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MEMO/12/310

Bruxelles, 8 maggio 2012

Il programma Erasmus nel 2010-11: le cifre commentate

La Commissione europea ha pubblicato oggi nuove cifre relative al numero di studenti, insegnanti e altro personale dell'istruzione superiore che ha beneficiato del programma Erasmus nell'anno accademico 2010-11 (IP/12/454). 231 410 studenti europei e 42 813 membri del personale delle istituzioni d'istruzione superiore hanno ricevuto finanziamenti Erasmus per recarsi all'estero a fini di studio, tirocini, insegnamento o formazione.

Erasmus consente agli studenti dell'istruzione superiore di trascorrere da 3 a 12 mesi in un altro paese europeo – per studiare o per un tirocinio in impresa o presso un'altra organizzazione. Possono beneficiare di tali opportunità tutti gli studenti iscritti presso un'istituzione d'istruzione superiore in uno dei 33 paesi aderenti ad Erasmus (Stati membri dell'UE, Croazia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Turchia e, dal 2011-12, Svizzera). Gli studenti dell'istruzione professionale e superiore a ciclo breve possono anch'essi fruire del sostegno del programma.

Un nuovo record: più di 230 000 studenti Erasmus

Dall'inizio del programma il numero di studenti che hanno beneficiato di una borsa Erasmus ha continuato a crescere. Esso ha superato il livello di 200 000 per la prima volta nel 2009-2010 e i 231 410 studenti recatisi all'estero per seguire un corso di studio o di formazione nel 2010-11 rappresentano un nuovo record cui corrisponde un aumento annuale dell'8,5% rispetto all'anno precedente (l'equivalente aumento annuale nel 2009-10 era del 7,4%).

Diagramma 1: Numero di studenti Erasmus per anno 1987-88- 2010-11

Diagramma 2: Mobilità studentesca Erasmus – variazione relativa del numero di studenti per paese d'invio tra il 2009-10 e il 2010-11

Come indicato nel diagramma 2 il numero di studenti Erasmus è aumentato in quasi tutti i paesi. Il maggiore aumento degli studenti in uscita si è registrato in Croazia (132%), seguita dal Liechtenstein (52%) e da Cipro (22%). 19 paesi hanno registrato una crescita superiore alla media dell'8,5%.

Un unico paese, il Lussemburgo, ha visto calare il numero di studenti Erasmus (-5,8%). Esso rimane però il paese che invia all'estero il più grande numero di studenti rispetto alla popolazione studentesca nazionale nel suo insieme.

Campioni Erasmus

La Spagna ha inviato all'estero il maggior numero di studenti sia a fini di studio che di tirocinio (36 183), seguita dalla Francia (31 747) e dalla Germania (30 274).

La Spagna è stata anche la destinazione più popolare con 37 432 studenti in entrata, seguita dalla Francia (27 721) e dalla Germania (24 734). Il Regno Unito ha ospitato il doppio di studenti (24 474) rispetto a quelli inviati all'estero (12 833). La maggior parte dei paesi ha inviato all'estero un numero maggiore di studenti rispetto a quelli che ha ospitato. Il migliore equilibrio tra gli studenti in arrivo e in uscita lo si è registrato in Slovenia, seguita da Austria, Paesi Bassi e Lussemburgo.

3 041 istituzioni d'istruzione superiore hanno inviato studenti nell'ambito di scambi di mobilità con un aumento del 6,6% rispetto all'anno precedente.

Diagramma 3: Mobilità studentesca Erasmus – borse medie mensili UE

La borsa media mensile UE si è ridotta passando da 254 EUR nel 2009-10 a 250 EUR nel 2010-11. Ciò ha consentito a un maggior numero di studenti di partecipare al programma rispetto all'anno precedente. Il diagramma riportato sopra indica la borsa media mensile concessa agli studenti in uscita dai rispettivi paesi. La Commissione fissa un tetto per la borsa studentesca mensile in ciascun paese; il livello esatto è determinato dalle rispettive agenzie nazionali e istituzioni d'istruzione superiore che gestiscono il programma.

