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Commissione europea - Scheda informativa

Mercato unico digitale — Portabilità dei servizi di contenuti online

Bruxelles, 27 marzo 2018

Domande e risposte

Qual è l'obiettivo del regolamento?

L'obiettivo è fare in modo che gli europei che acquistano o si abbonano a film, trasmissioni sportive, musica, e-book e giochi nel proprio Stato membro d'origine possano fruire di questi contenuti anche quando viaggiano o soggiornano temporaneamente in un altro paese dell'UE. Il regolamento entra in vigore il 1° aprile 2018 in tutti gli Stati membri dell'UE.

Chi trarrà beneficio dalle nuove norme?

  • I consumatori che risiedono nell'UE, che durante i loro viaggi o soggiorni temporanei in altri Stati membri potranno continuare a guardare film o eventi sportivi, ascoltare musica, scaricare e-book o giocare ai videogame.
  • I fornitori di servizi di contenuti online, che potranno offrire la portabilità transfrontaliera dei contenuti online ai loro abbonati senza dover acquistare licenze per altri territori dove gli abbonati soggiornano temporaneamente.

Gli interessi dei titolari dei diritti sono protetti per evitare abusi. 

I fornitori devono offrire lo stesso servizio ovunque l'abbonato si sposti? Come funzionerà per i servizi di video on demand come Netflix che opera in più di un paese dell'UE?

Sì, i fornitori di servizi di contenuti online a pagamento (come i servizi di streaming di film, programmi TV e musica online) devono fornire ai loro abbonati lo stesso servizio ovunque l'abbonato si trovi nell'UE. Il servizio deve essere fornito negli altri Stati membri allo stesso modo in cui viene fornito nello Stato membro di residenza. Per quanto riguarda Netflix, ad esempio, l'abbonato che si trova temporaneamente all'estero avrà accesso in qualsiasi paese dell'UE alla stessa selezione (o catalogo) di cui dispone a casa.

Le nuove norme non impediscono ai fornitori di servizi di offrire opzioni aggiuntive ai loro utenti che si recano all'estero, come l'accesso ai contenuti disponibili nel paese in cui stanno viaggiando. Dipende solo dal fornitore di servizi decidere se consentire o mantenere l'accesso ai contenuti locali in aggiunta a quelli che deve fornire obbligatoriamente a norma del regolamento.

C'è una limitazione temporale? Che cosa succede nel caso di una persona che vive in un paese e si reca quotidianamente in un altro per lavoro?

Il regolamento sulla portabilità si applica a situazioni in cui gli abbonati si trovano temporaneamente all'estero. Il concetto non è definito nel regolamento, ma ciò che si intende è che l'abbonato è fisicamente presente in uno Stato membro diverso dallo Stato membro di residenza, ad esempio perché in vacanza o in viaggio di lavoro.

Le nuove norme non stabiliscono limiti all'uso della portabilità, è sufficiente che l'utente risieda in un altro Stato membro. I fornitori di servizi dovrebbero informare i loro abbonati delle condizioni precise delle loro offerte di portabilità. Ad esempio, un utente che vive in Belgio e che ha sottoscritto un abbonamento a un servizio di musica in streaming avrà accesso, negli altri Stati membri, alla stessa selezione musicale che ha a casa in Belgio.

La portabilità dei contenuti online sarà disponibile se l'utente è un pendolare che si sposta tutti i giorni in un altro Stato membro, ad esempio la Francia o il Lussemburgo.

In che modo i fornitori di contenuti verificheranno il paese di residenza dei loro utenti?

I fornitori di contenuti dovranno verificare il paese di residenza degli abbonati al momento della conclusione e del rinnovo del contratto.

