Navigation path

Left navigation

Additional tools

Commissione europea - Comunicato stampa

Bilancio UE 2019: crescita, solidarietà e sicurezza in Europa e nel mondo - raggiunto l'accordo provvisorio

Bruxelles, 5 dicembre 2018

Martedì 4 dicembre, nel corso di un trilogo decisivo, il Parlamento europeo e il Consiglio, con il sostegno della Commissione, hanno raggiunto un accordo provvisorio sul bilancio dell'UE per il 2019.

L'accordo dovrà essere confermato la settimana prossima nel corso dell'ultima sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. I fondi UE continueranno ad essere investiti a sostegno di crescita e occupazione, ricerca e innovazione, studenti e giovani: le priorità della Commissione Juncker. La gestione efficace della migrazione e delle frontiere esterne dell'Unione, in linea con le proposte della Commissione del giugno e del novembre 2018, costituirà altresì una delle priorità del bilancio 2019.

Günther H. Oettinger, Commissario per il Bilancio e le risorse umane, ha dichiarato: "L'accordo raggiunto dimostra che, restando uniti, possiamo produrre il valore aggiunto richiestoci dai nostri cittadini. Il prossimo obiettivo è il nostro bilancio a lungo termine per il periodo dopo il 2020 e mi auguro che lo spirito costruttivo e il pieno coinvolgimento di tutte e tre le istituzioni che hanno contrassegnato i negoziati per il bilancio 2019 saranno mantenuti nelle trattative a venire. Sarà nostro dovere impegnarci in vista di una sua tempestiva adozione, che consenta di non penalizzare gli scienziati, gli studenti, le imprese, gli agricoltori e le regioni dell'UE."

Il bilancio dell'UE per il 2019 prevede 165,8 miliardi di € di stanziamenti di impegno (ovvero gli importi autorizzati in un determinato anno) e 148,2 miliardi di € di stanziamenti di pagamento (ovvero i finanziamenti che saranno erogati). Tra gli elementi principali del bilancio si possono sottolineare i seguenti:

  • quasi la metà dei fondi – 80,5 miliardi di € in stanziamenti di impegno – sarà destinata a stimolare l'economia, l'occupazione e la competitività in Europa; a titolo di esempio, 12,3 miliardi di € (+10% rispetto al 2018) saranno erogati a Orizzonte 2020 – compresi 194 milioni di € per una nuova impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni – e 3,8 miliardi di € a sostegno delle reti infrastrutturali attraverso il meccanismo per collegare l'Europa (CEF); altri 57,2 miliardi di €, messi a disposizione tramite i fondi strutturali e d'investimento europei (fondi SIE), contribuiranno a ridurre le disparità economiche, sia a livello nazionale sia tra gli Stati membri;
  • l'UE sosterrà i giovani in vari modi: 2,8 miliardi di € saranno destinati all'istruzione tramite il progetto Erasmus+ (+20% rispetto al 2018); il Corpo europeo di solidarietà permetterà di svolgere attività di volontariato o lavoro nell'ambito di progetti nel proprio paese o all'estero grazie allo stanziamento di 143 milioni di €; altri 350 milioni di €, resi disponibili mediante l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile, saranno destinati a sostenere i giovani nelle regioni caratterizzate da un alto tasso di disoccupazione;
  • gli agricoltori europei beneficeranno di 59 miliardi di €;
  • la sicurezza sarà garantita all'interno e all'esterno delle frontiere dell'UE; come proposto dal presidente Juncker nel discorso sullo stato dell'Unione 2018, anche la guardia di frontiera e costiera europea, l'Agenzia dell'UE per l'asilo e altre agenzie che operano nel settore delle frontiere e dei visti riceveranno risorse supplementari nel 2019;
  • il bilancio 2019 metterà inoltre a disposizione i mezzi necessari affinché lo strumento per i rifugiati in Turchia possa continuare a fornire cibo, istruzione e alloggio a quanti fuggono dalle guerre in Siria e altrove.

L'accordo odierno si basa sul presupposto che il Regno Unito, dopo il suo recesso dall'Unione europea previsto per il 30 marzo 2019, continui a contribuire e a partecipare all'esecuzione del bilancio UE fino alla fine del 2020, come se fosse ancora uno Stato membro.

Bilancio UE 2019 (in milioni di ):

STANZIAMENTI PER RUBRICA

Bilancio 2019
(variazione nominale in % rispetto al 2018)

Impegni

Pagamenti

1. Crescita intelligente e inclusiva

80 527 (+3,9%)

67 557 (+1,4%)

Competitività per la crescita e l'occupazione

23 335 (+6,1%)

20 522 (+2,1%)

Coesione economica, sociale e territoriale

57 192 (+3,0%)

47 035 (+1,1%)

2. Crescita sostenibile: risorse naturali

59 642 (+0,7%)

57 400 (+2,4%)

Spese connesse al mercato e aiuti diretti

43 192 (-0,1%)

43 116 (-0,2%)

3. Sicurezza e cittadinanza

3 787 (+8,4%)

3 527 (+18,3%)

4. Europa globale

11 319 (+12,4%)

9 358 (+5,1%)

5. Amministrazione

9 943 (+2,9%)

9 945 (+2,9%)

Altri strumenti speciali

577 (-17,5%)

412 (-25,2 %)

Stanziamenti totali

165 795 (+3,2%)

148 199 (+2,4%)

Contesto

Ogni anno, solitamente a primavera inoltrata, la Commissione europea presenta un progetto di bilancio dell'UE. Quest'anno la Commissione ha presentato la sua proposta iniziale il 23 maggio 2018.

Su questa base il Parlamento europeo e il Consiglio adottano le rispettive posizioni. Quest'anno il Consiglio ha adottato formalmente la sua posizione il 4 settembre 2018. Il Parlamento europeo ha adottato la propria posizione il 24 ottobre 2018.

Le divergenze tra le posizioni del Parlamento europeo e del Consiglio sono affrontate nell'ambito di un processo negoziale denominato "procedura di conciliazione". Il periodo di conciliazione - della durata di 21 giorni - è andato quest'anno dal 30 ottobre al 19 novembre, ma non ha portato a un accordo. Successivamente, in data 30 novembre 2018, la Commissione ha rapidamente presentato una seconda proposta.

Per il Parlamento europeo, i negoziati sono stati condotti dall'on. Jean Arthuis, presidente della commissione per i bilanci, dall'on. Daniele Viotti e dall'on. Paul Rübig, relatori per il bilancio 2019. Per il Consiglio, i negoziati sono stati condotti dal ministro federale delle Finanze dell'Austria Hartwig Löger. La Commissione europea, che ha svolto l'importante ruolo di mediatore leale, è stata rappresentata da Günther H. Oettinger, Commissario responsabile per il Bilancio, sostenuto da esperti della direzione generale del Bilancio.

Prossime tappe

Per suggellare il compromesso raggiunto oggi, il Parlamento europeo e il Consiglio devono approvare formalmente il testo concordato.

Per ulteriori informazioni

- Progetto di bilancio dell'UE per il 2019: la Commissione propone un bilancio incentrato su continuità e realizzazione degli obiettivi - per la crescita, la solidarietà, la sicurezza (23 maggio 2018)

- Progetto di bilancio dell'UE per il 2019: domande e risposte (23 maggio 2018)

- Proposta della Commissione per il bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027: un bilancio moderno al servizio di un'Unione che protegge, dà forza e difende (2 maggio 2018)

IP/18/6381

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


Side Bar