Nel 2010-11, sono stati 254 gli studenti con bisogni specifici (disabilità) a ricevere un finanziamento addizionale per partecipare a scambi Erasmus, rispetto ai 257 studenti nel 2009-10.

Un aumento del 7,2% degli Erasmus per studio

Erasmus offre agli studenti la possibilità di trascorrere parte dei loro studi presso un'altra istituzione d'istruzione superiore all'estero per una durata di 3-12 mesi.

Su 231 410 studenti Erasmus, 190 498 si sono recati all'estero per studiare, con un aumento de 7,2% rispetto al 2009-10. Il numero di coloro che si sono recati all'estero per studiare è diminuito in tre paesi (Lussemburgo, Ungheria e Polonia) mentre 16 paesi hanno registrato un aumento superiore alla media. In termini relativi l'aumento maggiore rispetto alle cifre del 2009-10 lo si è registrato in Croazia (96,6%), seguita dal Liechtenstein (84,2%) e da Cipro (25,1%).

La Spagna ha inviato all'estero il maggior numero di studenti per motivi di studio (31 427), seguita dalla Francia (25 789) e dalla Germania (25 178). La Spagna è rimasta la destinazione più popolare per gli studi all'estero e ha ospitato 30 580 studenti Erasmus (+ 4,3%), seguita dalla Francia (23 173, +5,2%) e dalla Germania (19 120, +6,6%).

Mediamente gli studenti sono andati all'estero per studiare per un periodo di poco superiore a 6,4 mesi e la borsa media è stata di 226 EUR (rispetto ai 230 EUR dell'anno precedente).

Le scienze sociali, i corsi di amministrazione aziendale e diritto sono stati le discipline più popolari tra gli studenti Erasmus (34,7%), seguiti dalle discipline letterarie e artistiche (31,5%) e da ingegneria, produzione e costruzione (12,6%).

Un aumento del 15% dei tirocini Erasmus

A partire dal 2007 Erasmus offre agli studenti l'opportunità di recarsi all'estero per fare un'esperienza lavorativa nelle imprese o in altre organizzazioni. Nel 2010-11 uno studente Erasmus su sei – 40 912 su 231 410 – ha scelto questa opzione, il che corrisponde a un aumento del 15,1% rispetto all'anno precedente. La durata media di un tirocinio è stata di 4,3 mesi e gli studenti hanno ricevuto mediamente una borsa mensile UE di 366 EUR (in calo rispetto ai 386 EUR del 2009-10).

Come negli ultimi anni la Francia è stata il paese che ha inviato il maggior numero di studenti nell'ambito di tirocini Erasmus (5 958, con una percentuale del 14,6%), seguita dalla Germania (5 096, percentuale del 12,5%) e dalla Spagna (4 756, 11,6%). Il Regno Unito è stata la destinazione più popolare per i tirocini Erasmus ed ha ospitato 6 970 studenti (percentuale del 17%-, seguito dalla Spagna (6 852, 16,7%) e dalla Germania (5 614 pari al 13,7%).

Per coadiuvare i tirocini all'estero un'istituzione d'istruzione superiore può costituire un consorzio per i tirocini. Tali consorzi comprendono istituzioni d'istruzione superiore e altre organizzazioni, come imprese o associazioni. Nel 2010-11, sono stati fondati 74 consorzi di collocamento in 13 paesi. I consorzi di collocamento hanno trovato opportunità di lavoro per più del 14% degli studenti in tirocinio.

Il maggior numero di studenti inseriti in tirocini Erasmus proveniva dalle scienze sociali, dai corsi di amministrazione aziendale e dalle facoltà di diritto (26,6%) superando gli studenti delle discipline letterarie e artistiche (17,1%) che avevano fatto la parte del leone nell'anno accademico precedente, e seguiti dagli studenti di agricoltura e veterinaria (15,4%) il cui numero è ottuplicato rispetto all'anno precedente.

