dell'allargamento. Prevista dai trattati fondatori e ampliata a nuove disposizioni in occasione di ciascuna riforma dei trattati, l'estensione del voto a maggioranza qualificata è d'importanza vitale in un'Unione allargata in cui l'unanimità sarà sempre più difficile da raggiungere.

In secondo luogo, il voto a maggioranza qualificata ha conseguenze rilevanti sulla natura dei negoziati fra Stati membri in sede di Consiglio. Se un voto a maggioranza qualificata è possibile, le delegazioni sono più aperte a proposte di compromesso, sapendo che non si può più bloccare una decisione con il veto. In pratica, tuttavia, il Consiglio cerca sempre di raggiungere la più grande maggioranza possibile e ottiene spesso un consenso anche qualora possa ricorrere a un voto a maggioranza qualificata.

La Convenzione aveva proposto di ampliare il campo di applicazione della maggioranza qualificata . La Conferenza intergovernativa ha in gran parte ripreso tali proposte, anche se in alcuni settori sensibili l'unanimità resta la regola. Il trattato costituzionale istituisce peraltro alcuni nuovi articoli cui sarà applicata la maggioranza qualificata.

In tre settori sono state introdotte clausole speciali che consentono a uno Stato membro di chiedere che il Consiglio europeo sia investito della questione (clausola detta "emergency brake" o "freno di emergenza"). Questo meccanismo ha permesso di applicare a tali articoli la maggioranza qualificata.

Una nuova clausola passerella consentirà infine, dopo un ultimo voto all'unanimità al Consiglio europeo, di passare al voto a maggioranza qualificata di cui al titolo III (politiche e azioni interne), parte III, del trattato costituzionale. La clausola è trattata nella scheda dedicata alle disposizioni finali.

[ Inizio pagina ]

ESTENSIONE DEL VOTO A MAGGIORANZA QUALIFICATA

Il trattato costituzionale estende il voto a maggioranza qualificata a una ventina di disposizioni. In numerosi casi tale estensione va di pari passo con l'applicazione della procedura legislativa ordinaria. ( Elenco degli articoli );

In tre casi specifici il trattato costituzionale prevede la maggioranza qualificata introducendo al tempo stesso una clausola speciale, detta "emergency brake" o "freno di emergenza", che si applica al settore della libera circolazione dei lavoratori e a due settori inerenti allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia. ( Elenco degli articoli ).

Questa clausola offre a uno Stato membro la possibilità di fare appello al Consiglio europeo qualora ritenga che gli aspetti fondamentali del proprio sistema di sicurezza sociale o del proprio ordinamento giuridico siano minacciati. In questo caso la procedura legislativa è sospesa. Il Consiglio europeo deve dibattere la proposta in questione e entro tre mesi:

Nel settore della giustizia e degli affari interni , se la proposta o il progetto modificati restano bloccati per un certo periodo di tempo, il trattato costituzionale prevede la possibilità di una cooperazione rafforzata. Questa può essere instaurata fra almeno un terzo degli Stati membri sulla base della proposta in questione.

Il trattato costituzionale istituisce inoltre alcuni nuovi articoli a cui sarà applicata la maggioranza qualificata. A volte si tratta di una vera e propria innovazione che dà origine a una nuova politica europea, come ad esempio la politica spaziale. Altrove la Costituzione si limita a creare una base giuridica propria per misure che sono già state adottate a maggioranza qualificata su un diverso fondamento giuridico, ad esempio per l'aiuto umanitario. In tali casi il trattato costituzionale chiarisce la prassi esistente e la rende più trasparente. ( Elenco degli articoli )

[ Inizio pagina ]

UNANIMITÀ

Alcuni articoli, tuttavia, resteranno totalmente o parzialmente soggetti al voto all'unanimità data la loro importanza particolare per l'Unione e gli Stati membri. Il trattato costituzionale istituisce inoltre nuove basi giuridiche che, in considerazione della loro rilevanza, sono soggette all'unanimità.

Tra i settori in cui viene mantenuta l'unanimità figurano, ad esempio:

[ Inizio pagina ]

ELENCO DEGLI ARTICOLI CHE COMPORTANO LA MAGGIORANZA QUALIFICATA

Articolo I-24: Presidenza delle formazioni del Consiglio
La Costituzione dispone all'articolo I-24, paragrafo 7, che la presidenza delle diverse formazioni del Consiglio dei ministri, ad eccezione della formazione "Affari esteri", sia esercitata secondo un sistema di rotazione paritaria conformemente alle condizioni previste da una decisione del Consiglio europeo. Tale decisione è adottata a maggioranza qualificata.

