Navigation path

Left navigation

Additional tools

Other available languages: EN

Commissione europea

Antonio TAJANI

Vicepresidente della Commissione europea, responsabile per l'Industria e l'Imprenditoria

SMEs Finance Forum

Discorso di chiusura / Dublino

2 Maggio 2013

Sono molto lieto di essere qui con voi oggi. Vorrei ringraziare per l’ottima accoglienza il ministro dell’occupazione, delle imprese e dell’innovazione Richard Bruton e il segretario generale John Murphy.

Mi rammarico per non aver potuto partecipare a tutto il dibattito che sicuramente sarà stato interessante e proficuo. Ma purtroppo ho dovuto prendere parte ad un’importante riunione del Collegio.

È positivo che l’Irlanda abbia focalizzato la sua presidenza su “stabilità, crescita e occupazione”.

E' esattamente quello di cui abbiamo bisogno.

Abbiamo proposto, come ricorderete nel dicembre del 2011, un Piano d’azione per migliorare l’accesso delle PMI alle fonti di finanziamento, con diverse iniziative e misure finanziarie per migliorare il flusso di capitali alle piccole e medie imprese europee.

Vorrei presentarvi 10 punti sui quali penso che vi siano stati progressi importanti.

1. I risultati degli strumenti finanziari attuali e la relazione congiunta BEI/Commissione

Innanzitutto, consentitemi di accennare al Programma quadro per la competitività e l’innovazione (CIP), i cui risultati sono stati molto soddisfacenti:

A fine dicembre 2012 avevamo mobilitato quasi 13 miliardi di euro di garanzie e più di 2,3 miliardi di capitale di rischio. Ne hanno beneficiato più di 220.000 PMI in tutta Europa.

Ho disposto, dai fondi a disposizione della DG Imprese, uno stanziamento aggiuntivo di 19 milioni di euro agli strumenti finanziari del CIP.

Complessivamente nel 2012 la BEI ha iniettato 13 miliardi di euro di finanziamenti in più di 200.000 piccole e medie imprese.

Oggi, insieme con la BEI, presentiamo una relazione congiunta sui risultati ottenuti per agevolare l’accesso ai finanziamenti delle PMI. L'impegno dell'Europa a favore delle imprese è molto concreto ma a volte non abbastanza visibile.

2. COSME e l’aumento di capitale della BEI

In secondo luogo, la Commissione ha presentato le sue proposte per i nuovi strumenti finanziari.

Come sapete, sono in corso i negoziati con il Parlamento europeo e il Consiglio sugli strumenti finanziari 2014-2020 sui programmi COSME e Orizzonte 2020. Essi mobiliteranno prestiti garantiti e capitale di rischio rispettivamente per oltre 2 e 70 miliardi di euro a favore delle PMI.

E accolgo con favore l'aumento del capitale della BEI che consentirà di liberare risorse supplementari per le PMI nell’ordine di 10-15 miliardi di euro. Il vicepresidente Dario Scannapieco ha già presentato un'anteprima delle attività future della Banca.

3. L’accordo su Basilea III

La Commissione ha anche proposto misure legislative per migliorare l’efficienza dei mercati finanziari. Sono molto soddisfatto dell’accordo raggiunto il mese scorso su Basilea III.

Il nuovo quadro darà più solidità alle banche ma non a scapito del finanziamento alle imprese.

Le nuove regole introducono l'SME Supporting factor, un meccanismo che consente di evitare che requisiti di capitale più severi si traducano in meno risorse per le nostre imprese.

4. L’integrazione del mercato dei capitali di rischio

Un altro motivo di soddisfazione è l’accordo raggiunto il mese scorso dal Parlamento europeo e dal Consiglio sulla regolamentazione dei fondi di capitale di rischio.

Il nuovo regolamento aumenterà l'efficienza di questi capitali nell’Unione. I gestori di questi fondi potranno avere un passaporto europeo e reperire i capitali di cui hanno bisogno in tutta l’Ue.

Sono lieto della presenza con noi oggi del prof. Josh Lerner che ringrazio per le sue preziose raccomandazioni in questo campo.

