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La Commissione ha deciso di chiudere la procedura che aveva avviato nel  1992
e nel  1994 nei  confronti di  aiuti -  400 miliardi  di Lire  di apporto  di
capitale e 1500 miliardi di Lire di  ripianamento dei debiti - a favore della
società Alumix in previsione della sua privatizzazione.

Dopo un'analisi  dettagliata e  una  verifica  contabile, questi  aiuti  alla
ristrutturazione  sono ritenuti compatibili con le  norme europee in materia,
per tre ragioni:

1.   l'impresa, che realizza già degli utili, alla fine del 1996 ritroverà la
     sua  efficienza  economico-finanziaria.  Si  aggiunga   che  la  società
     americana ALCOA acquisterà Alumix e vi conferirà 280 milioni di dollari.
2.   l'impresa riduce fortemente la sua capacità produttiva
3.   l'impresa  si  trova  in  Sardegna,  regione  ammessa  al  beneficio  di
     rilevanti aiuti a causa della sua situazione di declino industriale.

Italia: La  Commissione esige il rimborso  di un aiuto  illegale accordato ad
un'impresa siderurgica.

Le autorità italiane  dovranno ricuperare un'importo di 26,5 miliardi di Lire
erogato  illegalmente  all'impresa  siderurgica  Alti  Forni  e  Ferriere  di
Servola S.p.A., tra maggio e giugno 1993.

Tale è la decisione presa dalla Commissione questa settimana.

Le autorità  italiane devono precisare alla  Commissione, nel  termine di due
mesi,  le  misure  che  sono  state  adottate  per  dare  esecuzione a  detta
decisione.

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