Navigation path

Left navigation

Additional tools

UNIONE EUROPEA

IT

Bruxelles, 1° novembre 2012

(OR. en)

15749/12

PRESSE 461

Dichiarazione dell'alto rappresentante a nome
dell'Unione europea sull'adesione di taluni paesi terzi
alla decisione 2012/635/PESC del Consiglio che modifica
la decisione 2010/413/PESC del Consiglio concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran e al regolamento di esecuzione (UE) n. 945/2012 del Consiglio che attua il regolamento (UE) n. 267/2012 del Consiglio concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran

Il 15 ottobre 2012 il Consiglio ha adottato la decisione 2012/635/PESC1 che modifica la decisione 2010/413/PESC del Consiglio e il regolamento di esecuzione (UE) n. 945/20122 del Consiglio che attua il regolamento (UE) n. 267/2012 del Consiglio.

La decisione 2012/635/PESC del Consiglio stabilisce ulteriori misure restrittive nei confronti dell'Iran nei settori finanziario, commerciale, energetico e dei trasporti. In particolare la decisione vieta le operazioni tra le banche europee e quelle iraniane, salvo previa autorizzazione, fatta eccezione per le esigenze umanitarie. Sono inoltre rafforzate le misure restrittive nei confronti della Banca centrale dell'Iran.

Sono altresì imposte ulteriori restrizioni alle esportazioni, in particolare di grafite, metalli, software per processi industriali, nonché relative alla cantieristica. E' vietata anche l'importazione di gas naturale dall'Iran.

La decisione 2012/635/PESC del Consiglio e il regolamento di esecuzione (UE) n. 945/2012 del Consiglio stabiliscono altresì modifiche dell'allegato II della decisione 2010/413/PESC e dell'allegato IX del regolamento (UE) n. 267/2012 del Consiglio in merito alle designazioni di persone ed entità.

Il paese aderente Croazia*, i paesi candidati ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, Montenegro*, Islanda+ e Serbia*, il paese del processo di stabilizzazione e associazione e potenziale candidato Albania e i paesi dell'EFTA Liechtenstein e Norvegia membri dello Spazio economico europeo, nonché la Repubblica moldova aderiscono alla presente dichiarazione.

Essi provvederanno affinché le loro politiche nazionali siano conformi alla suddetta decisione del Consiglio.

L'Unione europea prende atto di questo impegno e se ne compiace.

1 :

Pubblicata il 16.10.2012 nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 282, pag. 58.

2 :

Pubblicato il 16.10.2012 nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 282, pag. 16.

* :

La Croazia, l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, il Montenegro e la Serbia continuano a partecipare al processo di stabilizzazione e associazione.

+ :

L'Islanda continua a essere membro dell'EFTA e dello Spazio economico europeo.


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website