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Commissione europea

MEMO

Bruxelles, 11 marzo 2013

Incentivare le imprese in Grecia mentre emergono segni di ottimismo – 138 imprese cercano partnership

Per sostenere le PMI e il rilancio dell'economia reale in Grecia, il Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani si reca oggi ad Atene con Daniel Calleja Crespo, direttore generale della DG Imprese e rappresentante per le PMI, accompagnati dai rappresentanti di oltre 138 imprese europee. Le imprese dell'Unione europea incontreranno 413 titolari e manager di PMI greche per discutere di collaborazioni e partnership commerciali, investimenti e imprese comuni.

Nell'ambito della visita rivestirà grande importanza un evento di collegamento tra imprese finalizzato a rafforzare le partnership e ad aiutare il settore industriale dell'UE e le PMI a sfruttare appieno il potenziale di rapporti commerciali con la Grecia. L'obiettivo è promuovere opportunità commerciali (B2B) di partnership e di investimenti in Grecia nei seguenti settori:

  • Agroalimentare e di trasformazione alimentare

  • Costruzione, materiali e tecnologie abilitanti fondamentali

  • Energia

  • Tecnologie dell'informazione e della comunicazione

  • Prodotti farmaceutici e scienze della salute

  • Turismo.

Il vicepresidente Tajani desidera aiutare le PMI a superare le attuali difficoltà, realizzare il loro potenziale e contribuire alla ripresa dell'economia greca, in particolare grazie al potenziale delle PMI ancora inutilizzato.

Antonio Tajani ha affermato: "insieme al Ministero greco dello Sviluppo e al Ministero del Turismo ci concentreremo principalmente sui settori che costituiscono la spina dorsale dell'economia greca. Questa conferenza di collegamento tra imprese è una grande opportunità per rafforzare i legami tra le imprese greche e di altri paesi europei e per sfruttare il potenziale delle imprese attualmente sottoutilizzato nell'economia europea".

Primi effetti positivi delle misure di aiuto

Le PMI in Grecia hanno registrato parecchie difficoltà negli ultimi anni. Tuttavia, le recenti azioni di sostegno e le riforme attuate dal governo greco hanno iniziato ad avere effetti positivi per le PMI e a migliorare le condizioni economiche, come evidenziato dai seguenti sviluppi:

Riforma del mercato del lavoro greco

Sono già stati adottati provvedimenti significativi per riformare il mercato del lavoro greco, e si stanno facendo ulteriori sforzi. L'evidente pressione al ribasso sui salari riflette una reazione attesa da tempo all'elevato tasso di disoccupazione, a sua volta determinato da salari rigidi e in molti casi sostanzialmente non allineati alla produttività dei lavoratori e alla gravità della recessione. Questa correzione è stata possibile grazie alle profonde riforme del mercato del lavoro attuate nel 2012, che hanno creato maggiori opportunità per la contrattazione a livello aziendale, limitato gli effetti sui salari successivi alla scadenza degli accordi collettivi e consentito la riduzione dei salari minimi.

Le esportazioni della Grecia continuano a crescere nel 2013

Le esportazioni greche sono destinate a crescere per il quarto anno consecutivo nel 2013, con un aumento fino al 10%. Nel 2012 le esportazioni greche, superando le previsioni iniziali, erano già cresciute del 10% toccando i 24.5 miliardi di EUR e battendo il record di 20 miliardi di EUR del 2011. Il tasso esportazioni/importazioni nel 2012 è sceso all'1,8%: una forte diminuzione rispetto agli anni precedenti. Questa tendenza, unita allo spostamento delle preferenze sui prodotti greci, può apportare un enorme beneficio alla bilancia commerciale del paese. Il Foreign Trade Board ha in programma più di 60 iniziative per quest'anno, di cui 52 partecipazioni a fiere internazionali e 13 delegazioni commerciali, nonostante il finanziamento sia stato drasticamente ridotto.

L'industria del turismo ha dichiarato che a oggi le prenotazioni anticipate per il 2013 sono cresciute del 20%

L'industria del turismo è restata un pilastro dell’economia greca dopo aver raggiunto l'obiettivo di attrarre 16 milioni di arrivi internazionali e 10 miliardi di EUR di introiti nell'ultimo anno.

La tendenza del settore turistico è finora positiva, con un incremento del 20% delle prenotazioni dal Regno Unito, del 15% da Germania, Francia e Paesi scandinavi e di oltre il 20% dai paesi in via di sviluppo quali, fra l'altro, Russia, Ucraina, Israele e Turchia.

Migliora il contesto in cui operano le imprese

Secondo la recente relazione doing business in Greece della Banca mondiale il paese ha migliorato la propria posizione in classifica, da 89 a 78, ed è oggi tra i primi dieci paesi al mondo per le riforme.

