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Commissione europea - Comunicato stampa

Stati Uniti primo fornitore di semi di soia in Europa. In aumento del 100%* le importazioni UE

Bruxelles, 30 novembre 2018

La Commissione europea ha pubblicato oggi gli ultimi dati relativi alle importazioni UE di semi di soia dagli Stati Uniti, da cui emerge una crescita del 100% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Attualmente i semi di soia provenienti dagli USA rappresentano oltre i due terzi delle importazioni totali di questo prodotto nell'Unione europea.

Gli Stati Uniti sono divenuti il principale fornitore di semi di soia dell'Europa, con una quota di mercato del 69% rispetto al 38% dello stesso periodo dello scorso anno (da luglio a fine novembre 2017), quando l'UE aveva importato dagli USA 1 868 652 tonnellate di semi di soia; ad oggi le importazioni hanno raggiunto un picco di 3 722 860 tonnellate. Ciò significa anche che l'UE è diventata di gran lunga la prima destinazione delle esportazioni di semi di soia statunitensi (27%), seguita da Argentina e Messico (con un 10% ciascuno).

In seguito alla dichiarazione congiunta UE-USA dei presidenti Juncker e Trump del 25 luglio, la Commissione europea pubblica regolarmente i dati delle importazioni UE di semi di soia. Le due parti hanno convenuto di intensificare gli scambi relativi a diversi settori e prodotti, tra cui in particolare i semi di soia.

Phil Hogan, Commissario per l'Agricoltura. ha dichiarato: "A causa di diversi fattori legati al mercato e al clima la produzione europea di colture proteiche non è sufficiente a coprire una domanda in crescita. Per quanto riguarda la soia, la produzione interna dell'UE copre soltanto il 5% del fabbisogno. Mentre ci adoperiamo per sviluppare il nostro potenziale di crescita per le proteine vegetali coltivate nell'UE, continueremo quindi a importare semi di soia dai nostri partner, compresi gli Stati Uniti che sono ormai il nostro principale fornitore". 

Dalla relazione odierna emerge che:

  • rispetto alle prime 22 settimane della campagna 2017 (da luglio a fine novembre), le importazioni UE di semi di soia provenienti dagli Stati Uniti sono aumentate del 100%, attestandosi a 3 722 860 tonnellate;
  • in termini di importazioni totali nell'UE di semi di soia, la quota degli Stati Uniti ammonta attualmente al 69%, rispetto al 38% dello stesso periodo dello scorso anno. Questi dati collocano gli Stati Uniti ben al di sopra del Brasile (25%), secondo principale fornitore dell'UE, seguito da Canada (2%), Paraguay (1%) e Uruguay (1%).

Contesto

L'UE importa circa 14 milioni di tonnellate di semi di soia all'anno come fonte di proteine per i mangimi animali, compresi quelli per polli, suini e bovini, nonché per la produzione di latte. Grazie ai prezzi competitivi, i semi di soia provenienti dagli Stati Uniti rappresentano un'opzione molto interessante per gli importatori e gli utilizzatori europei.

I dati inclusi nella relazione sui semi di soia pubblicata oggi provengono dall'Osservatorio del mercato delle colture, varato dalla Commissione europea nel luglio 2017 per condividere i dati del mercato e le analisi a breve termine allo scopo di accrescere la trasparenza. 

Per ulteriori informazioni 

 

Allegato

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 *Aggiornato il 30.11.2018 alle ore 23:25

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