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UNIONE EUROPEA | IT |
Bruxelles, 15 febbraio 2013 (OR. en) |
6542/1/13 REV 1 |
PRESSE 59 |
Dichiarazione dell'alto rappresentante, Catherine Ashton, a nome dell'Unione europea, in occasione del 150º anniversario del Comitato internazionale della Croce Rossa |
In occasione del 150º anniversario della fondazione del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), l'Unione europea rende omaggio al lavoro assiduo ed inestimabile svolto dal CICR nel proteggere la vita e la dignità delle vittime dei conflitti armati in tutto il mondo.
Dalla sua fondazione, il 17 febbraio 1863, il CICR si è adoperato incessantemente per prevenire la sofferenza sviluppando, promuovendo e rafforzando il diritto internazionale umanitario sancito dalle quattro convenzioni di Ginevra del 1949, dai protocolli addizionali e da altri accordi internazionali nonché dal diritto internazionale consuetudinario e dai principi umanitari universali e fornendo, in situazioni di conflitto armato e in altre situazioni di emergenza, assistenza umanitaria ai feriti, agli ammalati e ai naufraghi delle forze armate, ai prigionieri di guerra nonché ad altri detenuti ed ai civili. L'attività del movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, composto dal CICR, dalle centoottantotto Società nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e dalla Federazione internazionale delle società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa è al centro dell'azione umanitaria internazionale. La cooperazione tra i comitati nazionali per l'attuazione del diritto internazionale umanitario e il CICR è essenziale per promuovere l'applicazione effettiva di tale diritto.
L'Unione europea appoggia pienamente la missione del CICR, delle società nazionali e della Federazione internazionale in tutto il mondo. Il consenso europeo sull'aiuto umanitario ha sottolineato la natura unica del mandato del CICR e ha assicurato che l'UE è determinata a lavorare in stretto partenariato con esso. Nel 2005, l'Unione europea ha adottato gli orientamenti per favorire l'osservanza del diritto internazionale umanitario che impegnano l'UE a promuovere il rispetto del diritto internazionale umanitario, mentre il quadro strategico e il piano d'azione dell'UE sui diritti umani, adottati dal Consiglio nel giugno 2012, ribadiscono la determinazione dell'UE a continuare a promuovere il rispetto del diritto internazionale umanitario non da ultimo mediante la cooperazione con il CICR.
Celebrando i centocinquanta anni dell'azione umanitaria del CICR, l'UE è non di meno preoccupata per il persistere di gravi problemi umanitari; i civili sono frequentemente i più colpiti dai conflitti armati o dalla violenza e le violazioni del diritto internazionale umanitario sono ancora troppo comuni. L'attività del CICR resta indispensabile per attenuare la sofferenza umana. L'UE continuerà a sostenere l'attuazione della missione umanitaria del CICR in tutto il mondo e i suoi principi fondamentali di neutralità, umanità, indipendenza e imparzialità.
Il paese aderente Croazia*, i paesi candidati ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, Montenegro*, Islanda+ e Serbia*, i paesi del processo di stabilizzazione e associazione e potenziali candidati Albania e Bosnia–Erzegovina e il paese dell'EFTA Liechtenstein membro dello Spazio economico europeo, nonché l'Ucraina, la Repubblica moldova, l'Armenia e la Georgia aderiscono alla presente dichiarazione.