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Commissione europea - Scheda informativa

Domande e risposte: il programma di lavoro della Commissione per il 2018

Strasburgo, 24 ottobre 2017

Che cos'è il programma di lavoro della Commissione?

Ogni anno la Commissione europea adotta un programma di lavoro in cui enuncia le iniziative principali per l'anno seguente e in cui spiega ai cittadini, ai partner istituzionali e al loro personale come intende procedere per tradurre le priorità politiche in azioni concrete.

Il quarto programma di lavoro presentato dalla Commissione Juncker propone iniziative per completare i lavori sulle 10 priorità indicate negli orientamenti politici del presidente Juncker entro la fine del mandato quinquennale della Commissione e iniziative a più lungo termine volte a forgiare il futuro dell'UE per il 2025 e dopo.

Quali sono le priorità della Commissione per il 2018?

La Commissione continua a strutturare il suo lavoro intorno agli orientamenti politici del Presidente Juncker del luglio 2014. Il discorso sullo stato dell'Unione di quest'anno si è fondato sul dibattito sul futuro dell'Europa avviato dalla Commissione con il Libro bianco sul futuro dell'Europa, pubblicato il 1º marzo 2017. Le azioni per il prossimo anno si fondano inoltre sulla dichiarazione di Bratislava del settembre 2016 sull'UE a 27 e sulla dichiarazione di Roma adottata dai dirigenti europei il 25 marzo 2017 in occasione del 60º anniversario della firma dei Trattati di Roma. Ora tutte le strade portano a Sibiu dove si svolgerà il primo vertice dell'UE a 27 Stati membri; la Commissione Juncker si pone il duplice obiettivo di ottenere risultati a breve termine e di dare forma al futuro dell'UE.https://ec.europa.eu/commission/state-union-2017_it

Il costante lavoro della Commissione con il Parlamento europeo e il Consiglio per raggiungere un accordo sulle proposte ambiziose già formulate nei primi tre anni in cui la Commissione è stata in carica riveste un'importanza pari a quella delle nuove iniziative previste per quest'anno. La Commissione ha individuato nel programma di lavoro 66 proposte in sospeso per le quali è di importanza prioritaria raggiungere un accordo nel prossimo anno. La Commissione continuerà inoltre a lavorare per garantire che la normativa europea in vigore sia applicata e attuata correttamente e continui ad essere adeguata allo scopo. Ciò comporterà il ritiro di 15 proposte rimaste in sospeso, che sono diventate obsolete o per le quali non è possibile giungere a un accordo, e l'abrogazione di tre atti normativi esistenti.

In che modo il programma di lavoro viene elaborato e adottato?

La Commissione è stata eletta dal Parlamento europeo sulla base di chiari orientamenti politici che rispecchiavano anche l'agenda strategica del Consiglio europeo. Le 10 priorità stabilite negli orientamenti continuano a costituire il quadro in cui si inserisce la pianificazione annuale della Commissione.

Ogni anno, nel mese di settembre, il Presidente della Commissione europea pronuncia il suo discorso sullo stato dell'Unione dinanzi al Parlamento europeo. Tale discorso, insieme alla lettera di intenti inviata lo stesso giorno dal Presidente e dal primo Vicepresidente al Presidente del Parlamento europeo e alla presidenza del Consiglio, delinea le priorità fondamentali della Commissione per i mesi successivi.

Il discorso sullo stato dell'Unione dà il via al dialogo con il Parlamento e il Consiglio per la preparazione del programma di lavoro della Commissione per l'anno seguente. Tale dialogo serve a garantire che vi sia un approccio comune in merito alle priorità future tra il Parlamento, gli Stati membri e la Commissione.

Nell'elaborazione del programma di lavoro, la Commissione tiene anche conto dei pareri del Comitato economico e sociale europeo e del Comitato delle regioni.

Il programma di lavoro deve essere approvato dal Parlamento europeo e dal Consiglio?

Nelle prossime settimane la Commissione collaborerà con il Parlamento europeo e il Consiglio per il raggiungimento di un accordo tra i tre presidenti su una dichiarazione comune che esponga gli obiettivi generali e le priorità per il 2018 e che individui le proposte che meritano di essere trattate in via prioritaria nell'iter legislativo. Si tratta di un nuovo impegno comune nell'ambito dell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" proposto dalla Commissione il 19 maggio 2015 e firmato dalle tre istituzioni il 13 aprile 2016.

Che cos'è il programma di lavoro della Commissione?

