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Commissione europea

MEMO

Bruxelles, 8 luglio 2013

Il programma Erasmus nel 2011-12: un commento ai dati

La Commissione europea ha pubblicato oggi nuovi dati1 sul numero di studenti, insegnanti e personale dell'istruzione superiore che hanno beneficiato del programma Erasmus nell'anno accademico 2011-2012 (IP/13/657). Hanno ricevuto un finanziamento Erasmus per recarsi all'estero a fini di studio, tirocinio, insegnamento o formazione 252 827 studenti e 46 527 membri del personale dell'istruzione superiore in Europa.

Erasmus consente agli studenti dell'istruzione superiore di trascorrere da 3 a 12 mesi in un altro paese europeo per studiare o per fare un tirocinio in un'impresa o presso un'altra organizzazione. Sono ammessi al programma tutti gli studenti iscritti a un'istituzione d'istruzione superiore partecipante sita in uno dei 33 paesi Erasmus (Stati membri dell'UE, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera e Turchia). Gli studenti iscritti all'istruzione professionale superiore a ciclo breve possono anch'essi beneficiare del sostegno del programma.

Un nuovo record: più di 250 000 studenti Erasmus in un anno

Dall'avvio del programma il numero di studenti che hanno fruito di una borsa Erasmus ha continuato a crescere. Esso ha superato per la prima volta la soglia di 200 000 nell'anno accademico 2009-2010 e la cifra di 252 827 studenti che si sono recati all'estero per studiare o fare un tirocinio nel 2011-2012 rappresenta un nuovo record e corrisponde ad un aumento annuale del 9% rispetto all'anno precedente (il corrispondente aumento annuale nel 2010-2011 era dell'8,5%).

Grafico 1: numero annuo di studenti Erasmus dal 1987/88 al 2011/12

Grafico 2: mobilità studentesca Erasmus – variazione relativa del numero di studenti per paese di provenienza tra il 2010-11 e il 2011-12

Come indicato nel grafico 2, il numero degli studenti Erasmus è aumentato in quasi tutti i paesi. L'aumento massimo di studenti in uscita lo si registra in Croazia (+62%), paese che ha aderito al programma nel 2009-2010. Seguono poi Danimarca (+20%), Slovenia e Turchia (+17% ciascuna). 11 paesi hanno registrato una crescita che superava l'8,3% della media.

Tre paesi, Cipro, Islanda e Romania, presentano un calo degli studenti Erasmus (tra -0,6% e -2,7%) rispetto all'anno precedente.

I campioni di Erasmus

La Spagna ha inviato il maggior numero di studenti Erasmus sia a fini di studio che di tirocinio (39 545), seguita dalla Germania (33 363) e dalla Francia (33 269).

La Spagna è stato anche il paese di destinazione più popolare accogliendo 39 300 studenti, seguita dalla Francia (28 964) e dalla Germania (27 872). Il Regno Unito ha accolto quasi il doppio degli studenti (25 760) rispetto a quelli inviati all'estero (13 662).

3 189 istituzioni d'istruzione superiore hanno inviato studenti in regime di scambio con un aumento del 5% rispetto all'anno precedente.

Grafico 3: mobilità studentesca Erasmus – borse mensili medie concesse dall'UE

La borsa mensile media concessa dall'UE è rimasta circa allo stesso livello (252 euro) dell'anno precedente (250 euro). Il grafico riportato sopra indica la borsa mensile media per gli studenti in uscita. La Commissione fissa un tetto alla borsa studentesca mensile in base al costo della vita in ogni paese d'accoglienza, ma in ogni caso il livello esatto della borsa è fissato dalle agenzie nazionali e dalle istituzioni d'istruzione superiore che gestiscono il programma.

Nel 2011-2012, sono stati 336 gli studenti con bisogni speciali o disabilità a ricevere un finanziamento addizionale per partecipare agli scambi Erasmus rispetto ai 254 studenti del 2010-2011.

Un aumento del 7,5% degli studi Erasmus

Erasmus offre agli studenti la possibilità di compiere parte del loro corso di studi (a livello di laurea, master o dottorato, compresi i cicli brevi) presso un'istituzione d'istruzione superiore in un altro paese per un periodo da 3 a 12 mesi.

