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Commissione europea - Comunicato stampa

Quadro di valutazione UE della giustizia 2019: i risultati indicano che è necessario continuare a tutelare l'indipendenza della magistratura

Bruxelles, 26 aprile 2019

La Commissione europea pubblica oggi il quadro di valutazione UE della giustizia 2019, che dà una visione comparativa dell'indipendenza, della qualità e dell'efficienza dei sistemi giudiziari negli Stati membri dell'UE.

Esso fornisce alle autorità nazionali informazioni intese ad aiutarle a migliorare i rispettivi sistemi giudiziari. I risultati non sono omogenei e mostrano miglioramenti relativi per quanto riguarda l'efficienza dei sistemi giudiziari e la qualità della giustizia. Nello stesso tempo, il quadro di valutazione mostra l'intensificarsi di alcune sfide relative alla percezione dell'indipendenza della magistratura.

Věra Jourová, Commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, ha dichiarato: "Il quadro di valutazione UE della giustizia 2019 giunge nel momento in cui lo Stato di diritto è soggetto a pressioni sempre più forti in alcune regioni d'Europa . Sono compiaciuta nell'osservare che molti paesi continuano a migliorare i loro sistemi giudiziari. Tristemente, alcuni altri stanno invertendo le tendenze positive. Nell'UE ci sono ancora troppi cittadini che non considerano indipendenti i loro sistemi giudiziari e che attendono troppo a lungo affinché sia fatta giustizia."

La settima edizione del quadro di valutazione UE della giustizia prosegue l'elaborazione dei diversi indicatori e mette ancor più l'accento sull'indipendenza della magistratura quale elemento chiave per sostenere lo Stato di diritto negli Stati membri.

Uno dei nuovi elementi del quadro di valutazione UE della giustizia 2019 è la rassegna dei regimi disciplinari applicabili ai giudici nei sistemi giudiziari nazionali e delle garanzie giuridiche esistenti per prevenire il controllo politico sulle decisioni giudiziarie. Il quadro di valutazione illustra inoltre la gestione dei poteri nei confronti delle procure nazionali nei sistemi giudiziari nazionali, incluse le nomine e le revoche dei pubblici ministeri, che costituiscono indicatori chiave dell'indipendenza delle procure.

 

Principali risultati del quadro di valutazione UE della giustizia 2019

  • Alcune tendenze positive relative all'efficienza dei sistemi giudiziari: il quadro di valutazione mostra che in oltre otto anni (2010-2017) si possono osservare sviluppi positivi nella maggior parte degli Stati membri individuati nell'ambito del semestre europeo come paesi che devono far fronte a sfide specifiche. Dal 2010 in quasi tutti questi Stati membri, la durata dei procedimenti di primo grado è diminuita o almeno è rimasta stabile. Inoltre, i procedimenti di primo grado per cause concernenti il riciclaggio di denaro durano in media un anno. Tuttavia, in alcuni Stati membri che devono far fronte a sfide quest'ambito, i procedimenti possono ancora durare 2 anni o più.
  • Aumentano le sfide relative alla percezione dell'indipendenza della magistratura: secondo un'indagine Eurobarometro pubblicata oggi, in due terzi degli Stati membri la percezione dell'indipendenza della magistratura è migliorata rispetto al 2016. Tuttavia, rispetto all'anno scorso, la percezione da parte del pubblico dell'indipendenza della magistratura è diminuita in circa tre quinti di tutti gli Stati membri[1]. Le eventuali ingerenze o pressioni politiche costituiscono il motivo principale per cui la magistratura è percepita come non indipendente. Per quanto riguarda le procure, il quadro di valutazione evidenzia in alcuni Stati membri una tendenza a concentrare nelle mani di una sola autorità i poteri di gestione, quali la valutazione, la promozione e il trasferimento dei pubblici ministeri.
  • Qualità della giustizia: nel complesso, nel 2017, la spesa pubblica totale per l'amministrazione della giustizia è rimasta stabile in tutta l'UE. Per migliorare la qualità delle sentenze (in base ai dati provenienti dalle reti giudiziarie europee), la maggior parte dei tribunali impartisce ai giudici una formazione specifica sulla struttura e sullo stile di argomentazione e di redazione delle sentenze. In alcuni Stati membri, gli utenti del sistema giudiziario possono chiedere chiarimenti in merito alle decisioni dei tribunali. Rispetto agli anni passati, è migliorato l'accesso online alle sentenze dei tribunali, in particolare per quanto concerne la pubblicazione delle sentenze degli organi giurisdizionali di massimo livello: 19 Stati membri ora pubblicano tutte le sentenze civili, commerciali e amministrative.

