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Commissione europea - Comunicato stampa

Non reciprocità in materia di visti - La Commissione fa il punto sui progressi e sugli sviluppi

Bruxelles, 19 dicembre 2018

La Commissione riferisce oggi in merito ai progressi compiuti negli ultimi 12 mesi verso il raggiungimento della reciprocità in materia di visti con gli Stati Uniti, che rappresentano l'ultimo caso rimasto di non reciprocità.

La reciprocità in materia di visti è un principio fondamentale della politica comune in materia di visti dell'Unione europea, e la Commissione conferma, come questione prioritaria, il suo pieno impegno per il raggiungimento dell'esenzione dal visto per i viaggi verso gli Stati Uniti da tutti gli Stati membri dell'UE. A tal fine la Commissione continuerà a dialogare con gli Stati Uniti in coordinamento con i 5 Stati membri i cui cittadini hanno ancora bisogno del visto per recarsi negli Stati Uniti, nel quadro di un processo orientato ai risultati.

Dimitris Avramopoulos, Commissario responsabile per la Migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, ha dichiarato: "Il raggiungimento della reciprocità in materia di visti per tutti gli Stati membri dell'UE è una priorità assoluta. L'esperienza recente ha mostrato che un costante impegno diplomatico porta risultati positivi, e noi ci atterremo a questo approccio anche con gli Stati Uniti. L'esenzione dal visto interessa entrambe le sponde dell'Atlantico, e da tutti ci aspettiamo azioni concrete per accelerare i progressi verso il suo raggiungimento."

Negli ultimi 12 mesi i contatti con gli Stati Uniti si sono intensificati, sia a livello politico che a livello tecnico. La Commissione ha continuato a sollecitare gli Stati Uniti a cooperare maggiormente con i 5 Stati membri interessati - cioè Bulgaria, Croazia, Cipro, Polonia e Romania - per accelerare i progressi verso la piena reciprocità in materia di visti. La reciprocità in materia di visti è stata discussa in tutte le riunioni ufficiali fra l'UE e gli USA, comprese le 2 recenti riunioni ministeriali UE-USA "Giustizia e Affari interni" tenutesi a Sofia nel maggio 2018 e a Washington D.C. nel novembre 2018.

La Commissione continuerà a sostenere attivamente gli Stati membri interessati, anche con assistenza finanziaria, e a lavorare in stretta cooperazione con loro per aiutarli a soddisfare i requisiti del programma degli USA "Viaggio senza visto".

La Commissione continua a sostenere che la cooperazione e l'impegno diplomatico congiunto siano le soluzioni più adeguate da adottare, e continua a ritenere che l'adozione di un atto delegato che sospenda temporaneamente l'esenzione dall'obbligo del visto per i cittadini statunitensi sarebbe controproducente in questo momento e non contribuirebbe al conseguimento dell'esenzione dall'obbligo del visto per tutti i cittadini dell'UE. Tale posizione potrà essere tuttavia riesaminata alla luce degli sviluppi futuri.

Prossime tappe

La Commissione continuerà a sostenere attivamente gli Stati membri interessati e ad intensificare i contatti con gli Stati Uniti per raggiungere la piena reciprocità in materia di visti. Le riunioni UE-USA "Giustizia e affari interni" programmate per la prima metà del 2019, sia a livello di alti funzionari che a livello ministeriale, offriranno occasioni per ulteriori progressi.

La Commissione continuerà a lavorare in stretta cooperazione con il Parlamento europeo e con il Consiglio per il raggiungimento della piena reciprocità in materia di visti, e riferirà sui nuovi sviluppi nel settembre 2019.

Contesto

Uno dei principi fondamentali della politica dei visti dell'UE è garantire che i paesi terzi che figurano nell'elenco dei paesi esonerati dall'obbligo del visto concedano un'esenzione reciproca dall'obbligo del visto ai cittadini di tutti gli Stati membri dell'UE. A sostegno di tale obiettivo è stato istituito un meccanismo di reciprocità dei visti.

Nel quadro di tale meccanismo la Commissione ha già adottato tre relazioni di valutazione della situazione il 10 ottobre 2014, il 22 aprile 2015 e il 5 novembre 2015, così come sei comunicazioni in aprileluglio e dicembre 2016, maggio e dicembre 2017, e l'odierna comunicazione, del 19 dicembre 2018.

Il numero dei casi di non reciprocità è stato ampiamente ridotto negli ultimi tre anni e mezzo: nell'elenco UE dei paesi esonerati dall'obbligo del visto, gli Stati Uniti restano ora gli unici a non concedere l'ingresso in esenzione dal visto a tutti i cittadini dell'UE. La piena reciprocità in materia di visti è stata raggiunta col Canada dopo che tale paese ha abolito l'obbligo del visto per i cittadini rumeni e bulgari dal 1° dicembre 2017. Risultati analoghi erano già stati raggiunti con l'Australia, il Brunei e il Giappone.

Per ulteriori informazioni

Domande e risposte - Meccanismo UE di reciprocità dei visti

Comunicazione - Bilancio e possibili prospettive per quanto riguarda la situazione di non reciprocità nel settore della politica dei visti

IP/18/6821

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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