Nel 2011-2012, su un totale di 252 827 studenti Erasmus, 204 744 si sono recati all'estero per studio, con un aumento del 7,5% rispetto al 2010-11. Il numero di coloro che si sono recati all'estero per studio è calato in sei paesi (Bulgaria, Cipro, Estonia, Islanda, Liechtenstein e Romania), mentre 11 hanno registrato un aumento superiore alla media. La Svizzera, che ha aderito al programma nel 2011-12, ha inviato all'estero per studio 2514 studenti.

La Spagna ha inviato all'estero il maggior numero di studenti (34 103), seguita dalla Germania (27 593) e dalla Francia (25 924). La Spagna è rimasta la destinazione più popolare per studiare all'estero ospitando 30 580 studenti Erasmus, seguita dalla Francia (23 173) e dalla Germania (19 120).

Lussemburgo, Liechtenstein e Spagna hanno inviato il maggior numero di studenti in rapporto alle dimensioni della loro popolazione studentesca.

In media, gli studenti si sono recati all'estero per studio per un periodo di 6,3 mesi e la borsa media è stato di 234 euro (rispetto ai 226 euro dell'anno precedente).

Scienze sociali, economia e legge figurano tra le discipline più popolari tra gli studenti Erasmus (41,4%), seguite dalle discipline umanistiche e artistiche (21,9%), e dall'ingegneria (15,1%).

Un aumento del 18% dei collocamenti Erasmus in azienda (tirocini)

Dal 2007 Erasmus offre agli studenti la possibilità di recarsi all'estero per fare un'esperienza lavorativa presso imprese o altre organizzazioni. Nel 2011-2012 uno studente Erasmus su cinque, vale a dire 48 083 su 252 827, ha scelto quest'opzione il che corrisponde a un aumento del 18% rispetto all'anno precedente. La durata media di un tirocinio è stata di 4,3 mesi e gli studenti hanno ricevuto in media una borsa UE di 361 euro (un po' meno rispetto ai 366 euro del 2010-11).

Come già negli anni precedenti la Francia è il paese che ha inviato il maggior numero di studenti a fare tirocini Erasmus (7 345), seguita dalla Germania (5 770) e dalla Spagna (5 442). La Spagna è stata la destinazione più popolare per i tirocinanti Erasmus poiché ha ospitato 7 807 studenti, seguita dal Regno Unito (7 736) e dalla Germania (6 655).

Per sostenere i tirocini all'estero l'istituzione d'istruzione superiore può costituire un consorzio per tirocini. Questi consorzi comprendono le istituzioni d'istruzione superiore e altre organizzazioni, come imprese o associazioni. Sono stati finanziati 93 consorzi in 12 paesi (BG, CZ, DE, GR, ES, FR, IT, NL, AT, PL, PT, FI). Questi consorzi hanno organizzato più del 15% di tutti i tirocini esteri Erasmus nel 2011-2012.

Il gruppo più grande di studenti in tirocinio Erasmus proveniva da scienze sociali, economia e legge (31,9%), seguite da ingegneria, (17,1%) e discipline umanistiche e artistiche (16,9%).

Quanti sono gli studenti dell'istruzione superiore a livello di laurea e master nei paesi partecipanti a Erasmus? Quanti di loro hanno trascorso, in toto o in parte, i loro studi all'estero nel 2011-2012?

Su una popolazione studentesca totale di più di 24 milioni nei 33 paesi partecipanti circa l'1% ha ricevuto borse di studio Erasmus nel 2011-2012.

Presupponendo che la durata media degli studi presso le istituzioni d'istruzione superiore sia di 4-5 anni (laurea e master), si può stimare che circa il 4,5% di tutti gli studenti europei abbia ricevuto una borsa Erasmus ad un certo punto nel corso dell'istruzione superiore. Di questi, 68% era a livello di laurea, 28% a livello di master, 1% a livello di dottorato e 3% seguiva un ciclo di studi breve.

Circa il 10% della popolazione studentesca totale ha compiuto o sta compiendo parte o la totalità dei suoi studi all'estero con il sostegno di Erasmus o di altri strumenti pubblici e privati.