Articolo I-37: Esercizio delle competenze di esecuzione della Commissione
L'article I-37, paragrafo 3, del trattato costituzionale prevede che una legge europea stabilisca le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione ("comitologia"). Ciò comporta il voto a maggioranza qualificata.

Articolo III-141: Accesso alle attività autonome e loro esercizio
La Costituzione prevede che la procedura legislativa ordinaria sia applicabile alle questioni relative alla libertà di stabilimento per quanto riguarda l'accesso alle attività autonome e il loro esercizio. Ciò comporta il voto a maggioranza qualificata.

Articolo III-179: Coordinamento delle politiche economiche
Il trattato costituzionale stabilisce all'articolo III-179, paragrafo 4, che il Consiglio possa rivolgere raccomandazioni a uno Stato membro le cui politiche economiche non sono coerenti con gli indirizzi di massima in materia o rischiano di compromettere il buon funzionamento dell'Unione economica e monetaria. In tal caso si applica la maggioranza qualificata, senza tener conto del voto dello Stato membro interessato. I trattati attuali prevedono la maggioranza qualificata speciale, richiesta quando un atto non è adottato su proposta della Commissione.

Articolo III-184: Constatazione di un disavanzo eccessivo
All'articolo III-184 la Costituzione descrive la procedura relativa alla comparsa di un disavanzo eccessivo in uno Stato membro. Ai paragrafi 6, 9, 10 e 11 il trattato costituzionale stabilisce che si applichi il voto a maggioranza qualificata, senza tener conto del voto dello Stato membro interessato. I trattati attuali prevedono la maggioranza qualificata speciale (due terzi degli Stati membri invece della maggioranza semplice) se un atto non è adottato su proposta della Commissione. La presa di decisioni ne risulta pertanto facilitata.

Articolo III-187: Statuto del sistema europeo di banche centrali (SEBC)
La Costituzione prevede all'articolo III-187, paragrafo 3, che talune disposizioni del SEBC possano essere emendate con legge europea. Si applica pertanto il voto a maggioranza qualificata.

Articolo III-223: Compiti, obiettivi e organizzazione dei Fondi strutturali e del Fondo di coesione
Per quanto riguarda la politica di coesione, la Costituzione stabilisce che una legge europea definisca i compiti, gli obiettivi e l'organizzazione dei Fondi strutturali e del Fondo di coesione. Questo articolo diventa a maggioranza qualificata a partire dal 1° gennaio 2007, il che significa che il prossimo periodo di programmazione (2007-2013) sarà ancora adottato all'unanimità.

Articolo III-236: Politica comune dei trasporti
Il trattato costituzionale dispone che la politica comune dei trasporti sia attuata mediante una legge europea, il che comporta il voto a maggioranza qualificata.

Articolo III-263: Giustizia e affari interni: cooperazione amministrativa
La Costituzione prevede che il Consiglio adotti dei regolamenti europei per assicurare la cooperazione amministrativa tra i servizi competenti degli Stati membri e fra tali servizi e la Commissione. Il Consiglio dei ministri delibera a maggioranza qualificata.

Articolo III-265: Controllo alle frontiere
A norma del trattato costituzionale, l'Unione sviluppa una politica relativa ai controlli alle frontiere. Una legge o legge quadro europea ne stabilisce le misure particolari, il che comporta il voto a maggioranza qualificata.

Articolo III-266: Asilo
Quanto alla politica comune in materia di asilo, una legge o legge quadro europea stabilirà le misure relative a un sistema europeo comune di asilo, il che comporta il voto a maggioranza qualificata.

Articolo III-267: Immigrazione
La Costituzione dispone che una legge o legge quadro europea stabilisca le misure pertinenti per sviluppare una politica comune dell'immigrazione. Ciò comporta il voto a maggioranza qualificata, salvo in un caso: gli Stati membri conservano il diritto di veto per quanto concerne la fissazione del volume d'ingresso nel loro territorio di cittadini di paesi terzi in cerca di lavoro.

Articolo III-272: Prevenzione della criminalità
Il trattato costituzionale prevede che una legge o legge quadro europea possa stabilire misure di incentivazione nel campo della prevenzione della criminalità, il che comporta il voto a maggioranza qualificata in sede di Consiglio.

