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Commissione europea - Dichiarazione

Atto europeo sull'accessibilità: la Commissione accoglie con favore l'accordo tra gli Stati membri ma chiede più ambizione per le responsabilità delle amministrazioni pubbliche

Bruxelles, 7 dicembre 2017

La Commissione europea accoglie con favore l'approccio generale concordato oggi tra gli Stati membri nel corso della seduta del Consiglio "Occupazione, politica sociale, salute e consumatori" in merito alla proposta della Commissione di rendere alcuni prodotti e servizi di uso quotidiano accessibili alle persone con disabilità (atto europeo sull'accessibilità).

In seguito all'accordo, la Commissaria responsabile per l'occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori Marianne Thyssen ha dichiarato:

"La scorsa domenica abbiamo celebrato la giornata internazionale delle persone con disabilità, ma senza dubbio bisogna fare di più per garantire pari opportunità al numero sempre crescente di persone con disabilità in Europa.

A due anni dalla mia proposta, gli Stati membri hanno finalmente raggiunto un accordo. L'approccio generale fissato oggi manda un segnale molto forte agli 80 milioni di persone con disabilità nell'Unione europea. L'atto sull'accessibilità è destinato a creare il mercato dei prodotti accessibili più vasto al mondo, con l'effetto non solo di ridurre i prezzi, ma anche di contribuire a mettere le persone con disabilità nella condizione di partecipare alla società e al mercato del lavoro. L'atto rappresenta inoltre una risposta alla nostra comune responsabilità di attuare la convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Detto questo, mi sarei augurata un approccio più ambizioso da parte degli Stati membri. Mi rincresce in particolare che l'accordo non includa requisiti armonizzati cui le amministrazioni pubbliche si devono attenere quando acquistano prodotti o servizi accessibili o quando erogano fondi UE, né renda completamente accessibile il numero di emergenza 112. Le amministrazioni pubbliche hanno mancato l'occasione di assumere un ruolo guida in tema di accessibilità.

Certamente questo accordo non segna la fine del processo e spero di poter avviare al più presto i negoziati finali tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione. Questa iniziativa apporterà miglioramenti concreti alla vita di moltissime persone e per questo motivo il 2018 dovrà essere l'anno in cui l'atto sull'accessibilità darà i suoi frutti.

Un ultimo aspetto non meno importante e di cui sono molto soddisfatta: in seguito all'accordo raggiunto lo scorso luglio, il Consiglio ha dato l'approvazione finale per aggiungere 13 valori limite di esposizione, nuovi o più rigorosi, alla normativa dell'UE per una migliore protezione dei lavoratori dalle sostanze cancerogene. L'accordo rappresenta una pietra miliare per la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori, in particolare contro il cancro sul luogo di lavoro, che è la prima causa di mortalità connessa al lavoro nell'UE.Ora mi auguro che il Parlamento europeo e il Consiglio raggiungano rapidamente un accordo in merito al secondo elenco di sostanze che abbiamo presentato nel gennaio 2017."

Prossime tappe

L'accordo tra gli Stati relativo all'atto sull'accessibilità spiana la strada per i negoziati finali con il Parlamento europeo, il quale ha già adottato la sua posizione nel settembre 2017.

Per quanto riguarda l'adozione definitiva della prima revisione della direttiva sugli agenti cancerogeni e mutageni, il testo sarà ora pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. La direttiva entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione. Da quel momento gli Stati membri avranno due anni di tempo per attuare le norme aggiornate.

Per ulteriori informazioni

Comunicato stampa: La Commissione propone di rendere i prodotti e i servizi maggiormente accessibili alle persone con disabilità

Comunicato stampa: Soddisfazione della Commissione per l'accordo del Parlamento e del Consiglio in merito ad una migliore protezione dei lavoratori dalle sostanze chimiche cancerogene

 

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Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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