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SOMMARIO

PARTECIPANTI  . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .   3

PUNTI DISCUSSI

NEGOZIATI NEL SETTORE DEI TRASPORTI AEREI TRA LA COMUNITa E I PAESI
DELL'EUROPA CENTRALE ED ORIENTALE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .   5

RIUNIONE CONGIUNTA DEL CONSIGLIO E DEI MINISTRI DEI PAESI
DELL'EUROPA CENTRALE ORIENTALE (PECO) . . . . . . . . . . . . . . . . . .   6

NEGOZIATI CON LA SVIZZERA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .   6

TASSAZIONE DEI VEICOLI PESANTI - "EUROVIGNETTE" . . . . . . . . . . . . .   7

CABOTAGGIO STRADALE DI VIAGGIATORI  . . . . . . . . . . . . . . . . . . .   8

NORME COMUNI PER I TRASPORTI INTERNAZIONALI DI VIAGGIATORI
EFFETTUATI CON AUTOBUS  . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .   8

STRATEGIA PER DARE UN NUOVO IMPULSO ALLE FERROVIE COMUNITARIE . . . . . .   9

TRASPORTI COMBINATI DI MERCI  . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .   9

RESPONSABILITa DEL VETTORE AEREO IN CASO DI INCIDENTI . . . . . . . . . .  10

SICUREZZA AEREA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  11

GESTIONE DEL TRAFFICO AEREO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  11

REGIME DI SICUREZZA ARMONIZZATO PER LE NAVI DA PESCA
DI LUNGHEZZA UGUALE O SUPERIORE A 24 METRI  . . . . . . . . . . . . . . .  12

INFRASTRUTTURE MARITTIME - APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO "CHI USA PAGA"  . .  13

TRASPORTO VIA MARE DI MERCI PERICOLOSE O INQUINANTI                        13

PUNTI ADOTTATI SENZA DISCUSSIONE

SETTORE AUDIOVISIVO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .   I

I Governi degli Stati membri e la Commissione europea erano cosi
rappresentati:

Per il Belgio:
Sig. Michel DAERDEN                Ministro dei Trasporti

Per la Danimarca:
Sig. Niels PULTZ                   Rappresentante permanente aggiunto

Per la Germania:
Sig. Matthias WISSMANN             Ministro dei Trasporti
Sig.Hans Jochen HENKE              Sottosegretario di Stato, Ministero
                                   federale dei Trasporti

Per la Grecia:
Sig. Haris KASTANIDIS              Ministro dei Trasporti e delle
                                   Comunicazioni

Per la Spagna:
Sig. Joaquin ABRIL MARTORELL       Segretario di Stato per le Infrastrutture
                                   e i Trasporti

Per la Francia:
Sig. Bernard PONS                  Ministro dell'Infrastruttura,
                                   dell'Edilizia abitativa, dei Trasporti e
                                   del Turismo

Per l'Irlanda:
Sig. Michael LOWRY                 Ministro dei Trasporti, dell'Energia e
                                   delle Comunicazioni
Sig. Sean BARRETT                  Ministro della Difesa e della Marina
Sig. Emmet STAGG                   Ministro aggiunto presso il Ministero dei
                                   Trasporti, dell'Energia e delle
                                   Comunicazioni

Per l'Italia:
Sig. Claudio BURLANDO              Ministro dei Trasporti e della Marina
                                   mercantile

Per il Lussemburgo:
Sig.ra  Mady DELVAUX-STEHRES       Ministro dei Trasporti

Per i Paesi Bassi:
Sig.ra Annemarie JORRITSMA-LEBBINK Ministro dei Trasporti e dei Lavori
                                   pubblici

Per l'Austria:
Sig. Rudolf SCHOLTEN               Ministro delle Scienze, dei Trasporti e
                                   delle Arti

Per il Portogallo:
Sig. Antonio Guilhermino RODRIGUES Sottosegretario di Stato ai Trasporti

Per la Finlandia:
Sig.ra Tuula LINNAINMAA            Ministro dei Trasporti e delle
                                   Comunicazioni
Sig. Juhani KORPELA                Segretario di Stato ai Trasporti e alle
                                   Comunicazioni

Per la Svezia:
Sig.ra Ines UUSMANN                Ministro dei Trasporti e delle
                                   Comunicazioni

Per il Regno Unito:
Sig. John WATTS                    Ministro aggiunto per i Trasporti
                                   (Ministro delle reti stradale e
                                   ferroviaria) 

