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Commissione europea - Comunicato stampa

La Commissione europea riferisce sui progressi compiuti dalla Bulgaria nell'ambito del meccanismo di cooperazione e verifica

Strasburgo, 13 novembre 2018

La Commissione europea riferisce sui progressi compiuti dalla Bulgaria nell'ambito del meccanismo di cooperazione e verifica

La Commissione europea ha adottato oggi l'ultima relazione sui provvedimenti adottati dalla Bulgaria per rispettare gli impegni in materia di riforma giudiziaria e di lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata, nel contesto del meccanismo di cooperazione e verifica (MCV).

La relazione pubblicata oggi esamina i progressi compiuti nell'ultimo anno dalla Bulgaria per conformarsi alle 17 raccomandazioni formulate dalla Commissione nella relazione del gennaio 2017 e rileva con soddisfazione che il paese ha continuato ad adoperarsi con determinazione per l'attuazione di tali raccomandazioni. La Commissione ritiene che la Bulgaria — se persegue l'attuale tendenza positiva — riuscirà a conformarsi a tutte le rimanenti raccomandazioni e parametri. Ciò consentirà di concludere il processo dell'MCV per la Bulgaria entro la fine del mandato di questa Commissione, come chiesto dal Presidente Jean-Claude Juncker al momento dell'assunzione delle sue funzioni.

Il primo Vicepresidente Frans Timmermans ha dichiarato: "La relazione riconosce che la Bulgaria ha continuato a compiere progressi costanti nell'attuazione delle raccomandazioni finali definite nel gennaio 2017. Tali riforme sono necessarie per combattere efficacemente la corruzione e la criminalità organizzata. Sono convinto che, se l'attuale tendenza positiva continuerà e i progressi resteranno sostenibili e irreversibili, il processo dell'MCV per la Bulgaria potrà essere concluso prima della scadenza del mandato di questa Commissione".

Nel corso dei dodici mesi trascorsi dall'ultima relazione del novembre 2017, la Bulgaria ha continuato ad adoperarsi per l'attuazione delle raccomandazioni contenute nella relazione del gennaio 2017. La Commissione ritiene che alcune raccomandazioni siano state già attuate e che numerose altre siano molto vicine alla fase di attuazione. Su tale base, tre parametri di riferimento (indipendenza della magistratura, quadro legislativo e la criminalità organizzata) su sei possono essere considerati chiusi in via provvisoria. Dal momento che in alcuni settori gli sviluppi sono ancora in corso, è necessario un continuo monitoraggio della Commissione per confermare tale valutazione.

Al fine di consolidare i progressi compiuti, la Bulgaria deve continuare a tradurli in risultati concreti. Questa tendenza positiva dovrà essere mantenuta nell'ambito dell'MVC e avrà bisogno di un costante monitoraggio da parte delle autorità bulgare dopo la chiusura dell'MCV. La presentazione di relazioni trasparenti da parte delle autorità bulgare e il controllo pubblico e civile svolgeranno un importante ruolo nell'integrare la sorveglianza a livello nazionale e fornire le garanzie necessarie per far avanzare le riforme e realizzare progressi. Inoltre, la relazione della Commissione riscontra un considerevole deterioramento del clima in cui operano i media negli ultimi anni che rischia di limitare l'accesso dei cittadini alle informazioni e può ripercuotersi negativamente sull'indipendenza della magistratura, come gli attacchi mirati ai giudici sferrati da alcuni media. Globalmente, la capacità dei media e della società civile di rendere noti gli atti dei dirigenti in un ambiente pluralistico e libero da pressioni svolge un ruolo fondamentale ai fini del proseguimento delle riforme previste dall'MCV e più in generale della governance.

La Commissione è convinta del fatto che la Bulgaria porterà avanti il suo impegno per le riforme e riuscirà a conformarsi a tutte le rimanenti raccomandazioni. La Commissione continuerà a seguire da vicino i progressi realizzati e procederà a una loro ulteriore valutazione prima della scadenza del proprio mandato, al termine del quale essa si attende che si concluda anche il processo dell'MCV per la Bulgaria. Al fine di conseguire tale obiettivo, la Commissione invita la Bulgaria a proseguire l'attuale tendenza positiva verso l'attuazione di tutte le rimanenti raccomandazioni.

Contesto

Il 1º gennaio 2007 la Commissione ha istituito il meccanismo di cooperazione e di verifica (MCV) per valutare i progressi compiuti rispetto agli impegni assunti dalla Bulgaria in materia di riforma giudiziaria e di lotta contro la corruzione e la criminalità organizzata. Dal 2007 la Commissione ha riferito regolarmente al Parlamento europeo e al Consiglio sui progressi compiuti in questi settori con relazioni scritte. Per la stesura di tali relazioni si è avvalsa dei contatti con gli Stati membri, la società civile, le organizzazioni internazionali, gli esperti indipendenti e diverse altre fonti. Le conclusioni della Commissione e i metodi su cui si basa l'MCV sono stati sempre pienamente approvati dagli Stati membri nelle conclusioni del Consiglio che hanno fatto seguito a ciascuna relazione.

La relazione dell'MCV del gennaio 2017 ha fatto il punto della situazione per i 10 anni dell'MCV, passando in rassegna i risultati conseguiti e i problemi irrisolti e ha definito le misure necessarie per realizzare gli obiettivi del meccanismo. La Commissione ha formulato 17 raccomandazioni che, qualora venissero attuate dalla Bulgaria, potrebbero essere considerate sufficienti per chiudere l'MCV, a meno che non subentrino sviluppi che invertano palesemente l'andamento dei progressi. La relazione di gennaio ha inoltre fatto presente che la velocità del processo dipenderà dalla rapidità con cui la Bulgaria sarà in grado di attuare le raccomandazioni in modo irreversibile. Una prima valutazione dei progressi compiuti sulle 17 raccomandazioni è stata adottata nel novembre 2017, ma la Commissione all'epoca non ha potuto stabilire che tutti i parametri di riferimento erano stati rispettati in maniera soddisfacente.

La relazione odierna passa in rassegna le misure prese dalla Bulgaria a partire dal novembre 2017. Contiene la valutazione della Commissione sul modo in cui le autorità bulgare hanno dato seguito alle 17 raccomandazioni ed è integrata da un documento di lavoro dei servizi della Commissione con un'analisi dettagliata, basata su un dialogo continuo tra le autorità bulgare e i servizi della Commissione.

Per ulteriori informazioni

MEMO — relazioni dell'MCV per la Bulgaria e la Romania: domande & risposte

Tutte le relazioni dell'MCV

IP/18/6364

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