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Commissione europea - Comunicato stampa

Da oggi si applicano in tutta l'UE nuove norme e garanzie relative ai procedimenti penali

Bruxelles, 11 giugno 2019

Comincia oggi ad applicarsi la direttiva sulle garanzie speciali per i minori. Si tratta dell'ultima di una serie di sei direttive UE a garanzia dei diritti procedurali delle persone in tutta l'Unione, che completa l'intera serie di diritti.

Oltre a questi nuovi diritti per i minori, il 5 maggio ha cominciato ad applicarsi la direttiva che garantisce l'accesso al patrocinio a spese dello Stato. Questo pacchetto di norme dell'UE garantisce che i diritti fondamentali dei cittadini dell'UE ad un trattamento equo e paritario siano rispettati nei procedimenti penali e che tali diritti siano applicati in modo analogo in tutti gli Stati membri.

Frans Timmermans, primo vicepresidente responsabile per lo Stato di diritto e la Carta dei diritti fondamentali, ha dichiarato: "Ogni anno in Europa 9 milioni di persone sono coinvolte in procedimenti penali. Uno Stato di diritto ben funzionante deve garantire che ogni cittadino europeo possa contare su un trattamento equo e paritario davanti alla legge. Dobbiamo continuare a difendere e consolidare il nostro Stato di diritto, in modo da promuovere la fiducia incondizionata nei nostri sistemi giudiziari e nella loro capacità di proteggere tutti i nostri cittadini e le nostre società."

Vĕra Jourová, Commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, ha aggiunto: "I minori meritano una protezione speciale nel quadro dei procedimenti penali. Con le nuove norme, garantiamo che la loro vita privata sia rispettata o che essi siano detenuti separatamente dagli adulti. Inoltre, tutti i cittadini dell'UE possono ora avere la certezza di avere accesso al patrocinio a spese dello Stato in caso di necessità. Occorre certamente fare giustizia, ma anche garantire che giustizia sia fatta nel pieno rispetto dei nostri diritti e valori fondamentali".

A partire da ora si applicano i seguenti diritti:

  • Speciali garanzie per i minori - Ogni anno nell'UE oltre 1 milione di minori sono oggetto di procedimenti penali. I minori sono vulnerabili e necessitano di una protezione speciale in tutte le fasi del procedimento. Con le nuove norme che si applicano a partire da oggi, occorre che i minori siano assistiti da un difensore e siano detenuti separatamente dagli adulti se inviati in carcere. È d'obbligo rispettare la vita privata e occorre che l'interrogatorio sia oggetto di registrazione audiovisiva o di altro adeguato tipo di registrazione.
  • Il diritto al patrocinio a spese dello Stato - Se chi è indagato o imputato non dispone delle risorse per sostenere i costi del procedimento, ha diritto a un sostegno finanziario rappresentato dal patrocinio a spese dello Stato.

Le norme dell'UE definiscono criteri chiari per la concessione del patrocinio a spese dello Stato. Le decisioni relative al patrocinio a spese dello Stato devono essere prese tempestivamente e diligentemente e le persone devono essere informate per iscritto qualora la loro domanda sia respinta in tutto o in parte.

Questi diritti integrano gli altri diritti che già si applicano nell'UE:

  • Il diritto alla presunzione di innocenza e di presenziare al processo - Il concetto di presunzione di innocenza esiste in tutti gli Stati membri dell'UE, ma le norme in questione garantiscono che questo diritto venga applicato allo stesso modo in tutta l'Unione. Le norme specificano che l'onere della prova di colpevolezza incombe alla pubblica accusa e che non spetta all'imputato dimostrare la sua innocenza.
  • Il diritto di avvalersi di un difensore - Qualsiasi persona indagata o imputata, che si trovi o meno nell'UE, ha il diritto di essere seguita da un difensore. Il diritto di avvalersi di un difensore si applica anche nei procedimenti di esecuzione del mandato d'arresto europeo, sia nello Stato membro che lo esegue sia nello Stato membro in cui è stato emesso.
  • Il diritto all'informazione- Gli interessati devono essere prontamente informati del reato di cui sono sospettati o accusati. Essi devono inoltre essere prontamente informati dei diritti di cui godono nel procedimento penale, oralmente o per iscritto, e devono avere accesso alla documentazione relativa all'indagine.
  • Il diritto all'interpretazione e alla traduzione - Un servizio di interpretazione gratuito deve essere fornito durante ogni interrogatorio, anche da parte della polizia, tutte le udienze, comprese le necessarie udienze preliminari, nonché durante le riunioni fondamentali tra l'interessato e il suo avvocato.

Prossime tappe

Gli Stati membri che non hanno ancora attuato le norme devono farlo quanto prima. La Commissione europea continuerà a collaborare strettamente con gli Stati membri per garantire che le norme siano applicate correttamente, a beneficio dei cittadini. A tal fine possono anche essere organizzati seminari e riunioni con esperti.

Informazioni generali

Gli articoli da 47 a 49 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea tutelano i seguenti diritti:

La Commissione europea ha proposto le ultime tre direttive sui diritti procedurali per le persone indagate e imputate nel novembre 2013.

Le due direttive sul diritto all'interpretazione e alla traduzione e sul diritto all'informazione si applicano a tutti gli Stati membri, ad eccezione della Danimarca. Le altre quattro direttive (diritto di avvalersi di un difensore, presunzione di innocenza, diritto al patrocinio a spese dello Stato e garanzie per i minori) si applicano a tutti gli Stati membri ad eccezione dell'Irlanda, del Regno Unito e della Danimarca.

Per ulteriori informazioni

Scheda informativa - I diritti di chi è imputato o indagato di un reato nell'UE

IP/19/2910

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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