Quanti studenti dell'istruzione superiore (laurea e laurea magistrale) si trovano nei paesi che partecipano ad Erasmus? Quanti di loro hanno trascorso parte dei loro studi all'estero nel 2010-11?

Su una popolazione studentesca complessiva di più di 22,5 milioni nei 32 paesi partecipanti, circa l'1% degli studenti ha ricevuto borse di mobilità studentesca Erasmus nel 2010/11.1

Presupponendo che la durata media degli studi nelle istituzioni d'istruzione superiore sia di 4-5 anni (laurea e laurea magistrale), si può stimare che circa il 4,5% di tutti gli studenti europei riceve una borsa in qualche fase degli studi d'istruzione superiore. Di essi il 67% è a livello di laurea, il 28% a livello di laurea magistrale, l'1% a livello di dottorato e il 4% frequenta studi a ciclo breve. Circa il 10% degli studenti totali ha fatto o sta facendo i propri studi in toto o in parte all'estero con il sostegno di Erasmus o di altri strumenti pubblici o privati.

Nella loro riunione tenutasi a Bucarest (Romania) il 26-27 aprile 2012 (IP/12/394), i ministri dell'istruzione superiore hanno adottato la Strategia per la mobilità nel quadro del processo di Bologna in base alla quale entro il 2020, il 20% dei laureati dell'istruzione superiore in Europa avrà trascorso parte dei propri studi all'estero, in linea con il parametro di riferimento europeo per la mobilità nell'istruzione superiore adottato nel novembre 2011.

Corsi di lingua intensivi Erasmus

Erasmus offre corsi specializzati nelle lingue dell'UE meno usate e meno insegnate per aiutare gli studenti a prepararsi ai loro studi o ai loro tirocini all'estero. I corsi sono organizzati nei paesi in cui tali lingue sono usate ufficialmente. Essi non vengono offerti per le lingue più frequentemente insegnate come l'inglese, il tedesco, il francese e lo spagnolo (castigliano).

Il numero di corsi di lingua intensivi che ha ricevuto un sostegno è aumentato significativamente a partire dal loro avvio. Circa 392 corsi (rispetto ai 361 dell'anno precedente con un aumento dell'8,6%) sono stati organizzati nel 2010-11 in 24 paesi per un totale di 5 872 studenti Erasmus (+9%).

Le destinazioni più popolari per studiare le lingue sono state l'Italia il Belgio (comunità fiamminga) e il Portogallo. La quota maggiore di studenti in entrata partecipanti a un corso di lingue la si è registrata in Slovenia dove il 18,9% di tutti gli studenti Erasmus in entrata vi ha partecipato, seguita dall'Islanda (13,9%) e dall'Estonia (12.7%).

Mobilità del personale nel quadro di Erasmus (incarichi d'insegnamento e formazione del personale)

Erasmus ha anche consentito al personale docente dell'istruzione superiore e a quello attivo nel settore privato di recarsi all'estero per insegnare, per una durata che va da un giorno a sei settimane. Analogamente, il personale accademico e non accademico delle istituzioni d'istruzione superiore può ricevere una formazione all'estero per un periodo che va da cinque giorni a sei settimane.

Nell'anno accademico 2010-11 Erasmus ha sostenuto 42 813 scambi di membri del personale docente e non docente delle istituzioni d'istruzione superiore per consentire loro d'insegnare o di ricevere una formazione all'estero. Ciò corrisponde a un aumento annuo del 13,3% con un tasso d'incremento notevolmente superiore a quello dell'anno precedente (3,8%).

I principali paesi d'invio sono stati la Polonia (5 210) seguita dalla Spagna (4 506) e dalla Germania (3 674). La destinazione privilegiata per la mobilità del personale è stata la Spagna (4 304), seguita dalla Germania (4 195) e dall'Italia (3 703). Gli scambi in uscita e in entrata del personale sono generalmente più equilibrati rispetto agli scambi di studenti.