Per la Commissione:
Sig. Neil KINNOCK                  Membro

Riunione   congiunta   Consiglio/Paesi  associati   dell'Europa   centrale  e
orientale

Oltre ai partecipanti  al Consiglio Trasporti, hanno assistito  alla riunione
i  seguenti  rappresentanti  dei  Paesi  associati  dell'Europa  centrale  ed
orientale:

Per la Bulgaria:
Sig. Stamen STAMENOV               Ministro dei Trasporti

Per l'Estonia:
Sig. Kalev KUKK                    Ministro    dei   Trasporti    e    delle
                                   Comunicazioni

Per l'Ungheria:
Sig. Karoly LOTZ                   Ministro dei Trasporti

Per la Lettonia:
Sig. Vilis KRISTOPANS              Ministro dei Trasporti

Per la Lituania:
Sig. Algirdas SAKALYS              Sottosegretario   di  Stato   presso   il
                                   Ministero dei Trasporti

Per la Polonia:
Sig. Boguslaw LIBERADZKI           Ministro  dei Trasporti  e  dell'Economia
                                   marittima

Per la Repubblica slovacca:
Sig. Dezider SZABO                 Sottosegretario  di Stato  ai  Trasporti,
                                   alle Poste e alle Telecomunicazioni

Per la Repubblica slovena:
Sig. Igor UMEK                     Ministro dei Trasporti

Per la Repubblica ceca:
Sig. Ivan FOLTYN                   Viceministro dei Trasporti

Per la Romania:
Sig. Serban MIHAILESCU             Sottosegretario di Stato ai Trasporti

RELAZIONI CON I PAESI TERZI
NEGOZIATI  NEL  SETTORE  DEI  TRASPORTI  AEREI  TRA LA  COMUNITa  E  I  PAESI
DELL'EUROPA CENTRALE E ORIENTALE

Il  Consiglio  ha autorizzato  la  Commissione ad  avviare  negoziati  per la
conclusione di accordi in  materia di accesso al mercato dei  trasporti aerei
tra  la  Comunita europea,  da  un  lato, ed  i  paesi associati  dell'Europa
centrale   e  orientale  (Bulgaria,   Repubblica  ceca,   Estonia,  Ungheria,
Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia e Slovenia), dall'altro.

La  decisione  e  stata  presa  conformemente  alle  linee  direttrici  sullo
sviluppo delle  relazioni con  i paesi  dell'Europa centrale  che sono  state
adottate in particolare nel corso  dei Consigli europei di Copenaghen (1993),
Corfu (1994)  ed Essen  (1994). Il   campo di applicazione  di tale decisione
viene esteso ai paesi baltici.

I negoziati si prefiggeranno  in generale di integrare  i mercati  comunitari
dei trasporti aerei e i  rispettivi mercati dei paesi dell'Europa centrale  e
orientale,  considerati  ai  fini  dei  negoziati  come  un  mercato   unico.
L'apertura del mercato dovrebbe farsi  in modo graduale ed essere subordinata
all'adozione  progressiva  dell'"acquis" comunitario  da  parte  degli  Stati
associati. I negoziati si fonderanno sui seguenti principi:

-  assicurare essenzialmente un giusto equilibrio tra apertura del mercato  e
   armonizzazione,  in  particolare  in  materia  di  requisiti  tecnici,  di
   sicurezza e ambientali;

-  considerare come  condizione preliminare  fondamentale per  l'apertura del
   mercato l'allineamento con le norme comunitarie in materia di sicurezza;

-  subordinare qualsiasi passaggio a un maggiore livello di integrazione alla
   presentazione al Consiglio  di una proposta della Commissione in tal senso
   che consenta agli  organi del Consiglio di seguire meglio l'evoluzione del
   fascicolo;

-  prevedere accordi bilaterali tra la Comunita europea e gli Stati associati
   invece di un regime multilaterale. Tuttavia, allo scopo di fare progredire
   il fascicolo, sono  altresi previsti accordi tra la Comunita europea e uno
   o piu gruppi di paesi dell'Europa centrale e orientale.

RIUNIONE CONGIUNTA  DEL  CONSIGLIO  E  DEI MINISTRI  DELL'EUROPA  CENTRALE  E
ORIENTALE (PECO)

Il Consiglio  e i  Ministri dei  trasporti dei  PECO si  sono riuniti per  la
seconda  volta,   nel  quadro   del  dialogo   strutturato,  per   informarsi
reciprocamente  sull'evoluzione  della  politica  dei  trasporti  all'interno
della Comunita e dei paesi associati.

