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Commissione europea - Comunicato stampa

Vertice dei Balcani occidentali a Londra - creare legami più forti all'interno della regione e con l'UE

London, 10 luglio 2018

In occasione del vertice dei Balcani occidentali a Londra, l'UE continuerà a rafforzare la cooperazione con la regione, grazie a un impegno chiaro e a misure concrete, concentrandosi su tre ambiti fondamentali della cooperazione: l'economia, la sicurezza e la riconciliazione.

I capi di governo, i ministri degli esteri e i ministri dell'interno dei Balcani occidentali, insieme alle loro controparti di diversi Stati membri dell'UE e ai rappresentanti ad alto livello dell'UE si sono riuniti ieri e proseguiranno oggi gli incontri a Londra per continuare a rafforzare la cooperazione regionale tra i sei partner dei Balcani occidentali, nonché tra questa regione e l'UE, al fine di far progredire ulteriormente il processo di integrazione europea dei Balcani occidentali.

Federica Mogherini, Alta rappresentante/Vicepresidente che rappresenterà l'UE al vertice, ha dichiarato: "In questi anni abbiamo lavorato insieme per avvicinare sempre di più la regione all'Unione europea sul piano politico, economico e della sicurezza. Abbiamo registrato risultati considerevoli e trovato soluzioni per le questioni bilaterali più difficili. I Balcani occidentali progrediscono costantemente. E oggi lo ripetiamo: in questo percorso siamo accanto alla regione con la quale condividiamo l'impegno verso un futuro comune."

Partecipano al vertice anche Johannes Hahn, Commissario per la Politica di vicinato e i negoziati di allargamento e Julian King, Commissario per l'Unione della sicurezza.

Migliorare la stabilità economica

Nell'ambito dello sviluppo socioeconomico si porrà l'accento sull'ulteriore attuazione del piano d'azione per istituire uno spazio economico regionale, come convenuto a Trieste l'anno scorso, che intende promuovere l'attrattiva della regione per attirare gli investimenti e incrementare gli scambi, creando così posti di lavoro. Dopo un anno di attuazione del piano d'azione, la regione ha già registrato un lieve aumento degli scambi intraregionali. Le discussioni riguarderanno anche le competenze digitali, per dare un seguito all'Agenda digitale per i Balcani occidentali, adottata a giugno a Sofia.

I partecipanti valuteranno come aumentare i finanziamenti per le PMI e le start-up, anche attraverso la mobilitazione di finanziamenti non bancari. Procederanno inoltre a uno scambio sulla necessità per la regione di impegnarsi nella transizione energetica e di sfruttare meglio il notevole potenziale idroelettrico della regione in modo sostenibile.

Per sostenere questi obiettivi, la Commissione europea, in collaborazione con le istituzioni finanziarie partner, propone un nuovo strumento di garanzia che sarà lanciato all'inizio del 2019 nell'ambito del quadro per gli investimenti nei Balcani occidentali. Con uno stanziamento iniziale da parte dell'UE di 150 milioni di euro per il periodo 2019-2020, la garanzia avrà l'obiettivo di mobilitare fino a 1 miliardo di euro di investimenti nello sviluppo socioeconomico sostenibile e nell'integrazione regionale. La garanzia consentirà di condividere il rischio finanziario al fine di sbloccare gli investimenti privati in un'ampia gamma di settori, quali le start-up e le PMI, i finanziamenti per il clima, gli investimenti nelle infrastrutture e nel settore digitale e sociale, affrontando così le strozzature che ostacolano l'accesso ai finanziamenti nella regione.

Rafforzare la cooperazione politica

Ieri i leader hanno valutato come approfondire la cooperazione nell'affrontare le sfide comuni in materia di sicurezza, tra cui la lotta al terrorismo, alla radicalizzazione, agli attacchi informatici, alla criminalità organizzata e al traffico di armi, tra i Balcani occidentali e l'UE. Il vertice sarà un'opportunità per rafforzare la cooperazione tra i servizi di contrasto nei Balcani occidentali, anche per quanto riguarda la condivisione delle informazioni. È stato discusso il legame tra la corruzione e la sicurezza e i rappresentanti dei Balcani occidentali hanno ribadito il loro impegno a combattere la corruzione.

Semplificare la cooperazione politica

La cooperazione regionale e le relazioni di buon vicinato sono al centro del percorso dei paesi verso l'adesione all'Unione europea, che presuppone anche una riconciliazione autentica e duratura. I ministri procederanno a uno scambio di opinioni sui problemi bilaterali e pregressi, come i crimini di guerra e le persone scomparse. Dato che la cooperazione giovanile è fondamentale per migliorare la connettività regionale, l'UE ha sostenuto il coinvolgimento dei giovani dei Balcani occidentali in numerosi progetti dell'UE, come ad esempio le azioni Marie Skłodowska-Curie, i programmi Europa creativa ed Erasmus+, e lo sportello Gioventù in azione animato dal South East Europe Resource Centre (SALTO). Inoltre, l'Ufficio regionale per la cooperazione giovanile presenterà i suoi risultati più recenti e il suo piano strategico 2019-2021 per promuovere la riconciliazione e la cooperazione fra i giovani della regione.

 

Contesto

Il vertice di Londra fa parte del processo di Berlino, un'iniziativa di alcuni Stati membri dell'Unione europea per sostenere gli sforzi volti a rafforzare la cooperazione regionale e l'integrazione europea dei Balcani occidentali.

Il vertice segue la pubblicazione nei primi mesi di quest'anno da parte della Commissione della strategia su “Una prospettiva di allargamento credibile e un maggior impegno dell'UE per i Balcani occidentali”, il vertice UE-Balcani occidentali di Sofia del 17 maggio e il Consiglio europeo di giugno che hanno confermato la prospettiva di allargamento credibile dei Balcani occidentali.

Al vertice parteciperanno i capi di governo, i ministri degli esteri e i ministri dell'interno dei Balcani occidentali, insieme alle loro controparti di otto Stati membri dell'UE (Austria, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Italia, Slovenia e Regno Unito). Saranno presenti anche i rappresentanti della Polonia e della Grecia, rispettivamente futuro presidente del processo di Berlino e organizzatore del vertice del 2019.

In vista del vertice, il Commissario Hahn ha partecipato a numerosi eventi, tra cui la riunione dei ministri dell'economia (le conclusioni sono disponibili qui), la riunione con i ministri degli Affari esteri dell'UE e dei Balcani occidentali, il tempo delle interrogazioni con questi ultimi, i giovani e i rappresentanti della società civile e l'evento "Beyond Berlin: What Does the Next Decade Hold for the Western Balkans?" Il commissario King ha incontrato i ministri dell'interno dell'UE e dei Balcani occidentali ed è intervenuto nel corso della sessione sulle questioni di sicurezza trasversali, concentrandosi in particolare sulla cooperazione dell'UE con i partner dei Balcani occidentali nel settori della lotta al terrorismo, alla criminalità informatica e alla radicalizzazione.

IP/18/4396

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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