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MEMO/08/177

Bruxelles, 27 marzo 2008

Programma operativo 2007-13: South East Europe

1. Programma di cooperazione transnazionale per un’area europea in transizione sulla via dell’integrazione "South East Europe (SEE)" 2007-2013 nel contesto dell’obiettivo Cooperazione territoriale europea cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).

CARTINA DELLA REGIONE INTERESSATA DAL PROGRAMMA

[ Tabelle disponibili in PDF o Word PROCESSED ]

2. Quadro d’insieme

Il 20 dicembre 2007 la Commissione europea ha approvato il programma di cooperazione transnazionale “South-East Europe” per il periodo 2007-2013. Questo programma comporta un sostegno comunitario per regioni in 16 paesi – Stati membri, paesi candidati, paesi candidati potenziali e paesi terzi.

  • Per 14 paesi l’area ammissibile è costituita dall’intero territorio nazionale, segnatamente per quanto concerne Albania, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Romania, Croazia, ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Grecia, Ungheria, Serbia, Montenegro, Slovacchia, Slovenia e Moldova.
  • In 2 paesi sono ammissibili soltanto alcune regioni: in Italia esse sono: Lombardia, Bolzano/Bozen, Trento, Veneto, Friuli-Venezia-Giulia, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, e in Ucraina: Cjermovestka Oblast, Ivano-Frankiviska Oblast, Zakarpatska Oblast e Odessa Oblast.

Il tutto per una popolazione complessiva di 200 milioni di abitanti. Il bilancio complessivo del programma ammonta a 245 Mio EUR e l’assistenza comunitaria tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) è pari a 206 Mio EUR.

3. Obiettivo e finalità del programma

L’obiettivo generale del programma è migliorare "il processo d’integrazione territoriale, economico e sociale e contribuire alla coesione, alla stabilità e alla competitività" mediante lo sviluppo di partenariati transnazionali. Il programma si impernia su quattro priorità tematiche: innovazione, ambiente, accessibilità e sviluppo urbano sostenibile. Ciò costituirà un’opportunità concreta per i Balcani occidentali di avvicinarsi all’Unione europea e servirà anche ad approfondire le relazioni con i paesi viciniori dell'UE.

L’area dell’Europa sud orientale è l’area di cooperazione transnazionale più diversificata, eterogenea e complessa in Europa, frammentata com'è in un gran numero di paesi aventi ciascuno le sue peculiarità. L’emergere di nuovi stati con la conseguente creazione di nuove frontiere ha modificato i modelli di relazioni politiche, economiche, sociali e culturali.

L’area sta attraversando un cambiamento radicale per quanto concerne i modelli economici e produttivi dopo i cambiamenti del 1990. Mentre alcune regioni, soprattutto quelle che gravitano attorno alle capitali, si adattano bene alle nuove sfide, altre tentano di riorientarsi. Nel territorio in cui si realizza il programma vi sono disparità regionali significative in termini di potere economico, innovazione, competitività e accessibilità tra aree urbane e zone rurali.

Nella rete di trasporti europea l’Europa sud orientale funge da ponte tra il nord, il sud, l’est e l’ovest dell’Europa. Le reti esistenti non riescono però a tenere il passo con la domanda crescente e con l’innalzamento degli standard. Diversi strumenti e modelli, come le reti transeuropee (TEN) e i corridoi paneuropei di trasporto intersecano la regione, ma devono essere ulteriormente sviluppati.

Vi sono fiumi adatti al trasporto merci, confini marittimi e il Danubio, un'importante via d’acqua internazionale e fattore integratore in diversi ambiti come quello dei trasporti, degli scambi e dell’ambiente. L’Europa sud orientale è caratterizzata da una grande biodiversità e da risorse naturali di elevato valore ambientale. Tra i punti di forza della regione si annoverano le potenzialità di un uso di tecnologie ecocompatibili e le opportunità di un futuro sviluppo economico e sociale, ma si devono anche affrontare i danni ambientali del passato.

4. Impatto previsto degli investimenti

Il programma promuoverà l’innovazione, l’imprenditorialità, le conoscenze, l’economia e la società dell’informazione mediante azioni di cooperazione concrete e dai risultati visibili. Esso intende anche migliorare l’attrattiva delle regioni e delle città in un’ottica di sviluppo sostenibile, accessibilità sia fisica che dei saperi e qualità ambientale mediante approcci integrati e azioni di cooperazione concrete e dai risultati visibili. Esso incoraggerà anche l’integrazione supportando capacità equilibrate per una cooperazione transnazionale territoriale a tutti i livelli.