In una riunione svoltasi a Bucarest (Romania) il 26-27 aprile 2012 (IP/12/394), i ministri dell'Istruzione superiore di 47 paesi europei hanno adottato la Strategia per la mobilità nel quadro del processo di Bologna, strategia in base alla quale, entro il 2020, il 20% dei diplomati dell'istruzione superiore in Europa dovrebbe aver compiuto parte dei propri studi all'estero. Nel novembre 2011 l'Unione europea ha fatto proprio questo parametro.

Corsi di lingua intensivi Erasmus (EILC)

Erasmus offre corsi specializzati nelle lingue meno usate e meno insegnate nell'UE per aiutare gli studenti a prepararsi ai loro studi o ai loro tirocini all'estero. I corsi sono organizzati nei paesi in cui queste lingue sono usate ufficialmente. Non vengono offerti per le lingue più diffusamente insegnate come l'inglese, il tedesco, il francese e lo spagnolo (castigliano).

Il numero di corsi EILC sostenuti da Erasmus è cresciuto notevolmente dal loro avvio. Circa 435 corsi (in aumento rispetto ai 392 dell'anno precedente: +11%) sono stati organizzati nel 2011-2012 in 26 paesi per un totale di 6 631 studenti Erasmus (+13%).

Le destinazioni più popolari per i corsi EILC sono state Italia, Portogallo, Belgio (comunità fiamminga), Turchia e Svezia. La quota più elevata di studenti in arrivo che hanno partecipato a un corso di lingua si è registrata in Slovenia con il 19,1% del totale degli studenti Erasmus in arrivo, seguita dalla Croazia (12,7%). Islanda, Romania, Grecia e Estonia hanno registrato tassi di partecipazione tra il 10 e l'11%.

Erasmus - mobilità del personale (docente e altro staff)

Erasmus consente anche al personale docente dell'istruzione superiore e al personale delle imprese di recarsi all'estero per un periodo che va da un giorno a sei settimane per compiere un'attività didattica. Analogamente, il personale docente e non docente di un'istituzione d'istruzione superiore può ricevere una formazione all'estero per un periodo che va da cinque giorni a sei settimane.

Nell'anno accademico 2011-2012 Erasmus ha sostenuto 46 527 membri del personale docente e non docente delle istituzioni d'istruzione superiore affinché si recassero a insegnare o a ricevere una formazione all'estero. Ciò corrisponde a un aumento annuale dell'8,6%.

In posizione di punta tra i paesi d'invio vi è la Polonia (6 312), seguita dalla Spagna
(4 654) e dalla Germania (3 937). La destinazione privilegiata per la mobilità del personale è stata la Spagna (4 554), seguita dalla Germania (4 491) e dall'Italia (3 876).

Nel 2011-12 il 50,5% del personale che ha partecipato a Erasmus erano uomini. Sedici persone con bisogni speciali hanno ricevuto un finanziamento addizionale per partecipare agli scambi Erasmus (contro i 13 dell'anno precedente). La durata media di questi periodi di mobilità è stata di 5,7 giorni e la borsa media, che si aggiunge allo stipendio regolare, è stata di 713 euro (in aumento rispetto ai 662 euro del 2010-2011).

In totale sono state 2 336 le istituzioni d'istruzione superiore che hanno partecipato alle attività di mobilità del personale con un aumento del 3,6% rispetto all'anno precedente.

Cresce la popolarità degli incarichi di insegnamento

Erasmus consente ai docenti dell'istruzione superiore e al personale delle imprese di compiere un periodo di insegnamento che va da un giorno, o da almeno cinque ore di insegnamento a sei settimane, presso un'istituzione d'istruzione superiore in un altro paese. Il numero dei docenti sostenuto in tal modo da Erasmus è aumentato costantemente e dall'introduzione di quest'opzione nel 1997-1998 si sono superati i 300 000 scambi di personale. Sui 46 527 scambi di personale finanziati nel 2011-2012, si sono registrati 33 323 incarichi d'insegnamento (+5,4% rispetto all'anno precedente).

Il paese che ha inviato più persone con 3 994 incarichi di insegnamento è stato la Polonia, seguita dalla Spagna (3 256) e dalla Germania (3 110). Le destinazioni più popolari per gli incarichi didattici sono stati Spagna (3 258), Germania (3 149) e Italia (2 903).