Il 51,2% del personale che ha partecipato a Erasmus nel 2010-11 era costituito di uomini. 13 membri del personale con bisogni specifici hanno ricevuto un finanziamento addizionale per partecipare agli scambi Erasmus (rispetto ai 5 aiutati nell'anno precedente). La durata media di questi periodi di mobilità è stata di 5,7 giorni e la borsa media – che si aggiunge allo stipendio regolare – è stata di 662 EUR (con un calo rispetto ai 672 EUR pagati nel 2009-10).

Un totale di 2 254 istituzioni d'istruzione superiore ha partecipato ad attività di mobilità del personale con un aumento del 4,6% rispetto all'anno precedente.

Gli incarichi d'insegnamento registrano una crescita significativa

Il numero d'insegnanti che hanno beneficiato di finanziamenti per assumersi incarichi d'insegnamento attraverso Erasmus è aumentato costantemente e, dall'introduzione di questa opzione nel 1997-98, sono stati finanziati più di 300 000 scambi di personale. Sui 42 813 scambi di personale supportati nel 2010-11, gli incarichi d'insegnamento sono stati 31 617 (+8,9% rispetto all'anno precedente).

Circa 355 incarichi d'insegnamento sono stati assunti da personale di imprese che è stato invitato a insegnare presso istituzioni d'istruzione superiore in altri paesi europei (+37% rispetto all'anno precedente).

I principali paesi d'invio sono stati la Polonia con 3 376 incarichi d'insegnamento patrocinati, seguita dalla Spagna (3 272) e dalla Germania (3 006). Come negli anni precedenti le destinazioni più popolari per gli incarichi d'insegnamento sono state la Germania (3 059), la Spagna (3 017) e l'Italia (2 859).

Gli insegnanti maggiormente mobili provenivano dalle seguenti discipline: discipline letterarie e artistiche (30,5%); scienze sociali, amministrazione aziendale e diritto (22,6%); ingegneria, produzione e costruzione (13,7%). Gli insegnanti hanno trascorso in media 5,6 giorni all'estero per insegnare: un lieve ma costante calo è stato registrato dal 2000-01, anno in cui la media era di 6,9 giorni. La borsa media per gli incarichi d'insegnamento – che si aggiunge allo stipendio regolare dei docenti – è stata di 645 EUR con un lieve calo rispetto all'anno precedente (654 EUR).

La formazione del personale è sempre più popolare

A partire dalla sua introduzione nel 2007 il sostegno alla formazione del personale ha registrato una forte crescita di popolarità. Sui 42 813 scambi di personale sostenuti nel 2010-11, 11 196 rappresentavano periodi di formazione del personale (+28% rispetto all'anno precedente). Questi scambi sono destinati sia al personale accademico che a quello non accademico, comprese le persone che lavorano nei servizi amministrativi e di sostegno.

2 728 membri del personale delle istituzioni d'istruzione superiore ha ricevuto una formazione in imprese all'estero nel 2010-11 (+48,6% rispetto all'anno precedente).

La Polonia ha inviato all'estero il maggior numero di personale a fini di formazione (1 834) seguita dalla Spagna (1 234) e dalla Finlandia (782). La Spagna è stata la destinazione più popolare (1 287) seguita dalla Germania (1 136) e dal Regno Unito (1 121).

I periodi di formazione del personale hanno avuto una durata media di 6,2 giorni. Alla formazione del personale hanno partecipato più donne che uomini (68%) mentre negli incarichi d'insegnamento si è registrato soltanto un 42,1% di donne.

I programmi intensivi Erasmus continuano ad aumentare

Erasmus offre al personale docente e agli studenti la possibilità di incontrarsi per programmi di studio tematici della durata di dieci giorni – sei settimane. L'UE finanzia l'organizzazione di questi cosiddetti programmi intensivi compresi i costi di viaggio e soggiorno dei partecipanti.

