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Commissione europea - Dichiarazione

Rendere accessibili in tutta l'UE prodotti e servizi fondamentali: dichiarazione della Commissaria Thyssen in seguito all'accordo provvisorio tra le istituzioni dell'UE

Bruxelles, 8 novembre 2018

Il Parlamento europeo e il Consiglio sono giunti oggi a un accordo provvisorio sulla proposta della Commissione relativa a un atto europeo sull'accessibilità, che permetterà alle persone con disabilità di accedere a molti prodotti e servizi di uso quotidiano. La Commissaria per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori Marianne Thyssen ha espresso soddisfazione per l'accordo e ha dichiarato:

"Oggi abbiamo compiuto un altro importante passo verso un'Europa più giusta e sociale. Grazie all'accordo provvisorio di oggi l'Unione europea è destinata a diventare un luogo accessibile dove vivere e lavorare per le persone con disabilità.

In concreto, abbiamo concordato l'istituzione di requisiti di accessibilità comuni per prodotti e servizi fondamentali come telefoni, computer, terminali di pagamento o terminali self-service, servizi bancari, comunicazioni elettroniche tra cui il numero di emergenza 112, accesso a servizi di media audiovisivi, libri in formato elettronico, commercio elettronico e alcuni aspetti dei servizi di trasporto.

L'atto europeo sull'accessibilità istituisce il più grande mercato mondiale di prodotti e servizi accessibili. Avrà effetti positivi sulla vita di più di 80 milioni di europei con disabilità e renderà la vendita di prodotti e servizi accessibili nell'Unione europea e all'estero più semplice e interessante per le imprese.

Con l'approvazione dell'atto europeo sull'accessibilità l'Unione europea dimostra il suo fermo impegno per l'attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

Desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato e sottolineo in particolare gli sforzi profusi dalla presidenza austriaca e dai suoi predecessori a nome del Consiglio, dal relatore Morten Løkkegaard e dai relatori ombra a nome del Parlamento europeo.

Spero che questo accordo venga rapidamente confermato, in modo da fare davvero la differenza nella vita di milioni di cittadini europei."

Prossime tappe

L'accordo sarà presentato al Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper) del Consiglio per l'approvazione. Una volta che i rappresentanti permanenti degli Stati membri avranno confermato l'accordo, il Parlamento europeo voterà in sessione plenaria e il Consiglio concluderà l'adozione definitiva.

Contesto

Nell'UE più di 80 milioni di persone presentano un certo grado di disabilità. L'accessibilità, oltre a contribuire a una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, è condizione indispensabile per garantire a queste persone una partecipazione paritaria e un ruolo attivo nella società.

L'atto europeo sull'accessibilità è stato proposto dalla Commissione europea nel dicembre 2015 al fine di portare benefici sia alle persone con disabilità sia alle imprese che offrono prodotti e servizi accessibili. Le persone con disabilità e molte persone anziane potranno accedere a un'offerta molto più ampia di prodotti e servizi accessibili e partecipare così più attivamente alla società. I produttori e i fornitori di servizi potranno vendere ed esportare i loro prodotti e servizi in tutta l'UE senza la necessità di adeguarli a disposizioni nazionali divergenti. Anche i prodotti e i servizi importati dovranno rispettare tali obblighi e requisiti.

Gli ATM, per esempio, saranno dotati di ingressi per auricolari o cuffie in modo che le persone non vedenti possano prelevare denaro con il supporto di istruzioni audio. Le tastiere saranno dotate di indicatori tattili. Gli ATM disporranno anche di segnalazioni visive (lampeggianti) in aggiunta ai segnali acustici, per indicare dove introdurre le carte o dove ritirare il denaro.

La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD) contiene obblighi in materia di accessibilità ed è stata ratificata dall'UE nel 2011. Essa prescrive che gli Stati Parti, come l'UE e i suoi Stati membri, prendano le misure necessarie, anche d'ordine legislativo, per assicurare l'accessibilità. Senza l'intervento dell'Unione, ciascun paese UE, per adempiere i propri obblighi, continuerebbe a sviluppare strumenti legislativi diversi, portando a una frammentazione all'interno del mercato dell'UE. L'azione dell'UE in questo settore evita tale frammentazione e crea maggiori opportunità di mercato per le imprese. Amplia la scelta e riduce inoltre il costo dei prodotti e dei servizi accessibili ai consumatori e potrebbe, a lungo termine, incidere positivamente sulle finanze pubbliche grazie a una riduzione del grado di dipendenza degli anziani e delle persone con disabilità.

Per ulteriori informazioni

Comunicato stampa: La Commissione propone di rendere i prodotti e i servizi maggiormente accessibili alle persone con disabilità

Marianne Thyssen su Facebook e Twitter, #SocialRights

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STATEMENT/18/6323

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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