I docenti maggiormente inclini alla mobilità provenivano dalle seguenti discipline: discipline umanistiche e artistiche (32%); scienze sociali, economia e legge (22%); ingegneria (14%). Gli insegnanti hanno trascorso in media 5,5 giorni all'estero per svolgere attività didattica: si registra un calo contenuto ma costante dal 2000-2001 allorché la media era di 6,9 giorni. La borsa media per gi incarichi d'insegnamento, che si aggiunge allo stipendio regolare del personale, è stata di 686 euro con un aumento pari al 6,3% rispetto all'anno precedente (645 euro).

Circa 422 incarichi didattici sono stati affidati al personale di imprese che è stato invitato a insegnare presso istituzioni d'istruzione superiore in altri paesi europei (+19% rispetto all'anno precedente).

La formazione del personale registra una crescita significativa

Da quando è stato introdotto nel 2007, il sostegno alla formazione del personale ha registrato una rapida crescita di popolarità. Sui 46 527 scambi di personale finanziati nel 2011-2012, 13 204 erano finalizzati alla formazione del personale (+18% rispetto all'anno precedente). Questi scambi sono destinati al personale accademico e non accademico, compreso il personale dei servizi amministrativi e di sostegno.

3 336 membri del personale dell'istruzione superiore hanno ricevuto una formazione in azienda all'estero nel 2011-2012 (+13,2% rispetto all'anno precedente).

La Polonia ha inviato il maggior numero di membri del personale in formazione (2 318) seguita dalla Spagna (1 398) e dalla Germania (827). La Germania è stata la destinazione più popolare (1 342) seguita dalla Spagna (1 296) e dal Regno Unito (1 214).

I periodi di formazione del personale sono durati in media di 6,1 giorni. Alla formazione hanno partecipato più donne che uomini (69,5%), mentre la partecipazione delle donne è stata del 42,9% tra gli incarichi d'insegnamento.

I programmi intensivi Erasmus continuano ad aumentare

Erasmus offre al personale docente e agli studenti l'opportunità di seguire programmi di studio tematici che durano da dieci giorni a sei settimane. L'UE finanzia l'organizzazione di questi cosiddetti programmi intensivi, comprese le spese di viaggio e di soggiorno dei partecipanti.

I paesi che hanno organizzato il più gran numero di questi programmi sono l'Italia, con 60 corsi (13% del totale), seguita dalla Germania (43) e dalla Francia (35). Le tematiche più popolari sono state scienze sociali, economia e legge (26%) e ingegneria (18%). I programmi intensivi in matematica e informatica e quelli nelle discipline umanistiche e artistiche hanno totalizzato rispettivamente una quota del 15%. La durata media dei programmi intensivi è stata di 11,5 giorni.

Nel 2011-2012 sono stati organizzati 462 programmi intensivi Erasmus (in aumento rispetto ai 404 dell'anno precedente), con un incremento del 14%. Vi hanno partecipato 16 806 studenti (sia internazionali che nazionali) e 5 663 docenti.

Progetti di cooperazione universitaria Erasmus

Il programma Erasmus promuove anche la modernizzazione dell'istruzione superiore europea finanziando progetti comuni. Questi progetti, della durata di 1-3 anni, intendono incoraggiare le riforme politiche attraverso una cooperazione transnazionale tra le istituzioni d'istruzione superiore e gli altri stakeholder. Le candidature vanno presentate una volta all'anno e a questi progetti viene destinato un importo di circa 20 milioni di euro.

Molti dei progetti finanziati a valere su questa voce del programma Erasmus hanno portato a importanti sviluppi politici. Ad esempio, il sistema europeo di accumulazione e trasferimento dei crediti (ECTS) era in origine un progetto Erasmus prima di diventare un importante strumento di promozione della mobilità (ECTS attribuisce punti per ciascuna parte di un programma di studio in base al carico di lavoro dello studente e ai risultati didattici previsti. Ciò rende più facile per gli studenti accumulare i crediti ottenuti nell'ambito di programmi diversi e semplifica il riconoscimento degli studi compiuti all'estero da parte della loro istituzione d'origine).

Il numero di candidature a progetti di cooperazione universitaria cresce di anno in anno. Nel 2012 sono state presentate circa 250 candidature (in aumento rispetto alle 197 del 2011). Su queste, 57 sono state selezionate per un finanziamento il che corrisponde a un tasso medio di riuscita del 22,8%. Il Regno Unito ha presentato il maggior numero di proposte (35), seguito dal Belgio (25) dalla Finlandia (24). Il Belgio è stato il paese che ha avuto maggiore successo in termini di candidature approvate poiché 11 suoi progetti sono stati accettati.

