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Cooperazione territoriale transnazionale: Belgio – Germania – Irlanda – Francia – Lussemburgo – Paesi Bassi – Regno Unito – Svizzera

European Commission - MEMO/08/76   07/02/2008

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MEMO/08/76

Bruxelles, 7 febbraio 2008

Cooperazione territoriale transnazionale: Belgio – Germania – Irlanda – Francia – Lussemburgo – Paesi Bassi – Regno Unito – Svizzera

1. Programma operativo di cooperazione transnazionale "Europa nord-occidentale (NWE) 2007-2013" – programma che rientra nell'obiettivo di cooperazione territoriale europea cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)

[ Tabelle disponibili in PDF o Word PROCESSED ]

2. Quadro d'insieme

Il 26 settembre 2007 la Commissione europea ha approvato, per il periodo 2007-2013, un Programma di cooperazione territoriale europea finalizzato alla cooperazione transnazionale tra Belgio, Germania, Irlanda, Francia, Lussemburgo, Paesi Bassi e Regno Unito con la partecipazione della Svizzera.

Il Programma di cooperazione territoriale transnazionale “Europa nord-occidentale” (NWE) comporta un sostegno comunitario a 93 zone NUTS II nei paesi partecipanti contestualmente all'obiettivo di cooperazione territoriale europea. Il programma interessa una popolazione di circa 180 milioni di persone (2003) che vivono nel territorio ammissibile avente una superficie di 845 000 km².

Il bilancio complessivo del programma è di circa 696 milioni di euro. L'investimento comunitario tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) ammonta a circa 355 milioni di euro.

3. Obiettivo e finalità del programma

Il principale obiettivo del programma operativo consiste nel valorizzare la cooperazione tra gli attori principali e affrontare le problematiche territoriali della parte nord-occidentale dell'Europa. Il programma intende contribuire alla competitività economica della regione promuovendo anche uno sviluppo equilibrato e sostenibile su scala regionale.

Il programma è unico in quanto offre un approccio transettoriale allo sviluppo territoriale che promuove una stretta cooperazione con università, organizzazioni non governative, autorità pubbliche e settore privato per assicurare la coesione economica e sociale e la competitività dell'UE. Il Programma di cooperazione transnazionale offre il vantaggio di stabilire correlazioni tra le azioni a livello regionale, nazionale, transfrontaliero e interregionale. Queste iniziative integrano sempre di più attività, politiche e programmi condotti nei paesi partecipanti.

Per garantire la visibilità della cooperazione occorre che il programma operativo raggiunga risultati concreti. Ora la nuova strategia di cooperazione transnazionale si concentrerà su:

  • un approccio di lungo termine
  • l'effetto catalizzatore dei progetti di cooperazione ai fini di successivi investimenti infrastrutturali di rilevanza transnazionale
  • l'impollinazione incrociata tra progetti che affrontano tematiche affini e integrano altri programmi
  • la soluzione di problematiche transnazionali che rivestono interesse per la regione.

4. Impatto previsto degli investimenti

La cooperazione territoriale transnazionale ha una lunga storia nell'Europa nord-occidentale. Le iniziative comunitarie INTERREG IIC (1997-1999) e INTERREG IIIB – Programma Europa nord-occidentale (2000–2006) costituiscono gli antecedenti del presente programma. Tali programmi riguardavano essenzialmente ‘iniziative morbide’ come studi, scambi di esperienza, scambi di buone pratiche, strategie territoriali congiunte e seminari.

Il Programma di cooperazione territoriale transnazionale per l'Europa nord-occidentale (2007-2013) sosterrà azioni e investimenti che rechino un chiaro vantaggio alla sfera della cooperazione transnazionale. Studi e ricerche che non siano stati in grado di fornire la base per azioni concrete non verranno più finanziati. Analogamente, progetti precedentemente approvati nell'ambito del programma non potranno più estendere semplicemente le loro attività nell'ambito di nuovi programmi. Saranno invece le iniziative innovative e tangibili ad attirare i finanziamenti.

Attori chiave che non sono mai stati coinvolti nei partenariati INTERREG riceveranno un'attenzione accentuata. Il fatto di incoraggiare attori che non hanno mai partecipato a simili programmi servirà a espandere le reti di cooperazione istituite nell'ambito dei precedenti programmi di cooperazione. I progetti di cooperazione transnazionale possono recare un importante contributo per sensibilizzare alle tematiche territoriali di rilevanza transnazionale. I finanziamenti fungeranno quindi da catalizzatore per futuri investimenti infrastrutturali di pertinenza transnazionale che altrimenti non avrebbero ricevuto un'attenzione sufficiente.

Una serie di indicatori servirà a monitorare e quantificare la resa del programma – a livello di progetto e di programma – per quanto concerne il raggiungimento degli obiettivi e delle priorità.