Il programma di lavoro della Commissione consiste in una comunicazione politica e cinque allegati:

  • nell'allegato I figurano le iniziative fondamentali che saranno presentate nel corso dell'anno prossimo, che sono incentrate su azioni concrete volte a realizzare le dieci priorità politiche della Commissione Juncker e su azioni e iniziative con una prospettiva più lungimirante, poiché la nuova Unione di 27 forgia il proprio futuro per il 2025 e oltre;
  • l'allegato II contiene altre iniziative REFIT fondamentali per la revisione delle normative esistenti nel prossimo anno;
  • l'allegato III elenca i dossier legislativi prioritari in sospeso per i quali la Commissione chiede ai colegislatori del Parlamento europeo e del Consiglio di adottare rapidamente provvedimenti per ottenere risultati concreti a favore dei cittadini;
  • l'allegato IV elenca le proposte rimaste in sospeso che si intendono ritirare;
  • l'allegato V contiene un elenco della legislazione vigente che la Commissione intende abrogare.

Che cosa è REFIT?

REFIT è il programma della Commissione europea per controllare l'adeguatezza e l'efficacia della regolamentazione il cui obiettivo è riesaminare la normativa dell'UE in vigore per garantire che continui a essere adatta allo scopo e dia i risultati auspicati. REFIT intende mantenere il corpus giuridico dell'UE snello e funzionante, eliminare gli oneri superflui e adeguare la normativa vigente senza compromettere gli ambiziosi obiettivi politici dell'Unione.

La Commissione Juncker continua ad aggiornare e migliorare la normativa esistente per far sì che possa conseguire gli obiettivi che si prefigge in modo efficace e senza oneri eccessivi. Nell'individuare le priorità REFIT, la Commissione ha tenuto conto dei pareri della piattaforma REFIT.

Che cos'è la nuova piattaforma REFIT?

La Commissione ha istituito un gruppo di esperti di alto livello cui partecipano gli Stati membri, organismi di consulenza, imprese e la società civile con il compito di fornire consulenze su come rendere la normativa dell'UE più efficiente ed efficace, riducendo i costi e gli oneri, ma senza comprometterne gli obiettivi politici.

Finora, la piattaforma REFIT ha adottato 58 pareri in numerosi ambiti normativi dell'UE tra cui la e-privacy, la regolamentazione delle sostanze chimiche, i servizi finanziari, la salute e la sicurezza alimentare, la politica agricola comune, la politica di coesione e l'imposta sul valore aggiunto.

In che modo la Commissione decide quali proposte ritirare?

Le imprese e i cittadini europei desiderano che la Commissione dedichi tempo ed energie principalmente a questioni di ampia portata e a carattere di urgenza e che al tempo stesso si adoperi perché la normativa sia semplice, basata su elementi probanti, prevedibile e proporzionata e generi il massimo di benefici.

Ogni anno la Commissione esamina con attenzione tutte le proposte in sospeso per decidere se mantenerle, modificarle o ritirarle. È stato proposto di ritirarne 15, in quanto tecnicamente superate o non più adatte ad assolvere la propria funzione, per consentire ai colegislatori di concentrarsi su quelle veramente importanti.

Il nuovo programma di lavoro è un elenco esaustivo di tutto ciò che la Commissione farà nel 2018?

Il programma di lavoro mette in rilievo le nuove iniziative politiche fondamentali pianificate dalla Commissione per il 2018. Ma la Commissione sottostà anche a tutta una serie di obblighi per garantire che la normativa vigente o i programmi esistenti siano attuati correttamente e producano risultati concreti sul campo e può anche adottare iniziative non pianificate nel corso dell'anno in risposta a eventi che richiedono un intervento urgente a livello europeo.

Quando saranno attuate le proposte presentate nel programma di lavoro?

In linea con gli impegni assunti nell'ambito del nuovo accordo interistituzionale "Legiferare meglio", il programma di lavoro precisa, nella misura del possibile, il calendario previsto. Il programma di lavoro fornisce dettagli indicativi, ove disponibili, sulla base giuridica prevista, sul tipo di atto giuridico e su qualunque altra informazione procedurale pertinente, incluse le informazioni sulla valutazione d'impatto e sul lavoro di valutazione. 

Le tabelle di marcia per le singole azioni sono già state pubblicate o saranno pubblicate a breve; forniscono ulteriori dettagli sulle iniziative in programma e offrono ai portatori di interessi e ai cittadini la possibilità di esprimersi sui progetti della Commissione.

Per maggiori informazioni

Comunicato stampa: Programma di lavoro della Commissione 2018 - Un'agenda per un'Unione più unita, più forte e più democratica

MEMO/17/4003

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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