Navigation path

Left navigation

Additional tools

Verso un trasporto di qualità sulle vie navigabili

European Commission - MEMO/13/771   10/09/2013

Other available languages: EN FR DE DA ES NL SV PT FI EL CS ET HU LT LV MT PL SK SL BG RO HR

Commissione europea

MEMO

Bruxelles, 10 settembre 2013

Verso un trasporto di qualità sulle vie navigabili

Fatti e cifre

  • I cinque maggiori porti marittimi dell'UE sono tutti connessi alle vie navigabili interne.

  • Ogni anno sulle vie navigabili dell'UE si trasportano 140 miliardi di tonnellate-chilometro.

  • Nella rete TEN-T si contano oltre 230 porti per la navigazione interna, dei quali circa 75 fanno parte della rete principale. Per quasi 40 di tali porti lo status di porto fluviale è abbinato a quello di porto marittimo.

  • Le emissioni di CO2 e il consumo di carburante di una grande imbarcazione per la navigazione interna rappresentano soltanto 1/3 di quelli del corrispondente trasporto su strada.

  • Nel 2010 Rotterdam, il principale porto marittimo dell'UE, ha trasferito 1/3 delle merci sulle vie navigabili interne.

  • Le vie navigabili interne in Europa hanno un lunghezza totale di 37 000 chilometri.

La questione

Il trasporto su fiumi e canali è un modo silenzioso di trasportare le merci e molto efficiente sotto il profilo energetico. Come tale svolge un ruolo fondamentale nel trasferire merci dai maggiori porti marittimi europei alle località di destinazione finale. Tuttavia il potenziale di questo modo di trasporto non è sfruttato appieno.

I fiumi europei hanno ancora enormi capacità di trasportare merci e di ridurre quindi il congestionamento degli assi stradali e ferroviari di alcune delle zone più densamente popolate. Possono anche contribuire maggiormente a diminuire le emissioni di inquinanti atmosferici nocivi.

Inoltre interi comparti nell'ambito del settore della navigazione interna devono far fronte a gravi difficoltà economiche. La domanda si mantiene bassa, mentre la capacità ha continuato a crescere, traducendosi in squilibri tra offerta e domanda, pressione dei prezzi, calo dell'utilizzo delle capacità, occupazione e redditività ridotte.

Le politiche attuali

Dal 2006 il programma d'azione NAIADES I ha previsto oltre 30 azioni volte a promuovere la navigazione interna. Molte delle azioni sono ormai state concluse e il programma va ora aggiornato. Occorre ricentrare la politica sull'obiettivo fondamentale di migliorare le prestazioni economiche e ambientali del settore.

La proposta

La Commissione propone un nuovo programma d'azione dotato di misure volte a migliorare le condizioni quadro nel settore della navigazione interna e a potenziare le prestazioni economiche e ambientali di questo modo di trasporto.

Il programma NAIADES II favorirà i cambiamenti strutturali a lungo termine nel settore delle vie navigabili interne. Prevede inoltre azioni a breve termine, di cui s'incarica attualmente la Commissione, per affrontare la difficile situazione economica del settore.

Il programma NAIADES II comprende le seguenti misure.

Miglioramento della qualità delle infrastrutture e promozione dell'integrazione del trasporto sulle vie navigabili interne nella catena logistica

L'efficienza delle infrastrutture è il presupposto fondamentale affinché il trasporto sulle vie navigabili interne operi a pieno regime. La navigazione interna può svolgere pienamente il proprio ruolo unicamente se le vie navigabili interne sono sottoposte a una manutenzione adeguata e meglio connesse agli altri modi di trasporto, se si colmano le tratte mancanti e si superano le strozzature.

Tramite il meccanismo per collegare l'Europa la Commissione fornirà un sostegno inteso a migliorare le infrastrutture esistenti sulle vie navigabili interne, e a costruirne di nuove, e contribuirà a potenziare l'interconnessione con altri modi di trasporto. La realizzazione del corridoio TEN-T farà sì che si sviluppino i corridoi tenendo conto, in maniera coordinata, di tutti i modi di trasporto.

La Commissione riesaminerà la diffusione dei servizi di informazione fluviale1 prendendo in considerazione la necessità di rendere più efficiente l'integrazione dei dati tra i diversi modi di trasporto.