Articolo III-273: Eurojust
Per quanto riguarda Eurojust, la Costituzione dispone che una legge europea ne determini la struttura, il funzionamento, la sfera d'azione e i compiti, il che comporta il voto a maggioranza qualificata.

Articolo III-275: Cooperazione di polizia non operativa
In matera di cooperazione di polizia non operativa l'articolo III-275, paragrafo 2, prevede che una legge o legge quadro europea possa stabilire le misure necessarie e il Consiglio deliberi a maggioranza qualificata.

Articolo III-276: Europol
Secondo le disposizioni del trattato costituzionale, una legge o legge quadro europea può stabilire la struttura, il funzionamento, la sfera d'azione e i compiti di Europol, il che comporta il voto a maggioranza qualificata.

Articolo III-280: Cultura
Nel settore della cultura il trattato costituzionale prevede che l'Unione, grazie a una legge o legge quadro europea, possa stabilire azioni di incentivazione (ad esclusione di qualsiasi armonizzazione), il che comporta il voto a maggioranza qualificata.

Articolo III-300: Iniziative del ministro degli Affari esteri
Il principio dell'unanimità è di norma mantenuto nel settore della PESC. La Costituzione prevede tuttavia alcune eccezioni; il Consiglio delibera a maggioranza qualificata quando adotta:

Una clausola passerella offre la possibilità di estendere il voto a maggioranza qualificata ad altri casi, se il Consiglio decide in tal senso all'unanimità.

Articolo III-311: Agenzia europea per la difesa
La Costituzione dispone la creazione di un'Agenzia europea per la difesa. Il Consiglio adotta a maggioranza qualificata una decisione europea che fissa lo statuto, la sede e le modalità di funzionamento dell'Agenzia.

Articolo III-382: Nomina dei membri del comitato esecutivo della Banca centrale europea (BCE)
La Costituzione prevede che il presidente, il vicepresidente e gli altri membri del comitato esecutivo della BCE siano nominati dal Consiglio europeo, che delibera a maggioranza qualificata.

[ Inizio pagina ]

MAGGIORANZA QUALIFICATA CON "FRENO DI EMERGENZA"

Articolo III-136: Libera circolazione dei lavoratori / Sicurezza sociale
La Costituzione dispone l'applicazione della procedura legislativa ordinaria alle misure di coordinamento dei regimi di sicurezza sociale dei lavoratori migranti, il che comporta il voto a maggioranza qualificata. Se tuttavia uno Stato membro ritiene che un progetto di legge o legge quadro europea leda aspetti fondamentali del suo sistema di sicurezza sociale (campo di applicazione, costi o finanze), può chiedere che il Consiglio europeo sia investito della questione.

Articolo III-270: Cooperazione giudiziaria in materia penale
Per la cooperazione giudiziaria in materia penale il trattato costituzionale dispone che una legge o legge quadro europea possa stabilire norme minime intese a facilitare il riconoscimento reciproco delle sentenze e delle decisioni giudiziarie nonché la cooperazione di polizia e giudiziaria nelle materie penali aventi dimensione transnazionale. Ciò comporta il voto a maggioranza qualificata. Se tuttavia uno Stato membro ritiene che un progetto di legge o legge quadro europea incida su aspetti fondamentali del suo ordinamento giudiziario, può chiedere che il Consiglio europeo sia investito della questione.

Articolo III-271: Ravvicinamento delle norme penali
Il trattato costituzionale prevede che una legge o legge quadro europea possa stabilire norme minime relative alla definizione dei reati e delle sanzioni in sfere di criminalità particolarmente grave che presentano una dimensione transnazionale (terrorismo, tratta degli esseri umani, sfruttamento sessuale delle donne e dei minori, ecc.). Una legge quadro può inoltre stabilire norme minime per il ravvicinamento delle norme di diritto penale. In entrambi i casi il Consiglio delibera a maggioranza qualificata. Se tuttavia uno Stato membro ritiene che un progetto di legge o legge quadro europea incida su aspetti fondamentali del suo ordinamento giudiziario, può chiedere che il Consiglio europeo sia investito della questione.

[ Inizio pagina ]

ELENCO DEI NUOVI ARTICOLI A MAGGIORANZA QUALIFICATA

Articolo I-9: Adesione alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo
L'articolo I-9, paragrafo 2, dispone che l'Unione aderisca alla Convenzione europea di salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. L'articolo III-325 specifica che il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.

Articolo I-24: Elenco delle formazioni del Consiglio
L'articolo I-24, paragrafo 4, prevede che il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, adotti una decisione europea che stabilisce l'elenco delle formazioni del Consiglio.

