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Domande e risposte: nuove norme per i prodotti del tabacco

European Commission - MEMO/14/134   26/02/2014

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Commissione europea

MEMO

Bruxelles, 26 febbraio 2014

Domande e risposte: nuove norme per i prodotti del tabacco

In data odierna il Parlamento europeo ha approvato una direttiva unionale riveduta sui prodotti del tabacco. Il nuovo strumento legislativo rafforza le regole sulle modalità di fabbricazione, produzione e presentazione dei prodotti del tabacco nell'UE e introduce regole per alcuni prodotti a base di tabacco. Il presente Memo intende dare risposta ai quesiti che verranno sollevati in merito a ciò che cambierà una volta entrata in vigore la direttiva riveduta.

Perché la Commissione ha deciso di rivedere le norme?

La nuova direttiva sui prodotti del tabacco intende migliorare il funzionamento del mercato interno dei prodotti del tabacco dell'UE assicurando nel contempo un livello elevato di protezione della salute pubblica. Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno chiesto a più riprese una revisione della direttiva del 2001 considerati i notevoli sviluppi registrati in tre grandi ambiti.

In primo luogo, si dispone di nuove evidenze scientifiche, ad esempio sugli aromatizzanti del tabacco e sulla efficacia of avvertimenti sanitari.

In secondo luogo, sono entrati sul mercato nuovi prodotti, come le sigarette elettroniche e prodotti del tabacco fortemente aromatizzati.

In terzo luogo, nell'ultimo decennio si sono registrati sviluppi a livello internazionale cui gli Stati membri dell'UE hanno reagito con approcci normativi diversificati. L'UE e tutti gli Stati membri aderiscono alla convenzione quadro dell'OMS per la lotta al tabagismo (FCTC), che è entrata in vigore nel febbraio 2005 ed ha valore vincolante.

Uno dei motivi più stringenti per rafforzare le regole in tema di prodotti del tabacco è la nocività del consumo di tabacco per la salute umana. Si stima che all'uso del tabacco siano da ascriversi annualmente nell'UE 700 000 decessi evitabili. La grande maggioranza dei fumatori inizia a fumare in età molto giovane, il 70% prima del 18° compleanno e il 94% prima dei 25 anni. La nuova direttiva intende rendere meno attraenti nell'UE i prodotti a base di tabacco e il consumo di tabacco, in particolare per i giovani.

Quale sarà l'aspetto dei pacchetti di sigarette?

Come indica l'immagine, in futuro i pacchetti recheranno obbligatoriamente immagini e scritte contenenti avvertimenti sanitari che copriranno il 65% della parte anteriore e posteriore del pacchetto, da apporsi sul bordo superiore. Il 50% dei lati dei pacchetti sarà anch'esso coperto di avvertimenti sanitari (ad esempio "il fumo uccide – smetti subito"; "il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene"),

che sostituiranno le attuali indicazioni sul tenore di catrame, nicotina e monossido di carbonio (TNCO).

La prescrizione di dimensioni minime per gli avvertimenti sanitari assicurerà la loro visibilità e non saranno più ammessi i pacchetti di sigarette sottili, spesso indirizzate a un pubblico femminile giovane.

Per assicurare la visibilità degli avvertimenti sanitari i pacchetti di sigarette dovranno avere forma parallelepipeda e ciascun pacchetto conterrà un minimo di 20 sigarette.

Sui pacchetti non potranno figurare elementi o caratteristiche di natura promozionale o fuorviante. In ciò rientrano, ad esempio, i riferimenti a un miglioramento dello stile di vita, al gusto o agli aromi oppure alla loro assenza (ad esempio "senza additivi"), ad offerte speciali oppure il suggerimento che un prodotto particolare è meno nocivo di un altro.

Regole analoghe si applicheranno ai pacchetti di tabacco da arrotolare, che dovranno sempre recare sul verso e sul recto un 65% di avvertimenti sanitari combinati nonché ulteriori avvertimenti testuali. I prodotti da arrotolare possono avere confezioni parallelepipede o cilindriche o essere condizionati in sacchetti e ciascuna confezione dovrà contenere almeno 30g di tabacco.

Come sarà l'etichettatura dei prodotti di tabacco meno diffusi?

Se da un lato la direttiva dell'UE copre tutti i prodotti del tabacco, gli Stati membri godono di una certa discrezionalità in tema di regole di etichettatura per i prodotti che di solito vengono usati in quantità meno importanti come il tabacco da pipa, i sigari, i sigarillos e i prodotti senza fumo.

