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Commissione europea - Comunicato stampa

ECOFIN: La Commissione si rallegra dei progressi realizzati per riformare il sistema dell'IVA

Bruxelles, 2 ottobre 2018

Oggi la Commissione europea ha espresso soddisfazione per i progressi compiuti dagli Stati membri nei miglioramenti necessari al funzionamento dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) nell'UE.

L'odierna riunione dei ministri delle Finanze dell'UE a Lussemburgo ha registrato accordi su una serie di fascicoli in questo settore, tutti in grado di contribuire al funzionamento quotidiano di un sistema dell'IVA dell'UE, che ha un bisogno urgente di ulteriori riforme di vasta portata.

"I nuovi dati pubblicati dalla Commissione poche settimane fa mostrano che gli Stati membri perdono ancora 150 miliardi di € in gettito IVA ogni anno. Gli accordi di oggi rappresentano un altro passo verso la soluzione del problema e verso un miglioramento della normativa sull'IVA. Adesso è il momento giusto per concordare soluzioni per risolvere i problemi principali che il sistema deve oggi affrontare," ha così commentato Pierre Moscovici, Commissario per gli Affari economici e finanziari, la fiscalità e le dogane.

Le misure concordate oggi comprendono i seguenti aspetti.

­- Nuove regole per migliorare il funzionamento quotidiano dell'attuale sistema dell'IVA fino alla piena attuazione della strategia di riforma dell'IVA. Queste cosiddette "soluzioni rapide" dovrebbero ridurre i costi di conformità e rafforzare la certezza del diritto per le imprese. Una volta che il Parlamento europeo avrà pubblicato la sua relazione su questo fascicolo, le nuove regole dovrebbero essere applicabili entro il 2020.

- Una nuova misura che consenta agli Stati membri di allineare le aliquote IVA stabilite per le pubblicazioni digitali, attualmente tassate all'aliquota normale nella maggior parte degli Stati membri, con un regime più favorevole in vigore per le pubblicazioni a stampa tradizionali. La decisione adottata oggi rappresenta l'ultima tappa per garantire che la disparità di trattamento dei due prodotti, le pubblicazioni a stampa e digitali, appartenga al passato. L'accordo rappresenta una buona base per le prossime discussioni sull'ultima proposta della Commissione volta a garantire che gli Stati membri dispongano di maggiori flessibilità e discrezionalità nell'applicazione delle aliquote IVA.

- Adozione formale di nuove regole per intensificare lo scambio di informazioni e la cooperazione fra le autorità tributarie nazionali e le autorità giudiziarie in materia di frodi all'IVA. Le informazioni sull'IVA e le informazioni riservate sui gruppi organizzati coinvolti nei casi più gravi di frodi dell'IVA saranno ora sistematicamente condivise con gli organismi di contrasto dell'UE. Un maggiore coordinamento investigativo fra gli stessi Stati membri e gli organi dell'UE garantirà che questa attività criminale in rapida evoluzione sia perseguita e affrontata in modo più rapido ed efficace.

Parallelamente, i ministri hanno oggi adottato regole rafforzate per controllare i flussi illeciti di denaro contante da e verso l'UE, una misura fondamentale nella lotta contro il finanziamento del terrorismo. L'odierna adozione formale rafforzerà i controlli sul denaro contante per coloro che entrano o escono dall'UE con 10 000 € o più in contanti e consentirà alle autorità di intervenire su importi inferiori alla soglia di dichiarazione di 10 000 € se si sospetta un'attività criminale nonché di estendere i controlli doganali ai contanti inviati mediante pacchi postali, alle carte prepagate e ai beni preziosi come l'oro. La legislazione sarà ora pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed entrerà in vigore 20 giorni dopo*.

Contesto

Il sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (IVA) svolge un ruolo importante nel mercato unico europeo. L'IVA è una fonte di entrate importante e in crescita nell'Unione, che ha raccolto più di 1 000 miliardi di € nel 2015, pari al 7 % del PIL dell'UE. Anche una delle risorse proprie dell'Unione si basa sull'IVA. Studi recenti mostrano che ogni anno si perdono circa 150 miliardi di € in gettito IVA a causa di problemi nella riscossione dell'IVA e a causa delle frodi.

Le misure concordate oggi fanno seguito al piano d'azione sull'IVA verso uno spazio unico europeo dell'IVA, presentato in aprile 2016 e alle proposte della Commissione per una riforma approfondita del sistema dell'IVA nell'UE, presentate in ottobre 2017.

Gli Stati membri dovrebbero ora passare alla fase successiva ed esprimere il loro accordo il prima possibile sulla più ampia riforma intesa a ridurre le frodi dell'VA nel sistema dell'UE, come proposto lo scorso anno dalla Commissione. Tale nuova iniziativa dovrebbe migliorare e modernizzare il sistema sia per le amministrazioni che per le imprese, rendendolo più solido e più facile da utilizzare per le imprese.

Nello stesso tempo, quest'anno la Commissione ha anche proposto nuove riforme per consentire agli Stati membri di fissare le aliquote IVA ritenute maggiormente opportune.

Per maggiori informazioni

Pacchetto sul mercato unico digitale in materia di IVA

Piano d'azione sull'IVA

Comunicato stampa sulla cooperazione amministrativa

Comunicato stampa sulle "soluzioni rapide"

*Aggiornamento del 3.10.18 per chiarire un punto procedurale.

IP/18/5966

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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