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Commissione europea - Comunicato stampa

Acciaio: importanti provvedimenti del Forum mondiale per affrontare l'eccesso di capacità produttiva

Bruxelles, 21 septembre 2018

Importanti provvedimenti del Forum mondiale per affrontare l'eccesso di capacità produttiva.

Nella riunione ministeriale del Forum mondiale sull'eccesso di capacità produttiva di acciaio, tenutasi a Parigi il 20 settembre, i maggiori paesi produttori di acciaio nel mondo hanno convenuto di ridurre ulteriormente, in caso di necessità, la capacità produttiva, di evitare in futuro l'esasperamento dell'eccesso di capacità e di adoperarsi per eliminare le sovvenzioni che provocano l'eccesso di capacità.

Jyrki Katainen, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per l'Occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività, che ha copresieduto la riunione di Parigi, ha dichiarato: "Il messaggio che inviamo è chiaro: non ripeteremo gli errori del passato, pagati a caro prezzo; dobbiamo affrontare l'eccesso di capacità produttiva e le sue cause profonde per evitare in futuro ripercussioni sociali, economiche, commerciali e politiche. In questo modo proteggeremo la crescita e l'occupazione in un settore europeo dell'acciaio efficiente e sostenibile. Tuttavia c'è ancora molto da fare e tutti i membri del Forum mondiale dovranno continuare a mettere in pratica i loro impegni con risoluzione, riferendone ai leader del G20."

La Commissaria responsabile per il Commercio, Cecilia Malmström, ha dichiarato: "La sfida globale dell'eccesso di capacità ha messo a dura prova le relazioni commerciali e l'architettura del commercio mondiale. I progressi realizzati in questo Forum in un momento così delicato dimostrano che la cooperazione multilaterale non solo è possibile, ma è in realtà lo strumento migliore per affrontare le sfide globali. L'Unione europea seguirà da vicino la realizzazione di questo pacchetto concordato. La nostra forza lavoro e la nostra industria dipendono dal rispetto di tali impegni."

Il Forum mondiale è un organo chiave nella lotta al persistente eccesso di capacità globale del settore dell'acciaio, che ha già portato a risultati concreti: ad esempio ha prodotto statistiche affidabili e condivise sulla produzione, la capacità e la sovraccapacità dei maggiori produttori di acciaio e ha preso iniziative volte a ridurre l'eccesso di capacità laddove ciò sia particolarmente necessario. Gli impegni di questa settimana si fondano sugli impegni assunti dai ministri alla riunione di Berlino del 2017.

Entro la fine dell'anno il Forum concluderà la valutazione delle sovvenzioni che causano l'eccesso di capacità. Di fronte al perdurare dell'eccesso di capacità globale nonostante gli sforzi profusi di recente, nel 2019 il Forum individuerà ulteriori tagli da realizzare. Il Forum mondiale ha infine convenuto di monitorare costantemente gli incrementi della capacità globale per evitare che la grave situazione attuale di eccesso si verifichi nuovamente in futuro.

Contesto

Quello dell'acciaio è un settore vitale per l'economia dell'Unione europea, visto che dà lavoro a centinaia di migliaia di cittadini europei, e occupa quindi una posizione centrale nelle catene globali del valore.

L'eccesso di capacità produttiva di acciaio a livello mondiale ha raggiunto i circa 540 milioni di tonnellate metriche nel 2017, una quantità inferiore rispetto ai picchi del 2016, ma pur sempre il secondo livello più alto nella storia. I prezzi sono conseguentemente scesi a livelli insostenibili negli ultimi anni e le ripercussioni sul settore, sulle industrie collegate e sull'occupazione sono state molto negative.

Nel marzo 2016 la Commissione ha pubblicato una comunicazione contenente una serie di misure per favorire la competitività dell'industria europea dell'acciaio.

La Commissione ha agito, tra l'altro, mediante misure di difesa commerciale, istituendo dazi antidumping e antisovvenzioni per difendere il comparto europeo dell'acciaio dagli effetti delle pratiche commerciali sleali. Attualmente l'UE registra un numero senza precedenti di misure in vigore volte a contrastare le importazioni sleali di prodotti dell'acciaio, per un totale di 53 misure antidumping e antisovvenzioni. L'UE ha altresì attivato tutti gli strumenti giuridici e politici a sua disposizione per combattere le 232 misure statunitensi ingiustificate.

Questi sforzi tuttavia possono affrontare soltanto gli effetti dell'eccesso di capacità produttiva sul commercio, non le sue cause profonde. A tal fine l'UE ha partecipato, nel dicembre 2016, all'istituzione del Forum mondiale sull'eccesso di capacità produttiva di acciaio, che riunisce 33 economie (tutti i membri del G20 più alcuni altri paesi dell'OCSE interessati) e coinvolge tutti i principali produttori mondiali.

Sin dalla sua istituzione, le economie che vi hanno aderito si sono scambiate dati sulla capacità produttiva di acciaio, sulle sovvenzioni e sulle misure di sostegno. Questo aumento della trasparenza ha consentito ai membri del Forum mondiale di concentrarsi sulle cause alla base del problema dell'eccesso di capacità nel settore e di concordare azioni per farvi fronte rafforzando il ruolo del mercato e trasformando la struttura dell'industria dell'acciaio.

Per maggiori informazioni

Novembre 2017 Dal Forum mondiale un pacchetto di soluzioni strategiche all'eccesso di capacità produttiva nel settore dell'acciaio

Relazione della riunione ministeriale

IP/18/5865

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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