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CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA

IT

Bruxelles, 8 giugno 2012

(OR. en)

11102/12

PRESSE 254

Dichiarazione dell'alto rappresentante a nome dell'Unione europea sull'adesione di taluni paesi terzi alla decisione 2012/225/PESC del Consiglio che modifica la decisione 2010/232/PESC che proroga le misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar

Il 26 aprile 2012 il Consiglio ha adottato la decisione 2012/225/PESC del Consiglio1. La decisione del Consiglio proroga fino al 30 aprile 2013 le misure restrittive stabilite nella decisione 2010/232/PESC, e sospende le misure di cui agli articoli 3-13bis della
decisione 2010/232/PESC stessa. Tale decisione sospende pertanto tutte le misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar, ad eccezione dell'embargo sulle armi e dell'embargo sul materiale che potrebbe essere utilizzato a fini di repressione interna, che sono mantenuti. Cancella inoltre talune persone dall'elenco delle persone soggette a un divieto del visto e a un congelamento dei beni figurante nella parte J dell'allegato II della decisione 2010/232/PESC.

Il paese aderente Croazia*, i paesi candidati ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, Montenegro*, Islanda+ e Serbia*, il paese del processo di stabilizzazione e associazione e potenziale candidato Albania e il paese dell'EFTA Liechtenstein membro dello Spazio economico europeo, nonché la Repubblica moldova, l'Armenia e la Georgia aderiscono alla presente decisione.

Essi provvederanno affinché le loro politiche nazionali siano conformi a tale decisione del Consiglio.

L'Unione europea prende atto di questo impegno e se ne compiace.

1 :

Pubblicata il 27.4.2012 nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 115, pag. 25.

* La Croazia, l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, il Montenegro e la Serbia continuano a partecipare al processo di stabilizzazione e associazione.

+ L'Islanda continua a essere membro dell'EFTA e dello Spazio economico europeo.


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