La discussione ha riguardato i seguenti temi:

a)    Sviluppo dei trasporti ferroviari e di quelli combinati, in particolare
      le  eventuali  misure  per  l'attuazione di  un  sistema  di  trasporti
      ferroviari  e di trasporti  combinati completo,  coerente ed efficiente
      che si applichi sia ai PECO sia all'Unione.

b)    Determinazione  dei prezzi  nel settore  dei trasporti  con particolare
      attenzione alle misure  volte a stabilire  una politica dei prezzi  dei
      trasporti  equa, non  discriminatoria  ed efficace,  soprattutto  nella
      prospettiva della futura integrazione dei sistemi di trasporto dei PECO
      nel sistema dell'Unione.

NEGOZIATI CON LA SVIZZERA

Il  Consiglio ha ascoltato una relazione della Commissione sull'attuale stato
dei  negoziati tra  la  Comunita  e la  Svizzera  nel  settore dei  trasporti
terrestri e aerei  e ha chiesto  alla Commissione  di presentargli una  nuova
relazione nella prossima sessione del Consiglio (Trasporti).

Il Consiglio ha  preso atto dei progressi  compiuti nei negoziati in  materia
di  trasporti terrestri e delle proposte del  Commissario KINNOCK relative ai
problemi rimasti  in sospeso, in  particolare quello del  peso massimo  degli
autocarri  ammessi in territorio svizzero e la  determinazione dei prezzi dei
trasporti di merci su strada.

Il Consiglio ha chiesto alla Commissione di proseguire le discussioni  con la
controparte  svizzera nel  rispetto del mandato  di negoziato impartitole dal
Consiglio e di tenerlo costantemente informato.

TRASPORTI TERRESTRI

TASSAZIONE DEI VEICOLI PESANTI - "EUROVIGNETTE"

Il Consiglio ha  proceduto a un dibattito  orientativo su una  nuova proposta
della  Commissione relativa alla tassazione dei veicoli  pesanti per l'uso di
talune infrastrutture.

Questa  proposta si  prefigge di  sostituire  la direttiva  93/89/CEE  che la
Corte   di    giustizia   aveva    annullato   per   motivi    di   procedura
interistituzionale, pur  mantenendone gli  effetti fino  all'adozione di  una
nuova direttiva.

La Commissione ha  trasmesso al Consiglio nel luglio  1996 una nuova proposta
il  cui  contenuto  si discosta  tuttavia  considerevolmente  dalla direttiva
annullata, in  particolare proponendo un nuovo  sistema piu  differenziato di
tasse, di  diritti di  utenza e di  pedaggi nonche un  sistema di imputazione
dei costi  esterni fondato  sui principi  caldeggiati dal  Libro verde  della
Commissione  sulla  determinazione  dei  prezzi  nel  settore  dei  trasporti
("veridicita dei costi").

Nel corso della discussione sono  state affrontate in particolare le seguenti
questioni:

-  innanzitutto l'opportunita di andare oltre le disposizioni della direttiva
   93/89 integrandovi una parte o la totalita dei nuovi elementi che figurano
   nella nuova proposta della Commissione;

-  l'opportunita di incominciare  ad introdurre, conformemente  alla proposta
   della Commissione,

   =  un sistema  di tasse differenziato  a seconda dei veicoli  e un sistema
      obbligatorio di diritti di utenza,

   =  un elemento relativo ai costi esterni per la determinazione dei diritti
      di utenza e dei pedaggi e

   =  la definizione  di criteri relativi a un prelievo supplementare per gli
      itinerari sensibili;
-  l'opportunita per armonizzare  gli oneri che gravano  sui trasporti e  per
   promuovere il mercato interno,

   =  di instaurare un'aliquota massima di tassazione dei veicoli,

   =  di autorizzare gli Stati membri a fissare tasse inferiori alle aliquote
      minime  qualora  applichino  un  sistema di  diritti  di  utenza  o  di
      pedaggio.
Al termine  del  dibattito la  Presidenza, pur  sottolineando la  complessita
degli aspetti tecnici del  fascicolo, ha constatato la  volonta politica  del
Consiglio   di   proseguire   i  lavori   per   giungere  ad   una  soluzione
soddisfacente.  Il  Consiglio   ha  incaricato  pertanto   il  Comitato   dei
Rappresentanti Permanenti di proseguire l'esame della proposta in  previsione
della sessione del mese di dicembre.

