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Commissione europea - Dichiarazione

La Commissione accoglie con soddisfazione il voto del Parlamento europeo sulle nuove norme che agevolano l'accesso transfrontaliero a contenuti televisivi e radiofonici online

Strasburgo, 28 marzo 2019

Il Parlamento europeo, dopo aver approvato all'inizio della settimana norme aggiornate sul diritto d'autore, ha approvato in data odierna un altro atto legislativo fondamentale per adeguare le norme sul diritto d'autore all'era digitale. La Commissione accoglie con soddisfazione l'esito positivo del voto sulla direttiva che renderà più semplice la distribuzione e la ritrasmissione transfrontaliere di programmi televisivi e radiofonici.

Andrus Ansip, Vicepresidente per il Mercato unico digitale, e Mariya Gabriel, Commissaria per l'Economia e la società digitali, hanno affermato in una dichiarazione congiunta:

"Accogliamo con soddisfazione l'approvazione della direttiva sui programmi televisivi e radiofonici da parte del Parlamento europeo. Con il voto odierno, stiamo portando a compimento la modernizzazione delle norme UE sul diritto d'autore avviata nel 2015 e compiamo un ulteriore passo avanti verso un mercato unico digitale pienamente funzionante.

I programmi radiofonici e televisivi rappresentano per i cittadini europei una fonte essenziale di informazione, cultura e intrattenimento. Le nuove norme offriranno un accesso migliore a tali programmi in tutta l'Unione, a vantaggio della diversità culturale, e permetteranno alle emittenti europee di rendere disponibile online con maggiore facilità gran parte dei loro programmi radiofonici e televisivi in tutti i paesi dell'UE, garantendo nel contempo che i creatori, gli autori e i titolari dei diritti siano adeguatamente retribuiti per l'uso dei loro contenuti.

Le nuove norme avranno particolare importanza per il 41% dei cittadini europei che guardano la televisione online, come pure per le minoranze linguistiche e per i 20 milioni di cittadini dell'UE che vivono all'estero in un altro paese dell'UE.

Grazie anche alle norme sulla portabilità, che consentono ai cittadini europei di portare in viaggio i loro abbonamenti online, all'attuazione del trattato di Marrakech, che offre un accesso migliore ai libri alle persone non vedenti e con disabilità visive, e alla nuova direttiva sul diritto d'autore, concepita per apportare benefici tangibili ai cittadini, ai settori creativi e alla stampa, stiamo portando a compimento la nostra iniziativa a più ampio raggio volta ad aggiornare le norme in materia di diritto d'autore dell'UE, adeguandole all'era digitale."

 

Prossime tappe

Il testo adottato oggi dal Parlamento europeo dovrà essere formalmente approvato dal Consiglio dell'Unione europea. Una volta che il testo sarà stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE, gli Stati membri disporranno di 24 mesi per recepire le nuove norme nella legislazione nazionale.

 

Contesto

Nel settembre 2016 la Commissione europea ha proposto un regolamento volto ad agevolare la concessione di licenze per i diritti di alcune trasmissioni online delle emittenti e di alcune ritrasmissioni di programmi radiofonici e televisivi. I colegislatori dell'UE hanno deciso, nel quadro dell'accordo politico raggiunto il 13 dicembre 2018, di trasformare il regolamento proposto in una direttiva.

La direttiva in questione integra le norme stabilite nella vigente direttiva sulla trasmissione via satellite e via cavo (direttiva 93/83/CEE), che già agevola la trasmissione transfrontaliera via satellite e la ritrasmissione via cavo di programmi radiofonici e televisivi da altri Stati membri.

Le norme sulle trasmissioni online delle emittenti si applicheranno a tutti i programmi radiofonici e ad alcuni programmi televisivi (notiziari, programmi di attualità e produzioni interamente finanziate dalle emittenti).

Le nuove norme offriranno:

  • nuove opportunità per le emittenti, attraverso il principio del paese di origine che agevolerà la concessione di licenze per i diritti, per rendere disponibili oltre frontiera alcuni programmi mediante i loro servizi online (tra tali servizi figurano la trasmissione in simulcast, i servizi di catch-up e altri servizi complementari alla trasmissione principale, come le anteprime);
  • una scelta più ampia di programmi radiofonici e televisivi offerti dai servizi di ritrasmissione forniti attraverso la televisione via Internet (IPTV), la trasmissione via satellite, il digitale terrestre, le reti mobili oppure via Internet. La direttiva applica un meccanismo di acquisizione agevolata dei diritti — il sistema di gestione collettiva obbligatoria — ai servizi di ritrasmissione forniti con mezzi diversi dalla trasmissione via cavo (ad esempio via Internet), rendendo più agevole l'acquisizione delle autorizzazioni necessarie per ritrasmettere canali radio e televisivi di altri Stati membri;
  • la certezza giuridica per le trasmissioni di programmi radiofonici e televisivi mediante immissione diretta, con la garanzia che i titolari dei diritti siano adeguatamente remunerati quando le loro opere sono utilizzate nei programmi trasmessi mediante immissione diretta.

 

Per ulteriori informazioni

STATEMENT/19/1888

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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