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Commissione europea - Comunicato stampa

Vertice UE-Cina: approfondire il partenariato strategico globale

Beijing, 16 luglio 2018

Il ventesimo vertice tra l'Unione europea e la Repubblica popolare cinese che si è svolto oggi a Pechino ha dimostrato che questo partenariato ha assunto una nuova rilevanza per i nostri cittadini, per le nostre rispettive regioni confinanti e, più in generale, per la comunità internazionale.

Il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e il Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk hanno rappresentato l'Unione Europea al vertice. La Repubblica popolare cinese era rappresentata dal suo primo ministro, Li Keqiang. Al vertice erano presenti anche il Vicepresidente della Commissione e Commissario responsabile per l'Occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività Jyrki Katainen, la Commissaria europea responsabile per il Commercio Cecilia Malmström e la commissaria europea per i Trasporti Violeta Bulc. Il presidente Tusk e il presidente Juncker hanno inoltre incontrato il presidente della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping.

“Ho sempre creduto fortemente nel potenziale del partenariato UE-Cina. Nel mondo di oggi questo partenariato è più importante che mai. La nostra collaborazione è semplicemente logica”, ha dichiarato il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. "L'Europa è il maggior partner commerciale della Cina e la Cina è il secondo partner commerciale dell'Europa. Ogni giorno tra l'UE e la Cina vengono scambiati beni per 1,5 miliardi di euro. Ma sappiamo che possiamo fare molto di più, ed è per questo che sono così importanti i progressi fatti oggi per giungere ad un accordo globale sugli investimenti mediante un primo scambio di offerte sull'accesso al mercato, nonché a un accordo sulle indicazioni geografiche. Tutto ciò rappresenta la nostra volontà di creare maggiori opportunità per i cittadini in Cina e in Europa.”

L'intervento integrale del Presidente Juncker durante la conferenza stampa seguita al vertice è disponibile online.

La dichiarazione congiunta concordata dall'Unione europea e dalla Cina illustra la portata e la profondità delle relazioni tra l'UE e la Cina e gli effetti positivi di un tale partenariato, particolarmente per quanto riguarda le sfide globali e regionali come i cambiamenti climatici, le minacce comuni per la sicurezza, la promozione del multilateralismo e la promozione di un commercio aperto ed equo. Questo vertice fa seguito al dialogo strategico ad alto livello tenutosi a Bruxelles il 1º giugno, copresieduto dall'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza/vicepresidente della Commissione europea, Federica Mogherini e dal consigliere di Stato cinese Wang Yi, e al dialogo economico e commerciale ad alto livello tenutosi a Pechino il 25 giugno, co-presieduto dal vicepresidente Katainen e dal vice primo ministro cinese, Liu He.

Il ventesimo vertice dimostra i molti modi in cui l'Unione europea e la Cina stanno concretamente rafforzando quello che è già un partenariato ampio. Oltre alla dichiarazione congiunta sono stati raggiunti altri risultati concreti, tra cui:

 

Lavorare insieme per la sostenibilità del pianeta

Nella dichiarazione dei leader sui cambiamenti climatici e l'energia pulita, l'UE e la Cina si sono impegnate a intensificare la loro cooperazione per progredire verso economie a basse emissioni di gas a effetto serra e verso l'attuazione dell'accordo di Parigi del 2015 sui cambiamenti climatici. A tal fine, UE e Cina rafforzeranno la cooperazione a livello politico, tecnico, economico e scientifico in materia di cambiamenti climatici ed energia pulita.

Rallegrandosi per questo impegno, il presidente Juncker ha dichiarato: "Abbiamo sottolineato il nostro fermo impegno comune a contrastare i cambiamenti climatici e a dare prova di una leadership mondiale. Dimostriamo così il nostro impegno a favore del multilateralismo e riconosciamo che il cambiamento climatico è una sfida globale che riguarda tutti i paesi del mondo. Non possiamo semplicemente stare a guardare, dobbiamo agire con determinazione.”

Il vicepresidente Katainen e il ministro dell'ecologia e dell'ambiente Li Ganjie* hanno inoltre firmato il memorandum d'intesa per rafforzare la cooperazione in materia di scambio di emissioni, che riconosce il notevole potenziale dello scambio di emissioni per contribuire a un'economia a basse emissioni di carbonio e aumenta ancora di più la cooperazione dei due principali sistemi di scambio di emissioni al mondo.

Partendo dal successo dell'Anno blu UE-Cina 2017, le parti hanno inoltre firmato un accordo di partenariato sugli oceani. Due tra le più importanti economie oceaniche uniranno le forze per migliorare la governance degli oceani, anche contrastando la pesca illegale ed esplorando opportunità di ricerca e sbocchi commerciali grazie all'uso di tecnologie pulite nell'economia marittima. Il partenariato prevede chiari impegni per proteggere l'ambiente marina dall'inquinamento, compresi i rifiuti di plastica, combattere il cambiamento climatico conformemente all'accordo di Parigi e attuare l'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, in particolare il suo obiettivo 14. La firma del partenariato sugli oceani è il primo accordo di questo tipo e apre la strada a futuri partenariati tra l'UE e altri attori oceanici di rilievo.

