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P/01/162

Bruxelles, 18 ottobre 2001

12737/01 (Presse 358)

Dichiarazione dell'Unione europea sull'introduzione della democrazia nella Repubblica federale di Jugoslavia dopo gli eventi del 5 ottobre 2000

L'UE desidera congratularsi con il popolo e i leader politici della Repubblica federale di Jugoslavia (RFJ) per i notevoli progressi compiuti nell'introduzione della democrazia. L'anno successivo al 5 ottobre 2000 è stato caratterizzato dalle elezioni e dall'insediamento di un governo democratico, da riforme economiche e dalla sospensione di leggi repressive. Durante questo anno si sono registrate anche l'adozione di una legge di amnistia e importanti iniziative di cooperazione con il Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia (ICTY).

L'UE ricorda con soddisfazione la cooperazione intrattenuta con successo con la RFJ. Subito dopo il 5 ottobre 2000, l'UE è intervenuta con un consistente aiuto di emergenza. Essa ha fortemente appoggiato le politiche di riforma e di transizione economica. Come altri paesi della regione l'RFJ è diventata partner dell'UE tramite il processo di stabilizzazione e di associazione. L'UE appoggerà la prosecuzione delle riforme democratiche, economiche e legislative, con particolare riguardo alle riforme riguardanti lo stato di diritto e il settore pubblico.

L'UE desidera ricordare l'importanza di raggiungere un accordo su un nuovo quadro federale generale tra le due Repubbliche di Serbia e Montenegro, che consentirebbe di agevolare grandemente il consolidamento delle riforme e la partecipazione nel processo di integrazione europea.

Insieme ad altri attori internazionali, lue intende restare un partner fidato della FRJ nel periodo impegnativo che tale paese deve affrontare. Incoraggia i responsabili politici della FRJ a continuare a seguire la strada delle riforme. Auspica di vedere una Repubblica federale di Jugoslavia rinnovata prendere il proprio posto come faro di stabilità nell'Europa sud orientale. In particolare l'UE auspica che tutte le altre persone che nella RFJ sono indagate dall'ICTY siano consegnate al più presto a tale tribunale. L'UE esorta inoltre le autorità della RFJ a adoperarsi attivamente affinché tutti i serbi del Kosovo partecipino pienamente alle elezioni per l'Assemblea di novembre, sottolineando così il loro appoggio a un futuro multietnico nel kosovo.

In occasione di questo anniversario l'UE estende a tutto il popolo della FRJ i suoi migliori auguri di un futuro pacifico, stabile e prospero.


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