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Piani di sviluppo rurale: 4 regioni italiane

Commission Européenne - MEMO/08/40   24/01/2008

Autres langues disponibles: FR

MEMO/08/40

Bruxelles, 24 gennaio 2008

Piani di sviluppo rurale: 4 regioni italiane

Il profilo dell'Italia

  • Popolazione: 58,7 mio
  • PIL pro capite: 110% (EU 25)
  • Tasso di convergenza delle regioni: 74%
  • Tasso di competitività delle regioni: 124%
  • Tasso di occupazione: 57,6% (EU 25: 63,1%)
  • Tasso di disoccupazione: 8%
  • Territorio: 30,1 mio ha
  • Superficie agricola utilizzata (SAU): 13,2 mio ha
  • Superficie forestale: 10,7 mio ha
  • Zone svantaggiate/di montagna: 61% dl territorio
  • Zone Natura 2000: 4,3 mio ha (14,4% del territorio)

Definizione delle zone rurali: adattamento del metodo OCSE

  • Superficie zone rurali B, C, D[1] = 92% del territorio; 93% SAU
  • Popolazione: 57%; Densità (ab./km²): 54 zone D; 143 zone C; 210 zone B
  • Reddito per abitante (IT=100: 88% (zone C e D)
  • Disoccupazione: 12% (zone C e D); Convergenza 20%
  • Agricoltori che esercitano un'altra attività: 26,5%
  • Lavoratori indipendenti: 24%
  • Formazione continua nelle zone rurali: 6,3% (9% EU 25)
  • Le zone rurali C e D sono caratterizzate da:
  • infrastrutture (incluse quelle turistiche) e servizi alla popolazione insufficienti
  • invecchiamento degli attivi in agricoltura, abbandono delle terre
  • Ricchezza del paesaggio e del patrimonio ambientale, culturale e storico
  • Insufficiente diffusione di Internet
  • Popolazione Leader + concentrata nelle zone C e D.

La strategia scelta

Sulla base dei bisogni identificati e delle strategie di Lisbona e Göteborg, il Piano strategico nazionale individua 3 obiettivi strategici:

  • miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale
  • miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale
  • qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell'economia rurale.

Totale contributo UE
Per l'Italia, Il contributo totale del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) per il periodo 2007-2013 è di 8 292 mio EUR.

http://ec.europa.eu/agriculture/rurdev/index_it.htm

Regione: Puglia

Profilo della regione:

  • La Puglia ha una popolazione di 4 068 167 abitanti, una superficie totale di 19 357 km² e una densità di 210 abitanti/km², più elevata della media nazionale (194 abitanti/km²).
  • Il territorio è pianeggiante per il 53,2%, collinoso per il 45,3% e montuoso per appena l’1,5%.
  • Il PIL pro capite rappresenta solo il 72,5% della media dell’UE-25.
  • Le zone rurali rappresentano il 93% del territorio e il 79% della popolazione.
  • Il settore agricolo contribuisce per il 6,2% al valore aggiunto regionale (contro il 21,3% dell’industria e il 72,5% dei servizi) e occupa il 10% degli attivi (contro il 5% a livello nazionale).
  • La Puglia è la regione più “agricola” d’Italia. È infatti adibito all’agricoltura l’83,7% della superficie regionale: la SAU (superficie agricola utilizzata) totalizza 1 302 722 ettari, mentre le foreste (116.529 ha) coprono appena il 5,7% del territorio.
  • La SAU si ripartisce tra seminativi (50%), colture permanenti (44%) e prati/pascoli (6%). Anche se la maggior parte della SAU è occupata dai seminativi, le colture permanenti, in particolare oliveti e vigneti, hanno il maggiore peso economico.
  • Nel 2000 si contavano 352 500 aziende agricole, in leggero aumento (+1%) rispetto al 1990.

Obiettivo generale del programma

Conformemente al PSN e agli orientamenti comunitari, l’obiettivo generale del programma è di rafforzare la competitività del settore agricolo e forestale, migliorare l’ambiente e lo spazio rurale e promuovere la qualità della vita e la diversificazione dell’economia rurale.

