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Commissione europea - Comunicato stampa

Bilancio dell'UE: nuovo impulso alla cooperazione fiscale tra gli Stati membri grazie all'accordo di finanziamento

Bruxelles, 21 marzo 2019

Oggi la Commissione ha espresso soddisfazione per l'accordo provvisorio sul finanziamento del programma di cooperazione fiscale dell'UE ("Fiscalis") relativo al prossimo periodo di bilancio dell'UE 2021-2027.

Questo accordo spiana la strada affinché Fiscalis porti avanti il suo contributo fondamentale al sostegno e alla promozione di una stretta collaborazione fiscale fra gli Stati membri. A sua volta, questa contribuirà a istituire sistemi fiscali più equi ed efficienti nonché a ridurre gli oneri amministrativi per i cittadini e le imprese nel mercato unico dell'UE.

Il Commissario per gli Affari economici e finanziari, la fiscalità e le dogane, Pierre Moscovici, ha dichiarato: "L'accordo odierno consentirà al programma Fiscalis di continuare a sostenere gli Stati membri nella loro collaborazione per reperire soluzioni innovative ai problemi cui le nostre amministrazioni fiscali devono far fronte. Abbinato alle nuove tecnologie, questo operato può incidere in maniera estremamente positiva sulla nostra lotta globale contro l'elusione e l'evasione fiscali, proteggendo così il nostro mercato unico. Il programma Fiscalis ha una modesta dotazione ma possiede un notevole valore aggiunto."

Il programma sosterrà la cooperazione tra le amministrazioni fiscali degli Stati membri e migliorerà il contributo alla lotta contro la frode, l'evasione e l'elusione fiscali:

  • predisponendo sistemi informatici migliori e meglio collegati, che ciascuno Stato membro dovrebbe altrimenti mettere a punto individualmente. Rientrano in quest'ambito lo sviluppo e il mantenimento di soluzioni informatiche interoperabili ed efficaci sotto il profilo dei costi come supporto alle autorità fiscali nell'attuazione della normativa dell'UE;
  • condividendo buone prassi e formazione a potenziamento dell'efficienza, anche contribuendo a non oberare cittadini e imprese (PMI comprese) di oneri amministrativi superflui nelle operazioni transfrontaliere e aumentando sensibilmente il numero di 423 000 professionisti del settore fiscale formati dal 2014;
  • mantenendo e potenziando il sostegno a una cooperazione approfondita fra le autorità fiscali, in particolare per gli interventi comuni di gestione del rischio e audit - di cui 1 000 già organizzati tra Stati membri dal 2014;
  • stimolando la competitività dell'Unione e una concorrenza equa, promuovendo l'innovazione e agevolando l'attuazione di nuovi modelli economici.

Prossime tappe

Questo accordo provvisorio deve ora essere approvato formalmente sia dal Parlamento europeo che dal Consiglio, mentre gli aspetti di bilancio sono subordinati all'accordo generale sul prossimo bilancio UE a lungo termine proposto dalla Commissione nel maggio 2018.

Contesto

Il programma Fiscalis dell'UE si è rivelato indispensabile per aiutare le amministrazioni tributarie a intensificare la cooperazione in tutta l'UE per migliorare la riscossione delle imposte e contrastare la frode fiscale. Inizialmente concepito nel 1993 come mero programma di scambio e formazione per gli operatori delle amministrazioni tributarie, negli ultimi vent'anni Fiscalis si è attestato come fattore di reale cambiamento nel paesaggio fiscale dell'UE. Nonostante le dimensioni relativamente contenute, delinea un contesto flessibile e semplice per la cooperazione fiscale, con risultati considerevoli in termini di impatto e benefici. In un solo anno (il 2015) ha aiutato gli Stati membri ad accertare per un possibile recupero imposte per oltre 590 milioni di € attraverso controlli congiunti dell'UE.

L'accordo odierno cade in un momento in cui l'elusione fiscale è percepita in modo particolarmente negativo dall'opinione pubblica, in cui il 74 % dei cittadini invoca un'azione dell'UE contro l'elusione e l'evasione fiscali e in cui ogni anno i governi dell'UE devono recuperare oltre 50 miliardi di € di gettito sottratto al bilancio dalle frodi sull'imposta sul valore aggiunto (IVA). Il rafforzamento del programma concorrerà a superare il problema. Il programma Fiscalis fornirà inoltre un sostegno di fronte alle sfide a venire nel prossimo decennio, come la digitalizzazione delle attività fiscali, i nuovi modelli economici o l'internazionalizzazione degli strumenti finanziari, che vanno ben oltre le frontiere dell'Unione.

Per ulteriori informazioni

MEMO sui programmi Dogana e Fiscalis [giugno 2018]

Maggiori informazioni sul bilancio UE per il futuro

Scheda informativa sul programma Fiscalis [giugno 2018]

Per i testi giuridici sul programma Fiscalis cliccare qui [giugno 2018]

IP/19/1754

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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