Gli Stati membri possono scegliere di esonerare questi prodotti dalle regole rigorose in tema di etichettatura, ad esempio dagli avvertimenti sanitari che combinano immagini e scritte, ma dovranno assicurare che questi prodotti rechino un avvertimento a carattere generale e un ulteriore avvertimento testuale. I prodotti di tabacco senza fumo dovranno recare avvertimenti sanitari sulle due superfici maggiori della confezione. Come accadeva con la direttiva precedente, vi saranno regole specifiche in tema di posizionamento e dimensioni di tutti gli avvertimenti.

Gli Stati membri possono introdurre pacchetti anonimi?

Le nuove regole comportano che gli avvertimenti sanitari devono coprire una parte sostanziale della superficie complessiva del pacchetto di sigarette, ma una parte dello spazio sarà riservato ai marchi commerciali. La nuova direttiva consente specificamente agli Stati membri di introdurre misure ulteriori in tema di standardizzazione delle confezioni, o confezioni anonimizzate, ove ciò sia giustificato a motivo di considerazioni di salute pubblica, sia proporzionato e non crei barriere surrettizie agli scambi tra gli Stati membri.

Gli aromatizzanti saranno vietati? E che ne sarà degli additivi, ecc.?

Gli aromatizzanti nelle sigarette e nel tabacco da arrotolare non devono essere usati in quantità tali da conferire al prodotto un aroma distinguibile ("caratterizzante") diverso da quello del tabacco. La direttiva vieta le sigarette e il tabacco da arrotolare che abbiano un simile aroma caratterizzante. Gli Stati membri e la Commissione possono interpellare un panel consultivo europeo indipendente per prendere decisioni nel merito. Il mentolo è considerato un aroma caratterizzante e sarà progressivamente vietato nell'arco di quattro anni, periodo che si applica a tutti i prodotti la cui quota di mercato nell'UE supera il 3%.

Altri prodotti del tabacco come sigari, sigarillos e prodotti senza fumo sono esenti dal divieto degli aromi caratterizzanti. Questa esenzione verrà rimossa se le circostanze cambiassero in modo sostanziale (in termini di volumi di vendita o di livelli di prevalenza tra i giovani). Il tabacco per uso orale (snus) è esente da questo divieto nonché da certe altre disposizioni in tema di ingredienti.

Gli additivi essenziali per il processo di produzione, tra cui lo zucchero perduto durante il processo di cura, potranno continuare a essere usati. La direttiva non discrimina tra le varietà di tabacco come Virginia, Burley o Oriental.

Quali informazioni devono fornire i fabbricanti dei prodotti del tabacco?

Per tutti i prodotti del tabacco è prevista una rendicontazione obbligatoria in formato elettronico standardizzato per quanto concerne gli ingredienti. Per certe sostanze d'uso frequente presenti nelle sigarette e nel tabacco da arrotolare (elenco prioritario) vigeranno obblighi di rendicontazione più rigorosi. Ciò consentirà alle autorità di regolamentazione di acquisire maggiori informazioni sugli ingredienti contenuti nei prodotti del tabacco e sui loro effetti in tema di salute e di dipendenza.

Come nel caso della direttiva precedente dovranno essere segnalate obbligatoriamente le emissioni di catrame, nicotina e monossido di carbonio per le sigarette nonché le altre emissioni ove si disponga di tali informazioni. Gli Stati membri possono anche chiedere ai fabbricanti di effettuare ulteriori studi sugli effetti che gli additivi hanno per la salute

Sarà ancora possibile acquistare/usare le sigarette elettroniche?

Sì. Ma verranno applicate nuove regole atte a garantire la sicurezza e la qualità del prodotto. Le nuove regole sono volte ad assicurare la parità di trattamento nell'UE per le sigarette elettroniche contenenti nicotina (i prodotti che non contengono nicotina non rientrano nel campo di applicazione della direttiva).

Le sigarette elettroniche possono essere usa e getta (vale a dire monouso), ricaricabili (mediante una cartuccia monouso) o riempibili (mediante un contenitore di liquido di ricarica).

Perché occorrono nuove regole per le sigarette elettroniche?

Le sigarette elettroniche sono una categoria di prodotti relativamente nuova e la loro quota di mercato è in crescita. Anche se forse possono contribuire alla cessazione o alla riduzione del fumo di tabacco, i loro effetti di lungo periodo sulla salute pubblica non sono ancora noti. Poiché la nicotina è una sostanza tossica che crea dipendenza, sono necessarie disposizioni in materia di sicurezza e qualità per le sigarette elettroniche contenenti

nicotina.