Ulteriori riforme sono in fase di elaborazione, con l’assistenza tecnica della task force della Commissione europea, dell'OCSE, della Banca mondiale e di altri. Esse comprendono le agevolazioni all'esportazione, la semplificazione e l'accelerazione delle procedure di concessione delle licenze, la riduzione degli oneri amministrativi e il miglioramento degli appalti pubblici.

L'industria farmaceutica greca ha acquisito grande slancio

Considerando che la recessione per il 2013 è valutata al 4,5% circa e che il prodotto interno lordo del paese si è ridotto di oltre il 23% dal 2008, un recente studio della Economic and Industrial Research Foundation (IOBE) "Growth prospects of the Greek pharmaceutical industry" (prospettive di crescita dell'industria farmaceutica greca) mette in evidenza lo slancio acquisito nel corso degli ultimi anni dall'industria farmaceutica locale, le cui caratteristiche di base sono la competitività, l'apertura all'esterno e l'innovazione.

Lo studio registra la posizione di primo piano dell'industria farmaceutica locale nel settore della trasformazione, dato che essa presenta il più alto aumento annuo medio in termini di valore aggiunto lordo nel periodo 2000-2010 rispetto ad altri settori locali della trasformazione. Questo aumento è il maggiore negli Stati membri dell'UE (nel medesimo settore) in tale periodo. Più in particolare, nel corso dell'ultimo decennio il contributo del settore all'attività locale di trasformazione ha mostrato una tendenza al rialzo, raggiungendo nel 2010 il 10% del totale della produzione del settore della trasformazione. Tale quota è la terza più elevata dell'UE, dopo quella di Slovenia e Danimarca. Nello stesso periodo, 2000-2011, il settore ha realizzato il maggiore incremento della produzione nella trasformazione locale, il maggiore aumento registrato nell'UE per il periodo in questione. Inoltre, si è rilevato che le esportazioni di prodotti farmaceutici costituiscono la quarta quota più consistente sul totale delle esportazioni greche di prodotti trasformati.

Il contributo del settore al PIL è stimato 2,8 miliardi di EUR.

Nuove imprese internazionali ad Atene

In gennaio una società internazionale ha inaugurato un nuovo centro di ricerca e di innovazione ad Atene, il suo terzo in Europa. Il nuovo centro non svilupperà nuovi prodotti, ma si concentrerà sul controllo e lo studio del comportamento dei consumatori e delle tendenze di consumo mediante l'uso di tecnologie innovative. In quanto tale, esso dovrebbe svolgere un ruolo essenziale nella definizione della strategia delle imprese non solo in Grecia, ma anche nell'intera regione dell'Europa sudorientale.

In febbraio, due multinazionali hanno rafforzato la loro presenza in Grecia con un accordo su un terminal del porto del Pireo, uno dei principali hub della regione per le spedizioni di merci, e un'altra multinazionale intende spostare la sua produzione in Grecia.

Investimenti nel settore dell'energia eolica greco per un totale di 2,5 miliardi di EUR nel 2012

Il valore degli investimenti effettuati in fonti di energia rinnovabili in Grecia nel 2012 è stato pari a circa 2,5 miliardi di EUR, di cui circa 150 milioni in progetti di energia eolica, secondo una relazione dell'Hellenic Scientific Association of Wind Power Energy. La relazione osserva un aumento netto dell'energia eolica di 115,2 MW nel 2012, il 7% in più rispetto all’anno precedente, dopo un tasso di crescita record del 23,5% registrato nel 2011, il miglior anno per il settore dell'energia eolica in Grecia. Le cifre dimostrano chiaramente che il settore dell'energia eolica è vitale e ha grandi prospettive di crescita.

Osservando questi sviluppi, il Vicepresidente Tajani ha dichiarato: "Siamo sicuri che la collaborazione e l'entusiasmo delle imprese europee sosterranno il rinnovamento delle PMI greche e dell'economia in generale. La Grecia è destinata a rimanere un partner stabile in Europa e uno dei paesi più attivi a livello mondiale nell'implementare le riforme, con un'agenda presente e futura fortemente orientata verso l'obiettivo ultimo di promuovere la crescita e creare occupazione".

Il Vicepresidente Tajani si è inoltre rallegrato dei progressi compiuti nella cooperazione tra la Grecia e la task force per la Grecia (TFGR). La TFGR organizza la fornitura di assistenza tecnica per sostenere una vasta gamma di riforme strutturali in Grecia, mentre il paese punta a rafforzare la pubblica amministrazione, a modernizzare il sistema normativo e a gettare le basi di un nuovo modello di crescita basato sulle imprese e gli investimenti. Alla fine del 2012 la TFGR coordinava un ampio portafoglio di oltre 40 progetti di assistenza tecnica in 10 settori strategici diversi, compreso il contesto in cui operano le imprese e il turismo.

Task force for Greece


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