Quanto spende l'UE per il programma Erasmus?

Nell'attuale periodo di programmazione (2007-2013) l'UE ha stanziato per il programma Erasmus 3,1 miliardi di euro. Nel 2011-2012 il bilancio complessivo è stato di circa 494 milioni di euro, dei quali circa 473 milioni sono stati usati a sostegno della mobilità degli studenti e del personale.

Gran parte del bilancio di Erasmus è gestita dalle agenzie nazionali dei paesi partecipanti. Erasmus sostiene inoltre progetti e reti multilaterali con un importo di circa 20 milioni di euro all'anno (circa il 4% del bilancio). Questi sono gestiti centralmente dall'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) a Bruxelles.

La tabella riportata qui di seguito indica l'importo totale dei finanziamenti Erasmus spesi per la mobilità nei vari anni.

Tabella 1: fondi decentrati Erasmus attribuiti alle agenzie nazionali

Anno

Bilancio annuale Erasmus consacrato alla

mobilità degli studenti e del personale in milioni di euro

Variazione annuale

1988

13,00

1989

26,84

106,46%

1990

32,88

22,50%

1991

43,86

33,39%

1992

62,88

43,37%

1993

67,88

7,95%

1994

72,78

7,22%

1995

73,46

0,93%

1996

74,3

1,14%

1997

70,00

-5,79%

1998

100,27

43,24%

1999

100,27

0,00%

2000

111,79

11,49%

2001

116,19

3,94%

2002

121,9

4,91%

2003

142,53

16,92%

2004

168,00

17,87%

2005

200,96

19,62%

2006

245,75

22,29%

2007

372,25

51,48%

2008

416,36

11,85%

2009

415,37

-0,24%

2010

434,83

4,68%

2011

473,91

8,99%

2012

547,26

15,48%

2013

547,14

-0,02%

Come sono attribuiti i fondi Erasmus a livello nazionale?

Il bilancio di Erasmus è ripartito tra i paesi partecipanti in funzione dei seguenti fattori:

  • popolazione: numero di studenti, laureati e insegnanti dell'istruzione superiore (livello 5-6 della classificazione internazionale tipo dell'istruzione, ISCED). I dati pertinenti sono forniti da Eurostat;

  • costo della vita e distanza tra le capitali usati quali fattori correttivi applicati al fattore "popolazione";

  • indicatore della performance pregressa: calcolato sulla base del numero di personale e studenti in uscita nel passato (utilizzando i dati più recenti disponibili).

Com'è determinata la borsa UE mensile?

Le borse Erasmus sono destinate a coprire parte dei costi addizionali derivanti dal trasferimento e dalla vita all'estero. Gli studenti Erasmus non pagano tasse d'iscrizione presso l'istituzione ospitante estera.

In ciascun paese le agenzie nazionali attribuiscono i fondi a loro disposizione alle istituzioni d'istruzione superiore. Un'agenzia nazionale può decidere di attribuire borse di maggiore entità a un numero più ristretto di studenti (come ad esempio nel caso di Bulgaria, Cipro e Turchia) o di attribuire borse di entità più limitata a un maggior numero di studenti (come fanno ad esempio la Francia e l'Italia), ma deve rispettare un limite fissato per le borse dalla Commissione europea per ciascun paese di destinazione (cfr. Programma d'azione per l'apprendimento permanente – guida per il candidato 2012).

L'agenzia nazionale eroga i fondi alle istituzioni candidate in base a fattori quali gli importi richiesti o i risultati ottenuti in passato. L'istituzione può decidere l'entità della borsa mensile che versa agli studenti (e l'indennità settimanale o diaria che versa al personale) all'interno di una forchetta fissata dall'agenzia nazionale e che varia da paese a paese.

La borsa mensile è funzionale al paese di destinazione e al tipo di mobilità. Ad esempio, si è registrata la tendenza ad attribuire borse più elevate per i tirocini che per gli studi all'estero.

Diverse altre fonti di cofinanziamento nazionali, regionali e locali possono integrare la borsa Erasmus erogata dall'Unione europea.

