IP/06/1700
Bruxelles, 7 dicembre 2006
Un nuovo laboratorio europeo per lo studio
dei materiali destinati a entrare in contatto con gli alimenti garantirà la
sicurezza degli alimenti europei
I consumatori europei vogliono essere certi che gli
alimenti che acquistano sono sicuri e che, quando essi sono imballati, si
mantengano freschi e conservino le loro qualità. Oggi la Commissione
europea inaugura un laboratorio comunitario di riferimento per i materiali
destinati a entrare in contatto con gli alimenti. La legislazione UE impone che
tutti i materiali che vengono a contatto con gli alimenti rispettino determinate
in modo da garantire la sicurezza di questi ultimi.. Il laboratorio di
riferimento permetterà di conseguire un livello equivalente di pratiche di
laboratorio in tutta la UE e fungerà da punto di riferimento per gli
aspetti relativi all'applicazione della legislazione dei materiali destinati a
entrare in contatto con gli alimenti grazie a una rete di laboratori nazionali
di riferimento; esso inoltre metterà a punto metodi, sostanze di
riferimento e interverrà nella formazione per garantire un'applicazione
ottimale della legislazione UE nel settore. I materiali in questione svolgono un
ruolo essenziale nel trattamento, nel trasporto e nello stoccaggio degli
alimenti. Gli imballaggi alimentari sono infatti particolarmente importanti in
quanto devono impedire che gli alimenti si deteriorino senza peraltro interagire
con essi. Il laboratorio di riferimento avrà sede presso il Centro comune
di ricerca della Commissione europea, a Ispra in Italia.
"Esprimo tutto il mio compiacimento per l'apertura in data odierna del nuovo
laboratorio comunitario di riferimento" ha affermato Janez Potočnik,
commissario europeo responsabile per la scienza e la ricerca. "Il lavoro che
questi studiosi stanno facendo ha un'incidenza reale sulla nostra vita in quanto
permette di evitare le malattie legate al consumo di alimenti di scarsa
qualità".
Gli oggetti che vengono a contatto con gli alimenti, quali gli imballaggi,
gli elettrodomestici da cucina, il vasellame e le posate sono costituiti da una
varietà di materiali (carta, plastica, metalli e vetro). Molti tipi di
alimenti sono imballati, trasformati e, in alcuni casi, riscaldati utilizzando
tali materiali. Per garantire la sicurezza degli alimenti sono necessarie
pertanto norme adeguate lungo tutta la catena industriale (produttori di
materiali e sostanze chimiche, imprese di trasformazione e imballaggio e settore
dell'alimentazione e della ristorazione). Per studiare e controllare il
possibile passaggio di sostanze dall'imballaggio agli alimenti in esso contenuti
sono necessarie avanzate tecniche di analisi. Il laboratorio comunitario di
riferimento permetterà di potenziare le ricerche già in corso in
questo ambito, fornendo metodi e dati di riferimento e consentendo uno scambio
regolare di informazioni e migliori pratiche.
L'istituzione del laboratorio comunitario e dei laboratori nazionali di
riferimento è prevista dalla legislazione UE in materia di controllo di
alimenti e mangimi. Una forte rete paneuropea rende più efficiente il
quadro normativo e contribuisce a aumentare la fiducia dei cittadini
nell'efficacia dei controlli.
Il Centro comune di ricerca ha al suo attivo oltre dieci anni di esperienza
nell'analisi dei materiali destinati a venire a contatto con gli alimenti. Esso
dispone di una banca dati con le caratteristiche chimico-fisiche di oltre 400
sostanze usate nella produzione di tali materiali come pure di 350 metodi per
analizzarle. Come esempi specifici della sua attività si possono
citare:
- studi sul rilascio di sostanze da materiali utilizzati per rivestire lattine
e barattoli per alimenti che, una volta constatato che i livelli erano
eccessivi, hanno determinato una modifica della legislazione in materia;
- ricerche sugli aspetti della sicurezza dei materiali riciclati destinati a
venire a contatto con gli alimenti che hanno permesso di definire orientamenti
per il riciclaggio sicuro dei materiali;
- l'analisi della sicurezza di nuovi materiali che in futuro potrebbero essere
utilizzati negli imballaggi