IP/09/142
Bruxelles, 28 gennaio 2009
A sostegno del piano europeo di ripresa la
Commissione propone un nuovo investimento di 5 miliardi di euro
nell'energia e nelle infrastrutture Internet a banda larga per il periodo
2009-2010.
La Commissione europea ha presentato in data
odierna, nel quadro dell'attuazione del piano di ripresa approvato dal
Consiglio europeo in dicembre 2008, proposte di investimento in
progetti fondamentali concernenti infrastrutture dell'energia e di Internet a
banda larga. Nel breve termine questi progetti forniranno all'economia europea
lo stimolo di cui essa ha grande bisogno, fissando nel contempo obiettivi
strategici come la sicurezza energetica. Tutti gli Stati membri
beneficeranno del pacchetto di misure.
Il Presidente della Commissione, José Manuel Barroso, ha
dichiarato: "Il piano di ripresa dell'UE è prima di tutto un "investimento
intelligente", uno stimolo a breve termine orientato su obiettivi a lungo
termine. Le misure adottate oggi vanno esattamente in questa direzione: un
elenco di progetti specifici cui assegnare 5 miliardi di euro non
utilizzati del bilancio dell'UE per costruire un'Europa più forte a lungo
termine. Dobbiamo trarre insegnamento dalla recente crisi del gas e investire
fortemente nell'energia. Dobbiamo anche incentivare l'economia europea fornendo
alle comunità rurali le autostrade informatiche. La Commissione si è
impegnata a collaborare con gli Stati membri, che beneficeranno tutti delle
misure proposte, per rivitalizzare l'economia europea mediante investimenti in
questi settori fondamentali.".
Il pacchetto di misure presentato oggi contiene:
- una breve comunicazione che descrive in generale il contesto e gli
obiettivi dell'iniziativa;
- per quanto riguarda i progetti energetici: una proposta di
regolamento che concede alla Comunità un finanziamento per progetti
strategici nel settore dell'energia. Si propone un importo complessivo di
3,5 miliardi di euro per gli investimenti di cattura e stoccaggio
del carbonio (dotazione finanziaria: 1 250 milioni di euro), per
i progetti di energia eolica offshore (500 milioni di euro) e per i
progetti di interconnessioni del gas e dell'elettricità
(1 750 milioni di euro);
- per la banda larga, la Commissione propone di destinare 1 miliardo
di euro per estendere e migliorare la connessione a Internet ad alta
velocità nelle comunità rurali; tale importo, erogato mediante
l'attuale Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, servirà a coprire
gli attuali "vuoti" della mappa europea della banda larga (il 30% della
popolazione delle zone rurali che non ha accesso alla banda larga);
- per affrontare le nuove sfide contenute nella valutazione della politica
agricola comune (PAC): impiegando gli attuali meccanismi di sviluppo rurale,
500 milioni di euro sarebbero destinati al lancio dei lavori per
affrontare le "nuove sfide" definite nella valutazione della PAC, sfide
costituite dal cambiamento climatico, dalle fonti energetiche rinnovabili, dalla
gestione delle risorse idriche, dalla biodiversità e dalla ristrutturazione
del settore lattiero-caseario.
Le reti energetiche e le reti a banda
larga hanno entrambe un'importanza cruciale per il futuro dell'economia
dell'Unione europea.
La Commissione ha evidenziato il rilievo assunto dalla sicurezza energetica
nella sua seconda analisi strategica della politica energetica nel
novembre 2008. La recente crisi del gas non ha fatto altro che
accentuare l'importanza di questa sfida. Nell'attuale contesto economico e
finanziario è difficile reperire investimenti per i progetti. Il supporto
dell'Unione europea consentirà di rilanciare questi progetti, che
contribuiranno a colmare le lacune delle interconnessioni energetiche
dell'Unione europea e a mantenere la tendenza a utilizzare al meglio le
risorse energetiche interne dell'Unione europea. Questi progetti pongono
l'accento sulle esigenze transfrontaliere e sullo sviluppo di nuove tecnologie,
essenziali per rispondere alle future esigenze energetiche dell'Europa.
