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Commissione europea

MEMO

Bruxelles, 18 luglio 2013

L'Unione europea e la Cina esplorano assieme i vantaggi della crescita verde

Lo sfruttamento delle opportunità commerciali attraverso un uso efficiente delle risorse è al centro della missione odierna in Cina di Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea, responsabile per l'Industria e l'imprenditoria, e Janez Potočnik, Commissario europeo responsabile per l'Ambiente. La crescita verde è una delle priorità dell'agenda politica per l’UE e per la Cina: entrambe sono interessate a realizzare una crescita sostenibile mantenendo e migliorando le condizioni ambientali dei rispettivi territori. Il mercato globale di prodotti e servizi verdi è stimato attualmente a circa 1 000 miliardi di euro all'anno, cifra che dovrebbe raddoppiare entro il 2020. Quest'anno l'Unione europea e la Cina celebrano il 10° anniversario del loro partenariato strategico globale e in tale occasione la “crescita verde” è stata proposta quale argomento chiave sia del prossimo vertice UE sia della presente missione per la crescita.

Il governo cinese è impegnato a portare avanti la protezione dell'ambiente e una crescita sostenibile. In tale ottica l'industria europea, con la sua esperienza in materia di prodotti e servizi non nocivi per l'ambiente ha molto da offrire. La partecipazione di 59 imprese europee attive nei settori “ambientali” a questa "missione per la crescita verde" dimostra che vi è un notevole potenziale in termini di opportunità commerciali.

Il Vicepresidente Tajani e il Commissario Potočnik, accompagnati da 59 imprese e associazioni industriali nazionali ed europee, discuteranno delle sfide in campo normativo sul mercato cinese e illustreranno le best practice europee al fine di migliorare il contesto imprenditoriale, in particolare per le Piccole e Medie Imprese.

L'obiettivo generale della missione è promuovere la crescita e la competitività dell'industria europea valorizzando meglio le potenzialità di crescita dei paesi terzi, nella fattispecie l'economia in espansione della Cina. La missione intende inoltre rafforzare la cooperazione economica e aiutare le imprese dell'UE ad accedere al mercato cinese. Vi sono in particolare quattro obiettivi specifici:

1) Promuovere la crescita sostenibile e inclusiva di entrambe le parti

Nel corso della visita il Vicepresidente Tajani e il Commissario Potocnik discuteranno le modalità per intensificare la cooperazione in tema di crescita “verde” con il Presidente della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma della Cina .

Esplorando un terreno comune e incentivi condivisi la Commissione europea e la Cina lavorano insieme per migliorare l'efficienza energetica dell'industria e ridurre i gas a effetto serra, conquistando nel contempo quote di mercato per i prodotti e i servizi “verdi”. Come parte di questo processo, un gruppo di lavoro speciale è stato già costituito nel 2010, di concerto con il ministero cinese dell'industria e della cooperazione tecnologica. Le sue tre principali aree di collaborazione sono in tema di efficienza energetica nell'industria, eco-design e politica industriale sostenibile. Ci si augura che questa collaborazione possa essere ulteriormente sviluppata.

Il Vicepresidente Tajani firmerà inoltre una dichiarazione comune sul turismo con il Vicepresidente dell'amministrazione nazionale cinese per il turismo. Il suo obiettivo è di avviare una cooperazione in quest'area importante e relativamente nuova per la Cina, nel cui ambito entrambe le parti hanno tutto da guadagnare, incoraggiando i rispettivi flussi turistici.

Il Vicepresidente Tajani incontrerà anche il Ministro Wan Gang, responsabile per la scienza e la tecnologia, per discutere una cooperazione nel settore spaziale e un'eventuale futura cooperazione sui cluster.