CABOTAGGIO STRADALE DI VIAGGIATORI

In attesa del parere del  Parlamento europeo il Consiglio ha  proceduto ad un
dibattito orientativo  sulla proposta di regolamento  che fissa le condizioni
per  l'ammissione dei vettori non residenti ai  trasporti nazionali su strada
di persone in uno Stato membro (cabotaggio).

Si  rammenta  che la  Corte  di  giustizia  aveva  annullato, per  motivi  diprocedura interistituzionale, il regolamento sul cabotaggio (CEE) n.  2454/92
pur mantenendone gli effetti fino all'adozione di un nuovo regolamento.

Il  contenuto del  nuovo  regolamento, quale  proposto dalla  Commissione, si
discosta da  quello del regolamento annullato  in particolare laddove propone
anche la  liberalizzazione  del  cabotaggio di  servizi  regolari. Su  questo
punto  chiave  della  proposta  gli  Stati  membri  hanno  espresso  opinioni
divergenti, a seconda che  si tratti del cabotaggio unicamente  interno o del
cabotaggio  in occasione di un trasporto internazionale.  Il Consiglio non ha
adottato  la  liberalizzazione  del  primo  caso.  Per  quanto  concerne   ilcabotaggio dei servizi regolari in occasione di un trasporto  internazionale,
alcune delegazioni hanno sollevato gravi difficolta.

A conclusione  del dibattito la  Presidenza ha constatato  l'esistenza di  un
consenso  per ripristinare  il  regolamento annullato  come misura  minima di
liberalizzazione. Il  Consiglio ha  invitato il  Comitato dei  Rappresentanti
Permanenti ad esaminare,  come soluzione  di compromesso,  la possibilita  di
liberalizzare  il   cabotaggio   per   i  servizi   internazionali   regolari
corredandola  di  appropriate  clausole  di  salvaguardia che  consentano  al
Consiglio  di  adottare, in  base  al  parere  del  Parlamento  europeo,  unaposizione comune in materia nella sessione del mese di dicembre.

NORME COMUNI PER  I TRASPORTI  INTERNAZIONALI DI  VIAGGIATORI EFFETTUATI  CON
AUTOBUS

In attesa  del parere del  Parlamento europeo il  Consiglio ha effettuato  un
dibattito   orientativo  sulla  proposta  di   regolamento  che  modifica  il
regolamento  n.  684/92 relativo  alla  fissazione  di  norme  comuni  per  i
trasporti internazionali di viaggiatori effettuati con autobus.
Questa proposta prevede in particolare:

-  il  miglioramento  e  la  semplificazione  delle  definizioni delle  varie
   categorie di servizi,
-  l'introduzione di una "licenza comunitaria",
-  una  maggiore  liberalizzazione di  taluni servizi  di  modesta importanza
   economica.

Il Consiglio ha preso atto  dei progressi compiuti nell'esame della proposta.
Al termine  del  dibattito  ha  incaricato  il  Comitato  dei  Rappresentanti
Permanenti di proseguire  i lavori su  questo fascicolo  tenendo conto  degli
interventi e  del parere del Parlamento europeo e di presentare al Consiglio,
nella sessione  di dicembre,  una relazione  che consenta  di raggiungere  un
accordo politico.

STRATEGIA PER DARE UN NUOVO IMPULSO ALLE FERROVIE COMUNITARIE

Il  Commissario  KINNOCK  ha  presentato  il  Libro  bianco  intitolato  "Una

strategia per  dare un nuovo  impulso alle  ferrovie comunitarie".  Su questo
tema i Ministri hanno avuto un ampio scambio di opinioni preliminare.

Il  Libro  bianco  costituisce  la  risposta  alla  richiesta  formulata  dai
Ministri dei trasporti  in occasione della riunione informale  di Roma del 12
e 13 aprile 1996.

Si  tratta  di  un documento  strategico  che  analizza  un certo  numero  di
problemi  che  colpiscono  le  ferrovie  della  Comunita europea,  suggerisce
alcune  soluzioni per  dare un  nuovo  impulso alle  ferrovie  e contiene  un

calendario  delle  azioni che  la Commissione  dovra  intraprendere (comprese
alcune proposte di modifica della legislazione comunitaria).

Nell'incaricare il  Comitato dei  Rappresentanti Permanenti di  proseguire lo
studio  del Libro  bianco, il  Presidente  ha espresso  la sua  intenzione di
iscrivere  nuovamente questo  problema all'ordine  del  giorno del  Consiglio
"Trasporti" di dicembre con l'obiettivo  di impartire in quell'occasione  gli
orientamenti alla Commissione per la prosecuzione dei lavori.

