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Commissione europea - Comunicato stampa

Migliori condizioni per i consumatori: soddisfazione della Commissione per l'accordo su pagamenti transfrontalieri più economici e conversioni valutarie più eque

Bruxelles, 19 dicembre 2018

Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico su una proposta della Commissione, che renderà meno costosi i pagamenti transfrontalieri in euro in tutta l'UE. Le norme concordate garantiranno anche la piena trasparenza della conversione valutaria quando i consumatori effettuano un pagamento con carta.

La Commissione accoglie con favore l'accordo politico che consentirà ai consumatori e alle imprese, sia dei paesi della zona euro che degli altri Stati membri, di effettuare operazioni transfrontaliere in euro a costo contenuto. La nuova normativa garantirà inoltre che le commissioni di conversione valutaria siano del tutto trasparenti e comparabili, consentendo ai consumatori di risparmiare su questi costi quando viaggiano o fanno acquisti all'estero. Concordate in via provvisoria con il Parlamento europeo e il Consiglio la scorsa settimana, le nuove norme hanno ottenuto il via libera da parte dei rappresentanti permanenti dell'UE nella riunione di oggi, a Bruxelles.

Il Vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis, responsabile per la Stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l'Unione dei mercati dei capitali, ha dichiarato: "Grazie a questo accordo, anche i cittadini degli Stati membri non appartenenti alla zona euro godranno di uno dei vantaggi dell'euro, ossia effettuare operazioni in euro a costi contenuti grazie all'elevata efficienza dell'infrastruttura dei pagamenti in euro. Inoltre, questa normativa promuoverà la concorrenza in materia di conversione valutaria e consentirà agli europei di controllare e confrontare facilmente le commissioni di cambio al momento di pagare all'estero con carta o di inviare denaro verso un paese che utilizza un'altra valuta dell'UE."

Fino ad oggi i pagamenti transfrontalieri in euro dagli Stati membri non appartenenti alla zona euro potevano costare anche 20 € in alcuni paesi, mentre pagamenti transfrontalieri equivalenti dagli Stati membri della zona euro costano molto poco o sono addirittura gratuiti. Le norme concordate permetteranno ai consumatori e alle imprese al di fuori della zona euro di beneficiare appieno del mercato unico e dell'efficiente infrastruttura dei pagamenti in euro quando inviano denaro, prelevano contanti o pagano all'estero in euro. Tutti i pagamenti in euro al di fuori della zona euro (all'interno dell'UE) costeranno come i pagamenti effettuati all'interno di uno Stato membro nella sua valuta ufficiale. Ciò significa che i pagamenti transfrontalieri in euro comporteranno commissioni molto basse o addirittura nulle.

Le norme prevedono inoltre che tutti i consumatori dell'UE abbiano la possibilità di confrontare le commissioni di conversione valutaria nel momento in cui effettuano un pagamento con carta in un'altra valuta dell'UE. Le banche, gli esercenti o i gestori di distributori automatici di banconote che offrono la possibilità di effettuare operazioni nella valuta del paese di origine del consumatore dovranno tutti dichiarare le commissioni di conversione valutaria allo stesso modo, agevolando i consumatori nella scelta dell'opzione migliore. Analogamente, i consumatori saranno informati in merito alle commissioni di conversione valutaria applicate dalla loro banca quando inviano denaro all'estero attraverso la loro piattaforma bancaria online. In tal modo, il regolamento pone rimedio all'opacità dei metodi di determinazione del prezzo della conversione valutaria, in particolare per quanto riguarda la "conversione dinamica della valuta", che permette al consumatore di pagare un esercente estero o di prelevare contante a un distributore automatico estero nella valuta del suo paese di origine.

 

Contesto

Il 28 marzo 2018 la Commissione ha proposto di modificare l'attuale regolamento UE sui pagamenti transfrontalieri (924/09). Le proposte muovono dal piano d'azione riguardante i servizi finanziari destinati al consumatore che è stato pubblicato nel marzo 2017. 

Dal suo insediamento, una delle priorità fondamentali della Commissione Juncker è stata la creazione di un mercato unico più approfondito e più equo, in grado di consentire a persone, servizi, beni e capitali di circolare liberamente in un'economia che ha un prodotto interno lordo annuo pari a 15 000 miliardi di €. Le norme concordate oggi permetteranno a tutti i consumatori e a tutte le imprese di cogliere appieno i vantaggi del mercato unico quando inviano denaro, prelevano contante o effettuano pagamenti all'estero.

 

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Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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