Si impone anche l'obbligo di rendicontazione per consentire alle autorità pubbliche di monitorare questi prodotti e acquisire maggiori conoscenze. Diverse decisioni sulle sigarette elettroniche verranno comunque lasciate agli Stati membri, ad esempio la regolamentazione degli aromatizzanti, le pubblicità che non abbiano effetti transfrontalieri e i limiti d'età.

Le nuove regole non si applicheranno alle sigarette elettroniche medicinali (come da direttiva 2001/83/CE) o ai presidi medici (direttiva 93/42/CEE), ma interesseranno tutte le sigarette elettroniche di consumo immesse sul mercato dell'UE.

Cosa cambierà per i consumatori e i fabbricanti di sigarette elettroniche?

I consumatori di sigarette elettroniche:

  • beneficeranno del miglioramento dei requisiti in tema di sicurezza e di qualità per i prodotti: considerato che la nicotina è classificata quale sostanza tossica, le sigarette elettroniche avranno un tenore massimo di concentrazione di nicotina e sarà prescritto un volume massimo delle cartucce, dei serbatoi e dei contenitori di liquidi nicotinici. Questi dovranno anche avere chiusure a prova di bambino e a prova di manomissione e dovranno essere protetti dagli spandimenti per limitare il rischio di esposizione dei consumatori, in particolare dei bambini, in caso di manipolazione o di ingestione. Nei liquidi contenenti nicotina possono essere usati soltanto ingredienti della massima purezza e in condizioni d'uso normali le sigarette elettroniche devono rilasciare le dosi di nicotina a livelli costanti. Ciò significa che un livello analogo di nicotina deve essere rilasciato ogni volta che una sigaretta elettronica è aspirata per la stessa durata di tempo e con la stessa intensità;

  • saranno informati meglio grazie alle nuove disposizioni in materia di confezionamento e d'etichettatura: l'apposizione di avvertimenti sanitari sulle confezioni di sigarette elettroniche sarà obbligatoria come anche le istruzioni per l'uso, le informazioni sui pericoli di dipendenza e sulla tossicità, l'elenco di tutte le sostanze contenute nel prodotto nonché informazioni sul tenore di nicotina del prodotto. Sulle confezioni non saranno ammessi elementi promozionali;

  • saranno protetti meglio: le autorità degli Stati membri e la Commissione potranno agire in caso di giustificate preoccupazioni per la sicurezza di questi prodotti. Le autorità vigileranno sul mercato per individuare eventuali evidenze del fatto che le sigarette elettroniche portano alla dipendenza da nicotina o al consumo di tabacco tradizionale, soprattutto tra i giovani e tra i non fumatori, e la Commissione riferirà sulle preoccupazioni per la sicurezza e sugli sviluppi del mercato.

I fabbricanti di sigarette elettroniche (oltre a fabbricare i loro prodotti in linea con le summenzionate regole in materia di sicurezza, qualità e confezionamento) dovranno:

  • notificare i nuovi prodotti agli Stati membri prima di immetterli sul mercato: nella notifica figureranno informazioni sul fabbricante, sugli ingredienti usati e sulle emissioni, sulla dose e sull'assunzione di nicotina, sul prodotto e sui processi di produzione nonché una dichiarazione che il fabbricante si assume la piena responsabilità della qualità e della sicurezza del prodotto in condizioni d'uso normali;

  • presentare con cadenza annuale relazioni agli Stati membri: sui volumi di vendita del prodotto, sui tipi di utilizzatori e sulle loro preferenze e tendenze;

  • rispettare regole specifiche in tema di pubblicità: le regole vigenti in tema di pubblicità e di promozione dei prodotti del tabacco su scala transfrontaliera si applicheranno anche alle sigarette elettroniche.

Le regole in materia di sigarette elettroniche potranno essere rivedute in un secondo tempo?

Il monitoraggio e la rendicontazione su tutti gli sviluppi relativi alle sigarette elettroniche, compresi gli sviluppi di mercato e quelli sanitari, rientrano nelle disposizioni della nuova direttiva. Le informazioni raccolte forniranno un quadro esauriente degli eventuali ulteriori interventi legislativi che si rivelassero necessari; se del caso la Commissione riesaminerà la questione.

È mantenuto il divieto dello snus (tabacco orale)?