Bilancio totale e tasso di partecipazione del FEASR

Nel periodo 2007-2013, il programma di sviluppo rurale per la Puglia beneficerà di una dotazione finanziaria totale di 1 480,6 mio EUR, di cui 851,3 mio EUR provenienti dal bilancio UE.

Asse
Dotazione totale (in EUR)
Tasso di partecipazione FEASR (%)
Partecipazione FEASR (in EUR)
Asse 1
598 000 000
57,50%
343 850 000
Asse 2
519 171 000
57,50%
298 523 325
Asse 3
40 000 000
57,50%
23 000 000
LEADER
279 000 000
57,50%
160 425 000
Assistenza tecnica
44 397 696
57,50%
25 528 675
Totale
1 480 568 696
57,50%
851 327 000

Asse 1: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Spesa pubblica totale: 598 mio EUR, di cui 343,85 mio EUR a carico del FEASR.

Nell’ambito dell’asse 1, che rappresenta il 40% della dotazione totale, l’accento è posto sull’ammodernamento delle aziende agricole (36% dell’asse) e sull’aumento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e silvicoli (30,9%). L’insediamento dei giovani agricoltori e il ricorso ai servizi di consulenza agricola e forestale rappresentano rispettivamente il 12,5% e il 5,9% della dotazione dell’asse 1. Complessivamente, gli interventi a favore del capitale fisico rappresentano il 72,4% della dotazione dell’asse 1, quelli per il capitale umano il 24,2% e quelli per la qualità il 3,3%.

Asse 2: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Spesa pubblica totale: 519,17 mio EUR, di cui 298,52 mio EUR a carico del FEASR.

L’asse 2 rappresenta il 35% della dotazione del programma. È data priorità all’agroambiente (56,7%), seguito dagli investimenti non produttivi (17,2%) e dalla ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi (7,7% della dotazione dell’asse 2). Nel complesso, le misure incentrate sull’utilizzo sostenibile delle terre agricole rappresentano il 76,2% della dotazione dell’asse.

Asse 3: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Spesa pubblica totale: 40 mio EUR, di cui 23 mio EUR a carico del FEASR.

Il 3% delle risorse del PSR è assegnato all’asse 3 (con Leader = 22%). Le principali componenti dell’asse sono la diversificazione (55%) nonché la tutela e riqualificazione del patrimonio rurale (17,5%). Le misure finalizzate allo sviluppo economico rappresentano il 62,5% della dotazione dell’asse e quelle relative alla qualità della vita il 30%.

Allocazione di bilancio per LEADER

Spesa pubblica totale: 279 mio EUR, di cui 160,42 mio EUR a carico del FEASR.

Leader assorbe il 19% della dotazione del programma e interviene per lo più nelle misure dell’asse 3. Le priorità selezionate riguardano: 1) potenziamento delle capacità di programmazione e gestione a livello locale; 2) valorizzazione delle risorse endogene del territorio.

Regione: Valle d’Aosta

Profilo della regione:

  • La Valle d’Aosta ha una popolazione di 122 868 abitanti, una superficie totale di 3 263 km² e una densità di 37 abitanti/km², tra le più basse d’Italia (192,2 abitanti/km²).
  • Il PIL pro capite rappresenta il 135% della media dell’UE-25.
  • Il territorio è interamente montuoso e, secondo la classificazione del piano strategico nazionale, i 74 comuni della regione sono tutti classificati nella categoria D, cioè “zone rurali con problemi globali di sviluppo”.
  • Conformemente alla direttiva 75/273/CEE, l’intera regione è classificata come zona svantaggiata, eccetto i 671 ettari del comune di Aosta.
  • La SAU occupa un’estensione di 54 250 ettari; si contano 5 100 aziende agricole, con una dimensione media di 10,6 ha per azienda.
  • Tra le colture prevalgono i prati e i pascoli (98% della SAU e 40% della superficie totale), dato che l’allevamento rappresenta la principale produzione della regione (3/4 del valore della produzione agricola regionale). Le altre colture si riducono all’1,7% di alberi da frutto e allo 0,3% di seminativi.
  • Le foreste occupano il 27% del territorio e raggiungerebbero il 45% escludendo le zone sterili.
  • Il contributo principale in termini di valore aggiunto regionale viene dal terziario avanzato, seguito dai servizi commerciali (81%), mentre il contributo dell’agricoltura è dell’1,4%.
  • Tasso di disoccupazione: 3%.

