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Candidati al premio per l'innovazione sociale: creare nuove aziende partendo dalla base

European Commission - MEMO/13/408   07/05/2013

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Commissione Europea

MEMO

Bruxelles, 7 maggio 2013

Candidati al premio per l'innovazione sociale: creare nuove aziende partendo dalla base

L'attuale crisi economica ha messo in evidenza la necessità di un cambiamento radicale del nostro approccio alle sfide sociali ed economiche. In tutta l'Europa milioni di persone non hanno lavoro, si sentono imprigionate in lavori mal retribuiti, oppure ritengono di non avere molte possibilità sul mercato del lavoro. L'innovazione sociale può promuovere un'economia sociale di mercato più dinamica, più inclusiva e sostenibile, che crea nuovi prodotti, nuovi servizi e nuove imprese. Per rilanciare l'innovazione sociale la Commissione europea, il 1° ottobre 2012, ha aperto il concorso per l'innovazione sociale in memoria di Diogo Vasconcelos1. Gli Europei sono stati invitati ad elaborare soluzioni atte a creare nuove opportunità lavorative, e di lavoro migliore. Sono state ricevute più di 600 proposte, tra le quali sono stati selezionati i dieci finalisti. A tre di loro, alla cerimonia di consegna del premio europeo per l'innovazione sociale che si svolgerà a Bruxelles il 29 maggio 2013, sarà attribuito un premio di 20 000 EUR.

Breve panoramica dei dieci finalisti

Ogni proposta dei finalisti illustra con chiarezza l'innovazione, il potenziale di cambiamento sistemico, la possibilità di scala (capacità di essere replicata o trasferita ad un altro Stato membro dell'UE o altrove) ed il potenziale di sostenibilità.

  1. "Digital Street Paper" (Regno Unito) La proposta intende elaborare una versione digitale dei giornali di strada su tessere recanti un codice QR unico, che può essere letto da apparecchi compatibili quali tablets o smartphones. I giornali di strada sono quotidiani e riviste indipendenti, che operano secondo un modello di impresa sociale e di auto-aiuto, per fornire una soluzione innovativa al problema dei senza tetto e della disoccupazione a livello urbano. La sostenibilità del modello del giornale di strada nella sua forma attuale corre notevoli rischi a causa del passaggio al digitale e dell'ampio impatto della crisi economica mondiale. Per riuscire a sopravvivere e a continuare a sostenere i venditori senza fissa dimora, i giornali di strada dovranno adeguare il loro modello commerciale nei prossimi 1-5 anni. La proposta intende aggiornare il modello ventennale per inserirlo nell'era digitale attraverso lo sviluppo di una "Street paper App.".

  1. "Economy App" (Germania) Questa proposta intende fornire alle persone con scarse possibilità economiche un accesso agevolato al mercato del lavoro rendendo ampiamente visibili le loro competenze. La "Economy App" raccoglie dagli utenti informazioni su ciò che essi possono offrire a livello dell'economia locale. Si può trattare di qualsiasi attività, dal formaggio fatto in casa, al car pooling, all'assistenza informatica oppure di qualsiasi altro prodotto o servizio che possa essere ragionevolmente fornito a domicilio o in un piccolo contesto aziendale. Questa App raccoglie dagli utenti anche informazioni relative alle loro necessità economiche; questo avviene attraverso la registrazione dell'interesse degli utenti per offerte che altri hanno inserito. Il software registra il valore dei prodotti e dei servizi forniti e accettati per ogni soggetto della rete economica; in tal modo non sono necessari trasferimenti di denaro. Questo tipo di attività economica non presenta limitazioni di liquidità e di solvenza personali e quindi può funzionare anche per chi non dispone di risorse finanziarie. L'applicazione intende fornire lavori retribuiti a tutti i soggetti partecipanti e generare entrate sufficienti a migliorare le loro condizioni di vita. Più ampia sarà la rete di partecipanti che la utilizzano, maggiore sarà la sua utilità.

  1. "Hotel Vision" (Austria) Hotel Vision propone un'impresa sociale di tipo alberghiero gestita prevalentemente da rifugiati. Come in molti altri paesi europei, anche in Austria i richiedenti asilo sono esclusi dal mercato del lavoro. Per giungere alla decisione finale delle autorità nella procedura d'asilo servono spesso vari anni. Durante tale periodo i richiedenti asilo possono subire traumi ed essere vittime di isolamento sociale, mancare di fiducia in loro stessi, avere difficoltà linguistiche e restare quindi disoccupati. Hotel Vision offre loro una nuova prospettiva, la possibilità di mostrare le loro competenze e ambizioni e di partecipare alla vita sociale. L'hotel costituisce un'eccellente opportunità di impiego e di integrazione di persone da tutto il mondo nonché di apprendimento da altre culture. L'hotel propone una varietà di servizi e offre ai rifugiati diverse possibilità di formazione, per evitare l'esclusione dal mercato del lavoro, la perdita di fiducia e la povertà.

