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Commissione europea - Dichiarazione

Dichiarazione congiunta del Vicepresidente Ansip e dei Commissari Avramopoulos, King e Gabriel sulle nuove norme UE sulla cibersicurezza

Bruxelles, 4 maggio 2018

Andrus Ansip, Vicepresidente della Commissione europea responsabile per il Mercato unico digitale, Dimitris Avramopoulos, Commissario per la migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, Julian King, Commissario per l'Unione della sicurezza, e Mariya Gabriel, Commissaria per l'Economia e la società digitali, hanno rilasciato una dichiarazione relativa alla prima normativa dell'Unione europea sulla cibersicurezza, vale a dire la direttiva sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (direttiva NIS), che gli Stati membri devono recepire nella legislazione nazionale entro il 9 maggio 2018:

"Due anni fa l'adozione della direttiva sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi è stata un punto di svolta per gli sforzi dell'UE volti a rafforzare la capacità di cibersicurezza. Grazie a questa prima legge dell'UE in materia, gli Stati membri hanno rafforzato la collaborazione per una politica europea in questo ambito e stanno coordinando gli sforzi per rafforzare le loro capacità di risposta. La Commissione collabora strettamente con gli Stati membri per assisterli nel recepimento della direttiva.

Per rafforzare ulteriormente la cibersicurezza, l'UE dovrebbe attribuire rapidamente un forte mandato permanente alla sua agenzia per la cibersicurezza, l'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA), e istituire un quadro UE per la certificazione della cibersicurezza. Insieme agli Stati membri dovremmo anche completare il lavoro congiunto sul modello per la cooperazione in caso di incidenti e crisi di cibersicurezza transfrontalieri su vasta scala, che integra la cibersicurezza in meccanismi di gestione delle crisi esistenti a livello dell'UE.

Per aiutare gli Stati membri a recepire rapidamente la direttiva e rafforzare le loro capacità, il meccanismo per collegare l'Europa fornisce 38 milioni di € di finanziamenti fino al 2020 per sostenere i gruppi nazionali di intervento per la sicurezza informatica in caso di incidente e altre parti interessate della direttiva, quali gli operatori di servizi essenziali e i fornitori di servizi digitali. Gli Stati membri dovrebbero sfruttare al massimo le possibilità offerte da questa fonte di finanziamento."

Contesto

La direttiva sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (direttiva NIS) è entrata in vigore nell'agosto 2016. Gli Stati membri hanno avuto 21 mesi di tempo per recepire la direttiva nei rispettivi ordinamenti nazionali e dispongono di 6 mesi per identificare gli operatori dei servizi essenziali. Si tratta del primo insieme di norme giuridicamente vincolanti sulla cibersicurezza a livello dell'UE. La direttiva stabilisce un elevato livello comune di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi nell'Unione.

Per dotare l'Europa degli strumenti adatti ad affrontare i ciberattacchi, la Commissione europea ha proposto inoltre nel settembre 2017 una vasta serie di misure per rafforzare la cibersicurezza nell'UE. Queste misure comprendevano una proposta per rafforzare l'agenzia dell'UE per la cibersicurezza e un nuovo sistema europeo di certificazione per garantire la sicurezza dei prodotti e servizi del mondo digitale.

Per ulteriori informazioni

Domande e risposte sulla direttiva NIS

Scheda informativa sulla direttiva NIS

Stato dell'Unione 2017 – Cibersicurezza: la Commissione intensifica la risposta dell'UE ai ciberattacchi

STATEMENT/18/3650

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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