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Bruxelles, 3 maggio 2011 Dichiarazione dell'alto rappresentante Catherine Ashton, a nome dell'Unione europea, in occasione della giornata mondiale della libertà di stampa, 3 maggio 2011

European Council - PESC/11/122   03/05/2011

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CONSIGLIO
DELL'UNIONE EUROPEA

IT

Bruxelles, 3 maggio 2011

(OR. en)

9607/1/11 REV 1

PRESSE 122

Dichiarazione dell'alto rappresentante Catherine Ashton, a nome dell'Unione europea, in occasione della giornata mondiale della libertà di stampa, 3 maggio 2011

"La libertà di opinione e di espressione è un diritto fondamentale di ogni essere umano e fa parte integrante della dignità umana. È anche un caposaldo della democrazia e condizione essenziale della libera circolazione delle informazioni cui ogni individuo ha diritto. In occasione della giornata mondiale della libertà di stampa, l'Unione europea rammenta questi principi fondamentali, sanciti dal diritto internazionale, e il ruolo vitale svolto da stampa e media indipendenti e liberi. L'UE rivolge un particolare tributo all'inestimabile lavoro svolto da numerosi giornalisti e professionisti dei media in tutto il mondo, i quali con dedizione e coraggio contribuiscono a rivelare la verità sugli eventi in corso.

Come dimostrano i recenti avvenimenti in vari paesi limitrofi dell'UE, è grazie non solo all'impegno professionale di giornalisti e altri professionisti dei media, ma anche a numerosi blogger privati che la gente viene a conoscenza della situazione reale e delle aspirazioni delle popolazioni alla libertà e alla giustizia sociale. Tuttavia molti giornalisti, specie nelle zone di conflitto, affrontano continui pericoli per comunicare informazioni di prima mano, talvolta a rischio della loro stessa vita. In molti casi, sono presi di mira da quanti sono contrari alla natura delle informazioni che rivelano, subendo arresti o rapimenti, torture o uccisioni. L'UE esorta tutti i governi a conformarsi alle norme internazionali per la tutela della libertà della stampa e dei media e a rilasciare senza indugio tutti i giornalisti o i blogger illegalmente detenuti.

La censura e i soprusi a danno dei giornalisti sono inaccettabili. Purtroppo, vi sono ancora troppi paesi in cui l'accesso all'informazione e la libertà giornalistica sono limitati. Internet e i media sociali sono diventati un importante mezzo di promozione della libertà di espressione, in quanto offrono un accesso senza precedenti all'informazione e una via di comunicazione con il più ampio pubblico possibile. Ecco perché l'UE è fermamente contraria a qualsiasi limitazione ingiustificata di Internet e di altri nuovi media.

L'UE esorta tutti gli Stati a promuovere in modo proattivo la libertà di opinione e di espressione nonché il pluralismo e l'indipendenza dei media."

I paesi candidati Turchia, Croazia*, ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, Montenegro* e Islanda+, i paesi del processo di stabilizzazione e associazione e potenziali candidati Albania, Bosnia–Erzegovina, Serbia e i paesi dell'EFTA Liechtenstein e Norvegia membri dello Spazio economico europeo, nonché l'Ucraina, la Repubblica moldova, l'Azerbaigian e la Georgia aderiscono alla presente dichiarazione.

* La Croazia, l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia e il Montenegro continuano a partecipare al processo di stabilizzazione e associazione.

+ L'Islanda continua ad essere membro dell'EFTA e dello Spazio economico europeo.


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