2) Aiutare le imprese dell'UE, in particolare le PMI, a operare in Cina

Il Vicepresidente Tajani intavolerà inoltre discussioni con le sue controparti, il Ministro Miao, responsabile per l'Industria e la tecnologia dell'informazione, e il Ministro Zhi Shuping, responsabile per l'Amministrazione del controllo di qualità, l'ispezione e la quarantena. Tajani firmerà assieme a loro delle dichiarazioni congiunte volte a rafforzare la cooperazione già fiorente tra queste amministrazioni e la Commissione europea usando i canali esistenti del dialogo regolamentare. Questi dialoghi promuovono la cooperazione e la conoscenza reciproca nell'ambito della politica industriale e della politica delle PMI e favoriscono una maggiore convergenza dei regolamenti tecnici, degli standard e della valutazione di conformità. L'obiettivo finale consiste nel ridurre i costi per le imprese e aumentarne la produttività nell'interesse di entrambe le parti.

Nell'ottobre 2012 è stato avviato uno strumento online denominato “CESIP”, la piattaforma d'informazione sugli standard cinesi ed europei. Tale piattaforma fornisce alle imprese informazioni sugli standard che si applicano ai prodotti regolamentati oggetto di intensi scambi e aiuta così le PMI ad aprirsi ad una dimensione internazionale. La CESIP fornisce in due lingue informazioni utili alle imprese cinesi ed europee su tematiche che vanno dai regolamenti tecnici ai requisiti per l'accesso al mercato, compresi i particolari su migliaia di standard. Durante la visita il Vicepresidente Tajani e il Ministro Zhi Shuping si impegneranno affinché questa piattaforma venga ulteriormente sviluppata

Sempre nel contesto della visita, le imprese dell'UE potranno assistere a una dimostrazione di prima mano dei servizi dell'UE già disponibili per aiutarle a operare sul mercato cinese, vale a dire il Cina IPR SME Helpdesk e il Centro europeo per le PMI , mediante presentazioni e consultazioni ad personam. La cooperazione in tema di diritti di proprietà intellettuale (IPR) verrà rafforzata grazie al nuovo progetto "IP Key". Il progetto fa seguito a precedenti progetti analoghi dimostratisi efficaci che contribuiscono allo sviluppo del sistema di proprietà intellettuale in Cina e alla conoscenza reciproca di tali problematiche.

3) Promuovere i contatti e le opportunità d'affari tra l'UE e la Cina

Il 19 luglio 2013 si terrà un evento con imprenditori locali, in particolare per le imprese che operano nei settori della qualità dell'aria, delle acque, dei rifiuti, dell'efficienza energetica e delle tecnologie verdi. Questa iniziativa è possibile grazie al sostegno del Centro per le PMI dell'UE e della rete Enterprise Europe, la più grande rete al mondo di sostegno alle imprese, che fornisce un servizio di base gratuito alle PMI per incoraggiarne l'espansione nei nuovi mercati e migliorare la loro competitività. La rete Enterprise Europe ha recentemente esteso la propria copertura alla Cina. Essa dispone oggi di cinque consorzi che coprono la Cina centrale, sudorientale, nordorientale, occidentale e orientale.

Le imprese europee e cinesi sono sempre più interessate alle opportunità presentate da questi settori. Nel maggio 2012 la firma dell'EU/Cina Urbanisation Partnership (partenariato UE/Cina per l'urbanizzazione) ha contribuito ad offrire opportunità d'affari a imprese europee del settore: quelle aventi la capacità di rispondere alla crescente domanda di tecnologie e prodotti sostenibili suscitata in Cina dalla rapida urbanizzazione.

(4) Affrontare le sfide ambientali legate alla cooperazione UE–Cina

La missione per la crescita verde presenterà anche l'opportunità di identificare e affrontare sfide ambientali concrete nel contesto delle relazioni UE-Cina. Nell'ambito del 5° Dialogo politico UE-Cina sull'ambiente il Commissario Potočnik e Zhou Shengxian, Ministro per la Protezione dell'ambiente, scambieranno i rispettivi punti di vista sui recenti sviluppi delle politiche ambientali in Cina e nell'UE.