5. Priorità

Tra gli obiettivi del Programma operativo di cooperazione transnazionale "Europa nord-occidentale 2007-2013" vi sono:

  • innovazione
  • ambiente
  • accessibilità
  • sviluppo urbano sostenibile

Priorità 1: Sviluppare nell'Europa nord-occidentale l'economia basata sulle conoscenze valorizzando la nostra capacità di innovazione [circa 25,7% del finanziamento totale]

Gli obiettivi chiave nell'ambito di questa priorità sono:

  • promuovere l'imprenditorialità e agevolare il trasferimento di innovazioni e saperi in prodotti, processi e servizi che rafforzino la competitività della regione cui il programma è destinato
  • rafforzare e sviluppare cluster di crescita nuovi e esistenti come anche le reti di piccole e medie imprese (PMI)
  • utilizzare e migliorare la cooperazione territoriale che rafforza il quadro istituzionale territoriale per l'innovazione nonché agevolare il trasferimento di conoscenze nella regione cui è destinato il programma.

Priorità 2: Gestione sostenibile delle risorse naturali e dei rischi naturali e tecnologici [circa il 25% del finanziamento totale]

Gli obiettivi chiave nell'ambito di questa priorità sono:

  • promuovere un approccio innovativo e sostenibile alla gestione delle risorse naturali, comprese le acque, i paesaggi, la biodiversità, l'energia e la gestione dei rifiuti
  • promuovere un approccio innovativo alla gestione dei rischi e alla prevenzione dei rischi nel contesto del cambiamento climatico. Ciò vale in particolare per la gestione delle acque (effetti dell'elevata concentrazione di attività umane nelle aree costiere e nelle zone fluviali, impatti dell'innalzamento del livello del mare sulle zone costiere e rischi di inondazioni, ambiente marino, ecc.)
  • promuovere un approccio transnazionale e territoriale che migliori la qualità dei terreni, dell'acqua e dell'aria, riducendo al minimo le emissioni di gas a effetto serra e l'inquinamento da rumore.

Priorità 3: Migliorare la connettività nell'Europa nord-occidentale promuovendo trasporti intelligenti e sostenibili e soluzioni TIC [circa 25,7% del finanziamento totale]

Gli obiettivi specifici nell'ambito di questa priorità sono:

  • gestire la crescita dei trasporti ottimizzando l'infrastruttura attuale dei trasporti sia per quanto concerne i trasporti passeggeri che i trasporti merci
  • sostenere azioni efficaci e innovative e sistemi efficienti di trasporti terrestri, navali e aerei
  • sviluppare approcci innovativi in materia di tecnologia dell'informazione e della comunicazione (TIC) ai fini di migliorare la connettività. Questi approcci comprenderanno soluzioni volte a ridurre la necessità di mobilità fisica mediante il ricorso ad attività virtuali sia per quanto concerne il trasporto passeggeri che il trasporto merci.

Priorità 4: Promuovere comunità forti e prospere a livello transnazionale [circa 19,7% del finanziamento totale]

Gli obiettivi specifici nell'ambito di questa priorità sono:

  • promuovere azioni transnazionali che migliorino la resa economica e sociale delle città, dei paesi e delle zone rurali
  • Identificare e sviluppare azioni collettive atte a migliorare la qualità e l'attrattività ambientale degli agglomerati urbani (compreso l'uso sostenibile del patrimonio culturale, il turismo e pratiche innovative in campo energetico)
  • promuovere risposte transnazionali agli impatti determinati dal cambiamento demografico e dalle migrazioni nella regione cui è destinato il programma.

Priorità 5: Assistenza tecnica [circa 4,1% del finanziamento totale]

Il programma si avvarrà di un'assistenza tecnica durante il periodo di attuazione. L'assistenza tecnica comprende gli aspetti dell'amministrazione, del monitoraggio, della valutazione e del controllo.

6. Autorità di gestione: Direction Europe, Conseil Régional Nord-Pas de Calais – Lille, Francia

Persona da contattare:

Stéphane Pouilly

Hôtel de Région
Centre Rihour
59555- Lille Cedex –France
France

Telefono: +33 328 82 70 51
Fax: +33 328 82 70 55

E-mail: s.pouilly@nordpasdecalais.fr
Website: www.nweurope.org

7. Titolo: Programma operativo di cooperazione transnazionale "Europa nord-occidentale 2007-2013"

Tipo di intervento: Programma operativo

Codice CCI: 2007CB163PO044

Numero della decisione: C/2007/584

Data dell'approvazione finale: 26/09/2007

8. Ripartizione dei finanziamenti per priorità (in euro)

Priorità
Contributo UE
Contributo pubblico nazionale
Contributo pubblico totale
1. Sviluppare nell'Europa nord-occidentale l'economia basata sulle conoscenze valorizzando la nostra capacità di innovazione
89 348 419
89 348 419
178 696 838
2. Gestione sostenibile delle risorse naturali e dei rischi naturali e tecnologici
86 930 420
86 930 420
173 860 840
3. Migliorare la connettività nell'Europa nord-occidentale promuovendo trasporti intelligenti e sostenibili e soluzioni TIC
89 357 665
89 357 665
178 715 330
4. Promuovere comunità forti e prospere a livello transnazionale
68 480 191
68 480 191
136 960 382
5. Assistenza tecnica
21 326 598
7 108 866
28 435 464
TOTALE
355 443 293
341 225 561
696 668 854


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