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MEMO/12/184

Bruxelles, 15 marzo 2012

Domande e risposte sulla task force per la Grecia e sulla sua seconda relazione trimestrale

Si veda anche: IP/12/242

1. Qual è la missione della task force per la Grecia?

La task force della Commissione per la Grecia è stata creata e strutturata per aiutare le autorità greche ad attuare riforme e a promuovere la crescita nei prossimi anni, in linea con i programmi concordati tra Grecia, UE e FMI.

Dal luglio scorso, quando è stata creata dal Presidente Barroso su richiesta del governo greco, la task force, che è operativa dal settembre 2011, si è occupata principalmente di:

  • 1) individuare e coordinare l'assistenza tecnica che gli Stati membri devono fornire alla Grecia per aiutarla a realizzare il programma di aggiustamento UE/FMI/BCE. Ora che la valutazione è terminata, occorre conciliare le esigenze con le competenze offerte da molti Stati membri e da organismi quali il FMI in un gran numero di settori tra cui la riscossione delle imposte, la registrazione catastale, la modernizzazione del sistema sanitario, la riforma dell'amministrazione e lo sviluppo delle relative capacità, il processo di privatizzazione e il miglioramento del contesto imprenditoriale;

  • 2) accelerare l'assorbimento dei fondi UE per rilanciare i progetti a favore della crescita e dell'occupazione. La principale priorità è stata riorientare i fondi UE disponibili a favore di circa 181 progetti fondamentali volti a promuovere la crescita. La prossima tappa consisterà nel convogliare i fondi disponibili verso questi progetti.

2. Di quali settori si occupa la task force?

La task force opera nei 9 settori indicati di seguito, in linea con il programma di aggiustamento economico e con il memorandum d'intesa concordati tra la Grecia, l'UE, la BCE e il FMI e previa consultazione delle autorità greche e degli Stati membri. Sono questi i settori che occorre assolutamente riformare con la massima urgenza per contribuire al futuro sviluppo della Grecia:

  • programmi della politica di coesione, ambiente e trasporti

  • bilancio e fiscalità

  • settore finanziario/accesso ai finanziamenti

  • contesto imprenditoriale (appalti pubblici e concorrenza)

  • riforma amministrativa/e-government

  • mercato del lavoro

  • sanità pubblica

  • giustizia e affari interni

  • privatizzazione e completamento dei lavori pubblici

3. Finora si è fatto assai poco. Non si tratterà dell'ennesima struttura burocratica?

Negli ultimi sei mesi,

  • la prima priorità della task force è stata l'identificazione dei numerosi progetti in corso sostenuti da fondi UE ma bloccati per mancanza di finanziamenti provenienti dalle autorità greche. È stato inoltre stilato un elenco di progetti fondamentali volti a promuovere la crescita e si sta riprogrammando a loro favore un volume consistente di fondi UE.

  • La seconda priorità della task force è stata l'instaurazione di una cooperazione costruttiva e buoni rapporti di lavoro con le autorità greche, le quali hanno presentato una chiara serie di richieste di assistenza tecnica. Nel frattempo, la task force è riuscita a conciliare queste esigenze con l'assistenza tecnica fornita dagli Stati membri nei settori chiave.

4. Quali sono i risultati concreti ottenuti finora dalla task force?

Prima di tutto, i fondi UE, una delle poche fonti di finanziamenti a favore della crescita attualmente disponibili in Grecia, sono erogati in modo più mirato e utilizzati meglio.

  • La task force e le autorità greche stanno riassegnando una parte considerevole dei 20,4 miliardi di euro disponibili per la Grecia nell'ambito dei fondi della politica di coesione dell'UE, adoperandosi con particolare impegno per far progredire i 181 progetti, debitamente identificati, a favore della crescita. Principali esempi: 5 concessioni autostradali (1 400 km e 30 000 posti di lavoro potenziali) e sostegno alle PMI.

  • La Grecia ha migliorato la propria capacità di assorbimento dei fondi UE portandola al 35% (al di sopra della media UE a questo stadio del periodo di programmazione) e superando il 98% del traguardo annuale per le domande di pagamento fissato dal memorandum d'intesa per il 2011.

In secondo luogo, negli ultimi sei mesi quasi 20 Stati membri, la Commissione e il FMI hanno fornito un'assistenza tecnica senza precedenti, che dovrebbe aumentare nel corso dell'anno. Questo apporto concreto contribuisce alla modernizzazione dell'economia e della pubblica amministrazione greche. L'ulteriore assistenza tecnica fornita potrà basarsi su numerosi sviluppi positivi:

  • sono già stati riscossi 946 milioni di euro di arretrati d'imposta, contro un traguardo iniziale di 400 milioni di euro.