TRASPORTI COMBINATI DI MERCI

Il  Commissario  KINNOCK  ha  presentato  una  comunicazione  concernente  un
programma d'azione  a  favore  del trasporto  combinato  di merci  (PACT  II)
corredata  di  una  proposta di  regolamento  relativo  alla  concessione  di
contributi finanziari a tale settore.

La  proposta  prevede un  programma  quinquennale  (1997-2001) dotato  di  un
bilancio di 35 milioni di ecu.

Il  Consiglio  ha  chiesto  al  Comitato  dei  Rappresentanti  Permanenti  di
esaminare tale proposta e di presentare una relazione  in merito al Consiglio

in una delle prossime sessioni.

TRASPORTI AEREI

RESPONSABILITa DEL VETTORE AEREO IN CASO DI INCIDENTI

Il  Consiglio  ha  esaminato  la   proposta  di  regolamento  relativo   alla
responsabilita  del vettore  aereo  in caso  di incidenti.  Scopo  principale
della proposta  e  disciplinare  i limiti  della  responsabilita dei  vettori
aerei in caso di morte o lesioni dei passeggeri.

Si  rammenta che  la materia  trattata e  disciplinata  dalla Convenzione  di
Varsavia del 1929 e dagli  strumenti internazionali che la completano. Poiche
i limiti stabiliti da  questi accordi sono considerati troppo bassi,  date le
attuali  condizioni economiche  e  sociali, per  armonizzare questi  limiti e

tener   conto   dell'attuazione   nella   comunita   del   mercato    interno
dell'aviazione il regolamento proposto prevede essenzialmente:

-  una responsabilita assoluta fino a concorrenza di 100.000 ecu,

-  oltre tale  importo, una responsabilita  illimitata con le  possibilita di
   ricorso previste dalla Convenzione di Varsavia,

-  il pagamento  immediato di una somma forfettaria di 50.000 ecu agli aventi
   diritto, importo  che  sara  dedotto  in  seguito  proporzionalmente  alla
   responsabilita, ma che non e in nessun modo rimborsabile,

-  la  possibilita di  intentare  un'azione  legale  nello  Stato  membro  di
   domicilio o di residenza del passeggero.

Il Consiglio  ha  proceduto a  un  dibattito basato  su un  questionario  che
solleva i principi  sopra enumerati e la loro  eventuale compatibilita con il
diritto internazionale  e con  alcuni accordi  internazionali conclusi  dagli
Stati membri.

Dal  dibattito e emerso un  ampio consenso  delle delegazioni sulla necessita

di adottare norme piu vantaggiose per i viaggiatori,  realizzando in tal modo
una riforma da tempo attesa.

Il  Consiglio ha  incaricato il  Comitato  dei  Rappresentanti Permanenti  di
proseguire  attivamente  e   in  modo  approfondito  l'esame   del  fascicolo
basandosi sulle osservazioni  delle delegazioni.

SICUREZZA AEREA

Il Commissario  KINNOCK ha  informato il Consiglio  in merito  allo stato  di

avanzamento dei lavori in corso alla Commissione in materia di:

-  azioni  previste in  seguito  alla relazione  del Gruppo  ad  alto livello
   intitolata "definire  una  strategia comunitaria  di  rafforzamento  della
   sicurezza aerea";

-  creazione di un'autorita europea nel settore della sicurezza aerea.

GESTIONE DEL TRAFFICO AEREO

Il  Commissario KINNOCK  ha informato  il Consiglio  dei lavori  in  corso di
svolgimento presso  la Commissione  in seguito  alla presentazione del  Libro
bianco sulla  gestione del traffico aereo  intitolato "Verso uno spazio aereo
europeo senza frontiere".

TRASPORTI MARITTIMI

REGIME DI SICUREZZA ARMONIZZATO  PER LE NAVI DA  PESCA DI LUNGHEZZA UGUALE  O
SUPERIORE A 24 METRI

In attesa del  parere del Parlamento  europeo il Consiglio  ha effettuato  un
dibattito orientativo  sulla proposta di direttiva  che istituisce  un regime
comunitario per la sicurezza delle navi da pesca.

