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Approfondendo i loro legami di lunga data, l'UE e Israele esplorano nuove opportunità di crescita e innovazione

Commission Européenne - MEMO/13/912   21/10/2013

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Commissione europea

MEMO

Bruxelles, 21 ottobre 2013

Approfondendo i loro legami di lunga data, l'UE e Israele esplorano nuove opportunità di crescita e innovazione

L'approfondimento delle relazioni commerciali già amichevoli e l'esplorazione di ulteriori opportunità per le PMI europee sul mercato israeliano saranno i principali obiettivi della visita che il vicepresidente Antonio Tajani, commissario responsabile per l'Industria e le Imprese, effettuerà questa settimana in Israele. Nel corso della visita, che si svolgerà dal 21 al 23 ottobre, il vicepresidente Tajani sarà accompagnato dai rappresentanti di più di 65 associazioni industriali e imprese degli Stati membri dell'UE, che avranno l'opportunità di costituire nuovi partenariati e accedere a nuovi mercati, soprattutto nei settori delle tecnologie innovative e ambientali, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, dei macchinari e dello spazio. In incontri che terrà con il presidente Shimon Peres e con i principali ministri israeliani, il vicepresidente firmerà inoltre accordi per rafforzare la cooperazione in tema di politica industriale, di ricerca nel campo della navigazione satellitare e di cooperazione tra le PMI. Questa visita rientra nelle "Missioni per la crescita" volte ad aiutare le imprese europee, in particolare le piccole e medie imprese, a trarre maggiori vantaggi dai mercati internazionali in rapida crescita.

Prendere le mosse dai reciproci punti di forza

Israele è una delle economie più competitive al mondo e, come nel caso dell'UE, uno dei suoi principali punti forti consiste nella sua capacità di innovazione che la situa tra le economie di punta. Per tale motivo, Israele e l'UE hanno un forte interesse reciproco ad accrescere le relazioni commerciali bilaterali e l'integrazione dei loro mercati per promuovere ulteriormente l'innovazione, dare impulso alla crescita sostenibile e creare posti di lavoro. La Missione per la crescita effettuata in Israele è interessata a diversi settori industriali, come le tecnologie spaziali, le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e il turismo; figureranno comunque ai vertici dell'agenda anche le tecnologie innovative e ambientali.

L'obiettivo generale di questa Missione consiste nel dare impulso alla crescita e alla competitività delle industrie europee esplorando più a fondo le potenzialità di crescita dell'economia israeliana caratterizzata da uno spiccato dinamismo. Questo sarà anche l'argomento principale delle discussioni tra il presidente Peres e il vicepresidente Tajani.

Vi sono inoltre tre obiettivi più specifici:

1) Una più stretta cooperazione in materia di politica industriale, turismo, spazio e innovazione

Durante la visita il vicepresidente Tajani incontrerà l'onorevole Naftali Bennett, ministro israeliano dell'Economia, per discutere su come sviluppare ulteriormente la cooperazione nel campo della politica industriale e dell'innovazione. L'Accordo di associazione UE-Israele (entrato in vigore il 1° giugno 2000) costituisce la base del dialogo su queste tematiche. Per dare maggiore rilievo a questi argomenti il vicepresidente Tajani e il ministro Bennett firmeranno una lettera di intenti sulla cooperazione nell'ambito della politica industriale, volta a sviluppare la cooperazione industriale tra l'UE e Israele nonché a identificare nuove priorità. Essa intende inoltre porre le basi per un approccio dinamico e integrato alla gestione della cooperazione al fine di creare un contesto favorevole a vantaggio degli interessi commerciali di entrambe le parti.

Il vicepresidente incontrerà anche l'onorevole Uzi Landau, ministro del Turismo, per discutere della cooperazione nel campo del turismo e dell'attuazione della dichiarazione congiunta UE-Israele firmata nel 2011 nel settore del turismo.

Il vicepresidente incontrerà inoltre l'onorevole Yaakov Perry, ministro responsabile per la Scienza, la tecnologia e lo spazio, per discutere le possibilità di cooperazione in ambito spaziale. In occasione di questa riunione verrà firmato un accordo amministrativo di cooperazione nel campo dei sistemi di navigazione satellitare.

