MEMO/07/246
Bruxelles, 20 giugno 2007
Italia: Programma Rete Rurale Nazionale,
nell’ambito dei programmi di sviluppo rurale 2007-2013
Le zone rurali sono sempre più caratterizzate dalla dislocazione degli
operatori rurali su un vasto territorio, dalla presenza di più soggetti
direttamente o indirettamente coinvolti nello sviluppo di queste zone, da
specifiche esigenze legate alla problematica della tutela ambientale e, nel
campo dell’informazione, dagli scambi di buone pratiche e dal
coordinamento tra tutti gli attori dello sviluppo rurale.
La rete rurale nazionale, intesa a favorire i contatti e gli scambi di
informazioni tra agricoltori e altri attori presenti nei territori rurali,
nonché la diffusione di conoscenze e buone pratiche, rappresenta uno
strumento privilegiato per la realizzazione e la buona riuscita dei programmi di
sviluppo rurale avviati in Italia a livello regionale.
Nel contempo, il trasferimento di competenze e il rafforzamento della
capacità di gestione a livello dei vari soggetti e organismi implicati
nella gestione dei 21 programmi regionali italiani (regioni, gruppi di
azione locale e altri partenariati) esplicano un ruolo decisivo per
l’esecuzione degli interventi e l’attuazione della strategia di
sviluppo rurale in Italia, finalizzati al potenziamento della competitività
del settore agricolo e forestale, alla tutela dell’ambiente e dello spazio
rurale, al miglioramento della qualità di vita e alla diversificazione
dell’economia rurale.
Il programma “Rete rurale nazionale”, in collegamento con la Rete
europea per lo sviluppo rurale, rappresenta inoltre un elemento chiave per la
realizzazione degli interventi basati sul modello Leader e su altre
modalità di integrazione delle misure di sviluppo delle aree rurali e del
settore agricolo e forestale che saranno poste in essere secondo un approccio
ascendente. In tale contesto, la rete rurale favorirà in particolare la
cooperazione interterritoriale e transnazionale.
Formata dalle organizzazioni e amministrazioni operanti nel campo dello
sviluppo rurale, questa rete nazionale supporterà gli interventi previsti
dai programmi regionali italiani in materia di governance, sviluppo delle
capacità e scambio di informazioni e di buone prassi in ambito rurale.
La rete rurale nazionale funzionerà con una dotazione di
82,9 milioni di euro di fondi pubblici, per il 50% provenienti
dall’Unione europea e per l'altra metà a carico del governo
italiano.
La partecipazione comunitaria a questo programma rappresenta lo 0,5% dello
stanziamento globale assegnato all’Italia per i programmi di sviluppo
rurale per il periodo 2007-2013 (8,292 miliardi di euro per 22 programmi).