5. Priorità

Priorità 1: Favorire l’innovazione e l’imprenditorialità. Questo obiettivo intende contribuire in modo specifico allo sviluppo futuro dell’Europa sud orientale quale luogo di innovazione, agevolare l’innovazione, l’imprenditorialità e l’economia basta sui saperi nonché potenziare l’integrazione e le relazioni economiche nell’ambito della cooperazione. Questi obiettivi possono essere realizzati mediante lo sviluppo di network tecnologici e innovativi, la realizzazione di un ambiente favorevole alla costituzione di imprese innovative e il rafforzamento delle condizioni per l’innovazione. Esempi dei progetti che potrebbero ricevere un sostegno sono: studi di fattibilità, corsi di formazione congiunti correlati all’innovazione e alla tecnologia, costituzione di reti di piccole e medie imprese (PMI) ecc.

Priorità 2: Protezione e miglioramento dell’ambiente. Questo obiettivo intende contribuire al miglioramento delle condizioni ambientali e a una migliore gestione delle aree naturali protette e di altre aree naturali/seminaturali, superare le restrizioni imposte dalle frontiere nazionali, prevedere le future minacce e opportunità che si presentano sul piano ambientale e sviluppare un’azione transnazionale comune per la protezione della natura e degli esseri umani. Ciò può essere realizzato mediante una gestione integrata delle acque, la prevenzione e la gestione delle inondazioni, la prevenzione dei rischi ambientali, la gestione delle risorse naturali e la promozione dell’efficienza energetica e di quella delle risorse. Esempi di progetti possono essere: sistemi comuni di protezione civile, meccanismi comuni di allerta, strategie per il turismo rurale e marittimo, sviluppo di reti di "industrie verdi" ecc.

Priorità 3: Miglioramento dell’accessibilità. Questo obiettivo intende collegare gli attori locali e regionali alle reti europee (comprese quelle stradali, ferroviarie, fluviali e marittime). Tale aspetto interessa sia l’infrastruttura fisica sia l’accesso alla società dell’informazione. Vi rientrano la preparazione coordinata per sviluppare reti di accessibilità e il sostegno alla multimodalità. Questo obiettivo può essere realizzato coordinando la promozione, la pianificazione e la logistica delle reti di trasporto primarie e secondarie, lo sviluppo di strategie per fronteggiare le barriere digitali e il miglioramento delle condizioni quadro per le piattaforme multimodali.

Priorità 4: Sviluppo di sinergie transnazionali per aree a crescita sostenibile. Questo obiettivo intende affrontare le crescenti disparità tra certe regioni e città nell’Europa sud orientale per portare a un tipo di sviluppo "policentrico". L’obiettivo può essere realizzato affrontando le criticità che affliggono le aree metropolitane e i sistemi regionali di insediamento, la promozione di un modello equilibrato di aree di crescita attrattive ed accessibili e la promozione dell’utilizzo di valori culturali per lo sviluppo. Tra le azioni da realizzarsi a tal fine vi potrebbero essere: sviluppare la cooperazione nel campo dell’infrastruttura pubblica e dei servizi pubblici, identificazione di soluzioni cooperative per il rinnovo urbano, piani per la ristrutturazione di vecchie basi militari, per la migliore gestione di siti archeologici ecc.

Priorità 5: Assistenza tecnica per promuovere l’implementazione e la capacity building. Questo obiettivo contribuirà a un’implementazione efficace del programma e ad accrescere la capacità delle istituzioni e dei beneficiari nelle regioni in oggetto.

6. Autorità di gestione: National Development Agency (Ungheria)

Segretariato tecnico congiunto: ospitato da VÁTI Kht (Budapest), Ungheria

H-1016 Budapest, Gellérthegy str. 30-32, Hungary

Tel. +36 1 224 3164

7. Titlolo: Programma operativo “South East Programme”

Tipo d’intervento: Programma operativo

Codice CCI: 2007CB163PO069

N. di decisione: C/2007/6590

Data di approvazione finale: 20/12/2008

8. Ripartizione dei finanziamenti per priorità (in euro)

Priorità
Contributo UE
Partecipazione pubblica nazionale
Partecipazione pubblica totale
1. Innovazione
44 051 157
7 773 734
51 824 891
2. Ambiente
53 739 828
9 483 499
63 223 327
3. Accessibilità
55 160 834
9 734 265
64 895 099
4. Aree a crescita sostenibile
41 338 329
7 294 999
48 633 328
5. Assistenza tecnica
12 401 497
4 133 832
16 535 329
TOTALE
206 691 645
38 420 329
245 111 974


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