Poiché la visita del vicepresidente coinciderà con la Conferenza sulle tecnologie idriche e il controllo ambientale che si terrà a Tel Aviv, anche la crescita verde e sostenibile figurerà ai primi posti nell'agenda. Il vicepresidente parteciperà ad uno scambio di vedute sulle modalità per incoraggiare la crescita verde e sostenibile in Israele e nell'UE con Silvan Shalom, ministro responsabile per l'Energia e le risorse idriche. Vi sono grandi potenzialità di cooperazione in quest'ambito poiché Israele è in una regione interessata dal problema della carenza d'acqua, il che ha ispirato gli imprenditori locali a produrre diverse innovazioni nell'ambito delle tecnologie idriche e agricole.

2) Aiutare le imprese unionali e in particolare le PMI a operare in Israele

L'economia di Israele si basa in notevole misura sul suo settore delle PMI per creare crescita e posti di lavoro, proprio come avviene nei paesi dell'UE. Per ripartizione dimensionale il settore delle PMI in Israele rispecchia essenzialmente quello della media unionale, e le sue micro e piccole imprese rappresentano più di nove decimi dell'intero parco industriale.

Nella riunione con il ministro dell'Economia il vicepresidente Tajani promuoverà la cooperazione e la conoscenza reciproca nel campo della politica per le PMI. L'obiettivo finale di questa discussione è ridurre i costi per le imprese e accrescere la produttività aziendale a vantaggio di entrambe le parti.

Il ministro Bennett e il vicepresidente Tajani firmeranno anche una lettere di intenti sulla cooperazione nel campo delle PMI per creare un contesto maggiormente favorevole all'imprenditoria atto ad attirare gli investimenti. Sulla base di tale lettera entrambe le parti potrebbero compiere ulteriori sforzi per promuovere le condizioni quadro in cui operano le PMI riducendo gli oneri amministrativi e migliorando l'accesso ai finanziamenti.

3) Promuovere i contatti e le opportunità di affari tra l'UE e Israele

Il 22 ottobre 2013 si svolgerà un evento volto ad incoraggiare incontri e contatti con gli imprenditori locali, in particolare con quelli dei settori delle tecnologie ambientali, delle tecnologie chiave abilitanti, dei macchinari e delle macchine utensili, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, delle materie prime e delle tecnologie spaziali. Questo evento sarà organizzato con l'aiuto della rete Enterprise Europe, la più grande rete al mondo vocata al sostegno alle imprese, che fornisce un servizio gratuito di base alle PMI per sostenere la loro espansione su nuovi mercati e migliorare la loro posizione competitiva. La rete Enterprise Europe ha tre organizzazioni partner in Israele.

Dati su Israele:

Popolazione: 8 milioni (2012)

PIL, prezzi correnti: € 175 miliardi (2011)

PIL pro capite, prezzi correnti: € 22.559 (2011)

Consumo effettivo individuale pro capite: € 17.000 (2012)

Esportazioni dell'UE verso Israele: € 17,0 miliardi (2012)

Importazioni nell'UE da Israele: € 12,6 miliardi (2012)

Stock degli IDE dell'UE in Israele: € 7,5 miliardi (2011)

Tasso di inflazione: 1,6 % (2012)

Importanti partner commerciali

L'UE è il primo partner commerciale di Israele, con un volume di scambi complessivo che nel 2012 ammontava a 29,6 miliardi di euro, confermando una tendenza positiva dopo la contrazione del 2009 dovuta alla crisi economica globale. Israele è anche un importante partner commerciale per l'UE, soprattutto nella zona del Mediterraneo.

Contesto: una lunga storia di cooperazione

L'Unione europea e Israele condividono una lunga storia comune, contrassegnata da un'interdipendenza e da una cooperazione crescenti. Entrambi condividono gli stessi valori di democrazia, rispetto della libertà e stato di diritto e sono impegnati a portare avanti un sistema economico internazionale aperto basato sul principio di un'economia di mercato. I leader politici, industriali, commerciali e scientifici di Israele mantengono stretti legami con l'Europa. Oltre cinque decenni di commercio, scambi culturali, cooperazione politica e un sistema evoluto di accordi hanno consolidato queste relazioni.

Per ulteriori informazioni sulla Missione per la crescita in Israele

Per ulteriori informazioni sulle Missioni per la crescita


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