I paesi che hanno organizzato il maggior numero di tali programmi sono stati l'Italia con 51 corsi (12,6% rispetto al totale), seguita dalla Germania (38) e dalla Francia (32). Le discipline più popolari sono state le scienze sociali, l'amministrazione aziendale e il diritto (26%), le scienze, l'ingegneria, la produzione e la costruzione (18%). I corsi di matematica e informatica e quelli di discipline umanistiche e artistiche hanno registrato una quota del 15% rispettivamente. La durata media ha superato di poco i 12 giorni.

Nel 2010-11 sono stati organizzati 404 programmi intensivi Erasmus (con un aumento rispetto ai 384 organizzati nell'anno precedente). Hanno partecipato 13 963 studenti (sia studenti internazionali che nazionali: +10,7%) e 5 010 insegnanti (+14,4%).

Progetti di cooperazione universitaria Erasmus

Il programma Erasmus promuove anche la modernizzazione dell'istruzione superiore europea finanziando progetti comuni. Questi progetti, della durata massima di 3 anni, intendono incoraggiare le riforme politiche attraverso la cooperazione transnazionale tra istituzioni d'istruzione superiore e altri attori interessati. Le candidature sono presentate una volta all'anno e a questi progetti è consacrato annualmente un importo di 20 milioni di EUR.

Molti dei progetti finanziati da questo capitolo del programma Erasmus hanno prodotto importanti sviluppi politici. Ad esempio, il Sistema europeo di accumulazione e trasferimento dei crediti (ECTS) era in origine un progetto Erasmus prima di diventare un importante strumento a sostegno della mobilità che è ora usato in tutta Europa (ECTS assegna crediti per ciascuna parte di un programma di studio, in base al carico di lavoro degli studenti, al fine di raggiungere un risultato apprenditivo specifico. Ciò rende più agevole per gli studenti cumulare i crediti acquisiti nell'ambito di diversi programmi e semplifica il riconoscimento degli studi all'estero).

Il numero di candidature a progetti di cooperazione universitaria è cresciuto di anno in anno. Nel 2011 sono state presentate circa 197 candidature (rispetto alle 194 del 2010). Su queste, 69 sono state selezionate per un finanziamento il che corrisponde in media a un tasso di successo del 35%. Il Regno Unito ha presentato il maggior numero di proposte (29), seguito dalla Finlandia e dal Belgio (21), dall'Italia (18) e dalla Spagna (16). Il Regno Unito ha avuto anche maggiore successo in termini di candidature approvate, con 17 progetti accettati.

Quanto spende l'UE per il programma Erasmus?

Nell'attuale esercizio finanziario (2007-13) l'UE ha stanziato 3,1 miliardi di EUR per il programma Erasmus. Nel 2010-11 il bilancio complessivo è stato di circa 460 milioni di EUR, dei quali 435 milioni di EUR sono stati consacrati a sostenere la mobilità.

Gran parte del bilancio Erasmus è gestito dalla agenzie nazionali nei paesi partecipanti. Circa il 90% del bilancio Erasmus è investito nella mobilità degli studenti e del personale. Erasmus sostiene anche progetti multilaterali e reti cui va circa il 4% del bilancio. Questi sono gestiti centralmente dall'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) a Bruxelles.

La seguente tabella indica il totale dei finanziamenti Erasmus destinati alla mobilità, ripartiti per i vari anni.

Tabella 1: Finanziamenti decentrati Erasmus concessi alle agenzie nazionali

Anno

Bilancio annuale Erasmus consacrato alla mobilità degli studenti e del personale, in milioni di EUR

Tasso di cambiamento, di anno in anno

1988

13,00

1989

26,84

106,46%

1990

32,88

22,50%

1991

43,86

33,39%

1992

62,88

43,37%

1993

67,88

7,95%

1994

72,78

7,22%

1995

73,46

0,93%

1996

74,3

1,14%

1997

70,00

-5,79%

1998

100,27

43,24%

1999

100,27

0,00%

2000

111,79

11,49%

2001

116,19

3,94%

2002

121,9

4,91%

2003

142,53

16,92%

2004

168,00

17,87%

2005

200,96

19,62%

2006

245,75

22,29%

2007

372,25

51,48%

2008

416,36

11,85%

2009

415,25

-0,27%

2010

435,03

4,76%

2011

469,64

7,96%

2012

480,22

2,25%

2013(*)

489,82

2,00%

(*) stima

Come vengono stanziati i fondi Erasmus a livello nazionale?