 

Prossime tappe

I risultati del quadro di valutazione 2019 erano già stati presi in considerazione nelle valutazioni per paese effettuate nell'ambito del semestre europeo 2019. I risultati contribuiranno anche all'elaborazione delle proposte di raccomandazioni specifiche per paese 2019 redatte dalla Commissione.

Queste raccomandazioni vengono discusse fra gli Stati membri in sede di Consiglio; i leader dell'UE le approvano in giugno e il Consiglio le adotta in luglio . I governi integrano successivamente le raccomandazioni nei loro piani di riforma e nei bilanci nazionali per l'anno successivo.

 

Contesto

Varato nel 2013, il quadro di valutazione UE della giustizia è uno degli strumenti dell'UE relativi allo Stato di diritto utilizzati dalla Commissione per monitorare le riforme giudiziarie degli Stati membri e confluisce nel semestre europeo. Il quadro annuale di valutazione UE della giustizia esamina l'indipendenza, la qualità e l'efficienza dei sistemi giudiziari nazionali. Questo strumento comparativo è integrato dalle valutazioni specifiche per paese, presentate nelle relazioni per paese, che consentono un'analisi più approfondita sulla base del contesto giuridico e istituzionale nazionale.

Esamina in particolare i tre principali elementi che rendono efficace un sistema giudiziario:

  • Efficienza: indicatori relativi alla durata dei procedimenti, al tasso di ricambio e al numero di cause in corso.
  • Qualità: indicatori concernenti l'accessibilità (ad es. il patrocinio gratuito e le spese di giudizio), la formazione, il monitoraggio delle attività dei tribunali, il bilancio, le risorse umane e le norme relative alla qualità delle sentenze.
  • Indipendenza: indicatori relativi alla percezione dell'indipendenza della magistratura presso i cittadini e le imprese, alle garanzie applicabili ai giudici e alle garanzie relative al funzionamento delle procure nazionali.

Migliorare l'efficacia dei sistemi giudiziari nazionali costituisce una priorità consolidata del semestre europeo, il ciclo annuale di coordinamento delle politiche economiche dell'UE. Il quadro di valutazione UE della giustizia aiuta gli Stati membri a raggiungere questo obiettivo fornendo annualmente una sintesi comparativa del funzionamento dei sistemi giudiziari nazionali. Quando nelle relazioni su singoli paesi vengono individuati problemi gravi, il Consiglio, su proposta della Commissione, adotta raccomandazioni mirate specifiche per paese.

 

Per ulteriori informazioni 

Quadro di valutazione UE della giustizia 2019

Sintesi del quadro di valutazione UE della giustizia 2019: Scheda informativa

Grafici commentati con le cifre complete

Domande e risposte

Eurobarometro relativo all'indipendenza percepita dei sistemi giudiziari nazionali dell'UE da parte dei cittadini

Eurobarometro relativo all'indipendenza percepita dei sistemi giudiziari nazionali dell'UE da parte delle imprese

Relazioni per paese nell'ambito del semestre europeo 2019:

Comunicazione su un ulteriore rafforzamento dello Stato di diritto nell'Unione

Scheda informativa strumenti dell'UE relativi allo Stato di diritto

 

 

[1] AT, NL, DE, LU, BE, EE, EL, CZ, PT, HU, RO, PL, ES, BG, SK, HR

IP/19/2232

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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