Il vicepresidente Katainen e il presidente della Commissione nazionale cinese per lo sviluppo e le riforme, He Lifeng*, hanno inoltre firmato il memorandum d'intesa sulla cooperazione in materia di economia circolare che fornirà un quadro per la cooperazione, tra cui un dialogo strategico di alto livello, per sostenere la transizione a un'economia circolare. La cooperazione riguarderà le strategie, la legislazione, le politiche e le attività di ricerca da attuare in settori di reciproco interesse. Essa affronterà la gestione dei sistemi e degli strumenti politici quali la progettazione ecocompatibile, i marchi di qualità ecologica, la responsabilità estesa del produttore e le catene di approvvigionamento verde, nonché il finanziamento dell'economia circolare. Entrambe le parti si scambieranno le migliori pratiche in settori chiave come i parchi industriali, i prodotti chimici, le materie plastiche e i rifiuti.

Nell'ambito del programma di cooperazione urbana internazionale dell'UE, a margine del vertice, il commissario Creţu ha assistito alla firma di una dichiarazione congiunta tra le seguenti città cinesi ed europee: Kunming e Granada (Spagna); Haikou e Nizza (FR); Yantai e Roma (IT); Liuzhou e Barnsley (Regno Unito) e Weinan e Reggio Emilia (IT). Questi partenariati agevoleranno gli scambi volti a esaminare e sviluppare piani d'azione locali che rispecchino l'approccio integrato dell'UE in materia di sviluppo urbano sostenibile, affrontando nel contempo le sfide sociali, economiche, demografiche e ambientali.

 

Porre il sistema internazionale fondato sulle regole al centro del commercio libero ed equo

"Sono più che mai convinto che, nell'era della globalizzazione e dell'interdipendenza, il multilateralismo debba essere al centro del nostro operato. Ci aspettiamo che i nostro partner rispettino le regole internazionali e gli impegni che hanno assunto, in particolare nel quadro dell'Organizzazione mondiale del commercio", ha dichiarato Jean-Claude Juncker nel suo intervento principale alla Tavola rotonda EU-Cina sugli affari a Pechino, che ha permesso uno scambio di pareri tra i leader cinesi e dell'UE e i rappresentanti del mondo imprenditoriale. "È vero che le norme dell'OMC non consentono di affrontare le pratiche sleali nel modo più efficace, ma non dobbiamo buttare il bambino con l'acqua sporca, bensì mantenere il sistema multilaterale e migliorarlo dall'interno." Il discorso integrale del presidente Juncker è disponibile online. Anche la commissaria Malmström è intervenuta durante l'evento.

In occasione del vertice, l'UE e la Cina hanno confermato il loro fermo sostegno a un sistema commerciale multilaterale basato sulle regole, trasparente, non discriminatorio, aperto e inclusivo, imperniato sull'OMC e impegnato al rispetto delle norme OMC in vigore. Le parti si sono inoltre impegnate a cooperare sulla riforma dell'OMC per consentirle di far fronte alle nuove sfide, e ha istituito un gruppo di lavoro congiunto sulla riforma dell'OMC, presieduto a livello di viceministri, a tal fine.

Sono stati compiuti progressi soddisfacenti nei negoziati in corso sull'accordo in materia di investimenti, che costituisce una priorità assoluta e un progetto chiave per creare e mantenere un contesto imprenditoriale aperto, prevedibile, equo e trasparente per le imprese europee e gli investitori cinesi. Inoltre, l'UE e la Cina hanno scambiato offerte di accesso al mercato, facendo entrare i negoziati in una nuova fase e permettendo di accelerare i lavori sulle offerte e altri aspetti fondamentali dei negoziati. Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), che fa parte del Gruppo Banca europea per gli investimenti, e il Fondo cinese "Via della seta" (SRF) hanno firmato un memorandum d'intesa con l'obiettivo di confermare i primi investimenti congiunti nell'ambito del Fondo di coinvestimento UE-Cina (“CECIF”) recentemente istituito, che promuove la cooperazione nel settore degli investimenti tra l'Unione europea e la Cina e lo sviluppo di sinergie tra la "Belt and Road Initiative" (BRI) cinese e il Piano d'investimenti per l'Europa.

Per quanto riguarda l'acciaio, le parti hanno deciso di rafforzare la loro cooperazione nell'ambito del Forum mondiale sull'eccesso di capacità produttiva di acciaio e si sono impegnate, conformemente con le decisioni dei vertici di Hangzhou del 2016 e di Amburgo del 2017, nonché con le decisioni ministeriali del 2017, a conseguire l'obiettivo di attuare le raccomandazioni politiche concordate.

L'UE e la Cina hanno inoltre convenuto di concludere i negoziati su un accordo in materia di cooperazione e protezione dalle imitazioni di bevande e prodotti alimentari tipici, ovvero le indicazioni geografiche, possibilmente entro la fine di ottobre. Un accordo in questo ambito dovrebbe tradursi in un livello di protezione elevato delle nostre rispettive indicazioni geografiche, che rappresentano importanti tradizioni e risorse preziose sia per l'UE che per la Cina.