Articolo I-32: Organi consultivi dell'Unione
La Costituzione stabilisce all'articolo I-32, paragrafo 5, che il Consiglio debba riesaminare a intervalli regolari la natura e la composizione degli organi consultivi dell'Unione. Esso delibera a maggioranza qualificata.

Articolo I-47: Iniziativa popolare
I cittadini dell'Unione, tramite un'iniziativa popolare, possono invitare la Commissione a presentare una proposta. Una legge europea deve stabilire le disposizioni relative alle procedure e alle condizioni di tale iniziativa popolare; il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.

Articolo I-54: Risorse proprie
Il trattato costituzionale dispone all'articolo I-54, paragrafo 4, che una legge europea stabilisca le misure di esecuzione del sistema delle risorse proprie dell'Unione. Tale sistema resta peraltro soggetto all'unanimità.

Articolo I-60: Recesso volontario dall'Unione
La Costituzione prevede che l'accordo di recesso volontario di uno Stato membro dell'Unione sia concluso dal Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata.

Articolo III-122: Servizio d'interesse economico generale
Una legge europea può stabilire i principi e le condizioni per il funzionamento dei servizi d'interesse economico generale. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.

Articolo III-127: Tutela diplomatica e consolare
La Costituzione dispone che gli Stati membri adottino le disposizioni necessarie per garantire la tutela diplomatica e consolare dei cittadini dell'Unione nei paesi terzi. Una legge europea del Consiglio può stabilire le misure necessarie per facilitare tale tutela; il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.

Articolo III- 176: Proprietà intellettuale
La Costituzione prevede che una legge o legge quadro europea stabilisca le misure per garantire una protezione uniforme dei diritti di proprietà intellettuale nell'Unione e per l'istituzione di regimi di autorizzazione, di coordinamento e di controllo centralizzati a livello dell'Unione. Anche in questo caso il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.

Articolo III-196 : Posizione dell'euro nel sistema monetario internazionale
L'articolo 196 prevede che il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, possa adottare delle decisioni sulle posizioni comuni e la rappresentanza unificata degli Stati membri la cui moneta è l'euro (calcolo speciale, parteciperanno al voto unicamente gli Stati membri della zona euro).

Articolo III-254: Politica spaziale
Il trattato costituzionale crea una nuova base giuridica per una politica spaziale europea. Una legge o legge quadro europea ne stabilisce le misure necessarie, il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.

Articolo III-256: Energia
La Costituzione crea una base giuridica per una politica europea dell'energia. La legge o legge quadro europea stabilisce le misure necessarie, il Consiglio delibera a maggioranza qualificata. Va osservato che gran parte delle misure dell'UE nel settore dell'energia sono già state adottate a maggioranza qualificata, ma con un diverso fondamento giuridico.

Articolo III-281: Turismo
Il trattato costituzionale crea una nuova base giuridica per misure complementari dell'UE nel settore del turismo. Per completare le azioni svolte dagli Stati membri, una legge o legge quadro europea stabilisce le misure specifiche, ad esclusione di qualsiasi armonizzazione.

Articolo III-282: Sport
Il trattato costituzionale crea una nuova base giuridica per azioni di incentivazione nel settore dello sport, ad esclusione di qualsiasi armonizzazione. Una legge o legge quadro europea stabilisce tali azioni di incentivazione, il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.

Articolo III-284: Protezione civile
Il trattato costituzionale crea una base giuridica esplicita affinché l'Unione incoraggi la cooperazione tra gli Stati membri per rafforzare l'efficacia dei sistemi di prevenzione e di protezione dalle calamità naturali o provocate dall'uomo. Una legge o legge quadro europea stabilisce le misure necessarie, ad esclusione di qualsiasi armonizzazione. Va osservato che misure nel settore della protezione civile sono già adottate a maggioranza qualificata, ma con un diverso fondamento giuridico.

Articolo III-285: Cooperazione amministrativa
La Costituzione dispone che l'Unione possa adottare misure per facilitare la cooperazione amministrativa, ad esempio agevolando lo scambio di informazioni e di funzionari pubblici. La legge europea stabilisce le misure necessarie a tal fine, ad esclusione di qualsiasi armonizzazione.

