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Rafforzamento dei legami commerciali con la Russia tramite la cooperazione in materia di normazione, affari e turismo

European Commission - MEMO/13/559   14/06/2013

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pCommissione europea

MEMO

Bruxelles, 14 giugno 2013

Rafforzamento dei legami commerciali con la Russia tramite la cooperazione in materia di normazione, affari e turismo

Il Vicepresidente Antonio Tajani partirà domenica alla volta della Russia accompagnato da una nutrita delegazione, composta di 120 rappresentanti di imprese e associazioni di categoria di 23 Stati membri, che rappresentano complessivamente circa 2,5 milioni di lavoratori e 718 miliardi di fatturato, più del PIL di Polonia e Romania. Questa visita fa parte delle "missioni per la crescita" volte ad aiutare le imprese europee, in particolare le piccole e le medie imprese (PMI), a trarre maggiori vantaggi dai mercati internazionali emergenti in rapida crescita. La missione, che si avrà luogo dal 16 al 18 giugno rafforzerà le partnership per aiutare l'industria e le PMI a sfruttare appieno le potenzialità dei rapporti fra la Russia e l'UE. Questa particolare missione è caratterizzata da un notevole ampliamento della distribuzione geografica della delegazione commerciale e dal fatto che di essa fanno parte 65 PMI, un gruppo due volte più ampio di quello delle grandi imprese. Le associazioni di categoria europee e nazionali rappresentano circa il 20% della delegazione.

Nel corso della visita il Vicepresidente Tajani incontrerà il ministro dell’industria e del commercio Manturov, il ministro dello sviluppo economico Belousov e il ministro della cultura Medinsky.

Gli incontri a Mosca con i ministri Manturov e Belousov rafforzeranno il dialogo bilaterale sulla politica imprenditoriale e industriale, nonché quello su questioni di regolamentazione quali la standardizzazione, normative tecniche e procedure di valutazione di conformità.

Il Vice Presidente Tajani e il Ministro Belousov hanno confermato il loro marcato interesse nella cooperazione sui temi legati alle PMI e al contesto imprenditoriale, che è una delle questioni all’ordine del giorno nell’agenda della Russia. La cooperazione tra Tajani e Manturov mira a un allargamento dei settori industriali oggetto del dialogo e allo sviluppo di iniziative comuni volte alla lotta la contraffazione.

Dopo le riunioni del 17 giugno a Mosca, il Vicepresidente incontrerà il ministro russo della cultura Medinsky a San Pietroburgo il 18 giugno per firmare, in occasione dell'evento ad alto livello "Turismo e industrie di alta gamma motori della crescita", una lettera di intenti che avvia un nuovo dialogo sulla politica del turismo. Si tratta di un importante nuovo ambito di cooperazione dischiuso su iniziativa del Vicepresidente Tajani, in cui entrambe le parti beneficeranno degli sforzi volti ad aumentare i flussi turistici nonché della cooperazione di esperti e associazioni in settori qualilo sviluppo di servizi di qualità, le statistiche sul turismo, l'istruzione e la formazione nel settore tra gli altri. La cooperazione rafforzerà i contatti diretti tra gli operatori del settore dell'Unione europea e della Federazione russa.

Dopo la firma, si terrà un seminario programmatico specifico per affrontare la questione dell’industria del lusso come elemento trainante per favorire gli scambi turistici con la Russia, visto il grande interesse dei turisti provenienti da paesi al di fuori dall’UE verso la tradizione dei "brand" e la reputazione dell'industria di alta gamma.

L'obiettivo complessivo della missione è potenziare la crescita e la concorrenzialità dell'industria europea attraverso un migliore sfruttamento delle potenzialità di crescita nei paesi al di fuori dell’UE (in questo caso l'economia in espansione della Russia), rafforzare la cooperazione politica e le riforme e aiutare le aziende dell'UE ad accedere al mercato russo, nonché approfondire la cooperazione bilaterale in vari ambiti strategici.

Il Vicepresidente Tajani, accompagnato da associazioni industriali e imprese europee e nazionali, coglierà inoltre l'opportunità offerta da questa missione per affrontare problemi normativi del mercato russo. Tajani farà il punto sulle buone prassi dell'UE nel migliorare il contesto imprenditoriale, specialmente per le PMI, un aspetto sempre più importante dell'agenda politica russa.