Strategia prescelta corrispondente al profilo

Con la propria politica di sviluppo rurale, la Regione intende perseguire l’obiettivo generale di mantenere in vita il tessuto agricolo valdostano migliorando le prestazioni ambientali e la qualità dei prodotti e dei servizi offerti, in collegamento con gli altri operatori del territorio.

Obiettivo generale del programma

Conformemente al PSN e agli orientamenti comunitari, l’obiettivo generale del programma è di rafforzare la competitività del settore agricolo e forestale, migliorare l’ambiente e lo spazio rurale e promuovere la qualità della vita e la diversificazione dell’economia rurale.

Bilancio totale e tasso di partecipazione del FEASR

Nel periodo 2007-2013, il programma di sviluppo rurale per la Valle d’Aosta beneficerà di una dotazione finanziaria totale di 118,7 mio EUR, di cui 52,2 mio EUR provenienti dal bilancio UE.

Asse
Spesa pubblica totale (in EUR)
Tasso di partecipazione FEASR (%)
Partecipazio-ne FEASR (in EUR)
Asse 1
12 065 332
44
5 308 746
Asse 2
82 385 805
44
36 249 754
Asse 3
12 323 864
44
5 422 500
LEADER
8 875 000
44
3 905 000
Assistenza tecnica
3 034 091
44
1 335 000
Totale
118 684 092
44
52 221 000

Asse 1: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Spesa pubblica totale: 12,1 mio EUR, di cui 5,3 mio EUR a carico del FEASR.

L’asse 1 beneficia del 10,2% della dotazione finanziaria totale, destinato ad accompagnare il processo di miglioramento qualitativo delle strutture agrarie e forestali, integrando la dimensione ambientale nello sviluppo economico e sociale del settore agro-forestale.

Nell’ambito dell’asse 1, l’accento è posto sull’insediamento dei giovani agricoltori (40%). L’aumento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali nonché le attività d’informazione e di promozione rappresentano rispettivamente il 20,2% e il 25,4% dell’asse 1. Complessivamente, gli interventi a favore del capitale fisico rappresentano il 45,1% della dotazione dell’asse 1, quelli per il capitale umano il 20,2% e quelli per la qualità il 34,7%.

Asse 2: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Spesa pubblica totale: 82,4 mio EUR, di cui 36,2 mio EUR a carico del FEASR.

All’asse 2 è assegnata la maggior parte delle risorse (69,4%), al fine di fornire una risposta adeguata al fabbisogno e alle esigenze d’intervento che emergono dall’analisi della situazione ambientale della regione.

È data priorità alle indennità per le zone svantaggiate (54,3% della dotazione dell’asse) e all’agroambiente (34,9%), seguito dal benessere degli animali (10,9%). Nel complesso, le misure incentrate sull’utilizzo sostenibile delle terre agricole rappresentano il 100% della dotazione dell’asse.

Asse 3: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Spesa pubblica totale: 12,3 mio EUR, di cui 5,4 mio EUR a carico del FEASR.

All’asse 3 è destinato il 10,4% dei fondi. Anch’esso potrà avere effetti significativi nelle zone rurali, tenendo conto della scelta di destinare in via prioritaria tali risorse al sostegno di progetti territoriali a carattere integrato.

È data priorità ai contributi per il rinnovamento e lo sviluppo dei villaggi (40,8% della dotazione dell’asse) nonché alla promozione del turismo (34,2%) e alla diversificazione verso attività non agricole (25%).

Allocazione di bilancio per LEADER

Spesa pubblica totale: 3,0 mio EUR, di cui 1,3 mio EUR a carico del FEASR.