Articolo III-312: Difesa: Cooperazione strutturata permanente
La Costituzione prevede la possibilità di una cooperazione strutturata permanente in materia di difesa. Le decisioni concernenti l'istituzione di una tale cooperazione, l'ammissione di uno Stato membro alla cooperazione e la sua eventuale sospensione sono sottoposte al voto a maggioranza qualificata. Le decisioni prese nell'ambito della cooperazione strutturata permanente restano invece subordinate all'unanimità degli Stati membri partecipanti.

Articolo III- 321: Aiuti umanitari
Il trattato costituzionale crea una base giuridica esplicita per gli aiuti umanitari. Una legge o legge quadro europea può stabilire le misure che definiscono il quadro di attuazione delle azioni di aiuti umanitari. È inoltre istituito un corpo volontario europeo di aiuti umanitari, il cui statuto e modalità di funzionamento sono fissati da una legge europea. Va osservato che già attualmente misure nel settore degli aiuti umanitari sono adottate a maggioranza qualificata, ma con un diverso fondamento giuridico.

Articolo III-398: Amministrazione dell'Unione europea
Il trattato costituzionale crea una nuova base giuridica per quanto riguarda l'amministrazione dell'Unione europea. Nell'assolvere i loro compiti le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione si basano su un'amministrazione europea aperta, efficace e indipendente. La legge europea fissa le disposizioni a tal fine e il Consiglio delibera a maggioranza qualificata. Va osservato che già attualmente delle misure in questo settore sono adottate a maggioranza qualificata, ma con un diverso fondamento giuridico.

[ Inizio pagina ]

TABELLA RIASSUNTIVA

Articoli Argomento Osservazioni
I-9 Adesione alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo Nuove disposizioni
I-18 Clausola di flessibilità -
I-24 Formazioni del Consiglio Nuove disposizioni
I-32 Organi consultivi dell'Unione Nuove disposizioni
I-37 Competenze di esecuzione della Commissione Modifiche importanti
I-47 Iniziativa popolare Nuove disposizioni
I-54 Risorse proprie Nuove disposizioni
I-60 Recesso volontario dall'Unione Nuove disposizioni
III-122 Servizi d'interesse economico generale Nuove disposizioni
III-127 Tutela diplomatica e consolare Nuove disposizioni
III-136 Sicurezza sociale dei lavoratori migranti Modifiche importanti
III-141 Accesso alle attività autonome e loro esercizio Modifiche importanti
III-176 Proprietà intellettuale Nuove disposizioni
III-179 Coordinamento delle politiche economiche Modifiche importanti
III-184 Constatazione di un disavanzo eccessivo Modifiche importanti
III-187 Modifiche dello statuto del SEBC Modifiche importanti
III-196 Posizione dell'euro nel sistema monetario internazionale Nuove disposizioni
III-223 Fondi strutturali e Fondo di coesione Modifiche importanti
III-236 Trasporti Modifiche importanti
III-254 Politica spaziale Nuove disposizioni
III-256 Energia Nuove disposizioni
III-263 Giustizia e affari interni - Cooperazione amministrativa Modifiche importanti
III-265 Controllo alle frontiere Modifiche importanti
III-266 Asilo Modifiche importanti
III-267 Immigrazione Modifiche importanti
III-270 Cooperazione giudiziaria in materia penale Modifiche importanti
III-271 Ravvicinamento delle norme penali Modifiche importanti
III-272 Prevenzione della criminalità Modifiche importanti
III-273 Eurojust Modifiche importanti
III-275 Cooperazione di polizia non operativa Modifiche importanti
III-276 Europol Modifications importantes
III-280 Cultura Modifiche importanti
III-281 Turismo Nuove disposizioni
III-282 Sport Nuove disposizioni
III-284 Protezione civile Nuove disposizioni
III-285 Cooperazione amministrativa Nuove disposizioni
III-300 PESC - Iniziative del ministro degli Affari esteri Modifiche importanti
III-311 Agenzia europea per la difesa Modifiche importanti
III-312 Difesa - Cooperazione strutturata permanente Nuove disposizioni
III-321 Aiuti umanitari Nuove disposizioni
III-382 Nomina dei membri del comitato esecutivo della BCE Modifiche importanti
III-398 Amministrazione dell'Unione europea Nuove disposizioni

[ Inizio pagina ] [ Scheda precedente ] [ Scheda successiva ] [ Sommario ]


Queste schede non vincolano giuridicamente la Commissione europea, sono esclusivamente informative e non intendono fornire un'interpretazione autentica del testo della Costituzione.


Versione da stampa | Avviso legale | Ultime novità | Ricerca | Per contattarci | Indice | Glossario | A proposito di questo sito | Inizio pagina