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Commissione europea

MEMO

Bruxelles, 27 febbraio 2013

Dichiarazione congiunta del Presidente della Commissione europea Barroso e del Presidente del Consiglio italiano Monti dopo l’incontro del 27 febbraio 2013

Oggi il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso e il Presidente del Consiglio italiano Mario Monti si sono incontrati per discutere della preparazione del prossimo Consiglio europeo, che verterà sul coordinamento delle politiche economiche, occupazionali e di bilancio nell’UE per rilanciare la crescita e la creazione di posti di lavoro, in base all’analisi annuale della crescita della Commissione pubblicata il 28 novembre 2012.

José Manuel Barroso e Mario Monti hanno parlato del lavoro svolto attualmente dalla Commissione, a seguito del Consiglio europeo di dicembre, sulle disposizioni contrattuali volte a promuovere la competitività attraverso riforme strutturali, che comprendono meccanismi di solidarietà a favore degli Stati membri.

Entrambi sono convinti che occorre agire con costanza e determinazione, a livello europeo e nazionale, per far rinascere una fiducia duratura nella zona euro. La crisi non è ancora finita e dobbiamo continuare ad adoperarci con il massimo impegno attuando le misure di riforma e di risanamento differenziate concordate, in modo da creare crescita e occupazione e rafforzare la competitività, garantendo al tempo stesso la stabilità finanziaria.

L’approccio concordato comprende anche una forte dimensione sociale, parte integrante di una serie di politiche e strumenti dell’Unione europea (come il Fondo sociale europeo, la “garanzia per i giovani” proposta o la futura Iniziativa per l’occupazione giovanile), che completano le azioni nazionali per tutelare le categorie più vulnerabili contro gli effetti più devastanti della crisi.

Per quanto riguarda la situazione economica dell’Italia, la Commissione ritiene che, se realizzato integralmente, l’ambizioso processo di riforma in atto nel paese ne aumenterà notevolmente il potenziale di crescita. L’Italia ha anche proseguito il risanamento delle sue finanze pubbliche, requisito indispensabile per garantire la crescita.

Il Presidente Barroso ha ribadito l’impegno della Commissione a sostenere l’Italia e tutti gli altri Stati membri in questo processo.

Il Presidente si è detto convinto che l’Italia, una delle principali economie dell’Europa e del mondo, garantirà la stabilità politica nel suo interesse e nell’interesse dell’intera Europa.


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