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Piano d'azione per promuovere l'uso sicuro di Internet

European Commission - IP/97/1041   26/11/1997

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ip/97/1041

Bruxelles, 26 Novembre 1997

Piano d'azione per promuovere l'uso sicuro di Internet

In data odierna la Commissione europea ha adottato una proposta di piano d'azione volto a promuovere l'uso sicuro di Internet. La proposta individua i settori principali seguenti, in cui sono necessarie misure concrete, che potrebbero essere appoggiate dall'Unione europea: creazione di una rete europea di centri (detti hot-lines) che consentiranno agli utenti di segnalare siti con contenuti illegali visitati utilizzando Internet; sviluppo, da parte dei fornitori di accesso, di contenuti e degli operatori della rete, di autodisciplina e di schemi di monitoraggio dei contenuti; sistemi interoperabili di classificazione e di filtraggio compatibili a livello internazionale, atti a proteggere gli utenti, soprattutto i bambini, dai contenuti indesiderabili nonché misure volte a sensibilizzare maggiormente i genitori, gli insegnanti, i bambini ed altri consumatori in merito alle possibilità di cui dispongono e che potrebbero aiutarli a consultare le reti scegliendo i contenuti appropriati ed esercitando il controllo parentale in misura ragionevole. Il piano d'azione si riferisce al periodo 1998 - 2001.

Il piano d'azione è strettamente collegato alla comunicazione della Commissione e alla proposta di regolamento del 19 novembre 1997, che espone le misure politiche di protezione dei minori e della dignità umana nei servizi audiovisivi. I due documenti sono proposti su iniziativa di Martin Bangemann, Commissario responsabile per l'industria, le tecnologie dell'informazione e le telecomunicazioni, e Marcelino Oreja, Commissario responsabile della cultura e dell'audiovisivo. I documenti sono complementari per quanto riguarda la scelta del momento e la portata. La raccomandazione del 19 novembre illustra misure che gli Stati membri devono prendere in considerazione per istituire codici di condotta per i servizi audiovisivi e per Internet. Il piano d'azione prevede azioni concrete, volte a rafforzare la fiducia dell'utente promuovendo un contesto favorevole all'industria europea di Internet, che si trova in fase di crescita, e combattendo i contenuti illegali e nocivi. Il piano d'azione si riferisce in modo specifico ad azioni per le quali è necessario il sostegno finanziario della Comunità.

Internet ha assunto una forte influenza nell'ambito sociale, dell'insegnamento e culturale, poiché offre nuove possibilità d'azione a cittadini e educatori, riduce gli ostacoli alla creazione e alla distribuzione di contenuti e rende possibile a tutti accedere a fonti sempre più ricche d'informazione digitale. Considerate le possibilità offerte, la stragrande maggioranza dei contenuti di Internet persegue scopi informativi per attività assolutamente legittime (e spesso altamente produttive), commerciali o private. Tuttavia, come qualsiasi altra tecnologia dell'informazione, Internet può trasmettere contenuti potenzialmente nocivi o illeciti o essere usato illegalmente come veicolo di attività criminose.

Nella comunicazione dell'ottobre 1996 sulla lotta alle informazioni di contenuto illegale e nocivo su Internet IP/96/930 - 16 ottobre 1996 la Commissione conclude che la risposta più efficace a tale sfida è una combinazione di autodisciplina da parte dei fornitori di servizi, nuove soluzioni tecniche quali i sistemi di classificazione e i software di filtraggio, e informazione degli utenti, soprattutto dei genitori e degli insegnanti.