Il bilancio complessivo di Erasmus per la mobilità degli studenti e del personale è ripartito tra i diversi paesi sulla base dei seguenti fattori:

  • popolazione: numero di studenti, laureati e insegnanti nell'istruzione superiore (livello 5-6 della Classificazione internazionale tipo dell'istruzione, ISCED). Dati forniti da Eurostat;

  • costo della vita e distanza tra capitali: tale parametro è usato quale fattore correttivo applicato al fattore "popolazione";

  • indicatore di prestazioni nel passato: calcolato sulla base del numero di membri del personale e di studenti in uscita in passato (utilizzando i dati più recenti disponibili).

Come viene stabilita la borsa mensile UE?

Le borse Erasmus sono destinate a coprire parte dei costi addizionali legati alla vita all'estero e agli spostamenti. Gli studenti Erasmus non pagano tasse d'iscrizione presso l'istituzione estera ospitante.

In ciascun paese le agenzie nazionali assegnano i finanziamenti a loro disposizione alle istituzioni d'istruzione superiore. Un'agenzia nazionale può decidere di concedere borse più consistenti a un numero più ridotto di studenti (come nel caso, ad esempio della Bulgaria, di Cipro e della Turchia) o di concedere borse più contenute a un maggior numero di studenti (come ad esempio in Francia e Italia), ma deve rispettare un tetto che la Commissione europea fissa per le borse in relazione a ciascun paese di destinazione (cfr. Guida al programma per l'apprendimento permanente).

L'agenzia nazionale assegna finanziamenti alle istituzioni candidate sulla base di fattori quali gli importi richiesti o i risultati raggiunti in passato. L'istituzione può quindi decidere l'importo esatto della borsa mensile che verserà agli studenti (e la quota settimanale o la diaria da pagare al personale) entro una forcella stabilita dall'agenzia nazionale, forcella che varia da paese a paese.

La borsa mensile dipende dal paese di destinazione e dal tipo di mobilità. Ad esempio, si è riscontrata la tendenza ad assegnare borse più elevate per i tirocini che per gli studi all'estero.

Diversi strumenti di cofinanziamento provenienti da fonti nazionali, regionali e locali possono integrare la borsa Erasmus concessa dall'Unione europea.

Le agenzie nazionali possono aumentare la borsa mensile per gli studenti provenienti da un contesto socioeconomico svantaggiato.

Nel 2010-11 la borsa media mensile UE per la mobilità studentesca andava da 133 EUR per gli studenti spagnoli a 653 EUR per gli studenti di Cipro. Mettendo assieme tutti i paesi la borsa media mensile ammontava a 250 EUR.

In che modo gli studenti e i membri del personale possono chiedere una borsa Erasmus?

Il programma Erasmus è aperto a tutti gli studenti che studiano presso un'istituzione d'istruzione superiore nei 33 paesi partecipanti (i 27 Stati membri dell'UE, l'Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia, la Turchia, la Croazia e, a partire dal 2011-12, la Svizzera) che detengono una Carta universitaria Erasmus. La maggior parte delle istituzioni d'istruzione superiore in Europa – più di 4 000 – ha sottoscritto la Carta universitaria Erasmus.

Il primo passo per candidarsi a un periodo di studio o a un tirocinio Erasmus consiste nel contattare l'ufficio delle relazioni internazionali presso l'istituzione d'origine e sottoscrivere un contratto di studi per gli studi Erasmus o un contratto di formazione per i tirocini Erasmus prima dell'inizio del periodo di mobilità. Questi accordi, delineano il programma che lo studente seguirà durante il periodo di studio o di tirocinio, devono essere approvati e firmati dall'istituzione d'origine nonché dall'istituzione ospitante o dall'impresa all'estero e dallo studente stesso. Ciò semplifica le pratiche per il pieno riconoscimento accademico da parte dell'istituzione d'origine dei lavori completati con buon esito durante il periodo Erasmus.

