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CONSIGLIO EUROPEO
IL PRESIDENTE

IT

Bruxelles, 5 febbraio 2013

(OR. en)

EUCO 34/13

PRESSE 44

PR PCE 28

Lettera d'invito del presidente Herman Van Rompuy
al Consiglio europeo

Mi pregio d'invitarLa alla riunione del Consiglio europeo che si terrà il 7 e 8 febbraio 2013 a Bruxelles.

Obiettivo principale della riunione sarà l'approvazione del prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP). Urge infatti adottare il QFP se vogliamo che le politiche e i programmi futuri dell'UE siano attuati correttamente ed esplichino il loro potenziale di crescita e occupazione già dal prossimo anno. Occorre sfruttare lo slancio impresso a questo difficile fascicolo dalle nostre costruttive discussioni del novembre dello scorso anno. Nel frattempo ho mantenuto assieme alla mia squadra strettissimi contatti con tutti voi o i vostri collaboratori, e confido che, con alcuni adeguamenti, la proposta da me avanzata il 22 novembre possa costituire la base di un accordo in seno al Consiglio europeo.

Dopo la nostra tradizionale riunione con il presidente del Parlamento europeo giovedì alle ore 15.00, darò pertanto immediatamente inizio alla nostra prima sessione di lavoro chiarendo quali adeguamenti ritengo necessari per giungere ad un buon compromesso. Desidero incentrare il nostro dibattito innanzitutto sugli importi complessivi delle spese e sul capitolo delle entrate, in modo da raggiungere una buona intesa sul quadro generale. I vostri collaboratori saranno contemporaneamente informati sugli aspetti più tecnici nel corso di una riunione convocata dal mio capo di Gabinetto che avrà inizio alle ore 15.00. Il Consiglio europeo proseguirà le discussioni durante il pranzo, previsto in prima serata (alle ore 18.30).

Nella giornata di venerdì il punto successivo del nostro ordine del giorno sarà il commercio, che a mio avviso è parte integrante della nostra strategia globale a favore della crescita. Come riconosciuto nel nostro patto per la crescita e l'occupazione, è necessario utilizzare meglio il commercio come motore per la crescita e la creazione di posti di lavoro. Pur mantenendo l'impegno di sviluppare ulteriormente il sistema commerciale multilaterale, dobbiamo concentrarci nell'immediato sulla nostra agenda commerciale bilaterale, che offre all'Unione interessanti prospettive nell'arco dei prossimi mesi. Chiederò a José Manuel Barroso di presentare questo tema e di informarci sugli ultimi sviluppi. Inoltre, a due anni dall'inizio della primavera araba, è il momento adatto perché il Consiglio europeo faccia il punto sugli eventi verificatisi nel nostro vicinato meridionale. In tale contesto, illustrerò brevemente le conclusioni tratte dal mio recente viaggio nella regione. Infine, esamineremo la situazione nel Mali.

Alla luce dei lavori svolti dal Consiglio "Affari generali" e delle discussioni tenutesi la scorsa settimana in sede di Consiglio "Affari esteri", dovremmo poter adottare rapidamente le nostre conclusioni venerdì.


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