  • Il numero di cause fiscali pendenti è stato ridotto del 15% nell'arco di 4 mesi (l'obiettivo è una riduzione dell'80% entro la fine del 2012).

  • La Francia e la Germania sostengono una riforma radicale dell'amministrazione a livello centrale e locale: instaurazione di un coordinamento interministeriale entro maggio 2012, valutazione delle competenze dei funzionari da gennaio, strutture orizzontali in termini di TIC e di risorse umane presso i ministeri da febbraio, ecc.

  • A febbraio è stata approvata, con l'aiuto della task force, la liberalizzazione dell'accesso alle professioni regolamentate e del loro esercizio.

5. State costituendo un governo ombra in Grecia?

Niente affatto. La task force per la Grecia non ha poteri esecutivi e non può imporre alcuna decisione giuridica o finanziaria al governo greco. Il suo compito è aiutare la Grecia ad attuare le riforme concordate con la Commissione, la BCE e il FMI e adottate dal parlamento nazionale. Stiamo lavorando con i greci per la Grecia!

6. Come collabora la task force con la troika UE/FMI/BCE?

La task force della Commissione integra l'operato della troika che, dopo aver individuato insieme alle autorità greche le riforme strutturali fondamentali da attuare nel paese, provvede a monitorarne la realizzazione su base trimestrale.

La task force della Commissione deve aiutare la Grecia ad attuare queste riforme mobilitando l'assistenza tecnica degli Stati membri e razionalizzando l'uso dei fondi UE. La task force valuta i progressi compiuti su questi due fronti.

Il personale della Commissione appartenente alla troika e la task force riferiscono al Vicepresidente Rehn per garantire la debita coerenza.

7. Quante persone lavorano per la task force?

La task force ha sede a Bruxelles, ma dispone anche di una presenza permanente ad Atene. È composta da circa 45 persone (di cui 15 ad Atene), per la maggior parte funzionari della Commissione. La task force è guidata da Horst Reichenbach, consigliere speciale del Presidente. Il coordinamento dell'assistenza tecnica avviene mediante le riunioni del gruppo di coordinamento ad alto livello, che si svolgono periodicamente a Bruxelles (l'ultima si è tenuta il 6 marzo).

La task force comprende anche un certo numero di esperti nazionali distaccati provenienti dalla Francia (2), dal Regno Unito (2), dalla Germania (2), dai Paesi Bassi (2), dal Belgio e dalla Repubblica ceca. È in programma il ricorso ad altri esperti (Austria, Svezia). Altri Stati membri si sono detti eventualmente interessati all'invio di esperti. A questo stadio, gli esperti vengono distaccati per un anno.

8. Il mese scorso l'Eurogruppo ha invitato la Commissione a potenziare l'organico della task force. Cosa intende fare la Commissione?

Il fatto che il secondo programma di aggiustamento economico per la Grecia attribuisca, rispetto al primo, un'importanza maggiore alla promozione della crescita, dell'occupazione e della competitività rende ancora più fondamentale il contributo della task force.

La Commissione deciderà prossimamente come rafforzare la sua capacità di supporto in loco in stretto coordinamento con le autorità greche.

9. Qual è lo scopo dell'assistenza tecnica?

L'assistenza tecnica serve a colmare le lacune della Grecia in termini di competenze o di esperienza pratica. Molti Stati membri si sono offerti di inviare esperti nazionali per periodi brevi, o anche più lunghi, a sostegno dei progetti di assistenza tecnica. Anche il FMI fornisce consulenza in tale contesto. Il compito della task force consiste nel coordinare queste competenze facendo sì che corrispondano alle esigenze concrete. Spesso l'assistenza tecnica è fornita dalla stessa task force, affiancata in certi casi da altri servizi della Commissione.

10. Chi finanzia l'assistenza tecnica?

Questi esperti, che di solito rimangono in Grecia solo qualche giorno, sono retribuiti dagli Stati membri. La Commissione copre unicamente le loro spese di missione.

11. Come viene fornita concretamente l'assistenza tecnica?

Il fabbisogno di assistenza tecnica viene generalmente suddiviso per ambito d'intervento (bilancio e fiscalità; settore finanziario; fondi di coesione e agricoltura; contesto imprenditoriale, appalti pubblici e concorrenza; mercato del lavoro, sanità pubblica, giustizia e affari interni; riforma amministrativa, e-government e statistiche; società civile e parti sociali).

Quando viene accolta una richiesta, la task force contribuisce alla definizione di un programma operativo che indica chiaramente i risultati concreti concordati con le autorità greche, così come le tappe intermedie. La task force aiuta inoltre le autorità greche a ottenere i contributi necessari per attuare il programma operativo (competenze fornite da altri Stati membri e da organizzazioni europee o internazionali).

