Navigation path

Left navigation

Additional tools

Commissione europea

MEMO

Bruxelles, 10 Marzo 2013

Letter from President Barroso to the Members of the European Council

Cari colleghi,

Il nostro incontro del 14 e 15 marzo 2013 segna una tappa importante, perché chiude la prima parte del semestre europeo di quest'anno. La Commissione ha avviato il processo proponendo, nella sua analisi annuale della crescita per il 2013, cinque priorità principali che sono già state approvate dal Consiglio, con mia grande soddisfazione, e costituiranno un utile riferimento per i programmi nazionali da inviare alla Commissione in aprile. Su richiesta del presidente del Consiglio europeo, farò una presentazione per preparare la nostra discussione basandomi sulle previsioni invernali della Commissione1 pubblicate il 22 febbraio. Anche se non siamo ancora usciti dalla crisi, come dimostrano i livelli di disoccupazione inaccettabilmente elevati, gli sforzi degli Stati membri in termini di riforme stanno iniziando a dare risultati, correggendo gravi squilibri nell'economia europea.

Purtroppo sappiamo tutti che negli ultimi dodici mesi l'attività economica è stata deludente e che le prospettive restano poco incoraggianti, con una crescita del PIL che nel 2013 dovrebbe essere dello 0,1% circa nell'UE e di -0,3% nella zona euro.

Il miglioramento delle condizioni del mercato finanziario osservato nel secondo semestre del 2012 non ha ancora determinato una ripresa dell'economia reale e la disoccupazione ha raggiunto livelli senza precedenti in molti Stati membri. Gli aggiustamenti di bilancio operati per ridurre il debito privato e pubblico continuano a incidere pesantemente sulla crescita a breve termine. La Commissione è particolarmente preoccupata per le conseguenze sociali della crisi.

Vi sono tuttavia anche segnali positivi: si stanno correggendo alcuni degli squilibri macroeconomici accumulatisi prima della crisi e le riforme strutturali avviate in diversi paesi stanno contribuendo a riequilibrare l'economia dell'UE, specialmente nella zona euro. Anche il risanamento di bilancio procede, con una riduzione dei disavanzi nominali e un contenimento della crescita del rapporto debito/PIL.

Troverete in allegato i più recenti dati di base relativi all'andamento del PIL, della disoccupazione e delle finanze pubbliche. Penso che riterrete interessante constatare come alcune delle nostre economie si stanno adeguando, in particolare quelle dei paesi oggetto di un programma di aggiustamento. Potete inoltre osservare che un'attuazione risoluta delle riforme sta iniziando a dare risultati in termini di partite correnti e aumento della competitività, mentre altri Stati membri devono investire di più nelle riforme strutturali per invertire il processo di perdita relativa della competitività in atto da diversi anni. Questi dati dimostrano che le sfide sono comuni, anche se la situazione è diversa a seconda dei paesi, e che occorre compiere decisi progressi a tutti i livelli nell'ambito di questo semestre europeo.

La mia breve presentazione al Consiglio europeo verterà prevalentemente sul problema della competitività e della disoccupazione giovanile. Il miglioramento della competitività non è un obiettivo fine a sé stesso, ma un mezzo per sostenere la prosperità, il tenore di vita e i valori dell'Europa. È un indispensabile fattore di crescita e occupazione e una sfida costante per il mondo attuale e per gran parte dell'Unione europea. Si osserva inoltre che le prestazioni degli Stati membri "campioni" di produttività sono due volte superiori a quelle degli Stati membri con i risultati peggiori. Una delle questioni importanti di cui dovremo discutere è come rilanciare le nostre economie per sfruttare il potenziale del mercato unico, essere competitivi a livello mondiale e utilizzare le opportunità commerciali che stiamo negoziando.

Siamo tutti preoccupati per gli elevati livelli di disoccupazione giovanile e in diverse riunioni dei Consigli europei abbiamo preso decisioni importanti per contribuire a combattere questo gravissimo fenomeno. Come ricorderete, nel gennaio 2012 ho varato un'iniziativa pilota per aiutare gli otto Stati membri con i livelli più elevati di disoccupazione giovanile a mobilitarsi per migliorare la situazione. I gruppi di intervento, costituiti da rappresentanti della Commissione e degli otto governi, hanno deciso di utilizzare i fondi UE disponibili per promuovere le opportunità di lavoro a favore dei giovani e agevolare l'accesso delle PMI ai finanziamenti. L'impatto di quest'iniziativa è stato positivo, come si evince dalla relazione che abbiamo preparato per il Consiglio europeo e che vi trasmettiamo in allegato.

Quest'iniziativa pilota dimostra, a mio parere, che un'azione comune e mirata a livello nazionale e di UE, incentrata sulle questioni più problematiche, può realmente cambiare le cose. Ora che la Garanzia per i giovani è stata approvata e che abbiamo deciso di stanziare nel prossimo quadro finanziario pluriennale risorse supplementari per lottare contro la disoccupazione giovanile, mi auguro che sia possibile imprimere un nuovo impulso a livello nazionale e regionale per infondere speranza ai giovani europei. Prima del prossimo Consiglio europeo la Commissione presenterà le proposte giuridiche necessarie perché l’iniziativa per l’occupazione giovanile possa partire sin dall'inizio del prossimo quadro finanziario pluriennale.

Attendo con estremo interesse la nostra discussione e le vostre idee su come rilanciare la competitività e ridurre la disoccupazione giovanile nell'ambito del semestre europeo.

José Manuel BARROSO

Ai membri del Consiglio europeo

The letter is accompanied by the following annexes:

MEMO/13/197: Key data on GDP, unemployment, public deficits and government debt

MEMO/13/198: Trends in current account balances and unit labour costs

Report: Youth Employment Action Teams - Update for the Spring European Council, 14-15 March 2013

The letter and its annexes will soon be available in all languages on the

Europe 2020 website.


Side Bar

My account

Manage your searches and email notifications


Help us improve our website