L'estensione e il rinnovamento dell'infrastruttura di Internet ad alta
velocità rappresentano un imperativo economico e sociale. Il piano europeo
di ripresa economica si pone come obiettivo lo sviluppo delle reti a banda larga
in modo da raggiungere nel 2010 una copertura di Internet ad alta velocità
pari al 100%. Tuttavia, le zone rurali dovranno sempre sormontare
difficoltà supplementari per connettersi alla rete a banda larga,
difficoltà che aumentano con la riduzione degli investimenti. Tale
situazione ha conseguenze sociali ed economiche dirette. Per tale motivo è
opportuno concentrare questa azione sulle zone rurali; utilizzare gli strumenti
disponibili per lo sviluppo rurale permetterà di intervenire rapidamente
sul terreno.
Un elenco completo dei progetti proposti dalla Commissione per le
infrastrutture energetiche si trova in allegato.
Contesto
Nel novembre 2008, nel quadro del suo piano europeo di ripresa
economica, la Commissione ha proposto di stanziare per il 2009 e il 2010 altri
5 miliardi di euro provenienti dai crediti non spesi del bilancio
dell'UE per progetti nel settore dell'energia e dell'infrastruttura a banda
larga. L'idea era di accelerare gli investimenti necessari, attenuare gli
effetti della recessione economica sul settore dell'edilizia e rafforzare il
potenziale di crescita sostenibile a lungo termine dell'Unione europea,
stimolandone l'economia con precisi obiettivi. Si tratta di un contributo
importante all'obiettivo concordato di destinare l'1,5 % del PIL a misure di
stimolo dell'economia, sia nazionali sia comunitarie.
La proposta è stata presentata oggi dal Presidente Barroso,
d'accordo con i commissari Piebalgs, Fischer Boel e Reding. Con
queste proposte la Commissione attua il mandato conferitole dal
Consiglio europeo nel dicembre del 2008 affinché presentasse
rapidamente un elenco di progetti specifici che tenessero conto di un adeguato
equilibrio geografico. Per massimizzare gli effetti il più rapidamente
possibile sull'economia in generale, è stato posto un particolare accento
sulla necessità di impegnare le spese nel 2009 e nel 2010.
Affinché le proposte possano produrre quanto prima gli effetti
perseguiti, la Commissione auspica che il Consiglio e il Parlamento europeo
riescano a far progredire velocemente i dibattiti e l'adozione delle misure
legislative. La Commissione pertanto si augura che possano essere
accelerate le normali procedure delle altre istituzioni, per consentire una
rapida adozione del pacchetto.
Ulteriori informazioni sui progetti proposti in materia di energia sono
reperibili in MEMO/09/36
e sull'infrastruttura Internet a banda larga in MEMO/09/35.
ANNEX
Eligible projects
A. INTERCONNECTORS
1. Gas interconnectors
|
Project
|
Location of projects supported
|
Envisaged Community contribution (€ million)
|
Southern Gas
CorridorNABUCCO [1]ITGI
– Poseidon
|
Austria, Hungary, Bulgaria, Germany, Romania Italy, Greece
|
250
100
|
|
Baltic interconnection
Skanled
|
Poland, Denmark, Sweden
|
150
|
|
LNG network
Liquefied Natural Gas terminal at Polish coast at
port of Świnoujście
|
Poland
|
80
|
|
Central and South East Europe
Slovakia-Hungary
Interconnector (Velky Krtis – Balassaqyarmat) Gas
transmission system in Slovenia between the Austrian Border to Ljubljana
(excluding the section Rogatec-Kidričevo) Interconnection
Bulgaria-Greece (Haskovo-Komotini) Romania-Hungary gas
interconnector Expansion of Gas Storage Capacity in the Czech
hub Infrastructure and equipment to permit west-east gas flow in the event of
short term supply disruption
|
Slovakia-Hungary
Slovenia
Bulgaria,
Greece
Romania, Hungary Czech Republic
All Member States
|
25
40
20