Il piano d'azione proposto in data odierna è il risultato di intense consultazioni, basate sulla comunicazione della Commissione, con il Parlamento europeo, gli Stati membri e tutti gli interessati. Il piano d'azione identifica le aree seguenti, in cui è necessario agire:

  • Creare un ambiente sicuro tramite le hot-lines e l'autodisciplina dell'industria

In alcuni Stati membri e paesi terzi talune associazioni di fornitori di accesso a Internet hanno iniziato ad elaborare norme di autodisciplina (codici di condotta) riguardanti l'accesso al materiale illecito. Le hot-lines si sono rivelate uno strumento efficace per la raccolta di informazioni su contenuti illeciti. Le informazioni reperite grazie alle hot-lines sono estremamente utili e consentiranno di evitare che contenuti considerati illeciti secondo le leggi attualmente in vigore possano propagarsi sulle reti internazionali. Tuttavia, visto il carattere internazionale di Internet, le suddette iniziative devono essere paneuropee e, quindi, internazionali. Il piano d'azione intende istituire una rete europea di hot-lines e legami fra tale rete e le hot-lines dei paesi terzi, elaborare strategie comuni e promuovere il trasferimento di know-how e degli usi più efficaci. Il piano d'azione prevede inoltre l'elaborazione di linee direttrici a livello europeo per i codici di condotta, la creazione di consenso per la loro applicazione e il sostegno alla loro messa in pratica.

  • Creare sistemi di filtraggio e di classificazione

I sistemi di classificazione descrivono il contenuto rispettando uno schema generalmente riconosciuto (ad esempio mediante un sistema di graduatoria che permetta di identificare i contenuti che comportano elementi di sesso o violenza). Esistono già alcuni schemi di filtraggio e classificazione, ma non sono ancora molto sofisticati e nessuno di essi ha, per ora, raggiunto la "massa critica". I sistemi di classificazione continuano ad essere poco diffusi fra i fornitori di contenuto europei. Gli schemi di filtraggio e di classificazione devono essere compatibili a livello internazionale, interoperabili ed elaborati in collaborazione con i rappresentanti dell'industria, dei consumatori e degli utenti. Sarà quindi necessario agire al fine di incoraggiare i fornitori di contenuto ad utilizzare i sistemi di classificazione. Saranno selezionati progetti volti a rafforzare i sistemi di classificazione dei contenuti a livello europeo, a promuovere l'integrazione della classificazione nel processo di creazione dei contenuti e a dimostrare i vantaggi di tali soluzioni tecniche. Il piano d'azione fornirà sostegno a progetti di dimostrazione, ne valuterà l'effetto e garantirà la diffusione dei loro risultati in tutta Europa.

Attività di sensibilizzazione

Tramite il piano d'azione si avvierà un'attività di sensibilizzazione basata sulla diffusione di informazione dai fornitori di accesso agli utenti e si elaborerà materiale da utilizzare in ambito scolastico. La distribuzione del materiale per via elettronica sarà completata da una più ampia diffusione di tipo tradizionale, effettuata direttamente nelle scuole e nelle biblioteche. Negli Stati membri, gli "organismi moltiplicatori", quali le associazioni di consumatori e altre, saranno assistite nella realizzazione di azioni a livello nazionale. Tali azioni si rivolgono soprattutto ai genitori e agli insegnanti, ma sarà coinvolta anche l'industria (fornitori di servizi Internet, fornitori di contenuto) e gli "organismi moltiplicatori" quali, ad esempio, le associazioni di consumatori e organizzazioni nel settore dell'insegnamento.

Poiché Internet ha una diffusione mondiale, le esperienze acquisite grazie alle linee d'azione saranno condivise con le parti in causa in Europa e nel resto del mondo nell'ambito di una conferenza internazionale, che potrebbe riunire l'industria, gli utenti, le associazioni di consumatori e per i diritti dei cittadini e gli organismi governativi responsabili per la regolamentazione e l'applicazione della legge. La conferenza potrebbe anche contribuire a diffondere i risultati del piano d'azione.

Il piano d'azione è fondato sull'articolo 130 paragrafo 3 del Trattato. Ciò implica che dovrà essere adottato all'unanimità dal Consiglio, previa consultazione del Parlamento europeo.


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