  1. "Mama CoWork" (Polonia) Mama CoWork propone alle madri un ufficio per il lavoro in comune, che consente loro di reintegrare il luogo di lavoro e fornisce sia assistenza per i bambini che attività e occupazione per i bebè. Mama CoWork offre inoltre seminari di sviluppo e orientamento professionale per le madri, alcune delle quali possono essere state lontane dal mercato del lavoro per molto tempo. La proposta intende creare un luogo denominato "Mama CoWork" che sostenga l'equilibrio tra vita privata e lavoro.

  1. "MITWIN.NET" (Spagna) MITWIN.NET è una rete professionale intergenerazionale concepita per agevolare il contatto tra persone al fine di condividere un posto di lavoro e le relative conoscenze, con l'obiettivo principale di ridurre l'elevato tasso di disoccupazione giovanile. MITWIN.NET propone ai lavoratori più anziani di condividere un lavoro con i giovani consentendo a chi si avvicina alla pensione di condividere le proprie conoscenze con chi si sta inserendo nel mercato del lavoro.

  1. "Restart-up!" (Italia) Restart Up! propone una piattaforma online che consente ai giovani disoccupati di trovare un lavoro che corrisponda alle loro competenze. Attraverso una piattaforma web si aiutano i disoccupati di età compresa tra 16 e 24 anni a trovare un lavoro corrispondente alle loro competenze. Tuttavia, a differenza delle piattaforme online che si limitano a raccogliere CV, Restart Up! assiste i destinatari, attraverso opportunità di formazione, a sviluppare un piano educativo, a definire meglio gli obiettivi e li sostiene nel raggiungerli. L'aspetto innovativo di Restart Up! consiste nel proporre di capitalizzare sulle opportunità provenienti dal mondo delle "competenze a rischio". L'Europa, grazie alle sue particolari caratteristiche geografiche, è una fonte preziosa di conoscenze tradizionali locali. Industrie come quella del vetro di Murano (Venezia) si trovano in una situazione di incertezza a causa della mancanza di ricambio generazionale. Restart Up! intende mettere i giovani disoccupati in collegamento con tali industrie.

  1. "Romano Cher Social Cooperatives" (Romania) Romano Cher Social Cooperatives intende sostenere gli artigiani tradizionali Rom, che spesso sono esclusi dal mercato del lavoro. La proposta intende fornire soluzioni durature e sostenibili sia per i singoli che per le comunità Rom, consentendo loro di interconnettersi e di assumere il loro patrimonio tradizionale, le loro competenze e gli elementi comuni. La proposta consiste nel fondare imprese sociali (cooperative) e investire in cooperative di attrezzature che determineranno la moltiplicazione degli effetti benefici di questo tipo di comunità imprenditoriali. Il modello promuove le iniziative e le risorse locali per creare occupazione, essendo gestito dalle comunità Rom. Le comunità Rom possono così diventare imprenditori sociali, fondatori e proprietari delle loro imprese, costituendo un esempio positivo nel loro ambito sociale.

  1. "StudentFunder.com" (Regno Unito) StudentFunder.com propone il crowdfunding (finanziamento collettivo) per fornire un aiuto nella raccolta di fondi e nella costituzione di reti al fine di inserirsi nel percorso educativo, lavorativo e imprenditoriale. StudentFunder.com propone un mercato online sul quale gli studenti raccolgono fondi per i loro corsi e offrono qualcosa in cambio. I finanziatori possono fare una donazione in cambio di una retribuzione in natura (ad esempio un progetto di ricerca per 1 000 GBP) oppure in cambio di un rimborso in valuta (solo del capitale, fino al 5% l'anno oppure una quota dei guadagni per un periodo di tempo). Attraverso StudentFunder.com gli studenti creano le loro reti, dalle quali possono nascere relazioni di tutoraggio e grazie alle quali gli studenti possono accumulare esperienze lavorative concrete. Allo stesso tempo, chi effettua le assunzioni può cercare il mix di competenze che corrisponde alle sue necessità. StudentFunder.com cerca di elevare le aspirazioni dei giovani, di ridurre l'onere finanziario dell'istruzione per i meno privilegiati e di orientare maggiormente gli studi sulle esigenze delle imprese: mobilità sociale attraverso il miglioramento e la condivisione delle competenze.