30 25
20
|
|
Mediterreanean Reinforcement of FR gas network on the
Africa-Spain-France axis
|
France
|
150
|
|
North Sea area Germany-Belgium-United Kingdom
pipeline France-Belgium connection
|
Belgium France, Belgium
|
35 100
|
|
TOTAL
|
|
1025
|
2. Electricity interconnectors
|
Project
|
Location of projects supported
|
Envisaged Community contribution (EUR million)
|
|
Baltic interconnection
Estlink-2 Interconnection Sweden-
Baltic States, and strengthening of the grid in Baltic States
|
Estonia, Finland Sweden, Latvia, Lithuania
|
100 175
|
|
Central and South East Europe
Halle/Saale –
Schweinfurt
|
Germany
|
50
|
|
Mediterreanean
Portugal-Spain interconnection
reinforcement Interconnection France-Spain (Baixas – Sta
Llogaia) New 380 kV AC submarine cable between Sicily- Continental Italy
(Sorgente – Rizziconi)
|
Portugal France, Spain Italy
|
30 150 100
|
|
North Sea area
Interconnection Republic of Ireland –
Wales
|
Ireland, UK
|
100
|
|
TOTAL
|
|
705
|
3. Small island projects
|
Small isolated island initiatives
|
Cyprus, Malta
|
20
|
B. OFFSHORE WIND PROJECTS
|
Project
|
Capacity
|
Location of projects supported
|
Envisaged Community contribution (EUR
million)
|
|
1) Grid integration of offshore wind energy
|
|
1.1.Baltic I and II - Kriegers Flak I, II, III Building
on projects under development. Financing aimed at ensuring extra cost for
securing a joint interconnection solution.
|
1.5 GW
|
Denmark, Sweden, Germany, Poland
|
150
|
|
1.2. North sea grid Modular development of offshore grid,
demonstration of virtual offshore power plant
|
1 GW
|
United Kingdom, The Netherlands, Germany, Ireland, Denmark,
|
150
|
|
2) New turbines, structures and components, optimisation of
manufacturing capacities
|
|
2.1 Alpha Ventus/Bard Offshore 1 Building on projects presently
under development. New generation of 6-7 MW size turbines and innovative
structures, situated far from shore (up to 100km) in deeper waters (up to 40 m).
|
0.5 GW
|
Germany, Poland
|
150
|
|
2.2 Aberdeen offshore wind farm (European testing
centre) Building on project presently under development -Testing of multi-MW
turbines. Development of innovative structures and substructures including
optimisation of manufacturing capacities of offshore wind energy production
equipment. An increase in size of 100MW can be envisaged.
|
0.25 GW
|
UK
|
40
|
|
2.3 Thornton Bank Building on project presently under
development. Learning from the Downvind project (co financed through FP6);
Upscaling the Downvind installations turbines (5 MW size) in deep waters ( up to
30 m) with low visual impact (up to 30 km).
|
90MW
|
Belgium
|
10
|
|
TOTAL
|
|
|
500
|
C. CARBON CAPTURE AND STORAGE PROJECTS
|
Project Name/ Location
|
Envisaged Community contribution (EUR
million)
|
Fuel
|
Capacity
|
Capture Technique
|
Storage Concept
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Huerth
|
Germany
|
250
|
Coal
|
450 MW
|
IGCC
|
Saline Aquifer
|
|
Jaenschwalde
|
Coal
|
500 MW
|
Oxyfuel
|
Oil/Gas fields
|
|
Eemshaven
|
Netherlands
|
250
|
Coal
|
1200 MW
|
IGCC
|
Oil/Gas fields
|
|
Rotterdam
|
Coal
|
1080 MW
|
PC
|
Oil/Gas fields
|
|
Rotterdam
|
Coal
|
800 MW
|
PC
|
Oil/Gas fields
|
|
Belchatow
|
Poland
|
250
|
Coal
|
858 MW
|
PC
|
Saline Aquifer
|
|
Compostella
|
Spain (with {Portugal)
|
250
|
Coal
|
500 MW
|
Oxyfuel
|
Saline Aquifer
|
|
Kingsnorth
|
UK
|
250
|
Coal
|
800 MW
|
PC
|
Oil/Gas fields
|
|
Longannet
|
Coal
|
3390 MW
|
PC
|
Saline Aquifer
|
|
Tilbury
|
Coal
|
1600 MW
|
PC
|
Oil/Gas fields
|
|
Hatfield (Yorkshire)
|
Coal
|
900 MW
|
IGCC
|
Oil/Gas fields
|
|
TOTAL 1 250
|
[1] This support may be
channelled alongside European Investment Bank support