Il Commissario e il Ministro avvieranno anche il Progetto per la Sostenibilità Ambientale tra UE e Cina. Lo scopo di questo progetto è di sostenere le autorità cinesi nei loro sforzi per il raggiungimento della sostenibilità ambientale, riducendo l'acqua e l'inquinamento da metalli pesanti e attuando politiche sostenibili per la gestione dei rifiuti

Il 4° Dialogo politico per l'ambiente tra UE e Cina tra il Ministro Zhou e il commissario Potočnik si è tenuto a Bruxelles nel febbraio 2012. La conclusione principale di questo incontro è stata l'accordo sul proseguimento della promozione di una crescita verde nazionale e internazionale e sul rafforzamento della cooperazione bilaterale.

Considerato che l'Unione europea e la Cina cooperano in tutta una serie di ambiti della politica ambientale, il Commissario Potočnik incontrerà le controparti di altri ministeri che si occupano di questioni ambientali, tra cui il Ministero delle risorse idriche e l'Autorità forestale statale.

Il Commissario incontrerà anche i rappresentanti delle ONG per l’ambiente finanziate dall’UE e ambientali con sede a Pechino.

L'UE plaude alla collaborazione con la Cina nell'ambito del follow-up di Rio+20 e conduce con essa iniziative congiunte per realizzare una transizione globale equilibrata verso un'economia verde inclusiva. Stanno per essere avviati con la Cina diversi nuovi progetti di cooperazione in tema di sostenibilità ambientale, urbanizzazione sostenibile e scambio di quote di emissione.

Dati sulla Cina

Superficie9.327,5 103 km2

Popolazione:  1354,0 milioni (2012)

PIL nel 2012: 8.227 miliardi di euro (stime dopo il 2012)

PIL cinese pro capite nel 2012: 6.075,9 euro (stime dopo il 2012)

PIL per settore nel 2011 (valore aggiunto, % del PIL): Industria (46,6%); servizi (43,3%); agricoltura (10,0%)

Esportazione di prodotti dell'UE verso la Cina nel 2012: 143,8 miliardi di euro

Esportazioni di prodotti cinesi verso l'UE nel 2012: 289,7 miliardi di euro

Esportazione di servizi commerciali dell'UE verso la Cina nel 2011: 26,2 miliardi di euro

Esportazione di servizi commerciali cinesi verso l'UE nel 2011: 18,3 miliardi di euro

L'UE è il più grande partner commerciale della Cina e ha registrato nel 2012 scambi complessivi per 433,6 miliardi di euro. La Cina è il secondo partner commerciale dell'UE (dopo gli USA). L'Europa è una delle prime cinque fonti di IED della Cina: 17,8 miliardi di euro nel 2011, ma la Cina è all'origine soltanto del 2,1% dei flussi complessivi di IED dell'UE. Anche se in espansione, gli investimenti cinesi in Europa ammontavano a solo 3,1 miliardi di euro nel 2011, pari al 5% dello stock totale di IED della Cina all'estero.

Le importazioni unionali dalla Cina sono dominate dai prodotti industriali e di consumo: macchine e attrezzature, calzature e indumenti, mobili, lampade e giocattoli. Le esportazioni dell'UE verso la Cina si concentrano sulle macchine e attrezzature, i veicoli a motore, gli aerei e i prodotti chimici.

Missioni per la crescita

Questa missione rientra nella serie di "Missioni per la crescita" finalizzate ad aiutare le imprese europee, in particolare le piccole e medie imprese, a trarre profitto dai mercati internazionali in rapida crescita. L'obiettivo complessivo della missione è incentivare la crescita e la competitività dell'industria europea meglio sfruttando le potenzialità di crescita nei paesi terzi grazie al rafforzamento della cooperazione economica e delle riforme, in modo da aiutare le imprese dell'UE ad accedere al mercato cinese, nonché approfondendo la cooperazione politica bilaterale in diversi settori.

Ulteriori informazioni sulla missione per la crescita in Cina

Missioni per la crescita

UE e Cina – Iniziative della DG Imprese e industria sul sito Europa


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