  1. "Success Breeds Success" di Community Catalysts (Regno Unito) Community Catalysts propone di mettere in collegamento la competenza nelle aziende e la competenza nelle comunità per creare imprese e occupazione nel settore delle prestazioni sociali e aiutare le persone ad avvalersi delle loro competenze e della loro immaginazione per istituire e mettere in vendita piccoli servizi di assistenza sociale e sanitaria (microimprese). Tali microimprese possono essere offerte da una vasta gamma di persone, compresi i disabili e gli anziani, nonché le persone che si prendono cura di familiari. Community Catalysts intende ampliare la propria portata e il proprio impatto attuali avvalendosi di una rete gestita di imprese volontarie e di tutori professionisti, che sostengono gli imprenditori della comunità in tutto il Regno Unito grazie ad una piattaforma online specifica per coordinare e gestire la rete e fornire "assistenza virtuale". Community Catalysts propone inoltre di sviluppare un sistema di credito di tempo al fine di garantire che la consulenza gratuita sia valutata e utilizzata opportunamente, mobilitando ulteriori capacità di volontariato.

  1. "Tam-Tam Work" (Italia) Tam Tam Work cerca di sfruttare gli spazi disponibili sugli imballaggi di ampio consumo (ad esempio i sacchetti del pane, le confezioni/buste di prodotti alimentari, le confezioni regalo, ecc.) per diffondere informazioni pertinenti sulle possibilità di istruzione, occupazione, formazione o su nuovi lavori. La proposta di innovazione sociale di Tam Tam Work intende quindi creare conoscenza, collegamenti e nuove opportunità lavorative avvalendosi di un approccio bottom-up. Tam Tam Work desidera produrre un impatto sul mercato del lavoro introducendovi informazioni pertinenti. L'obiettivo della proposta consiste nel far diventare gli imballaggi un tipo di rete sociale e di aggregatore di interessi locali, concentrato su nuovi lavori, informazioni sul lavoro, dati e profili lavorativi; ulteriori informazioni sono anche fornite online. Nella proposta si suggerisce inoltre di apporre sugli imballaggi tag interattivi collegati ad un'apposita showcase digitale di Tam Tam Work: una base dati contenente informazioni ed elementi creati dagli utenti.

Cerimonia di consegna del premio europeo per l'innovazione sociale

Il 29 maggio 2013 i dieci finalisti parteciperanno, a Bruxelles, alla cerimonia di assegnazione del premio europeo per l'innovazione sociale, alla quale saranno annunciati i tre vincitori. La cerimonia comprenderà anche interessanti interventi di esperti nel settore dell'innovazione sociale. Alla cerimonia saranno presenti circa 200 partecipanti provenienti da società, fondazioni, imprese sociali e start-up. I premi saranno consegnati da Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea responsabile della direzione Imprese e industria, organizzatrice del concorso.

Antonio Tajani ha affermato che l'innovazione sociale ha il potenziale necessario per affrontare le sfide principali, non solo per chi cerca nuovi lavori, ma anche per la società nel suo insieme. Secondo Tajani "Il concorso europeo per l'innovazione sociale riconosce che l'Europa, per poter uscire rafforzata da questo periodo difficile, deve promuovere un nuovo modello di crescita, sostenuto dalla conoscenza e dall'innovazione come motori principali. Servono nuove idee per riuscire a mobilitare nuovi talenti, competenze, esperienze e visioni di persone che hanno molto da offrire alla nostra economia. Innovazione sociale significa disporre di nuove idee che riescono ad affrontare impellenti necessità non ancora soddisfatte. Il concorso intende promuovere un contesto favorevole alle attività di innovazione sociale, attraverso le quali le idee si trasformano in nuovi beni e servizi nonché in imprese e mercati sostenibili. Inoltre il concorso fornisce agli Europei la possibilità di informarsi in merito alle soluzioni in via di elaborazione per affrontare le nuove realtà sociali."

L'iscrizione alla cerimonia di premiazione può essere effettuata al seguente indirizzo

http://ec.europa.eu/enterprise/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=6584

Per sapere chi sono i finalisti e sostenere le loro idee si consulti la pagina del concorso

1 :

Nel gennaio 2009 Diogo Vasconcelos ha presieduto un gruppo d'imprese sulla politica futura dell'UE in materia d'innovazione inteso a fornire input alla prossima Commissione europea, nel contesto della strategia di Lisbona per il periodo successivo al 2010. Era il presidente del Social Innovation Exchange (SIX), una comunità internazionale di oltre 5000 persone e organizzazioni impegnate nella promozione dell'innovazione sociale.


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