L’asse Leader dispone del 7,5% delle risorse per realizzare le misure previste (essenzialmente quelle dell’asse 3) tramite partenariati locali.

Regione: Sicilia

Profilo della regione

  • Superficie: 25 703 km². Il territorio dell’isola è prevalentemente montuoso e collinare, sopratutto nell’entroterra. Le zone pianeggianti sono relativamente rare e localizzate per lo più nei pressi della costa.
  • 5 018 000 abitanti; il 77% della popolazione risiede in zone rurali.
  • Il PIL rappresenta il 65% della media nazionale e il tasso di disoccupazione è estremamente elevato (16%).
  • La struttura economica è così caratterizzata: settore primario = 4,9%, settore industriale = 16,9%, settore terziario = 78,2%.
  • 250 000 aziende agricole detengono 1 250 000 ettari di superficie agricola utilizzata. Il 13,2% (260 000 ha) del territorio regionale è coperto da foreste.
  • La superficie coltivata può essere divisa approssimativamente in tre parti: 49% di seminativi, 32% di colture permanenti e 19% di pascoli permanenti.

Strategia prescelta corrispondente al profilo

Nell’ambito delle priorità definite a livello comunitario e nazionale, la strategia generale del programma per la Sicilia consiste nel rafforzare la competitività, promuovere un uso sostenibile delle risorse naturali e il potenziale di attrazione globale nelle zone rurali, intervenire sull’integrazione tra lo sviluppo del settore agricolo e forestale, l’ambiente, la bioenergia, l’agriturismo e i servizi.

Questi obiettivi generali verranno perseguiti secondo i quattro assi contemplati dal regolamento (CE) n. 1698/2005, che si articolano a loro volta in priorità vincolanti.

Bilancio totale e quota di partecipazione UE:

Nel periodo 2007-2013, il programma di sviluppo rurale per la Sicilia beneficerà di una dotazione finanziaria totale di 2 106 mio EUR, di cui 1 211 mio EUR provenienti dal bilancio UE.

Asse
Spesa pubblica totale (in EUR)
Tasso di partecipazione FEASR (%)
Partecipazione FEASR (in EUR)
Asse 1
903 477 249
43,3
391 205 649
Asse 2
886 504 029
72,0
638 282 901
Asse 3
147 805 805
57,4
84 781 410
LEADER
126 382 226
57,5
72 669 780
Assistenza tecnica
42 142 067
57,5
24 223 260
Totale
2 106 311 377
57,5
1 211 163 000

Obiettivo generale del Programma di sviluppo rurale della regione

Rafforzare la competitività, promuovere un uso sostenibile delle risorse naturali e il potenziale di attrazione globale nelle zone rurali, intervenire sull’integrazione tra lo sviluppo del settore agricolo e forestale, l’ambiente, la bioenergia, l’agriturismo e i servizi.

Asse 1: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Spesa totale: 903,5 mio EUR, di cui 391,2 mio EUR a carico del FEASR. Il peso finanziario dell’asse è del 33%.

Le priorità sono le seguenti:

  • promuovere le capacità imprenditoriali dei lavoratori agricoli e forestali e il rinnovo generazionale;
  • promuovere l’ammodernamento e lo sviluppo delle aziende competitive;
  • potenziare le infrastrutture fisiche;
  • promuovere i prodotti di qualità.

La misura più importante è quella relativa all’ammodernamento delle aziende agricole, che rappresenta il 43% del bilancio dell’asse e il 18% di quello del programma. Altre misure rilevanti sono quella per l’aumento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali e quella a favore dell’insediamento dei giovani agricoltori (rispettivamente 19% e 10% dell’asse 1).

Asse 2: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Spesa totale: 886,5 mio EUR, di cui 638,3 mio EUR a carico del FEASR. Il peso finanziario dell’asse è del 53%.

Le priorità sono le seguenti:

  • conservazione della biodiversità e protezione delle zone agricole e forestali ad alto valore ambientale;
  • salvaguardia delle risorse idriche;
  • riduzione dei gas a effetto serra;
  • tutela del paesaggio e dello spazio rurale;
  • protezione del suolo.