Può essere fornita assistenza tecnica nei modi seguenti:

  • missioni di esperti di breve durata o workshop durante i quali le amministrazioni nazionali espongono le proprie soluzioni alle controparti greche. Questo dovrebbe permettere alle autorità greche di individuare la soluzione più consona alle loro necessità.

  • Un sostegno più consistente da parte di Stati membri o organizzazioni in possesso di competenze specifiche, ad esempio mettendo a disposizione esperti per periodi più lunghi o collaborando con le autorità greche per fornire soluzioni tecniche in settori come le TIC.

  • In alcuni casi, uno Stato membro che vanti un bilancio estremamente positivo in un determinato settore può fungere da "domain leader" (capo settore), partecipando al progetto sin dalle primissime fasi, tra cui la definizione delle roadmap. In questi casi, la task force per la Grecia facilita la cooperazione in corso tra le autorità greche, il "domain leader" e altri fornitori di assistenza tecnica.

Per conciliare l'offerta e la domanda di assistenza tecnica, la task force per la Grecia organizza riunioni di coordinamento trimestrali ad alto livello cui partecipano le autorità greche, i (potenziali) fornitori di assistenza tecnica e i servizi della Commissione europea. Prima delle riunioni si chiede agli Stati membri o ad altre organizzazioni internazionali di esprimere il proprio interesse a prestare assistenza tecnica in relazione a determinati progetti.

12. Quali sono gli esempi concreti dell'assistenza tecnica fornita dagli Stati membri?

La task force ha varato progetti di concerto con l'amministrazione greca. Gli interventi concreti decisi finora riguardano i seguenti settori:

  • amministrazione fiscale: il progetto si basa su un piano d'azione comune FMI/UE (DG TAXUD e task force per la Grecia) ed è già sostenuto da un certo numero di Stati membri (Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Svezia);

  • gestione delle finanze pubbliche, con particolare attenzione al controllo della spesa;

  • riforma amministrativa (la Francia e la Germania fungono da "domain leader" rispettivamente a livello centrale e regionale);

  • la Germania ha accettato di fungere da "domain leader" anche nel settore della sanità, per il quale devono ancora essere decisi interventi concreti;

  • si sta discutendo delle possibili linee di intervento per quanto riguarda il contesto imprenditoriale, un ambito in cui la task force per la Grecia fungerà in molti casi da "domain leader".

Il coordinamento è assicurato mediante riunioni trimestrali ad alto livello organizzate dalla task force per la Grecia e a cui partecipano le autorità greche, i (potenziali) fornitori di assistenza tecnica e i servizi della Commissione. Prima delle riunioni si chiede agli Stati membri o ad altre organizzazioni internazionali di esprimere il proprio interesse a prestare assistenza tecnica in relazione a determinati progetti.

La relazione trimestrale della task force riepiloga le competenze mobilitate e valuta i progressi compiuti.

13. Qual è l'importo dei fondi UE disponibili per la Grecia? La Grecia sta utilizzando i fondi in modo efficiente?

Nel periodo 2007-2013 l'UE ha stanziato a favore della Grecia 20 miliardi di euro provenienti dai suoi Fondi strutturali, di cui quasi 8 miliardi di euro sono già stati versati. Rimangono quindi da spendere entro la fine del periodo di programmazione 12 miliardi di euro, anche se in molti casi questi fondi sono già impegnati per progetti specifici.

Questo importo potrebbe essere usato, integralmente o in parte, per rilanciare il potenziale di crescita della Grecia attraverso progetti mirati a sostegno delle PMI, della lotta contro la disoccupazione e dello sviluppo delle infrastrutture principali. Nel novembre 2011 è stato pubblicato un elenco di 181 progetti prioritari compilato insieme alle autorità greche. Questi progetti, che rappresentano il 56% dei finanziamenti disponibili nel periodo di programmazione, saranno oggetto di costante monitoraggio e sostegno da parte dell'amministrazione greca e della Commissione.

Occorre infine sottolineare il buon bilancio della Grecia in termini di capacità di assorbimento dei fondi. Alla fine del 2011, la Grecia aveva assorbito il 35% dei 20,4 miliardi di euro stanziati dall'UE, superando la media UE (33,5%). Questi buoni risultati riguardano i Fondi regionali (39,6% per la Grecia e 34,6% per l'UE) e il Fondo di coesione (29,2% per la Grecia e 28,5% per l'UE). Nel caso del Fondo sociale è stato assorbito il 24,4% dell'assegnazione destinata alla Grecia, contro una media UE del 27%.