Dati sulla Russia

Superficie: 16.376,9 103 kmq

Popolazione: 141,9 milioni (2012)

PIL nel 2012: 2.022 miliardi di euro (stime dopo il 2012)

PIL pro capite nel 2012: 14.246,8 euro (stime dopo il 2012)

PIL per settore nel 2011 (valore aggiunto, % del PIL): servizi (58,7%); industria (37,0%); agricoltura (4,3%)

Esportazioni di merci dall'UE in Russia nel 2012: 123,2 miliardi euro

Esportazioni di merci dalla Russia nell'UE nel 2012: 213,3 miliardi euro

Esportazioni di servizi commerciali dall’UE in Russia nel 2011: 24 miliardi euro

Esportazioni di servizi commerciali dalla Russia nell'UE nel 2011: 14,2 miliardi euro

Esportazioni dalla Russia nell'UE

L'UE è il principale partner commerciale della Russia, seguita da Cina e Ucraina. Il mercato europeo assorbe il 22,2% delle esportazioni totali della Russia. La Russia è il più importante fornitore singolo dell'UE quanto a prodotti energetici (fornisce infatti oltre il 29% del consumo di petrolio e di gas), e l'Unione europea è il più importante destinatario delle esportazioni energetiche della Russia (oltre tre quarti delle importazioni). Nel 2011 il 79 % delle esportazioni della Russia verso l'UE ha consistito in petrolio greggio, prodotti petroliferi e gas naturale. L'economia della Russia dipende in gran parte dall'esportazione di materie prime energetiche.

Importazioni russe dall'UE

L'Unione europea è il principale partner di importazione della Russia. Nel 2011 le importazioni dall'UE verso la Russia hanno rappresentato il 16% delle importazioni totali nel mercato russo. L’UE è la prima fonte di importazione verso la Russia, seguita da Cina e Ucraina.

Esportazioni dell'UE verso la Russia

La Russia è il terzo partner commerciale dell'UE dopo gli Stati Uniti e la Cina. Dal 2009 le esportazioni dell'UE verso la Russia sono in costante aumento. Le esportazioni dall'UE verso la Russia rappresentano il 7,3% delle esportazioni totali dell'UE nel mondo, il che fa della Russia il quarto partner principale dell'UE per le esportazioni.

Importazioni nell'UE dalla Russia

Le importazioni dalla Russia nell'UE rappresentano l'11,9% delle importazioni totali nel mercato europeo, il che fa della Russia il secondo partner principale dell'UE per le esportazioni.

Sintesi

Nel suo complesso, l'UE riveste grande importanza per la Russia (primo partner sia per le importazioni che per le esportazioni), e anche la Russia rappresenta un importante mercato per l'UE in termini di esportazioni (quarto partner in ordine di importanza) e importazioni (secondo partner in ordine di importanza).

Gli scambi tra le due economie hanno mostrato forti tassi di crescita fino alla metà del 2008, quando la tendenza è stata interrotta dalla crisi economica e dalle misure unilaterali adottate dalla Russia, che hanno avuto un impatto negativo sul commercio fra i due partner. Dal 2010 gli scambi hanno ripreso a crescere fino a raggiungere livelli record nel 2011.

Investimenti dell'UE in Russia

L'UE è il maggior investitore in Russia. Si stima che fino al 75 % degli stock di investimenti diretti esteri in Russia provenga da Stati membri dell'UE.

Stime sull'economia russa

Si prevede che il PIL crescerà del 3,6% nel 2013 e del 3,9% nel 2014, fino ad attestarsi gradualmente al 3,8% nel 20151. Dopo un rallentamento della crescita del PIL nel 2012, sceso dal 4% del primo trimestre all’1,7% del quarto trimestre, per la prima volta dall'ottobre 2009 la produzione industriale ha registrato un calo dell’1,2% nel gennaio 2013.

Ulteriori informazioni su questa missione per la crescita in Russia

Informazioni generali

1 :

Fonte: Banca mondiale


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