Sì. Nell'UE il tabacco orale (come lo snus), che non viene masticato, è vietato dal 1992. La Svezia gode di un'esenzione in forza del suo trattato di adesione a condizione che assicuri che il prodotto non venga venduto fuori della Svezia. Lo snus crea dipendenza e ha effetti nocivi per la salute. Già prima del 1992 diversi Stati membri avevano vietato il prodotto in considerazione del suo notevole potenziale di crescita e della sua attrattiva tra i giovani.

Cosa si fa per combattere il traffico illecito di prodotti del tabacco?

La nuova direttiva comprende misure rigorose contro il traffico illecito di prodotti del tabacco per assicurare che nell'UE vengano venduti soltanto prodotti conformi alla direttiva. Essa introduce un sistema di tracciabilità e rintracciabilità su scala unionale per quanto concerne la filiera legale delle forniture e prevede inoltre caratteristiche di sicurezza visibili e invisibili (ad esempio ologrammi) che dovrebbero agevolare l'enforcement e aiutare le autorità e i consumatori a riconoscere i prodotti illeciti. Le misure previste dalla nuova direttiva contribuiranno a reincanalare il commercio del tabacco sui percorsi legali e potranno anche aiutare gli Stati membri a recuperare il gettito fiscale perduto. La tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti del tabacco verranno introdotte progressivamente: dapprima saranno le sigarette e il tabacco da arrotolare a dover rispettare le relative regole; seguiranno poi tutti gli altri prodotti del tabacco.

Saranno vietate le vendite transfrontaliere a distanza?

Le vendite transfrontaliere a distanza non saranno vietate a livello di UE, ma i singoli Stati membri possono scegliere di farlo. In tal caso i dettaglianti non potranno fornire i loro prodotti ai consumatori siti in tale Stato membro. Se gli Stati membri non decidono di vietare queste vendite, i dettaglianti che vogliano vendere prodotti del tabacco su scala transfrontaliera dovranno notificare la loro attività, prima di procedere alla prima vendita, nello Stato membro in cui hanno sede e negli Stati membri in cui vendono i prodotti del tabacco. Essi devono anche porre in atto un sistema di verifica dell'età per assicurare che i prodotti del tabacco non siano venduti ai bambini e agli adolescenti.

Quali benefici economici e sanitari ci si attendono dalle nuove regole?

Queste regole rigorose in tema di confezioni e di aromatizzanti attraenti dovrebbero contribuire a dissuadere i giovani dal provare i prodotti del tabacco e divenirne in tal modo dipendenti. La revisione della normativa dovrebbe determinare un calo del 2% del consumo di tabacco in un periodo di 5 anni. Ciò equivale grosso modo a 2,4 milioni di fumatori in meno nell'UE.

I governi e la società nel suo complesso beneficeranno del miglioramento della salute pubblica, che si concretizza in vite più lunghe e più sane. La salute è un valore a sé e una popolazione sana è un fattore essenziale per la crescita economica. La riduzione del consumo di tabacco determinata dalle nuove misure dovrebbe tradursi in un risparmio annuale sul piano dell'assistenza sanitaria pari a 506 milioni di euro.

Un'informazione più chiara e più accurata sui prodotti del tabacco consentirà alle persone di prendere decisioni informate. Inoltre, i fabbricanti dei prodotti del tabacco trarranno vantaggio da regole più chiare, da un migliore funzionamento del mercato interno e da condizioni eque di concorrenza. Le nuove regole tengono anche conto dei bisogni specifici delle piccole e medie imprese.

Quando si applicheranno le nuove regole?

La nuova direttiva dovrebbe entrare in vigore nel maggio 2014. Un periodo di recepimento di due anni atto a consentire agli Stati membri di allineare la loro legislazione nazionale alla direttiva riveduta significa che la maggior parte delle nuove norme si applicherà nel primo semestre del 2016. Tuttavia, la direttiva prevede anche un periodo transitorio per tutte le categorie di prodotti in modo da dare ai fabbricanti e ai dettaglianti il tempo necessario per smaltire le scorte esistenti, sempre a condizione che venga rispettata la vecchia direttiva o la legislazione pertinente. Come detto sopra, è previsto un periodo di quattro anni per il ritiro progressivo di tutti i prodotti la cui quota di mercato nell'UE supera il 3%, ad esempio le sigarette al mentolo.

Per ulteriori informazioni:

http://ec.europa.eu/health/tobacco/products/index_it.htm

Seguiteci su Twitter: @EU_Health


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