Questa proposta ha i seguenti obiettivi:

-  dal 1o gennaio 1998, le disposizioni della Convenzione di Torremolinos del
   1977 e  del  relativo Protocollo  del  1993 alle  navi  da pesca  battenti
   bandiera  di uno Stato membro di lunghezza  uguale o superiore a 24 metri,
   nonche  alle navi  da pesca  di  un paese  terzo che  operano nelle  acque
   interne o  nei mari territoriali di uno Stato membro o sbarcano le catture
   in un porto di uno  Stato membro; tale protocollo riguarda in  particolare
   la certificazione, la  costruzione e l'equipaggiamento,  la stabilita,  le
   installazioni elettriche  e macchine,  la  protezione contro  incendi,  la
   protezione dell'equipaggio, i  mezzi di salvataggio, le  norme in caso  di
   emergenza, le radiocomunicazioni e le apparecchiature di navigazione delle
   navi da pesca;

-  estendere, alle  navi da pesca  di lunghezza compresa  tra 24 e  45 metri,
   costruite  dopo il 1o gennaio  1998, le prescrizioni  della Convenzione di
   Torremolinos che si  applicano soltanto alle navi di lunghezza superiore a
   45 metri;

-  imporre talune prescrizioni aggiuntive generali e regionali oltre a quelle
   del Protocollo di Torremolinos;

-  decidere che la  procedura del comitato sara utilizzata dalla Comunita per
   adottare interpretazioni armonizzate delle 200 disposizioni del protocollo
   che  prevedono  decisioni  lasciate   alla  discrezionalita  delle   parti
   contraenti.

Non  si prevede che  la Convenzione ed il  Protocollo di Torremolinos entrino

in vigore nell'immediato futuro.

Il dibattito del Consiglio ha riguardato in particolare i seguenti temi:

-  l'applicazione della direttiva alle navi da pesca esistenti,

-  l'applicazione della direttiva  alle navi da pesca battenti bandiera di un
   paese terzo che sbarcano le catture in un porto di uno Stato membro,

-  la  facolta concessa agli Stati membri  di applicare norme piu rigorose di
   quelle previste dalla direttiva,

-  il ricorso alla procedura del Comitato di cui sopra,

-  la determinazione del Comitato e la procedura da seguire al suo interno,

-  le  date  di  attuazione  della  direttiva  rispettivamente  per  le  navi
   esistenti e le nuove navi.

In conclusione  il Consiglio ha  constatato che gli  orientamenti emersi  nel
corso  del dibattito  dovranno  ancora essere  approfonditi dal  Comitato dei
Rappresentanti Permanenti assieme agli altri problemi rimasti in sospeso.

Il regolamento  sara iscritto all'ordine  del giorno della prossima  sessione
del Consiglio "Trasporti" al fine di giungere ad un accordo politico.

INFRASTRUTTURE MARITTIME - APPLICAZIONE DEL PRINCIPIO "CHI USA PAGA"

La delegazione britannica ha  presentato una nota nella  quale suggerisce  di
trasferire, con  un sistema da  definirsi per tutta  l'Unione, i costi  delle
infrastrutture  marittime  (quali  gli aiuti  alla  navigazione)  dai bilanci
degli Stati agli utenti beneficiari dei servizi forniti.

Dopo un  primo scambio di  opinioni che ha  evidenziato posizioni  divergenti
sull'opportunita  di tale impostazione e sulle sue conseguenze, la Presidenza
ha annunciato  che  la  proposta britannica  sara  discussa  in  maniera  piu
dettagliata  nel   contesto  dell'esame,   da  parte  del   Consiglio,  della
comunicazione intitolata "Verso una nuova strategia marittima".

TRASPORTO VIA MARE DI MERCI PERICOLOSE O INQUINANTI

Il  Consiglio  ha  preso  atto  di  una  breve  presentazione  da  parte  del
Commissario KINNOCK  della proposta  di direttiva  che modifica  la direttiva
93/75/CEE  relativa  alle  condizioni   minime  richieste   per  le  navi   a
destinazione  dei porti  marittimi della  Comunita o  in  uscita da  essi che
trasportano merci pericolose o inquinanti.

ALTRE DECISIONI
(Adottate senza discussione).

SETTORE AUDIOVISIVO

Relazioni con Cipro e Malta

Il Consiglio  ha autorizzato  la Commissione  a negoziare accordi  bilaterali
con la Repubblica di Cipro e con Malta nel settore  audiovisivo in generale e
in particolare in materia  di incentivo allo sviluppo,  alla distribuzione  e
alla formazione nel settore audiovisivo nell'ambito del programma MEDIA II.

***

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