La misura agroambientale è la più importante, con un’incidenza finanziaria pari al 58% del bilancio dell’asse 2 e al 25% del bilancio totale del programma. Altre misure rilevanti sono l’imboschimento di superfici agricole e di superfici non agricole, che rappresentano rispettivamente il 21% e l’8% del bilancio dell’asse.

Asse 3: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Spesa totale: 158,9 mio EUR, di cui 84,8 mio EUR a carico del FEASR. Il peso finanziario dell’asse è del 13% (comprese le misure Leader).

Le priorità sono le seguenti:

  • migliorare l’attrattività delle zone rurali per la popolazione e le imprese;
  • mantenere e creare occupazione e reddito nelle zone rurali;
  • incentivare la formazione, l’acquisizione di competenze e l’animazione nelle zone rurali.

La misura principale dell’asse 3 è quella a favore della diversificazione verso attività non agricole, che assorbe oltre il 41% delle risorse dell’asse. Altre misure rilevanti sono la creazione e lo sviluppo di servizi di base per l’economia e la popolazione rurali e il rinnovamento dei villaggi (rispettivamente 11.7% e 12.6% dell’asse ciascuna).

Allocazione di bilancio per LEADER:

Spesa totale: 126,4 mio EUR, di cui 72,7 mio EUR a carico del FEASR. Il peso finanziario dell’asse è del 6%.

L’asse Leader verrà attuato attraverso le misure dell’asse 3, con particolare enfasi sulla qualità della vita e sulla diversificazione.

Regione: Sicilia

Profilo della regione

  • Superficie: 25 703 km². Il territorio dell’isola è prevalentemente montuoso e collinare, sopratutto nell’entroterra. Le zone pianeggianti sono relativamente rare e localizzate per lo più nei pressi della costa.
  • 5 018 000 abitanti; il 77% della popolazione risiede in zone rurali.
  • Il PIL rappresenta il 65% della media nazionale e il tasso di disoccupazione è estremamente elevato (16%).
  • La struttura economica è così caratterizzata: settore primario = 4,9%, settore industriale = 16,9%, settore terziario = 78,2%.
  • 250 000 aziende agricole detengono 1 250 000 ettari di superficie agricola utilizzata. Il 13,2% (260 000 ha) del territorio regionale è coperto da foreste.
  • La superficie coltivata può essere divisa approssimativamente in tre parti: 49% di seminativi, 32% di colture permanenti e 19% di pascoli permanenti.

Strategia prescelta corrispondente al profilo

Nell’ambito delle priorità definite a livello comunitario e nazionale, la strategia generale del programma per la Sicilia consiste nel rafforzare la competitività, promuovere un uso sostenibile delle risorse naturali e il potenziale di attrazione globale nelle zone rurali, intervenire sull’integrazione tra lo sviluppo del settore agricolo e forestale, l’ambiente, la bioenergia, l’agriturismo e i servizi.

Questi obiettivi generali verranno perseguiti secondo i quattro assi contemplati dal regolamento (CE) n. 1698/2005, che si articolano a loro volta in priorità vincolanti.

Bilancio totale e quota di partecipazione UE:

Nel periodo 2007-2013, il programma di sviluppo rurale per la Sicilia beneficerà di una dotazione finanziaria totale di 2 106 mio EUR, di cui 1 211 mio EUR provenienti dal bilancio UE.

Asse
Spesa pubblica totale (in EUR)
Tasso di partecipazione FEASR (%)
Partecipazione FEASR (in EUR)
Asse 1
903 477 249
43,3
391 205 649
Asse 2
886 504 029
72,0
638 282 901
Asse 3
147 805 805
57,4
84 781 410
LEADER
126 382 226
57,5
72 669 780
Assistenza tecnica
42 142 067
57,5
24 223 260
Totale
2 106 311 377
57,5
1 211 163 000

Obiettivo generale del Programma di sviluppo rurale della regione

Rafforzare la competitività, promuovere un uso sostenibile delle risorse naturali e il potenziale di attrazione globale nelle zone rurali, intervenire sull’integrazione tra lo sviluppo del settore agricolo e forestale, l’ambiente, la bioenergia, l’agriturismo e i servizi.