I fornitori di servizi potranno verificare il paese di residenza sulla base di informazioni di vario tipo trasmesse dall'abbonato. Il regolamento prevede un elenco chiuso di metodi di verifica, così da limitare le interferenze nella vita privata dei consumatori. Tra questi metodi vi sono ad esempio gli estremi dei pagamenti, il pagamento di un canone per i servizi di radiodiffusione, l'esistenza di un contratto di connessione a internet o di utenza telefonica, controlli dell'indirizzo IP o la dichiarazione dell'indirizzo di residenza fatta dall'abbonato. I fornitori di servizi potranno applicare fino a due metodi di verifica tra quelli elencati. Il trattamento dei dati personali deve avvenire in conformità alle norme dell'UE sulla protezione dei dati.

Il regolamento si applicherà anche ai servizi online gratuiti?

I fornitori di servizi di contenuti online gratuiti potranno scegliere se beneficiare o meno delle nuove norme. Se decideranno di consentire la portabilità a norma del nuovo regolamento, saranno tenuti a rispettare tutte le norme che si applicano ai servizi a pagamento. Di conseguenza, gli abbonati dovranno connettersi tramite log-in per poter accedere ai contenuti quando si trovano temporaneamente all'estero e i fornitori di servizi dovranno verificare lo Stato membro di residenza dell'abbonato.

Come fa un consumatore a sapere se un servizio online gratuito è portabile?

Se i fornitori di servizi di contenuti online gratuiti scelgono di avvalersi delle nuove norme sulla portabilità, essi sono tenuti ad informarne gli abbonati prima di prestare il servizio, ad esempio comunicandolo sul proprio sito web.

Le nuove norme si applicano alle emittenti pubbliche? È possibile vedere la BBC, Arte o altri servizi?

Tra i servizi di contenuti online disciplinati dal regolamento vi possono essere anche quelli offerti dalle emittenti pubbliche. Un'emittente rientra nell'ambito di applicazione del regolamento se sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • i consumatori possono già accedere ai servizi su diversi dispositivi e non solo su un'infrastruttura specifica,
  • i programmi televisivi sono forniti ad abbonati di cui il fornitore verifica lo Stato membro di residenza e
  • i servizi di contenuti online sono forniti a pagamento, oppure il fornitore ha deciso volontariamente di avvalersi delle nuove norme sulla portabilità.

È possibile guardare online i film delle emittenti televisive in un altro paese, ad esempio i film della televisione spagnola o estone in Belgio?

Se all'emittente di contenuti online nello Stato membro di origine dell'utente si applicano le nuove norme sulla portabilità, l'utente potrà visualizzare i contenuti quando si trova temporaneamente all'estero in un altro Stato membro.

Le nuove norme non disciplinano però la possibilità di accedere ai contenuti offerti in un altro Stato membro dal proprio paese di origine. Per alcuni programmi televisivi e radiofonici potrebbe essere utile a questo scopo il regolamento sulle trasmissioni online degli organismi di diffusione radiotelevisiva e ritrasmissioni di programmi televisivi e radiofonici, di cui è stata presentata una proposta attualmente in corso di negoziato, che prevede per le emittenti e i produttori l'opzione aggiuntiva di fornire l'accesso transfrontaliero a più programmi (si veda la scheda informativa).

Quali sono alcuni esempi di problemi che il regolamento risolve?

Le persone che viaggiano o soggiornano temporaneamente in altri Stati membri spesso s'imbattono in restrizioni a causa delle quali, una volta varcato il confine, non hanno più accesso - o hanno solo un accesso limitato - ai servizi di contenuti online acquistati. Per molte persone, soprattutto durante i viaggi di breve durata, non è pratico acquistare un abbonamento a un servizio locale, in cui peraltro i loro film e serie preferiti potrebbero non esser disponibili o esserlo soltanto in una lingua straniera.

  • Gli abbonati che tentano di guardare film utilizzando l'account Home Box Office (HBO) Nordic durante una vacanza in Italia vedono apparire un messaggio che indica che il servizio è disponibile solo in Svezia, in Norvegia, in Danimarca e in Finlandia.
  • Gli utenti francesi del servizio MyTF1 per film e serie non possono noleggiare nuovi film durante i viaggi di lavoro nel Regno Unito.