Le agenzie nazionali o le istituzioni d'istruzione superiore possono integrare la borsa mensile per gli studenti provenienti da famiglie a basso reddito.

Nel 2011-2012 la borsa mensile media concessa dall'UE per la mobilità degli studenti andava da 123 euro per gli studenti spagnoli a 641 euro per gli studenti lettoni. Considerando tutti i paesi partecipanti la borsa media è stata di 252 euro.

Gli studenti e il personale come possono fare domanda di una borsa Erasmus?

Il programma Erasmus è aperto a tutti gli studenti che studiano presso un'istituzione d'istruzione superiore che abbia firmato la Carta universitaria Erasmus in un paese partecipante. La maggiore parte delle istituzioni d'istruzione superiore in Europa, circa 5 000, ha firmato la Carta universitaria Erasmus.

Il primo passo per presentare la candidatura a un periodo di studio all'estero o a un tirocinio Erasmus consiste nel contattare l'ufficio "Relazioni internazionali" dell'istituzione d'origine e compilare un accordo di apprendimento per studi Erasmus o un accordo di formazione per un tirocinio Erasmus. Questi documenti delineano il programma che lo studente dovrà seguire durante il periodo di studio o di tirocinio e devono essere approvati dall'istituzione d'invio e ospitante o dall'impresa ospitante nonché dallo studente. Ciò semplifica ed assicura il pieno riconoscimento accademico da parte dell'istituzione d'invio del lavoro completato con successo durante il periodo Erasmus.

Studi Erasmus: coloro che intendono compiere parte dei loro studi all'estero devono essere iscritti almeno al secondo anno presso un'istituzione d'istruzione superiore.

Tirocini Erasmus: gli studenti possono candidarsi a un tirocinio Erasmus sin dal primo anno dei loro studi di istruzione superiore.

Durata: i periodi all'estero, sia per studio che per tirocinio, possono andare da 3 a 12 mesi ciascuno o avere una durata complessiva di 24 mesi. Per gli studenti iscritti al ciclo breve dell'istruzione professionale superiore la durata minima dei tirocini è di due mesi.

Erasmus per il personale: il personale docente deve presentare un programma d'insegnamento alla propria istituzione o impresa d'origine il quale deve essere approvato dall'istituzione ospitante. Il personale che desidera chiedere una borsa di formazione Erasmus deve far analogamente approvare il proprio programma di formazione dalla propria istituzione d'origine e dall'istituzione o impresa ospitante.

Cosa deve fare un'università per partecipare al programma Erasmus?

Un'università o altra istituzione d'istruzione superiore deve sottoscrivere i diversi principi e obblighi esposti nella Carta universitaria Erasmus prima di poter partecipare ai progetti di mobilità o di cooperazione Erasmus. Si deve assicurare una qualità elevata. L'istituzione ospitante non deve modificare le tasse d'iscrizione applicate agli studenti Erasmus in arrivo e agli studenti deve essere automaticamente garantito, al ritorno presso l'istituzione di invio, il pieno riconoscimento dei corsi o dei tirocini completati con successo.

Perché il programma si chiama Erasmus?

Il programma Erasmus prende il nome dal filosofo, teologo e umanista Desiderius Erasmus da Rotterdam (1466-1536). Erasmus, che visse durante il periodo della Riforma, è noto per essere stato un oppositore di ogni forma di dogmatismo.

Erasmus visse ed operò in diverse parti d'Europa alla ricerca della conoscenza, dell'esperienza e dell'arricchimento interiore che poteva trarre dai contatti con altri paesi.

ERASMUS può essere letto anche quale acronimo di EuRopean Community Action Scheme for the Mobility of University Students, come era scritto nella prima decisione che istituiva il programma (decisione 87/327/CEE del Consiglio, del 15 giugno 1987, che adottava il Piano d'azione comunitario per la mobilità degli studenti universitari).

Per ulteriori informazioni

Cfr. anche IP/13/657

Per saperne di più sul programma Erasmus

Statistiche Erasmus

1 :

Le statistiche riportate oltre riguardano soltanto il programma Erasmus. Esse non includono altri programmi europei nel campo dell'istruzione superiore come ad esempio i programmi Tempus ed Erasmus Mundus che perseguono obiettivi di cooperazione diversi con diverse parti del mondo.


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