Asse 1: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Spesa totale: 903,5 mio EUR, di cui 391,2 mio EUR a carico del FEASR. Il peso finanziario dell’asse è del 33%.

Le priorità sono le seguenti:

  • promuovere le capacità imprenditoriali dei lavoratori agricoli e forestali e il rinnovo generazionale;
  • promuovere l’ammodernamento e lo sviluppo delle aziende competitive;
  • potenziare le infrastrutture fisiche;
  • promuovere i prodotti di qualità.

La misura più importante è quella relativa all’ammodernamento delle aziende agricole, che rappresenta il 43% del bilancio dell’asse e il 18% di quello del programma. Altre misure rilevanti sono quella per l’aumento del valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali e quella a favore dell’insediamento dei giovani agricoltori (rispettivamente 19% e 10% dell’asse 1).

Asse 2: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Spesa totale: 886,5 mio EUR, di cui 638,3 mio EUR a carico del FEASR. Il peso finanziario dell’asse è del 53%.

Le priorità sono le seguenti:

  • conservazione della biodiversità e protezione delle zone agricole e forestali ad alto valore ambientale;
  • salvaguardia delle risorse idriche;
  • riduzione dei gas a effetto serra;
  • tutela del paesaggio e dello spazio rurale;
  • protezione del suolo.

La misura agroambientale è la più importante, con un’incidenza finanziaria pari al 58% del bilancio dell’asse 2 e al 25% del bilancio totale del programma. Altre misure rilevanti sono l’imboschimento di superfici agricole e di superfici non agricole, che rappresentano rispettivamente il 21% e l’8% del bilancio dell’asse.

Asse 3: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Spesa totale: 158,9 mio EUR, di cui 84,8 mio EUR a carico del FEASR. Il peso finanziario dell’asse è del 13% (comprese le misure Leader).

Le priorità sono le seguenti:

  • migliorare l’attrattività delle zone rurali per la popolazione e le imprese;
  • mantenere e creare occupazione e reddito nelle zone rurali;
  • incentivare la formazione, l’acquisizione di competenze e l’animazione nelle zone rurali.

La misura principale dell’asse 3 è quella a favore della diversificazione verso attività non agricole, che assorbe oltre il 41% delle risorse dell’asse. Altre misure rilevanti sono la creazione e lo sviluppo di servizi di base per l’economia e la popolazione rurali e il rinnovamento dei villaggi (rispettivamente 11.7% e 12.6% dell’asse ciascuna).

Allocazione di bilancio per LEADER:

Spesa totale: 126,4 mio EUR, di cui 72,7 mio EUR a carico del FEASR. Il peso finanziario dell’asse è del 6%.

L’asse Leader verrà attuato attraverso le misure dell’asse 3, con particolare enfasi sulla qualità della vita e sulla diversificazione.

Regione: Basilicata

Profilo della regione

  • Superficie: 9 992 km². Il territorio è caratterizzato da zone montuose, superfici agricole, foreste e una limitata fascia costiera sul Mar Ionio.
  • 610 000 abitanti; il 100% della popolazione risiede in zone rurali, più precisamente l’89% nelle zone rurali D e il resto nelle zone rurali B.
  • Il tasso di disoccupazione, del 12,3%, è superiore alla media nazionale (7,7%).
  • Nel 2005, circa 74 500 aziende agricole coltivavano 550 000 ettari di superficie agricola utilizzata, pari al 58% del territorio regionale e a una superficie media di 7,4 ettari per azienda. Il 29% del territorio regionale è coperto da foreste.
  • La superficie coltivata può essere divisa approssimativamente in tre parti: 62% di seminativi, 27% di pascoli permanenti e 11% di colture permanenti.
  • Circa l’89% delle aziende agricole sono a conduzione familiare.
  • La regione è per la maggior parte classificata come zona svantaggiata: il 44,4% della SAU è costituito da zone montane svantaggiate, il 42,73% da zone intermedie e il 6,35% da zone con svantaggi specifici.
  • Il settore agricolo è assai diversificato; le principali colture sono ortaggi, patate, cereali, fiori e colture foraggere. La catena agroalimentare produce ortofrutticoli, cereali, olive, vino, latte, carne, funghi e miele. L’agricoltura biologica rappresenta indicativamente il 16% della superficie agricola totale.