Sostegno al corretto funzionamento del mercato e alla ristrutturazione del settore e risposta alla necessità di qualifiche, competenze e posti di lavoro di qualità

Il settore della navigazione interna opera in condizioni economiche difficili. La frammentazione del settore è elevata, con l'80% della flotta di proprietà di battellieri-artigiani, cosa che rende difficile far coincidere l'offerta e la domanda e ostacola la capacità del settore di reinvestire ed innovare. Secondo le stime, l'occupazione nel settore è diminuita del 10%. La struttura di età dei lavoratori comporterà un incremento di uscite dal settore nel prossimo decennio. In alcuni segmenti di mercato il 50% dei lavoratori ha superato i 50 anni.

La Commissione ha intrapreso un dialogo, con il settore e con gli Stati membri interessati, sulle misure più idonee per superare le attuali difficoltà e sostenere la ristrutturazione. La Commissione riflette altresì ad eventuali modifiche normative che possano risollevare il settore. Intende riesaminare i requisiti tecnici per le navi e incoraggiare la diffusione precoce dell'uso di gas naturale liquido come carburante alternativo.

La Commissione proporrà misure intese a ridurre gli ostacoli all'accesso e alla mobilità del lavoro, a valorizzare le qualifiche e le carriere del settore e a migliorare la parità delle condizioni di concorrenza.

Riduzione delle emissioni e impulso all'innovazione per un settore più verde

Rispetto ad altri modi di trasporto terrestre, le vie navigabili interne sono efficienti sotto il profilo energetico, sicure, praticamente non congestionate e silenziose. Tuttavia gli aspetti positivi indicati non sono stati accompagnati da progressi nella riduzione degli inquinanti atmosferici. La diffusione di carburanti alternativi, come il gas naturale liquido, può aiutare il settore a recuperare il ritardo rispetto agli altri modi di trasporto.

La Commissione riesaminerà i limiti di emissione per i motori nuovi e prenderà in esame ulteriori limiti di emissione per quelli esistenti. Modificherà inoltre le norme intese a consentire l'uso di gas naturale liquido come carburante per la navigazione interna.

Il trasporto fluviale offre regolarmente nuovi servizi e sviluppa nuovi mercati. Tuttavia il tasso globale d'innovazione rimane modesto e avrebbe bisogno di un impulso vigoroso. La Commissione lancia un appello al settore affinché fissi una tabella di marcia in materia di ricerca, sviluppo e innovazione.

La Commissione fornirà sostegno alle misure "verdi" o relative all'innovazione tramite il programma Orizzonte 2020 e il meccanismo per collegare l'Europa, ed ha presentato una proposta nell'ambito del pacchetto NAIADES II volta a consentire al fondo di riserva del settore di finanziare investimenti destinati a ridurre le emissioni. L'azione di sostegno della Commissione può essere integrata da programmi specifici a livello di Stati membri.

Un nuovo approccio alla governance

NAIADES II affronterà la questione della sovrapposizione di norme giuridiche e competenze nel settore della navigazione interna. Il pacchetto comporta misure istituzionali e legislative e punta a una cooperazione più mirata con altri organismi internazionali volta ad affrontare la duplicazione delle norme.

I primi passi in tal senso sono stati compiuti con un accordo amministrativo tra i servizi della Commissione e la Commissione centrale per la navigazione del Reno e con una nuova proposta di direttiva adottata nell'ambito del pacchetto NAIADES II, che sostituisce la direttiva 2006/87/CE sui requisiti tecnici per le navi della navigazione interna e consentirà di uniformare le norme.

I benefici

Quando le vie navigabili interne saranno sfruttate meglio, l'intera economia europea ne trarrà vantaggio.

Gli operatori del settore del trasporto per via navigabile potranno disporre di un quadro giuridico più chiaro, di migliori condizioni di esercizio, di condizioni quadro che stimolano l'innovazione e di maggiori possibilità di utilizzare le dotazioni versate dal settore in un fondo di riserva. Nel contempo le imprese e gli utenti della navigazione interna beneficeranno di servizi di navigazione fluviale di qualità.

I cittadini europei trarranno vantaggi in relazione all'ambiente e alla salute mano a mano che la navigazione interna diventerà più attraente sotto il profilo economico e ambientale.

Per ulteriori informazioni:

http://ec.europa.eu/transport/modes/inland/promotion/naiades_en.htm

Grafici sui porti dell'UE:

http://ec.europa.eu/transport/modes/maritime/infographics_en.htm

1 :

I servizi d'informazione fluviale (RIS) e i progetti correlati comportano un'infrastruttura di gestione del traffico sulla rete delle vie navigabili interne. In particolare si prevede l'istituzione di un sistema di trasporto e di traffico intelligente e interoperabile, volto a massimizzare la capacità e la sicurezza esistenti e a migliorare l'interoperabilità con gli altri modi di trasporto.


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website