Studi Erasmus: coloro che desiderano compiere parte dei loro studi all'estero devono essere iscritti almeno al secondo anno presso un'istituzione d'istruzione superiore.

Tirocini Erasmus: gli studenti possono partecipare a un tirocinio Erasmus a partire dal primo anno degli studi d'istruzione superiore.

I periodi all'estero – sia per studio che per tirocinio – possono andare da 3 a 12 mesi ciascuno o raggiungere un totale combinato di 24 mesi. Per gli studenti dell'istruzione professionale superiore a ciclo breve la durata minima dei tirocini è di due mesi.

Erasmus per i membri del personale: il personale docente deve presentare un programma didattico alla propria istituzione o impresa d'origine approvato dall'istituzione ospitante. Analogamente, il personale che desidera chiedere un borsa di formazione Erasmus deve far approvare il proprio programma di formazione dall'istituzione d'origine e dall'istituzione o impresa ospitante.

In che modo un'università può partecipare al programma Erasmus?

Un'università o un altro tipo d'istituzione d'istruzione superiore deve impegnarsi a rispettare un certo numero di principi e obblighi definiti nella Carta universitaria Erasmus prima di poter partecipare ai progetti di mobilità o di cooperazione Erasmus. Ciò che conta è che si deve assicurare una qualità elevata. L'istituzione ospitante non deve far pagare tasse d'iscrizione agli studenti Erasmus in arrivo. Al ritorno presso la loro istituzione d'origine gli studenti devono ottenere automaticamente il pieno riconoscimento dei corsi o dei tirocini completati con buon esito all'estero.

Cos'è Erasmus Mundus?

Il programma Erasmus Mundus è un programma internazionale affine, anche se indipendente, rispetto al tradizionale programma Erasmus. Dal suo avvio nel 2004 più di 2000 studenti di altre parti del mondo hanno ricevuto borse Erasmus Mundus per studiare presso istituzioni d'istruzione superiore in Europa. Con un bilancio annuale di più di 220 milioni di EUR (2011) l'obiettivo di Erasmus Mundus è propugnare l'eccellenza accademica, incoraggiare la cooperazione con i paesi al di fuori dell'UE e accrescere l'attrattiva dell'istruzione superiore in Europa. Erasmus Mundus offre un sostegno finanziario alle istituzioni e borse di studio ai partecipanti individuali a:

  • master e dottorati comuni europei (comprese borse);

  • partenariati con istituzioni d'istruzione superiore non europee e borse per studenti e personale accademico;

  • progetti volti a promuovere su scala mondiale l'istruzione superiore europea.

La dimensione internazionale dei programmi d'istruzione europei verrà integrata nel futuro programma "Erasmus for All" (IP/11/1398).

Perché il programma è denominato Erasmus?

Il programma Erasmus porta il nome del filosofo, teologo e umanista Desiderius Erasmus da Rotterdam (1466-1536). Erasmo, che è vissuto nel periodo della Riforma, è conosciuto per essere stato nemico di ogni dogmatismo.

Erasmo ha vissuto e ha lavorato in diverse parti d'Europa alla ricerca di conoscenze, esperienze e idee nuove che solo i contatti con altri paesi potevano offrirgli.

L'acronimo ERASMUS può essere letto anche come EuRopean Community Action Scheme for the Mobility of University Students (Programma di azione comunitario in materia di mobilità degli studenti).

Per ulteriori informazioni:

Cfr. anche: Erasmus batte un nuovo record con un aumento dell'8,5% negli scambi di studenti (IP/12/454)

Per saperne di più sul programma Erasmus

Erasmus fatti e cifre [opuscolo]

Statistiche Erasmus

1 :

Nel 2010 la popolazione studentesca complessiva nell'UE-27 era di circa 18,5 milioni di studenti.


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