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UNIONE EUROPEA

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Bruxelles, 24 settembre 2012

(OR. en)

14095/2/12 REV 2

PRESSE 393

Dichiarazione dell'alto rappresentante Catherine Ashton a nome dell'Unione europea sui risultati definitivi delle elezioni in Angola

L'Unione europea prende atto della conferma da parte della Corte costituzionale dei risultati definitivi delle elezioni legislative tenutesi in Angola il 31 agosto 2012.

L'Unione europea si congratula con il popolo angolano per la partecipazione calma e pacifica e con i partiti politici e la società civile per il costante impegno a favore della pace. Queste elezioni costituiscono un importante passo verso il rafforzamento della democrazia in Angola, un decennio dopo l'avvento della pace.

L'UE riconosce il notevole impegno prodigato in queste elezioni da parte delle autorità elettorali angolane. L'Unione europea plaude alla buona organizzazione del processo elettorale, che testimonia l'impegno di tutti gli angolani per queste elezioni.

Su invito delle autorità del paese, l'Unione europea ha inviato una missione di esperti elettorali. L'Unione europea ha preso atto che gli osservatori internazionali sul posto hanno considerato che le elezioni si sono svolte complessivamente con successo, benché alcune critiche siano state sollevate da taluni partiti politici e organizzazioni della società civile per quanto riguarda vari aspetti del processo elettorale.

L'UE ha rilevato alcune carenze nel processo elettorale. Nell'interesse di una crescente fiducia in tale processo, l'Unione europea è disposta ad appoggiare le autorità angolane competenti per garantire che si tenga effettivamente conto di queste preoccupazioni per le prossime elezioni.

Il paese aderente Croazia*, i paesi candidati Turchia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, Montenegro* e Serbia*, i paesi del processo di stabilizzazione e associazione e potenziali candidati Albania e Bosnia-Erzegovina e i paesi dell'EFTA Liechtenstein e Norvegia membri dello Spazio economico europeo, nonché l'Ucraina, la Repubblica moldova e l'Armenia aderiscono alla presente dichiarazione.

* La Croazia, l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, il Montenegro e la Serbia continuano a partecipare al processo di stabilizzazione e associazione.


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