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Commissione europea - Dichiarazione

Dichiarazione della Commissaria Marianne Thyssen in vista della Giornata internazionale dei lavoratori

Bruxelles, 30 aprile 2018

"Ogni anno il 1º maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei lavoratori, nota anche come Festa del lavoro. Quella che era nata come un'iniziativa di sciopero è diventata un giorno festivo in cui si celebrano le conquiste sociali dei lavoratori.

La prima conquista sociale è stata la riduzione a 8 ore dell'orario di lavoro giornaliero. A quella ne sono seguite molte altre. La Festa del lavoro tuttavia non è solo una giornata di celebrazione dei successi ottenuti: serve a ricordare che un'economia di mercato sociale ben funzionante non è un dato di fatto e che le norme devono essere aggiornate tenendo conto della costante evoluzione delle tecnologie che hanno un'incidenza sulle nostre economie e sulle nostre società.

È esattamente ciò che abbiamo voluto e ottenuto nel corso del mandato di questa Commissione: mettere al primo posto dell'ordine del giorno la dimensione sociale dell'Europa. Nel novembre 2017 si è svolto a Göteborg il primo vertice sociale degli ultimi 20 anni. In quell'occasione, il Parlamento europeo, gli Stati membri e la Commissione europea hanno proclamato il pilastro europeo dei diritti sociali, una serie di 20 principi e diritti che offrono ai cittadini l'opportunità di avere accesso alla formazione, all'istruzione e all'apprendimento permanente, a buone condizioni di lavoro e a sistemi di protezione sociale efficaci.

È giunto il momento di assicurarci che tali principi e diritti diventino realtà. A livello dell'Unione, abbiamo già proposto varie iniziative in tal senso. Con la nostra agenda per le competenze per l'Europa vogliamo far sì che i cittadini siano pronti per i lavori di oggi e di domani. Abbiamo formulato proposte per rendere le condizioni di lavoro più prevedibili e trasparenti, per garantire che tutti i lavoratori subordinati e autonomi abbiano accesso a una protezione sociale adeguata e per creare norme eque e applicabili per i lavoratori mobili.

Realizzare il pilastro e i suoi principi richiede uno sforzo congiunto. Tutti devono dare il loro contributo: gli Stati membri, il Parlamento europeo, le parti sociali e, da ultimo ma non meno importante, la società civile. Sono lieta di poter collaborare con tutti per garantire che nei prossimi anni sia messo in chiaro che lo sviluppo economico e il progresso sociale si rafforzano a vicenda e che c'è un motivo per celebrare la Giornata internazionale dei lavoratori."

Per ulteriori informazioni

Sito web del pilastro europeo dei diritti sociali

Marianne Thyssen su Facebook e Twitter

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STATEMENT/18/3571

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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