È successo, ad esempio, che gli utenti potessero visualizzare solo i contenuti già scaricati sul proprio dispositivo portatile.

  • Gli utenti del servizio belga Universciné devono ricordarsi di scaricare i film noleggiati prima di partire per un viaggio in un altro paese dell'UE e, al di fuori del proprio paese d'origine, non possono utilizzare la funzione di streaming o scaricare film.

Questi problemi saranno risolti dalle nuove norme sulla portabilità. Le restrizioni che riguardano la portabilità degli abbonamenti ai servizi di musica online (come Spotify o Deezer) o agli e-book sembrano essere di minore importanza, ma non è da escludere che in futuro possano essere applicate restrizioni. Ecco perché le norme attuali sono importanti anche per questi servizi.

Le nuove norme si applicheranno alla portabilità degli abbonamenti ai contenuti sportivi online?

Sì, le nuove norme si applicheranno a vari servizi di contenuti sportivi online: è il caso degli eventi sportivi che fanno parte di un servizio di contenuti televisivi online a pagamento (ad esempio i servizi di streaming come Zattoo in Germania) o che fanno parte di un pacchetto globale di servizi online (ad esempio Sky Go), oppure nel caso in cui un organizzatore di eventi sportivi crea un servizio di contenuti online dedicato.

Il fornitore di servizi potrà addebitare costi per la portabilità?

No, le nuove norme non consentono ai fornitori di servizi di contenuti online di addebitare costi supplementari agli abbonati per la portabilità transfrontaliera dei loro contenuti.

Che cosa prevedono le nuove norme nel caso di un fornitore di servizi che limitasse i brani musicali, i film o i giochi fruibili dall'estero?

Gli abbonati a servizi di contenuti online a pagamento, o a quelli gratuiti che offrono la portabilità, nei loro viaggi avranno accesso a tali servizi esattamente come a casa. In sostanza, quando accederanno al servizio in un altro Stato membro, il risultato sarà lo stesso che a casa, con gli stessi contenuti disponibili sullo stesso numero e tipo di dispositivi e con la stessa gamma di funzionalità.

Qualsiasi azione da parte di un fornitore che impedisca agli abbonati di accedere al servizio o di utilizzarlo quando si trovano temporaneamente in un altro Stato membro, ad esempio una restrizione alle funzionalità del servizio, è in contrasto con il regolamento. Il fornitore di servizi non può pertanto limitare i cataloghi di musica, film o serie televisive disponibili quando l'utente si sposta in un altro Stato membro.

I principali fornitori di contenuti online saranno tecnicamente pronti ad applicare il nuovo regolamento già dal 1° aprile?

La Commissione è stata in stretto contatto con i principali fornitori di servizi di contenuti online (come le piattaforme di programmi televisivi, film, musica, sport, ecc.) e ha ricevuto da loro riscontri positivi, per cui confida che l'introduzione delle nuove norme li trovi preparati e pronti a partire nei tempi previsti; nei casi in cui avevano incontrato difficoltà, tali fornitori avevano comunque preso provvedimenti per superarle. La Commissione sta monitorando attentamente la situazione e continuerà a farlo.

Il regolamento è vincolante per i servizi a pagamento; i fornitori di contenuti gratuiti possono scegliere di beneficiare delle nuove norme, ma non sono tenuti a farlo. Alcuni fornitori di servizi hanno già comunicato la loro intenzione di fornire la portabilità (YLE in Finlandia, RTBF in Belgio) e la Commissione prevede che se ne aggiungeranno altri ora che le nuove norme sono applicabili.

 

Per ulteriori informazioni

Scheda informativa

Comunicato stampa

Travel with your digital subscriptions: Joint statement by the European Commission, the European Parliament and the Bulgarian Presidency of the EU

 

MEMO/18/2601

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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