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MEMO/11/869

Bruxelles, 5 dicembre 2011

Dichiarazione del Commissario John Dalli – Buone notizie per i consumatori: ora possono essere certi dell'esattezza delle indicazioni sulla salute fornite sui prodotti alimentari

Oggi, in una riunione del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali, gli Stati membri hanno espresso il loro sostegno al progetto di regolamento della Commissione europea relativo all'adozione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite da utilizzare sui prodotti alimentari.

John Dalli, Commissario per la salute e la politica dei consumatori, ha dichiarato:

"Plaudo all'importante decisione adottata oggi. I consumatori hanno il diritto a che le etichette alimentari rechino informazioni esatte e affidabili che possano aiutarli a compiere scelte più sane. Relativamente alle indicazioni sulla salute, la veridicità e l'esattezza delle informazioni sono particolarmente importanti. Una volta approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio, questa misura aiuterà le autorità nazionali ad assicurare un livello elevato di protezione dei consumatori."

I consumatori possono contare sul fatto di non essere indotti in errore da indicazioni prive di fondamento, esagerate o non veritiere. Le indicazioni consentite sono state oggetto di una valutazione scientifica rigorosa e oggi precisano meglio i benefici per la salute. Agli operatori del settore è comunque riconosciuto un margine di flessibilità nel comunicare le indicazioni sulla salute in modo da agevolarne la comprensione.

Il Commissario Dalli ha concluso: "Desidero ricordare che la protezione dei consumatori è il principale obiettivo del regolamento relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute. I consumatori tendono a sopravvalutare il valore dei prodotti alimentari che recano indicazioni. Ora abbiamo gli strumenti per ripulire il mercato da quelle indicazioni sulla salute che attribuiscono ai prodotti benefici per la salute ingannevoli e privi di fondamento.

Le indicazioni fuorvianti sono inoltre una forma di concorrenza sleale, che penalizza la maggioranza degli operatori del settore alimentare che cerca di fornire ai consumatori informazioni corrette per aiutarli a prendere decisioni informate. Grazie a norme armonizzate in tutta l'UE, questa misura consentirà maggiore chiarezza."

Si veda anche il MEMO/11/868.


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