5. La relazione d’iniziativa del Parlamento europeo sull’accesso ai finanziamenti

Ho apprezzato il sostegno del Parlamento europeo al Piano d’azione per migliorare l’accesso ai finanziamenti delle PMI. In particolare voglio ringraziare l'on. Philippe de Backer per la sua recente relazione, di cui condivido le ambizioni, e che certamente sarà di grande aiuto in questo processo.

E' arrivato il momento di passare all'azione per tradurre le idee in fatti concreti.

6. Il portale Internet unico su tutti gli strumenti finanziari dell’Ue per le PMI

Sto lavorando alla semplificazione e al miglioramento della comunicazione con le PMI.

Abbiamo appena lanciato un portale Internet unico per illustrare tutti gli strumenti finanziari dell’Ue dedicati alle PMI. Il portale è un punto di accesso semplice a tutti i programmi di finanziamento dell’Ue, come CIP, Progress, RSI, i prestiti BEI e i fondi strutturali.

Coinvolge più di 500 intermediari finanziari che agevolano le PMI nell’accesso ai finanziamenti Ue ed è accessibile in tutte le lingue dell’Unione.

7. Il lancio della campagna “EU Finance Day”

A settembre lanceremo le giornate europee per il finanziamento delle PMI. Si tratta di un’importante campagna d'informazione che comprende seminari da organizzare negli Stati membri per promuovere l’utilizzo degli strumenti finanziari dell’Ue nel periodo 2014 2020, fra cui COSME.

Visiteremo tutti gli Stati membri e inviteremo voi e i vostri membri a partecipare. Credo che la corretta comunicazione sia un fattore importante per il buon funzionamento dei prossimi strumenti finanziari.

8. Migliorare l’accesso ai mercati azionari

Stiamo lavorando per promuovere l’entrata in borsa delle PMI e di stimolare l’interesse degli investitori per queste aziende.

A questo proposito abbiamo appena lanciato una guida web informativa per l’ingresso in borsa destinata alle PMI che intendono quotarsi per la prima volta sul mercato azionario. Questa iniziativa sarà abbinata a un premio per le PMI che realizzeranno le migliori performances borsistiche.

Spero che nonostante il momento difficile riusciremo ad aiutare molte PMI ad entrare in borsa e a reperire i capitali per crescere. Sappiamo bene che le PMI hanno bisogno di un accesso più facile a fonti di finanziamento alternative al credito bancario.

9. Il Piano d'azione imprenditorialità 2020

La Commissione ha adottato a gennaio il piano d’azione “Imprenditorialità 2020” per aiutare e gli europei ad avviare un’attività in proprio. Il piano comprende misure specifiche per le start-up, i trasferimenti di imprese, un migliore accesso ai finanziamenti e una seconda opportunità ai falliti onesti.

10. La direttiva sui ritardi di pagamento

Ogni giorno in Europa decine di piccole e medie imprese falliscono perché le loro fatture non vengono pagate. Questo porta alla perdita di posti di lavoro, allo spreco di opportunità imprenditoriali e, di conseguenza, allo stallo dell’economia.

Per contrastare il malcostume dei ritardi di pagamento abbiamo adottato una direttiva e avviato una campagna in tutti gli Stati membri per informare le PMI sui loro nuovi diritti.

La direttiva è entrata in vigore il 16 marzo 2013. Chiedo a tutti gli Stati membri una sua veloce e corretta applicazione. Bisogna dare alle PMI la liquidità vitale di cui hanno bisogno in questi tempi difficili.

Infine, ma non da ultimo, abbiamo pubblicato recentemente un Libro verde per lanciare una consultazione pubblica sul finanziamento a lungo termine dell’economia europea.

Il Libro verde propone alcune idee per agevolare l’accesso delle PMI alle fonti alternative di finanziamento, quali mercati borsistici dedicati, cartolarizzazione e il finanziamento diretto privato (il cosiddetto “crowdfunding”).

Dobbiamo continuare a cercare nuove idee. Per questo vi invito a partecipare alla nostra consultazione pubblica, che si concluderà il 25 giugno 2013.

Molto tuttavia resta ancora da fare.

È indispensabile recuperare la competitività dell’Europa. E dobbiamo favorire la creazione di posti di lavoro e la crescita sostenendo le imprese e stimolando l’imprenditorialità.

Ringrazio la presidenza irlandese per il suo sostegno e ringrazio Voi per la vostra attenzione.

Grazie.


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website