Nel settore della sicurezza alimentare, l'UE e la Cina hanno deciso di promuovere i più elevati standard in materia di sicurezza alimentare e sono pronte a prendere in considerazione il principio della regionalizzazione, e si sono impegnate ad ampliare l'accesso al mercato per i prodotti alimentari.

L'UE e la Cina hanno inoltre sottoscritto il piano d'azione sulla cooperazione doganale UE-Cina in materia di diritti di proprietà intellettuale (2018-2020), con l'obiettivo di rafforzare l'applicazione della normativa doganale di lotta alla contraffazione e alla pirateria negli scambi tra le due parti. Il piano d'azione promuoverà anche la cooperazione tra le autorità doganali e altre agenzie e autorità di contrasto per bloccare la produzione e smantellare le reti di distribuzione.

L'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e l'amministrazione generale delle dogane hanno firmato un accordo di cooperazione amministrativa strategica e un piano d'azione (2018-2020) sul rafforzamento della cooperazione nella lotta contro le frodi doganali, in particolare nel campo della frode di trasbordo, il traffico illecito di rifiuti e le frodi per sottovalutazione.

In occasione della terza riunione della piattaforma per la connettività UE-Cina, svoltasi a margine del vertice e presieduta per l'UE dal commissario Violeta Bulc, le due parti hanno riaffermato il loro impegno a favore della connettività dei trasporti sulla base delle rispettive priorità politiche, della sostenibilità, delle regole del mercato e del coordinamento internazionale.

Gli scambi si sono concentrati sui seguenti temi:

  • la cooperazione politica basata sulla rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) e l'iniziativa Belt and Road, che associa i paesi terzi interessati tra l'UE e la Cina;
  • la cooperazione in materia di decarbonizzazione e digitalizzazione nel settore dei trasporti, anche in sedi internazionali quali l'Organizzazione per l'aviazione civile internazionale (ICAO) e l'Organizzazione marittima internazionale (IMO)
  • la cooperazione su progetti di investimento sulla base di criteri di sostenibilità, trasparenza e parità di condizioni per stimolare gli investimenti nel settore dei trasporti tra l'UE e la Cina.

I verbali congiunti della riunione dei presidenti sono disponibili online, insieme con l'elenco dei progetti di infrastrutture di trasporto europeo presentato nell'ambito della piattaforma per la connettività UE-Cina.

 

Un partenariato di cittadini

L'Unione europea e la Cina mettono i loro cittadini rispettivi al centro del partenariato strategico. Hanno condotto discussioni fruttuose sulla cooperazione in materia di sicurezza e di politica estera e sulla situazione nel loro rispettivo vicinato. In occasione del vertice, i leader dell'UE e della Cina hanno discusso le modalità per sostenere una soluzione pacifica nella penisola coreana; il loro impegno a favore dell'attuazione continuativa, piena ed efficace del piano d'azione congiunto globale (accordo sul nucleare iraniano); il lavoro congiunto e coordinato sul processo di pace in Afghanistan; e la situazione nell'Ucraina orientale e l'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli. Hanno inoltre discusso di altre sfide di politica estera e di sicurezza, ad esempio in Medio Oriente, in Libia e in Africa, nonché il loro impegno comune a favore del multilateralismo e dell'ordine internazionale basato sulle regole imperniato sulle Nazioni Unite.

Numerose attività sono già state organizzate con successo nel quadro dell' Anno del turismo UE-Cina 2018, al fine di promuovere destinazioni meno note, migliorare le esperienze di viaggio e di turismo e offrire la possibilità di aumentare la cooperazione economica. In occasione del vertice, i leader si sono impegnati a sviluppare ulteriormente le attività turistiche, facilitando la cooperazione e i contatti tra le persone.

Con la tutela e il rafforzamento dei diritti umani al centro dell'Unione europea e dei suoi partenariati globali, i leader hanno anche affrontato temi legati ai diritti umani, una settimana dopo che la Cina e l'UE hanno tenuto il loro ultimo dialogo sui diritti umani.

Entrambe le parti hanno confermato la volontà di proseguire i negoziati paralleli sulla seconda fase della tabella di marcia del dialogo UE-Cina in materia di migrazione e mobilità, in particolare su un accordo sulla facilitazione del rilascio dei visti e un accordo sulla cooperazione in materia di lotta contro la migrazione irregolare.

L'UE e la Cina hanno inoltre convenuto di avviare nuovi dialoghi che interessano le questioni connesse alle droghe e l'assistenza umanitaria.

* Nomi corretti alle 16.42 del 16/7/2018

Ulteriori informazioni

Vertice UE-Cina

Relazioni UE-Cina (scheda informativa)

Dichiarazione congiunta a seguito del 20º vertice UE-Cina

Osservazioni del presidente Juncker alla conferenza stampa al termine del 20º vertice UE-Cina

Discorso del Presidente Jean-Claude Juncker durante il vertice commerciale UE-Cina

Sito della delegazione dell'Unione europea in Cina

 

IP/18/4521

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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