Strategia prescelta corrispondente al profilo

Nell’ambito delle priorità definite a livello comunitario e nazionale, la strategia del PSR Basilicata è incentrata su tre obiettivi generali:

  • migliorare la competitività del settore agricolo e forestale;
  • sviluppare le zone rurali attraverso la gestione del territorio;
  • migliorare la qualità della vita nelle zone rurali e promuovere la diversificazione delle attività economiche.

Questi obiettivi generali verranno perseguiti secondo i quattro assi contemplati dal regolamento (CE) n. 1698/2005, che si articolano a loro volta in priorità vincolanti.

Bilancio totale e quota di partecipazione UE:

Nel periodo 2007-2013 il programma di sviluppo rurale per la Basilicata beneficerà di una dotazione finanziaria totale di 648,1 mio EUR, di cui 372,6 mio EUR provenienti dal bilancio UE.

Asse
Spesa pubblica totale (in EUR)
Tasso di partecipazio-ne FEASR (%)
Partecipazione FEASR (in EUR)
Asse 1
171 143 074
57,5
98 752 249
Asse 2
349 966 957
57,5
201 231 000
Asse 3
64 808 696
57,5
37 265 000
LEADER
38 885 219
57,5
22 359 001
Assistenza tecnica
22 683 043
57,5
13 042 750
Totale
648 086 957
57,5
372 650 000

Obiettivo generale del Programma di sviluppo rurale della regione

Rafforzare la competitività, promuovere un uso sostenibile delle risorse naturali e il potenziale di attrazione globale nelle zone rurali, intervenire sull’integrazione tra lo sviluppo del settore agricolo e forestale, l’ambiente, la bioenergia, l’agriturismo e i servizi.

Asse 1: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Dotazione finanziaria: 171,1 mio EUR – Partecipazione FEASR: 98,7 mio EUR – Peso finanziario dell’asse: 29%

Priorità principali:

  • Misure intese a promuovere la conoscenza e sviluppare il potenziale umano (23,8% della spesa totale dell’asse);
  • Misure intese a ristrutturare e sviluppare il capitale fisico e a promuovere l’innovazione (65%);
  • Misure intese a migliorare la qualità dei prodotti agricoli (11,3%).

Asse 2: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Dotazione finanziaria: 350 mio EUR – Partecipazione FEASR: 201,2 mio EUR – Peso finanziario dell’asse: 57%.

Priorità principali:

  • Misura agroambientale (59,9% della spesa totale dell’asse);
  • Indennità zona svantaggiata (5,1%);
  • Imboschimento delle superfici agricole (15,74%);
  • Ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi (18%).

Asse 3: allocazione di bilancio e obiettivi prioritari:

Dotazione finanziaria: 64,8 mio EUR – Partecipazione FEASR: 37,3 mio EUR – Peso finanziario dell’asse: 15%

Priorità principali:

  • Diversificazione (56% della spesa totale dell’asse);
  • Servizi di base per l’economia rurale (18%);
  • Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale (10%);
  • Incentivazione di attività turistiche (9%);

Allocazione di bilancio per LEADER:

Dotazione finanziaria: 38,9 mio EUR – Partecipazione FEASR: 22,4 mio EUR – Peso finanziario dell’asse: 6%

Priorità principali:

  • Attuazione di strategie di sviluppo locale (32,5% della spesa totale dell’asse);
  • Qualità della vita (52,5%);
  • Competitività (15%).

[1] Il Piano strategico nazionale ha classificato il territorio italiano in 4 categorie: Zone A (Poli urbani), zone B (zone rurali con agricoltura intensiva specializzata), zone C (zone rurali intermedie) e zone D (zone rurali con problemi globali di sviluppo)


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