14. Su cosa verte la seconda relazione?

La relazione spiega in che modo la task force per la Grecia organizza e coordina la prestazione di assistenza tecnica e individua altri settori che potrebbero aver bisogno di assistenza tecnica in futuro.

La relazione trae insegnamenti dal primo semestre di attività della task force per la Grecia. Un suo capitolo fondamentale verte sull'uso dei fondi di coesione per sostenere la crescita e la creazione di posti di lavoro. Il capitolo riguardante l'accelerazione dei progetti nell'ambito della politica di coesione evidenzia un certo numero di sviluppi positivi e individua i problemi rimanenti. La relazione rileva progressi incoraggianti per quanto riguarda i 181 progetti prioritari, fornisce un aggiornamento in merito alle concessioni autostradali, importanti a livello politico e economico, e presenta il nuovo strumento di condivisione dei rischi.

La sezione "Accesso ai finanziamenti/settore finanziario" della relazione indica le notevoli risorse disponibili per finanziare le PMI, spiega cosa si sta facendo per ovviare ai problemi di liquidità delle banche greche e descrive i nuovi strumenti che potrebbero agevolare l'accesso delle PMI ai finanziamenti.

Il secondo grande capitolo della relazione riguarda l'assistenza tecnica necessaria per sostenere le riforme strutturali che il programma di aggiustamento economico considera indispensabili per ripristinare la crescita e la competitività.

La sezione "Bilancio e fiscalità" indica i progressi registrati, ad esempio in termini di riscossione degli arretrati d'imposta, individua gli ambiti in cui occorre compiere ulteriori progressi, quali la riscossione delle imposte presso i contribuenti facoltosi, e spiega come ci si stia adoperando per attuare un piano d'azione globale per l'amministrazione fiscale con il prezioso sostegno degli Stati membri, del FMI e dei servizi della Commissione. La relazione descrive le misure adottate per lottare contro il riciclaggio del denaro, un settore in cui occorre assolutamente migliorare il coordinamento tra le diverse parti interessate greche. Anche la gestione delle finanze pubbliche deve essere ulteriormente migliorata, soprattutto per quanto riguarda il controllo della spesa.

La relazione rileva buoni progressi per quanto riguarda la riforma della pubblica amministrazione e l'e-government. Il governo greco ha istituito un gruppo direttivo che fa capo al Primo ministro. Le autorità francesi forniscono un'assistenza tecnica consistente e guidano il processo di riforma dell'amministrazione centrale, mentre la Germania sostiene la riforma in atto dell'amministrazione decentrata, regionale e locale.

Per quanto riguarda le riforme strutturali volte a migliorare il contesto imprenditoriale, proseguono i lavori preparatori per l'assistenza tecnica in ambiti quali la facilitazione delle esportazioni, la revisione della legge sugli appalti pubblici e della loro gestione, le professioni regolamentate e la semplificazione normativa. Un certo numero di progetti di assistenza tecnica è in attesa dell'approvazione definitiva delle autorità greche.

Sono stati individuati diversi fornitori potenziali di assistenza tecnica per il settore della sanità pubblica, le cui esigenze sono considerevoli. L'assistenza tecnica riguarderà prevalentemente i prezzi dei prodotti farmaceutici, una gestione più efficiente del consumo di servizi e prodotti sanitari e l'assistenza sanitaria. Per quanto riguarda quest'ultimo ambito, sarà fornita assistenza tecnica per la creazione della cassa malattia integrata.

Si osservano progressi anche in termini di riforma del sistema giudiziario. Le analisi iniziali, a cui hanno partecipato l'amministrazione greca e i potenziali fornitori di assistenza tecnica, hanno permesso di individuare le esigenze e di cominciare a fornire assistenza tecnica in settori quali l'accelerazione dei procedimenti giudiziari, il numero di cause fiscali pendenti e la composizione extragiudiziaria delle controversie.

Sono già in corso interventi concreti in materia di migrazione, asilo e gestione delle frontiere, mentre non sono ancora pervenute offerte di assistenza tecnica adeguate per quanto riguarda, ad esempio, l'attuazione del piano d'azione greco 2010 su migrazione e asilo.

Tutti i capitoli della relazione illustrano i contributi dei fornitori di assistenza tecnica tra cui l'apporto, spesso determinante, degli altri servizi della Commissione. Un allegato della relazione indica inoltre lo stato di avanzamento dei progetti di assistenza tecnica specificando gli Stati membri e le organizzazioni partecipanti.

Per ulteriori informazioni:

la seconda relazione trimestrale è disponibile al seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/president/taskforce-greece/index_en.htm


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